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Explore every episode of the podcast PLEINAIR - Lago di Garda
Dive into the complete episode list for PLEINAIR - Lago di Garda. Each episode is cataloged with detailed descriptions, making it easy to find and explore specific topics. Keep track of all episodes from your favorite podcast and never miss a moment of insightful content.
| Title | Pub. Date | Duration | |
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| Camping Europa Silvella | 17 Jun 2021 | ||
Immerso nel verde della macchia mediterranea a San Felice del Benaco, il Camping Europa Silvella si affaccia direttamente sul lago di Garda, in una splendida insenatura. La struttura a cinque stelle vanta numerosi riconoscimenti e può garantire una vacanza fantastica per ogni esigenza.
Dispone di 345 piazzole per camper, caravan e tende, alcune delle quali sono davvero a un passo dal bacino, tra alberi di olivo, querce, magnolie, robinie e pini marittimi. La grandezza varia dai quaranta metri quadrati delle piazzole per le tende ai centodieci del formato Extra Large! Inoltre, troviamo un’area per il camper service e quattro gruppi di servizi igienici, facilmente raggiungibili da ogni punto del camping.
Il settore delle piscine è dotato di tre vasche per adulti e bambini, idromassaggio, solarium e un palcoscenico per spettacoli e animazione. Non ci si annoia mai nel camping tra zumba, yoga, aquagym, nuoto, calcio, tennis, beach volley a palestra attrezzata. Ai più piccoli sono garantite ore di divertimento nel Miniclub con animatori professionisti.
Un’accoglienza particolare è dedicata agli appassionati di cicloturismo, che troveranno un servizio di noleggio e lavaggio bici, un deposito videosorvegliato e un’officina attrezzata di tutto punto! Ma il camping offre anche un pontile e boe riservate per chi vuole partire per avventure in barca a vela, canoa o windsurf.
Al Camping Europa Silvella è vacanza anche per gli amici a quattro zampe, che sono i benvenuti nelle piazzole e anche in molte case mobili. I cani possono correre liberamente e divertirsi in un settore dedicato di 250 metri quadrati, attrezzato con giochi e strutture, e hanno a disposizione l’area igiene dove potremo lavarli e asciugarli.
Se poi vogliamo gustare i prodotti tipici del posto, nel camping troviamo anche un ottimo olio extravergine di oliva premiato con la certificazione D.O.P. | |||
| Lago di Garda | 04 Sep 2020 | ||
Il Lago di Garda non è solo il più grande lago italiano, è anche una delle prime mete turistiche italiane, soprattutto per chi viaggia in camper. Qui si può trovare proprio tutto: dall’accoglienza straordinaria in ogni paese del lungolago, all’elevata qualità dei campeggi e delle aree attrezzate. Dai numerosi percorsi trekking e per cicloturisti, agli spot per le immersioni e per il windsurf. Per non parlare dei siti di interesse culturale e storico, della cucina, del vino, dei parchi di divertimento.
In antichità era conosciuto con il nome celtico “Benacus”, che vuol dire “circondato da tante corna” o promontori. Ancora oggi è chiamato Benàco. La radice del termine Garda, comune a diverse località, è di origine germanica e significa “luogo di guardia”.
La sua superficie è divisa fra tre regioni: la sponda bresciano-lombarda a sinistra, quella veneta della provincia di Verona sul lato destro, e infine la punta a nord che cade nel Trentino. La parte settentrionale del Lago di Garda è formato da una valle stretta e lunga che si insinua tra le Alpi, quella meridionale si allarga a semicerchio nell’alta Pianura Padana, circondata da un anfiteatro di colline moreniche, formate cioè da detriti trasportati da antichi ghiacciai.
Il microclima creato dal bacino del Garda presenta escursioni termiche modeste che rendono l’inverno della zona particolarmente mite rispetto alle aree limitrofe. Non a caso, per le condizioni climatiche favorevoli per determinate colture, la riva veronese è chiamata anche Riviera degli Olivi (presenti in misura massiccia nella zona), mentre la sponda bresciana è famosa anche come Riviera dei Limoni, coltivati in giardini realizzati su gradinate di pilastri e muratura a ciottoli.
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| Sirmione | 04 Sep 2020 | ||
A Sirmione possiamo fermarci con il camper direttamente sul lago in un ottimo parcheggio che offre carico e scarico delle acque inclusi nel prezzo. I posti non sono molti, per cui è meglio scegliere periodi alternativi o comunque poco affollati: rischiamo altrimenti di trovare chiuso l’ultimo tratto di strada e di venire deviati in un parcheggio senza servizi a circa un chilometro di distanza. Una soluzione di certo più scomoda, ma per chi non ha mai visitato la Perla del Lago di Garda ne vale comunque la pena.
Una volta sistemati possiamo goderci il lago in una delle spiagge locali: il Lido delle Bionde, attrezzato con ogni comfort, la Spiaggia Punta Grò o quella di Porto Galeazzi, tutte con fondo di erba e sassi.
Punta Staffalo è una spiaggia libera in sassi, mentre il Lido di Brema è un ampio spazio verde con zona attrezzata per gli ospiti. Il Lido Parrocchiale è caratterizzato da un bellissimo prato verde, ma se cerchiamo comodità e servizi possiamo fermarci alla premiata spiaggia Comunale in Santa Maria di Lugana. Molto bella la Spiaggia Giamaica, in lastroni di roccia.
Da non perdere il Castello Scaligero, uno dei castelli medievali meglio conservati in Italia. Costruito tra il XIII e il XIV secolo, è bagnato per tre lati dalle acque del lago. Su uno di questi lati si estende la darsena, che un tempo dava riparo all’intera flotta scaligera. Il maniero caratterizzato dalle tipiche merlature a coda di rondine è alto 47 metri e un tempo era munito di un sistema di ponti levatoi. La fortezza venne costruita per volere del podestà di Verona Leonardino (detto Mastino) della Scala, e rafforzata sotto la Repubblica di Venezia.
Nella parte più settentrionale della penisola possiamo ammirare le Grotte di Catullo: una villa romana edificata tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C.
Non è sicuro che l’edificio sia appartenuto davvero al poeta latino, nonostante nel Carme 31 egli descriva il ritorno all’amata casa di Sirmione.
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| Selva Lucana e vino Lugana | 04 Sep 2020 | ||
La Lugana è un’area estesa su una piana morenica a sud della penisola di Sirmione, al confine tra Lombardia e Veneto, diventata famosa per l’omonimo vino bianco che qui si produce dall’uva Turbiana, variante locale del Trebbiano. Questo territorio, oggi densamente urbanizzato, era un tempo una boscaglia paludosa, l’antica selva Lugana (chiamata anche Ligana, Lucana o Litana). Nonostante fosse un luogo acquitrinoso, era un avamposto ambito a causa della sua posizione strategica, per la quale nel corso degli anni fu teatro di diverse battaglie epiche. Si dice che nel 452 d. C. proprio in un luogo imprecisato di questa selva papa Leone Magno avrebbe convinto Attila, il feroce condottiero degli Unni, a ritornare a nord.
Nell’alto medioevo il duca milanese Giangaleazzo Visconti ordinò per motivi bellici di disboscare la zona, che in epoca Veneziana cominciò ad essere gradualmente bonificata e convertita ad area agricola, anche ad opera del lavoro dei monaci. Ne sono testimonianza i toponimi del luogo, come San Benedetto, San Vigilio e San Martino. Già nel XVI secolo la selva era quasi sparita, sostituita da terreno agricolo. Nel territorio che faceva parte dell’antica boscaglia sorgono ora centri fittamente abitati che costituiscono due frazioni di Sirmione: Lugana e Colombare.
Difficile sapere quando iniziò la coltivazione dell’uva in questa zona. Quel che è certo è che il particolare microclima e i terreni argillosi si sono rivelati fattori determinanti per la produzione del Lugana DOC, vino bianco d’eccellenza tra i più versatili. Ottimo in estate come aperitivo, è da provare con piatti tipici della zona a base di pesce d’acqua dolce e polenta, ma anche con pasta, riso e formaggi molli come lo stracchino.
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| Camping San Francesco | 04 Sep 2020 | ||
Se vogliamo sostare sul Lago di Garda a pochi passi dall’acqua, possiamo fermarci a Desenzano del Garda, al Camping San Francesco, uno dei più belli e attrezzati del Benàco: accessibile anche per le persone con disabilità motorie. Si trova proprio dove ha inizio la penisola di Sirmione. Nel camping troviamo 330 piazzole di vari tipi e dimensioni, ma tutte con allaccio elettrico e posto auto per chi arriva in caravan.
Presenta due grandi gruppi di servizi igienici, attrezzati con baby room, children room, lavatrici e asciugatrici, stireria e wc chimico, acqua calda e servizi per disabili.
Con i suoi 400 metri di spiaggia possiamo goderci il lago in totale relax, ma non mancano le possibilità di muoversi e divertirsi: in piscina e sui campi da calcio, da tennis, da pallavolo e pallacanestro. Oppure si può noleggiare una bicicletta nella struttura. È disponibile una sala giochi per i più giovani e tanta animazione in estate. Si organizzano tour in barca a Sirmione e al mercato del martedì di Desenzano.
Nel market del campeggio troviamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno, ma per una cena particolare, magari con piatti tipici e specialità regionali, possiamo rivolgerci internamente sia al ristorante - pizzeria che al take away.
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| Desenzano del Garda | 04 Sep 2020 | ||
Dal Ponte alla Veneziana di Desenzano del Garda, che un tempo si alzava per far passare i velieri, possiamo ammirare magnifici scorci del Porto Vecchio e dei portici di Palazzo Todeschini. In Piazza Malvezzi domina la statua in marmo bianco di Sant’Angela Merici, nativa di Desenzano e patrona del paese. A metà del lungo porticato si innalza il Palazzo del Provveditore del XVI secolo. In fondo troviamo la torre campanaria e il duomo tardo rinascimentale di Santa Maria Maddalena. Al suo interno, la cappella dedicata al Santissimo Sacramento custodisce una particolare Ultima Cena di Giambattista Tiepolo.
Il nucleo abitato di origine medievale sale lungo la collina e culmina nella parte alta, detta Capo La Terra, e nel castello, sorto tra XIV e XV secolo sui resti di un castrum romano. Presenta torricelle angolari cilindriche e una torre merlata ristrutturata e visitabile, da cui la vista è spettacolare.
Tornati in piazza possiamo visitare gli scavi archeologici della villa romana forse appartenuta a Flavius Magnus Decentius, dal quale deriva il nome di Desenzano. Tra i reperti spiccano le pavimentazioni a mosaico.
Percorrendo via Roma verso il lago arriviamo ai Giardini IV Novembre, dove si fronteggiano La memoria dei Caduti, moderna opera di Arnaldo Pomodoro, e il monumento al generale Achille Papa. Dopo la lunga diga con il faro e il ponte troviamo il monumento dedicato al reparto aeronautico Alta Velocità, attivo dal 1927 al 1936, che nei cieli del Garda guadagnò prestigiose imprese.
Nel museo archeologico Giovanni Rambotti, ospitato nell’ex monastero di Santa Maria del Carmine del 1472, possiamo ammirare l’elegante chiostro di Santa Maria de Senioribus a pianta quadrata, che custodisce l’antico sarcofago di Atilia Urbica. Il museo ospita il più antico aratro del mondo, risalente a 4000 anni fa, e uno straordinario patrimonio archeologico dell’Età del Bronzo proveniente da antichi insediamenti palafitticoli.
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| Area Sosta Camper La Spiaggia | 04 Sep 2020 | ||
Per un piacevole soggiorno sul Lago di Garda possiamo fermarci presso l’area di sosta camper La Spiaggia, situata in via Vo’, al confine tra Desenzano e Lonato, a pochi metri dalla costa e dalla pista ciclabile che costeggia il bacino. Una soluzione molto comoda, anche perché dista solo pochi minuti di guida dal centro di Desenzano ed a soli 5 chilometri dall’uscita dell’autostrada A4 Milano-Venezia.
L’area di sosta La Spiaggia è perfettamente attrezzata per offrire ogni comfort ai camperisti. Oltre al camper service infatti dispone di vari servizi igienici, zona barbecue, parco giochi per bambini e un ristorante interno.
C’è anche tanto spazio per far correre i nostri amici a quattro zampe, che sono i benvenuti nell’area di sosta!
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| Lonato del Garda | 04 Sep 2020 | ||
A Lonato del Garda, approfittando della possibilità di parcheggiare il camper nelle vicinanze, possiamo raggiungere il complesso fortificato della Rocca, eretta sul colle detto “della Rova” e dichiarato Monumento nazionale nel 1912.
La cinta muraria della Rocca protegge ancora oggi la città. Si snoda lungo il profilo della collina di Lonato e come tutti i posti di vedetta gode di una vista sul lago meravigliosa.
Al suo interno troviamo una piccola casa con il Museo Civico Ornitologico, un grande prato dove in estate si svolgono eventi, osservazioni astronomiche e il famoso Festival degli Artisti di Strada.
Dalla Casa del Podestà, sede quattrocentesca della Fondazione Ugo da Como e dell’omonima casa museo che accoglie una delle biblioteche private più importanti d’Italia, attraversiamo il grande parco fino a superare il ponte levatoio che dà l’accesso al castello, da cui godiamo di una vista superba sull’abitato e il Basso Garda.
Lonato presenta alcune chiese, una pieve romanica e delle antiche Fornaci Romane, oltre al Castello di Drugolo e a una bella spiaggia.
Ottima la cucina locale ed il Lugana, il vino tipico della zona diventato da anni un prodotto d’eccellenza.
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| Manerba del Garda | 04 Sep 2020 | ||
Secondo una leggenda, Manerba del Garda fu eretta in devozione alla dea Minerva la quale venne a nascondersi per un periodo nella Valtenesi, dove insegnò le sue arti e piantò i suoi ulivi, alberi dei quali era protettrice.
Secondo altri invece il nome avrebbe origini galliche, e starebbe ad indicare un luogo fortificato residenza del capo. È un'ipotesi da non scartare, considerata la posizione fortemente strategica di Manerba, al centro delle vie di comunicazione terrestri, fluviali e lacuali.
Non a caso, dall'alto del Castello di Manerba era agevole difendersi contro qualunque attacco. La sua torre era il punto di convergenza di una raggiera che collegava le torri di tutti i comuni limitrofi. In Valtenesi erano infatti nati diversi castelli nel XIII secolo, spesso eretti sui resti di fortificazioni romane, che avevano il compito di proteggere la popolazione all’interno della cinta muraria. Nel XVI secolo però Manerba divenne rifugio di banditi e fuorilegge, obbligando la Repubblica di Venezia alla completa distruzione delle mura nel 1574.
La presenza dell’uomo nella zona risale alla Preistoria, in particolare al Tardo Neolitico, circa 4000 anni a.C., come attestato dai resti di un villaggio del Mesolitico ritrovati sotto la rocca.
Anche per questo è particolarmente interessante visitare il Museo Civico Archeologico della Valtenesi, all’interno della Riserva Naturale della Rocca, del Sasso e Parco Lacuale di Manerba Del Garda.
Nel territorio di Manerba (ma di proprietà privata), troviamo anche l’Isola di San Biagio, detta anche Isola dei Conigli per la presenza di tantissimi coniglietti abituati agli esseri umani.
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| Isola di San Biagio | 04 Sep 2020 | ||
Sulla sponda bresciana del Garda, nei pressi di Manerba Porto Torchio, troviamo l’Isola di San Biagio, detta anche Isola dei Conigli per la presenza sul suo territorio di tantissimi esemplari di questi animali in libertà, ormai avvezzi alla convivenza con gli umani.
L’altra particolarità che rende l’Isola dei Conigli ancora più unica è il fatto che possiamo raggiungerla a piedi, quando le condizioni lo permettono, tramite una striscia di fondale che la collega con la terraferma. Nei periodi di acqua molto bassa il livello infatti arriva solo alle ginocchia. È comunque attivo un servizio di taxi-boat a pagamento che collega la costa all’isola.
Dal 2007 l’isola è di proprietà di un campeggio e vi si può accedere soltanto a pagamento. Si possono noleggiare sdraio e lettini ma non fare pic-nic.
Poco a largo dell’Isola dei Conigli troviamo lo Scoglio dell'Altare: uno dei più conosciuti siti di immersione del Garda. La parete dello scoglio scende fino alla profondità di 150 metri, ed è famosa per due grandi balconate ricoperte di spugne gialle e per una grotta che presta rifugio a grossi esemplari di pesce persico reale.
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| Riserva Naturale della Rocca | 04 Sep 2020 | ||
La Riserva Naturale della Rocca, del Sasso e Parco Lacuale del Comune di Manerba del Garda, nasce per salvaguardare e valorizzare le caratteristiche naturali, paesaggistiche, storiche e archeologiche dell’area della Rocca di Manerba, una zona unica per vicende e biodiversità.
Il territorio della riserva è costituito da 114 ettari di prati aridi, boschi, sentieri, vigneti e uliveti, all’interno dei quali sono stati attivati vincoli particolari per proteggere e conservare l’ecosistema, come divieti di caccia e di ampliamento dell’edilizia esistente, limitazione dei veicoli a motore e ad altre azioni che possano risultare nocive per il patrimonio della zona.
In questo modo la Riserva può continuare a studiare e monitorare le specie animali e vegetali endemiche, ma anche le ricchezze storiche e archeologiche. Il territorio della Riserva ospita infatti anche il Museo Civico Archeologico della Valtenesi, che costituisce il centro di informazione per i visitatori che vogliono documentarsi sulla presenza in zona dall’epoca preistorica, fino alle costruzioni delle fortificazioni medievali che diedero al luogo il nome di “Rocca”.
Il Museo organizza anche escursioni guidate in battello intorno al promontorio della Rocca e del Sasso con partenza e ritorno da Porto Torchio.
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| Camping Zocco | 04 Sep 2020 | ||
Disteso su 50.000 metri quadrati di terrazze verdeggianti che scendono fin sulla riva del Lago di Garda, nel tratto tra Manerba e Moniga, il Camping Zocco è situato nello splendido territorio della Valtenesi, tra vigneti e uliveti. È dotato di ogni comfort per garantire la vacanza ideale a contatto con la natura, sia per gli amanti delle attività sportive e del divertimento, sia per le famiglie in cerca di momenti di relax e spensieratezza.
Il camping dispone infatti di bungalow, villini in muratura con vista, appartamenti con balcone panoramico e piazzole su terrazze che dominano il lago. Al suo interno troviamo piscina e campi da tennis, da calcio e pallavolo, oltre a un parco giochi e la piscina per i bambini. La struttura è inoltre munita di market, bar, ristorante, connessione Wi-Fi e parcheggio gratuito.
Dal campeggio possiamo inoltre raggiungere facilmente la Riserva Naturale della Rocca, del Sasso e Parco Lacuale di Manerba Del Garda, all’interno della quale si trova il Museo Civico Archeologico della Valtenesi.
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| Camping Trevisago | 04 Sep 2020 | ||
Per visitare Moniga del Garda e dintorni possiamo fermarci al Camping Trevisago, a circa un chilometro e mezzo dalla cittadina e dal Lago di Garda. È dotato di ampie piazzole erbose, tutte fornite di allaccio elettrico per camper, caravan, tende e mobile home.
Durante la stagione estiva offre tante attività per il divertimento di tutti, dalle serate danzanti al karaoke fino agli incontri di calcio e pallavolo. Dispone anche di un servizio di navetta notturna per la vicina discoteca. Per gli ospiti più giovani, inoltre, sono disponibili Mini Club e Junior Club.
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| Isola del Garda | 04 Sep 2020 | ||
A San Felice del Benaco, poco lontano da Capo San Fermo, troviamo Isola del Garda, la più grande delle cinque isole del Benaco. Conosciuta anche come Isola Borghese, è di proprietà privata. Non esiste un servizio pubblico per raggiungerla, ma dai porti delle località turistiche del bacino come Sirmione, Manerba e Bardolino, c'è un servizio privato di motoscafi e piccoli battelli che hanno accordi diretti per organizzare visite guidate.
Fu a lungo covo di pirati che saccheggiavano le imbarcazioni in navigazione sul lago. In seguito divenne un centro religioso, dove San Francesco d’Assisi e successivamente San Bernardino da Siena stabilirono un monastero francescano, attivo fino a quando Napoleone Bonaparte lo soppresse definitivamente.
Da allora l’isola cambiò varie proprietà. Attualmente è abitata dalla famiglia dei Conti Cavazza di Bologna. Sono tuttavia aperti al pubblico la magnifica villa di proprietà che sorge sull’isola, edificata verso la fine del XIX secolo in stile neogotico-veneziano, e anche il giardino e il parco che la circondano.
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| Riviera dei Limoni | 04 Sep 2020 | ||
Le escursioni termiche modeste e il particolare microclima rendono le sponde del Lago di Garda favorevoli a determinate colture. Non è un caso che il tratto della sponda occidentale che parte da Salò e sale verso nord toccando Gardone Riviera, Toscolano Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine sul Garda e Limone sul Garda sia conosciuto come Riviera dei Limoni.
Rispetto ad altre località turistiche gardesane, la zona è meno incline alla movida e più tranquilla, e ci offre l’opportunità di poter soggiornare in piccoli paradisi immersi nella quiete e nel relax.
La strada nel tratto costiero presenta diversi tratti stretti. Dobbiamo quindi prestare particolare attenzione alla parete di roccia e moderare la velocità durante la guida in camper, soprattutto se abbiamo un mezzo mansardato e in ogni caso quando incrociamo altri veicoli di grandi dimensioni, in particolare nei dintorni di Salò e nelle gallerie tra Gargnano e Limone.
Gardone Riviera ha un meraviglioso lungolago che ci permette di prendere il sole sulla bellissima spiaggia. Nella cittadina troviamo tanti locali, numerosi palazzi storici e il giardino botanico. Inoltre è un ottimo punto di partenza per escursioni in battello che permettono di raggiungere Malcesine, Riva del Garda, Desenzano e Bardolino.
A Limone sul Garda possiamo ammirare le limonaie disposte a terrazze, alcune delle quali costruite nel ‘700. In cima al borgo troviamo la chiesetta di San Rocco, di fronte alla quale si apre una loggia con una vista mozzafiato. Da qui vari vicoletti molto caratteristici scendono verso il lago.
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| Salò | 04 Sep 2020 | ||
La splendida cittadina di Salò è situata ai piedi del Monte San Bartolomeo, al centro di un piccolo golfo. La prima cosa che possiamo ammirare è il celebre Duomo di Santa Maria Annunziata, una struttura del Quattrocento progettata da Filippo delle Vacche in tardo stile gotico, mai conclusa completamente. Anticamente il duomo era conosciuto come la pieve di Santa Maria. Anche se è incompleta, la facciata è abbellita dal portale marmoreo realizzato dal Tamagnino e da Gasparo Cairano nel 1509. L'interno della chiesa è molto ricco, con affreschi e altre opere d'arte e un crocifisso ligneo del XV secolo, considerato uno dei più belli del mondo.
Tra gli altri edifici sacri ricordiamo la Chiesa della Visitazione, la Chiesa di San Bernardino e la Chiesa del Convento dei Frati Cappuccini, ubicata nella frazione di Barbarano.
Il centro storico è un intreccio di stradine e piazzette sulle quali si affacciano dimore signorili, negozi, ristoranti e bar. Nel centro della città si può inoltre ammirare anche il Palazzo del Podestà, in buona parte ricostruito a causa del terremoto, il Palazzo Fantoni (oggi biblioteca comunale), il Teatro Civico, il Palazzo Martinengo e il Museo MU.SA., centro culturale che ospita spesso eventi e mostre.
Proprio di fronte alla città di Salò si estende una lunga spiaggia dalla quale partono dei battelli che permettono di visitare le altre città del Lago di Garda.
Le frazioni di Barbarano, Campoverde, Cunettone, Renzano, San Bartolomeo, Serniga e Villa offrono molte opportunità per gite e passeggiate.
Per non rischiare di incorrere in spiacevoli contravvenzioni, meglio fermarsi in camper nella apposite aree come l’area di sosta Paradiso in Via Tavine o La Darsena in via Bravi, dato che al di fuori di esse la sosta potrebbe essere vietata ai veicoli ricreazionali.
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| Gardone Riviera | 04 Sep 2020 | ||
Arrivati a Gardone Riviera dobbiamo assolutamente visitare il Vittoriale degli Italiani, il complesso eretto nel 1921 da Gabriele d’Annunzio che comprende un teatro all’aperto e un parco.
Poco lontano non manca di interesse il Giardino Botanico Fondazione Andrè Heller, creato dall’omonimo artista multimediale austriaco. Noto anche come il “Giardino Hruska”, questo gioiello ospita circa 3000 specie di piante su una superficie di 15 mila metri. Ciò che colpisce davvero il visitatore è l’incredibile varietà di fiori e piante che si sposa armoniosamente con le strutture artificiali che vi sorgono all’interno.
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| Limone sul Garda | 04 Sep 2020 | ||
Antico borgo di pescatori, Limone sul Garda si stende su uno stretto pendio tra il lago e la parete rocciosa. Il borgo deriva il suo nome da un appellativo di origine celtica modificatosi negli anni fino a coincidere curiosamente con quello del frutto.
Arrivati a Limone possiamo ammirare un panorama da cartolina insolito e affascinante, caratterizzato dalle vecchie limonaie, costituite da stretti terrazzamenti protetti da alti muraglioni, con sequenze di bianchi pilastri che si allungano come dita verso il cielo. I pilastri fungevano da sostegno per coperture e lunghi finestroni che in inverno erano montati a protezione delle delicate piante di agrumi.
La visita alla storica limonaia Del Castel, struttura settecentesca distribuita su quattro piani opportunamente recuperata e mantenuta in efficienza dal Comune, ci permette di apprezzare le tecniche di coltivazione e di capire come questa estrema produzione sia stata in passato un’importante fonte di reddito.
Sopra il porticciolo si allunga il centro storico. Una stretta via procede verso nord e sfiora sulla sinistra la pregevole chiesetta dedicata a San Rocco. La comoda passeggiata, inizialmente stretta fra le mura delle case, diventa poi più aperta, tra uliveti e limonaie, con spettacolari affacci sul lago e sulla sponda opposta, dominata dal Monte Baldo. Dopo un paio di chilometri il tracciato affianca la Statale Gardesana e qui inizia il nuovissimo percorso ciclopedonale.
Avvicinandoci all’abitato, l’attenzione viene subito attirata dalle monumentali limonaie: si tratta di grandi edifici in legno e vetro realizzati per proteggere, a mo’ di serre, le piante dai rigori dell’inverno e per concentrare al meglio i raggi del sole.
Un tempo era la pesca a sostenere l’economia del luogo, attività che è andata via via scomparendo. Proprio a questa attività e al turismo i limonesi hanno voluto dedicare due piccoli musei di grande interesse.
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| Ciclopista del Garda | 04 Sep 2020 | ||
La Ciclopista del Garda è un percorso ciclopedonale a sbalzo sul lago, in molti tratti letteralmente sospeso a circa 50 metri sopra il livello dell’acqua. Robuste mensole in acciaio, saldamente fissate alla parete di roccia verticale, sostengono un’ampia passerella di cemento dotata di protezioni sicure.
La pista copre un tratto di costa di circa 2 km in provincia di Brescia, da Limone sul Garda fino a Capo Reamol, al confine della provincia di Trento, affiancando per un tratto la strada statale 45 bis Gardesana Occidentale. La Ciclopista del Garda dovrebbe essere estesa entro il 2021 per altri 10 km, al momento percorribili con giubbetto riflettente e luci, perché comprendono tratti in galleria.
Pedalare o camminare sulla Ciclopista del Garda è un’esperienza incredibile, che all’inizio può dare anche una leggera sensazione di vertigine, perché ci si sente sospesi sul lago. Possiamo percorrerla anche di notte, grazie all’impianto di illuminazione a led, provando emozioni ancora più forti.
La Ciclopista si innesta nel più ampio progetto della Ciclovia del Garda, che prevede di coprire l’intero periplo del lago, diventando a buon diritto una delle più belle ciclabili al mondo. Al momento sono stati ultimati solo alcuni tratti sul lato veronese.
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| Riva del Garda | 04 Sep 2020 | ||
La cittadina di Riva del Garda fu per decenni il punto di approdo dell’importante via di comunicazione navale e commerciale che solcava il Garda, collegando la Pianura Padana con l’Impero Austro-Ungarico. Solo negli anni Trenta del secolo scorso fu terminata la costruzione delle strade statali gardesane su entrambe le sponde. Il centro storico e il grande parco affacciato sul lago sono una piacevole attrattiva.
Piazza Tre Novembre è considerata il centro monumentale. A un lato della piazza svetta la torre Apponale, alta 34 metri. Realizzata nel XIII secolo a guardia del porto sottostante, ci offre un panorama davvero unico.
Un altro splendido colpo d’occhio possiamo goderlo salendo in una ventina di minuti al Bastione: il tozzo torrione costruito dai Veneziani all’inizio del Cinquecento e semidistrutto a cannonate due secoli dopo dal generale francese Vendôme. Da lassù possiamo farci una chiara idea della bellezza del lungolago rivano, uno dei più ammirati di tutto il Garda.
Vale una visita anche il MAG, il Museo dell’Alto Garda, allestito all’interno della rocca che ospita la Pinacoteca e le testimonianze storico archeologiche della regione, oltre a interessanti mostre temporanee.
La visita alla Centrale Idroelettrica di Riva del Garda, monumentale costruzione in riva al lago realizzata negli anni Venti su progetto dell’architetto Giancarlo Maroni, è un’interessante esperienza per adulti e bambini.
Il centro è meraviglioso soprattutto nel periodo natalizio per i suoi mercatini. Il quel periodo possiamo assaggiare lo strauben, dolce tipico altoatesino che qui viene preparato in una versione street food davvero ottima.
A Riva del Garda possiamo sostare nella comoda area sosta comunale in via Brione, abbastanza vicina al centro e alla spiaggia. È dotata di 41 piazzole, camper service, bagni e docce calde.
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| Torbole | 04 Sep 2020 | ||
Se nella stiva del camper abbiamo una tavola per il windsurf, siamo arrivati direttamente in paradiso facendo tappa a Torbole, la parte del comune sparso di Nago-Torbole che si affaccia direttamente sulla riva del Lago di Garda.
Il vento qui soffia ininterrottamente e quindi la zona è tra le migliori per praticare questo sport. Ma ci sono anche diverse altre attrattive. Possiamo infatti fare una passeggiata fino a Sarca del Garda. Superata una lingua di sabbia troviamo un ponte dal quale si apre uno stupendo panorama azzurro davanti ai nostri occhi.
La spiaggia, il lungolago e la pista ciclopedonale costiera sono stati totalmente ricostruiti e ampliati tra il 1995 e il 2000, quando è stato realizzato anche un nuovo ponte ciclo-pedonale sul fiume Sarca e una passerella a sbalzo sul lago, che collega Torbole con Riva del Garda.
È possibile, a piedi o in bicicletta, percorrere l'intero Alto Garda trentino, partendo dalla zona est di Torbole fino alla zona ovest di Riva del Garda, costeggiando il lago. All'altezza del Sarca, sulla ciclabile che costeggia il fiume, è possibile raggiungere anche la vicina cittadina di Arco.
Torbole è una cittadina giovane e dinamica, con una movida molto attiva, e offre diverse possibilità di sosta, come l'area di sosta Camperstop Torbole che si trova in Via al Cor, proprio a ridosso della pista ciclopedonale.
Essendo un luogo molto ventoso è particolarmente indicato nelle calde e torride giornate estive, quando per chi come noi viaggia in camper è particolarmente importante un po’ di refrigerio.
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| Camping Grumèl | 04 Sep 2020 | ||
Situato a Nago, l’abitato più alto del comune sparso di Nago-Torbole, il Camping Grumèl è un’ottima soluzione per il soggiorno nella parte trentina del Lago di Garda. Si trova a 150 metri di altezza e a soli 2 km dalle spiagge di Torbole, dove gli appassionati di sport acquatici e di windsurf in particolare trovano le condizioni ideali per divertirsi.
Il Camping Grumèl è anche una buona base per trekking e pedalate lungo i tanti percorsi e sentieri nelle vicinanze, ma anche per arrampicate. Oltre alle attività sportive outdoor, possiamo dedicarci alla visita dell’antico borgo oppure trovare un posto tranquillo e sicuro per un soggiorno in relax se viaggiamo con la famiglia al seguito.
Il campeggio dispone di piazzole per camper e caravan con allaccio per acqua e corrente elettrica, oltre a servizi igienici con docce calde.
La struttura è anche un’azienda agricola dove possiamo degustare un ottimo olio extravergine di oliva, caratterizzato da proprietà organolettiche uniche perché prodotto all'estremo limite settentrionale climatico per l'olivo.
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| Camping Europa | 04 Sep 2020 | ||
Per un soggiorno all’insegna del relax e della tranquillità nella parte settentrionale del lago di Garda, possiamo fermarci al Camping Europa, situato direttamente sulla spiaggia di Torbole sul Garda, in un parco verde di 15.000 metri quadrati. Il camping dispone di vari tipi di piazzole per camper, caravan e tende.
La spiaggia di Torbole, una delle più belle del lago, è considerata un vero paradiso per gli amanti del windsurf perché sempre molto ventilata, ma la zona è molto gettonata anche dagli appassionati di mountain bike ed escursioni.
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| Riserva Naturale Integrale Gardesana Orientale | 04 Sep 2020 | ||
Situata all'interno della Foresta Demaniale Regionale del Monte Baldo, la Riserva Naturale Integrale Gardesana Orientale è una delle aree di maggior interesse botanico della zona.
Possiamo raggiungerla dall’abitato di Navene, una frazione di Malcesine. Arrivati a Terme di Navene, dobbiamo seguire in direzione nord il sentiero che si snoda tra la vegetazione.
La Riserva Gardesana Orientale è un luogo veramente particolare, ricco di una vegetazione molto suggestiva. Merita veramente una visita approfondita di almeno una giornata. Sarà una bellissima immersione nella natura della quale non ci pentiremo.
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| Malcesine | 04 Sep 2020 | ||
Malcesine è il comune situato più a nord sulla costa veronese del lago di Garda. È un luogo tranquillo, rilassante ed elegante, con un centro storico molto caratteristico.
Non è facile purtroppo trovare un parcheggio per i camper, ma possiamo fermarci in un punto di sosta in una località vicina per poi visitare questa perla del Garda arrivando in bici, in modo da goderci le meraviglie paesaggistiche che offre. In alternativa, ci sono due campeggi nelle frazioni di Navene e Cassone. Qui in particolare troviamo un camping un po’ arroccato con piazzole a terrazze, distanti solo un chilometro dal centro.
Nel centro storico di Malcesine, molto ordinato, spiccano il castello scaligero, eretto su una rocca preesistente, e il palazzo dei Capitani, entrambi dichiarati monumenti nazionali nel 1902.
L’ex palazzina di guardia all’interno del castello oggi ospita il Museo di Storia Naturale del Baldo e del Garda. Qui possiamo vivere in modo immersivo la storia della flora, della fauna e della conformazione geologica del Benaco e del Monte Baldo. Il museo riceve un gran numero di turisti locali e non, soprattutto nei weekend.
Assolutamente da non perdere l’esperienza di salire in cabinovia sul Monte Baldo per ammirare un panorama indimenticabile!
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| Isola dell'Olivo | 04 Sep 2020 | ||
L'Isola dell’Olivo, situata poco più a sud di Malcesine, è uno dei punti di riferimento durante la famosa regata velica "Centomiglia". Si tratta di un luogo ancora abbastanza selvaggio, ma sono presenti numerosi scogli lisci dove possiamo sdraiarci per prendere il sole.
Come le altre isole gardesane, anche l’Isola dell’Olivo è visitata di frequente dai sub, che possono calarsi a circa 13 metri di profondità per esplorare una piccola grotta, ricca di piante e fauna lacustre, la cui parte finale si inabissa fino a 30 metri.
A nord dell'isola, sempre sotto le splendide acque, possiamo vedere appoggiato al fondale un relitto di circa 10 metri, diventato rifugio di svariate specie di pesci.
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| Isola del Sogno | 04 Sep 2020 | ||
Nei pressi di Malcesine, a soli 20 metri dalla costa, troviamo l’Isola del Sogno, che prende il nome proprio dalla Val di Sogno. Grazie alla distanza esigua dalla sponda, in alcuni periodi dell’anno, quando il livello del lago si abbassa e si formano le secche, possiamo raggiungerla anche a piedi.
L’isola del Sogno è nota tra i sub per la presenza, a circa 40 metri di profondità, di un relitto affondato nel 1987 lungo circa 16 metri.
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| Monte Baldo | 04 Sep 2020 | ||
La salita al Monte Baldo, alto 2.200 metri, è una delle esperienze imperdibili durante un soggiorno sulle rive del Benaco. Possiamo arrampicarci con la funivia che da Malcesine sale alla stazione di arrivo: uno stupendo balcone che offre una magnifica visione sul Garda. Da lassù possiamo fare una facile e rilassante passeggiata tra i pascoli di un altipiano in direzione del Monte Altissimo di Nago, e non mancano i rifugi che offrono invitanti menù montani e comode sdraio al sole. Non a caso il comprensorio del Baldo si è meritato l’appellativo di Giardino d’Europa: il clima e i differenti ambienti naturali, che si susseguono fin oltre i 2.000 metri, conservano un’eccezionale varietà di flora, che soprattutto a primavera regala un tripudio di colori e profumi, con specie floreali tipiche della zona.
Sulle pendici del monte, nel territorio di Ferrara di Monte Baldo, troviamo il Santuario della Madonna della Corona, un luogo davvero spettacolare scavato nella roccia, dal quale possiamo godere di un panorama veramente unico al mondo.
Mentre una volta vi si accedeva solamente attraverso una salita di gradini dal paese di Brentino in Vallagarina, oggi è raggiungibile anche attraverso una strada asfaltata dopo il paese di Spiazzi, che termina in una galleria scavata nella roccia nel 1922, dove è esposto il dipinto della Madonna. Nelle vicinanze troviamo anche un'area sosta camper, ben fatta e molto economica, con allaccio corrente, carico e scarico ma senza bagni.
Nella zona troviamo diversi percorsi per escursioni a piedi e in mountain bike di varia difficoltà, molto frequentati durante la bella stagione, mentre d’inverno è la neve a offrire altrettante possibilità di svago e divertimento. I rilievi del Monte Baldo sono inoltre una meta ambita dagli amanti del parapendio, che sfruttano le correnti ascensionali per fantastici voli sopra al lago potendo contare sulla funivia per una comoda e rapida risalita.
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| Il fiume Aril e l'Isola di Trimelone | 04 Sep 2020 | ||
Lasciando Malcesine e dirigendoci verso sud incontriamo due luoghi molto curiosi. Il primo, è il fiume Aril che scorre interamente attraverso la frazione di Cassone ed è famoso per la sua lunghezza: 175 metri, per questo è considerato il fiume più corto del mondo. Lungo il suo breve percorso è attraversato da tre ponti ed ha una cascata.
Il fiume nasce da una polla che forma un laghetto che è riserva protetta della pesca, in quanto le trote ne risalgono il corso per deporre le uova.
Il secondo è l'Isola di Trimelone. Fortificata nel X secolo, si trova di fronte ad Assenza di Brenzone ed ha ospitato per decenni una polveriera dove vennero raccolti – e poi fatti esplodere nelle cave di Torri e di Caprino – oltre centomila pezzi di varia artiglieria della prima e della seconda guerra mondiale, come proiettili, granate, bombe incendiarie al fosforo e residuati bellici.
Oggi gli edifici militari, le casematte ed il fortino sono chiusi, il vecchio scalo è stato smantellato e sembra che i padroni dell'isola siano gabbiani e cormorani, che qui nidificano indisturbati.
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| Cucina gardesana | 04 Sep 2020 | ||
La cucina tipica del territorio gardesano presenta una gamma di piatti ampia e varia, ma il vero protagonista delle ricette è ovviamente il pesce lacustre, come trote, lavarelli, carpe, alborelle e il rarissimo carpione, un presidio Slow Food.
Nonostante la grande varietà, per fare una sosta golosa possiamo trovare qualche coordinata più precisa nelle differenze tra la sponda orientale e quella occidentale del basso Garda rispetto alla zona dell’Alto Garda.
Sul lato veneto è davvero imperdibile l’olio extravergine di oliva, così come lo sono i vini Franciacorta della sponda opposta. Da non perdere nella zona trentina la carne salata aromatizzata in salamoia e i broccoli di Torbole.
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| Torri del Benaco | 04 Sep 2020 | ||
Torri del Benaco deve il suo nome direttamente all’antico toponimo del Lago di Garda, il termine latino ma di origine celtica Benacus. Situato sulla strada Gardesana, nel passato fu un luogo molto conosciuto soprattutto per la costruzione di barche e la lavorazione del marmo.
Il centro storico della città si estende attorno a Piazza Calderini e all’Hotel Gardesana. Uno degli angoli più belli di Torri del Benaco è senza dubbio il suo porto, con le tipiche case dei pescatori e la bella chiesetta.
Accanto ad esso si trova anche il castello scaligero, un vero punto di riferimento della città. Costruito a protezione del paese, oggi ospita il Museo del Folklore. Delle antiche mura cittadine invece si sono salvati solo alcuni resti.
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| Grotta Tanella | 04 Sep 2020 | ||
Per visitare la Grotta Tanella, situata sul lato orientale del Lago di Garda, nel comune di Torri del Benaco, possiamo fermarci in un parcheggio a pagamento a pochi minuti a piedi dal Castello Scaligero.
La presenza di un’area protetta della Rete Natura 2000 permette ai gestori della cavità di proporre, oltre al percorso sotterraneo, anche un’escursione naturalistica di trenta minuti oppure di due ore, partendo dall’antico borgo medioevale di Pai di Sopra (da cui si gode di una splendida vista del lago) per inoltrarsi poi lungo un ripido sentiero.
L’importanza della Grotta Tanella è legata alla presenza di una sorgente che per anni ha alimentato il paese sottostante. Le acque provengono dal Monte Baldo, che troneggia molto più in alto, ma fuoriescono dall’ingresso della cavità in caso di piene eccezionali legate a forti piogge.
L’escursione sotterranea dura circa quaranta minuti, durante i quali penetriamo nel cuore della montagna per quasi 400 metri, dove la temperatura è di circa 12 gradi. Entriamo attraverso una galleria artificiale scavata proprio per cercare l’acqua. Giunti nella sala terminale l’ambiente cambia, e tramite una galleria abbiamo accesso a una camera ricca di stalattiti, stalagmiti, vele, coralli da grotta ed eccentriche, che sono le concrezioni più curiose e affascinanti per la loro forma.
È l’ambiente perfetto per concludere la visita. Qui infatti possiamo provare il buio e il silenzio tipici delle grotte e forse sentirci anche “speleologi per un giorno”. Le escursioni si effettuano solo su prenotazione. Il materiale necessario (cioè il casco con l’impianto di illuminazione) è fornito direttamente dagli organizzatori.
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| Garda | 04 Sep 2020 | ||
Lungo la sponda veronese del Benaco – e in particolare a Garda – l’ulivo ha trovato un habitat ideale, favorendo la produzione di un rinomato olio extravergine. Non a caso questo tratto viene chiamato Riviera degli Olivi, quasi a far da contraltare alla Riviera dei Limoni della sponda bresciana.
A Garda troviamo il palazzo che ospitava le autorità della Repubblica Veneta sulla bella Piazza dei Capitani, aperta sul lungolago. Più avanti possiamo ammirare ville storiche con parchi dagli alberi secolari e una ricca vegetazione submediterranea fatta di oleandri, cipressi e palme.
Se il livello delle acque del lago lo consente, possiamo arrivare a piedi fino a Punta San Vigilio, una meravigliosa penisola su cui sorge la villa privata dei conti Guarienti di Brenzone. Sul minuscolo porticciolo si affacciano un hotel di lusso e un locale con tavolini all’aperto, l’ideale per un romantico aperitivo al tramonto.
Possiamo lasciare il camper nell’area comunale o in uno dei parcheggi a pagamento e dimenticarlo anche per un paio d’ore, mentre ci godiamo uno dei più pittoreschi panorami sul lago di Garda. Camminando tra il verde di un viale di cipressi e seguendo il selciato, infatti, la stradina ci porterà sul porticciolo, dove avremo una vista meravigliosa!
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| Bardolino | 04 Sep 2020 | ||
Non è un caso che il centro di Bardolino sia conosciuto per il famoso vino rosso omonimo e per il rosé Chiaretto, visto che è situato ai piedi di colline moreniche ricoperte di vigneti e uliveti. Il suo centro storico è ricco di vicoli suggestivi, negozietti e ristoranti, ed è caratterizzato da vie che presentano una particolare struttura a pettine, perpendicolare al lago, tipica dei villaggi di pescatori. Le file di case così disposte consentivano infatti di trainare più agilmente le barche fino alle abitazioni.
L’attenzione all’immagine turistica è evidente nella cura del
lungolago, ingentilito da variopinti arredi floreali. Un piccolo gioiello è la chiesa romanica di San Severo, con preziosi affreschi del XII secolo.
Una piacevole passeggiata sul lungolago ci può mostrare la bellezza di questo magico luogo, soprattutto quando arriviamo a punta Mirabello e punta Cornicello, due lingue di terra che si estendono in mezzo all’acqua.
A Bardolino possiamo fermarci in una piccola area di sosta dotata di camper service, confinante con il lungolago che è raggiungibile da passaggio privato. Dispone di circa 10 posti poco in piano. Il pagamento avviene con cassa automatica.
Da novembre a marzo, inoltre, è possibile sostare nel grande parcheggio nei pressi della caserma dei vigili del fuoco. In alternativa, possiamo raggiungere l’area di sosta a pagamento con camper service in via Gardesana dell’Acqua.
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| Agricampeggio Tre Colline | 04 Sep 2020 | ||
Una soluzione per la sosta a Bardolino e per provare il famoso vino della zona è quella di fermarsi all’Agricampeggio Tre Colline, che dispone di 10 piazzole di 60 metri quadrati disposte su prato e grigliato anti-affondamento, tutte dotate di illuminazione, attacchi per la corrente elettrica e l’acqua e scarico. Anche il nostro cane sarà il benvenuto e potrà disporre di uno spazio all’ombra di piante di acacia selvatica.
L’area camping è dotata anche di servizi igienici con docce, area giochi per i bambini e zona barbecue con enormi griglie. Prenotando in anticipo, inoltre, possiamo approfittare della mini-spa e centro benessere.
Nell’Agricamping Tre Colline troviamo inoltre un punto di degustazione e ristoro con piatti freddi a base di salumi e formaggi, preparati al momento, che magari possiamo abbinare ai favolosi vini della cantina.
Oltre a miele ed olio extravergine di oliva, presso l’azienda troviamo anche ottime etichette di vino Bardolino Classico, Bardolino Classico Superiore, Bardolino Classico Chiaretto e Bardolino Chiaretto Spumante. Senza contare bianchi fermi e frizzanti e grappe morbide e invecchiate.
Possiamo fare scorta nel gavone del camper oppure ordinare in seguito i prodotti sullo shop online. Ma soprattutto, dopo la degustazione possiamo riposare sul camper ed evitare di rimetterci subito alla guida: è il bello di avere un casa viaggiante.
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| Camping Le Palme | 04 Sep 2020 | ||
Il Camping Le Palme è situato direttamente sul Lago di Garda nella frazione di Pacengo, molto vicino a Lazise ma anche a Peschiera del Garda. È dotato di comode piazzole su manto erboso con una fantastica vista sul lago. Del resto, ci troviamo in uno degli angoli più suggestivi della Riviera degli Ulivi, dove la natura conserva ancora una posizione dominante.
Nel campeggio possiamo soggiornare nel massimo della tranquillità e del relax, approfittando del parco acquatico con piscina e due scivoli che sicuramente faranno felici bambini e ragazzi.
Ma possiamo anche approfittare della vicinanza con i tanti parchi di ogni tipo presenti nella zona. Troviamo infatti a portata di camper parchi tematici, di divertimento, termali e naturali. A Partire da Gardaland, ma anche Movieland, il Parco Caneva, il Parco Termale Villa dei Cedri e diversi altri.
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| Camping Amici di Lazise | 04 Sep 2020 | ||
Dal Camping Amici di Lazise possiamo raggiungere facilmente il lago tramite una strada asfaltata e un sentiero sterrato. Sulla spiaggia possiamo rilassarci al sole, fare piacevoli nuotate ma anche noleggiare pedalò o barche a motore per esplorare il lago un po’ più al largo.
Il camping è dotato di comode piazzole su manto erboso per camper, caravan e tende, ma anche di colonnine elettriche per sostare su asfalto nel caso le piazzole siano già tutte impegnate.
Possiamo fermarci non solo per il relax sul lago, ma anche per escursioni o pedalate nei dintorni. Il camping inoltre propone particolari soluzioni per la sosta breve di un paio di giorni, per visitare i parchi tematici.
Nelle vicinanze troviamo infatti Movieland (per vivere la magia del cinema), Aqua Paradise (un grande parco dedicato al mondo dell’acqua), Medieval Time, che ci consente di rivivere le magiche atmosfere dell’antichità e soprattutto la magia del grande Parco di Divertimento di Gardaland.
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| Lazise | 04 Sep 2020 | ||
Situato sulla sponda orientale del lago, in una zona di grande pregio paesaggistico, Lazise è un luogo di grande interesse turistico anche per la presenza di una fonte termale nella frazione di Colà, del Parco Tematico Canevaworld in quella di Pacengo e del Parco di Divertimento di Gardaland, situato in parte anche nel comune di Castelnuovo del Garda. È dotato inoltre di una comoda ciclabile che consente di raggiungere Peschiera, Bardolino e Garda con un percorso pianeggiante e fattibile anche senza allenamento.
Il lungolago di Lazise e le vie pedonali sono un susseguirsi di gelaterie, locali e negozi pronti a soddisfare le richieste dei turisti italiani e stranieri. La cittadina è racchiusa da una cinta muraria che termina nel lato meridionale del castello scaligero, originario del IX secolo. Troviamo invece traccia del dominio della Serenissima nell’edificio della storica vecchia dogana veneta, affacciato sul porticciolo.
Lazise può vantare il titolo di primo comune libero d’Italia grazie all’Imperatore del Sacro Romano Impero Germanico Ottone II di Sassonia, che nel 973 concesse al borgo ampie autonomie, a partire dalla possibilità di fortificare la rocca a scopo difensivo.
A Lazise ci sono diverse possibilità di sosta. Possiamo scegliere il campeggio comunale di via Roma, praticamente in centro. È un punto sosta molto grande ma anche molto frequentato, per cui è preferibile prenotare con largo anticipo. Altre soluzioni sono il Camping Amici di Lazise, il Camping Le Palme e l’Agricamping Est Garda. Oppure il parcheggio senza servizi nel Lido Ronchi, proprio dietro l’attrazione “Ortobruco” di Gardaland, che offre una sosta comoda e veloce, con una spiaggetta niente male dove possiamo rilassarci all’ombra, pescare al mattino presto o fare un bel bagno nel lago. Oppure, infine, possiamo unire l’utile al dilettevole e fermarci nell’area camper del parco termale.
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| Camping Relais San Benedetto | 04 Sep 2020 | ||
Per visitare i dintorni di Peschiera del Garda, ma anche per un soggiorno di tranquillità e benessere immersi nella natura a due passi dalle acque del Lago di Garda, possiamo fermarci al San Benedetto Camping Relais.
Troviamo piazzole per ogni esigenza, da quelle Small, utili per tenda e moto, alle piazzole Large, comode per auto e caravan fino agli stalli ExtraLarge per camper di tutte le dimensioni.
Le piazzole hanno tutte manto erboso e allacciamento per la corrente elettrica. Nel camping troviamo anche fontanelle con acqua potabile, due blocchi di servizi igienici con docce, e perfino un pet-bath per il bagnetto dei cuccioli.
Dal noleggio di biciclette e foot bikes fino a quello delle canoe singole, doppie e turistiche, sono tanti i servizi offerti dalla struttura, che è anche dotata di una piscina per adulti, una per bambini con scivolo e campi sportivi. Il camping inoltre organizza animazione, miniclub e l’interessante progetto Vecchio Mulino Lab, che più di un semplice corso di cucina è davvero una sorta di "parco giochi per ogni chef".
Il San Benedetto Camping Relais si trova vicinissimo ai migliori parchi della zona, a partire da Gardaland, ma anche il Canevaworld, il Parco natura Viva e il Parco Giardino Sigurtà, raggiungibili in pochi minuti.
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| Gardaland | 04 Sep 2020 | ||
Situato a Castelnuovo del Garda ma vicinissimo a Peschiera e al lago da cui prende il nome, il parco tematico e di divertimento di Gardaland è un luogo magico di attrazioni, spettacoli e mondi incantati. Tappa obbligatoria se viaggiamo con bimbi a bordo lungo il Benaco, ma la sua offerta è talmente ampia e variegata da poter soddisfare tutte le età.
I bambini di sicuro non vedranno l’ora di incontrare i personaggi dei cartoni animati più amati e seguiti. A Peppa Pig e a Kung Fu Panda sono dedicate intere aree, come a Prezzemolo, la mascotte del Parco. Dopo aver visitato l’allegra fattoria DoReMiFarm potranno divertirsi con simpatiche attrazioni come l’Ortobruco, il Funny e il TransGardaland Express e la giostra dei cavalli.
Tra le novità del Parco troviamo il Legoland Water Park, parco acquatico a misura di bambino, dove ci si potrà immergere tra milioni dei famosi mattoncini da costruzioni LEGO e divertirsi in un mare di giochi d’acqua interattivi e aree tematizzate.
Ma il Gardaland Park offre anche attrazioni dinamiche e avventurose, come il Jungle Rapids e il Colorado Boat, oppure emozionanti e adrenaliniche. È il caso dello Space Vertigo, che ci fa precipitare da 40 metri, o il Blue Tornado, per provare il brivido dell'alta velocità. Oppure il Raptor, cioè le montagne russe, e Oblivion in the Black Hole, montagne russe con caduta in picchiata verticale.
Possiamo inoltre partecipare a colorati spettacoli tematici, sempre rinnovati e dedicati a nuovi personaggi dei cartoni animati, al tema di Halloween o al Villaggio di Babbo Natale.
Da non perdere anche il Gardaland SEA LIFE Aquarium, viaggio interattivo alla scoperta delle creature che popolano le acque dolci e salate del pianeta, a partire dal vicino Lago di Garda fino agli abissi dei grandi oceani, in una serie di ambienti tematici che ricostruiscono fedelmente gli habitat naturali. Lascia senza fiato passeggiare nel tunnel sottomarino trasparente, tra squali e razze che ci nuotano indisturbati sulla testa.
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| Peschiera del Garda | 04 Sep 2020 | ||
Peschiera del Garda è stata ritratta nel corso dei secoli come una bella e solida fortezza, e tale si conferma ancora ai giorni nostri. Postazione strategica già dal Medioevo, tra il XV e il XVII secolo fu dotata di fortificazioni dalla Repubblica di Venezia, che conferirono la forma pentagonale visibile ancora oggi alle mura e ai bastioni difensivi, inseriti dal 2017 nel patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco.
Fra le località gardesane Peschiera ha tanti motivi di richiamo per il viaggiatore pleinair. Dai bei locali all’interno delle mura agli edifici storici, dalle lunghe passeggiate sulle sponde del lago alle gite in battello. A tutto ciò si aggiunge uno straordinario percorso ciclabile che, tra natura e storia, segue le rive del Mincio arrivando fino a Mantova.
A Peschiera del Garda possiamo fermarci in camper in due aree di sosta. La prima si trova in via Milano, ed è molto comoda perché situata proprio vicino al centro e agli imbarchi. Proprio di fronte all’uscita troviamo la fermata dell'autobus di linea che porta fino a Lazise e Malcesine, ma anche al grande Parco di Divertimento di Gardaland, nelle vicinanze di Peschiera. L’area di sosta è completamente automatizzata con carico e scarico, ed è gestita da personale molto cordiale. Per questo è molto gettonata da chi viaggia in camper, e quando è parecchio affollata si corre il rischio di avere la piazzola vicino alla ferrovia. L’altro punto sosta è l’area camper Frassino, adiacente l’omonimo Santuario, attrezzata e gestita bene come la prima, solo un po’ più distante dal centro.
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| Vita da film | 04 Sep 2020 | ||
L’episodio Quantum of Solace di James Bond nel 2008 fu sicuramente il momento di maggior celebrità per il Lago di Garda come set cinematografico, non fosse altro per i due incidenti capitati durante le scene di guida che videro addirittura l’Aston Martin uscire di strada e inabissarsi nelle acque del lago vicino Torbole.
Ma la storia del Garda come location per film inizia molti anni prima.
La grande stagione cinematografica del lago si ha tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60, quando Walter Bertolazzi, trasforma Peschiera in un set ideale per film sui pirati. I Caraibi si trasferiscono nella parte meridionale del lago e qui si girano una quindicina di film con star nazionali e internazionali. Almeno fino a quando una violenta mareggiata non manda all’aria il progetto insieme a decine di galeoni.
Prima di questo c’era stata addirittura una produzione tutta lacustre: la Nuova Benaco Film di Lazise nel 1954 aveva prodotto infatti Il tiranno del Garda diretto da Ignazio Ferronetti, che raccontava la vicenda della regina Adelaide di Borgogna fatta prigioniera nella Rocca del Garda da Berengario d’Ivrea. L’anno dopo Luis Trenker aveva realizzato- su sceneggiatura nientemeno che di Giorgio Bassani e Pier Paolo Pasolini- Il prigioniero della montagna, melodramma nazionalpopolare girato a Bardolino. All’inizio degli anni ’60 arriva anche la vera Hollywood, con due film del grande artigiano Delmer Daves (il regista di Scandalo al sole), che qui gira Accadde un’estate e Gli amanti devono imparare. A Punta San Vigilio, viene ambientata la storia d’amore di D.H. Lawrence e della infedele moglie Frida, che dà lo spunto all’Amante di Lady Chatterley nel biopic Priest of Love di Christopher Miles. Più recentemente, il film di Luca Guadagnino Chiamami col tuo nome, del 2017, propone una lunga sequenza girata alle terme di Catullo.
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| Ciclabile del Mincio e Monzambano | 04 Sep 2020 | ||
Da Peschiera del Garda inizia il suo corso il Mincio, emissario del Lago di Garda, e parte anche la Ciclovia Mantova-Peschiera. Conosciuta anche come “Ciclabile del Mincio”, è parte integrante dell’asse EuroVelo 7, un percorso straordinario che collega idealmente Capo Nord a Malta.
Sistemato il camper in un punto sosta a Peschiera, possiamo intraprendere il percorso uscendo dalla cittadella attraverso Porta Brescia, per poi girare a sinistra e scendere lungo uno stretto sterrato che costeggia il canale difensivo dei bastioni, fino a quando troviamo i cartelli che ci segnalano il percorso.
Ritroviamo subito un fondo in asfalto e dopo circa venti chilometri raggiungiamo Pozzolo. Il percorso è pianeggiante, riservato a ciclisti e pedoni. Seguendo il corso del fiume pedaliamo nel Parco Regionale del Mincio, che comprende la ciclabile quasi per l’intero percorso. Un territorio straordinario dove corriamo volentieri il rischio di incontrare cigni, germani e folaghe sul fiume, oppure aironi e garzette più appartati. Senza contare, in primavera, delle meravigliose fioriture.
Seguendo la sagoma della chiesa di San Michele Arcangelo sulla sponda destra del Mincio, raggiungiamo Monzambano, località che si presta ottimamente come base per la sosta per chi viaggia in camper grazie alla presenza di un’area attrezzata gestita con grande cura dalla locale associazione di camperisti.
Oltre alla chiesa di San Michele, a Monzambano possiamo ammirare il castello medievale e la chiesa di Santa Maria Annunciata, nota anche come chiesa della Disciplina. Le colline moreniche circostanti conservano ambienti naturali di grande valore botanico caratterizzati da torbiere, boschi, fontanili e prati incolti.
Ci troviamo al cospetto di un alto grado di biodiversità, con specie tipiche della flora alpina e preziose varietà di orchidee selvatiche. Il clima mite e la buona esposizione dei versanti collinari hanno favorito lo sviluppo di pregiati vigneti e l’insediamento di piante mediterranee come l’ulivo
e il mandorlo.
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