Il più grande lago d’Italia e tra i più suggestivi del mondo, meta ogni anno di migliaia di turisti e viaggiatori in camper.
In questo percorso a cura di PLEINAIR partiamo da Sirmione e seguiamo in senso orario la costa del Lago di Garda, fino a completare il periplo del bacino.
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Camping Europa Silvella
Thursday, June 17, 2021 • Duration
Immerso nel verde della macchia mediterranea a San Felice del Benaco, il Camping Europa Silvella si affaccia direttamente sul lago di Garda, in una splendida insenatura. La struttura a cinque stelle vanta numerosi riconoscimenti e può garantire una vacanza fantastica per ogni esigenza.
Dispone di 345 piazzole per camper, caravan e tende, alcune delle quali sono davvero a un passo dal bacino, tra alberi di olivo, querce, magnolie, robinie e pini marittimi. La grandezza varia dai quaranta metri quadrati delle piazzole per le tende ai centodieci del formato Extra Large! Inoltre, troviamo un’area per il camper service e quattro gruppi di servizi igienici, facilmente raggiungibili da ogni punto del camping.
Il settore delle piscine è dotato di tre vasche per adulti e bambini, idromassaggio, solarium e un palcoscenico per spettacoli e animazione. Non ci si annoia mai nel camping tra zumba, yoga, aquagym, nuoto, calcio, tennis, beach volley a palestra attrezzata. Ai più piccoli sono garantite ore di divertimento nel Miniclub con animatori professionisti.
Un’accoglienza particolare è dedicata agli appassionati di cicloturismo, che troveranno un servizio di noleggio e lavaggio bici, un deposito videosorvegliato e un’officina attrezzata di tutto punto! Ma il camping offre anche un pontile e boe riservate per chi vuole partire per avventure in barca a vela, canoa o windsurf.
Al Camping Europa Silvella è vacanza anche per gli amici a quattro zampe, che sono i benvenuti nelle piazzole e anche in molte case mobili. I cani possono correre liberamente e divertirsi in un settore dedicato di 250 metri quadrati, attrezzato con giochi e strutture, e hanno a disposizione l’area igiene dove potremo lavarli e asciugarli.
Se poi vogliamo gustare i prodotti tipici del posto, nel camping troviamo anche un ottimo olio extravergine di oliva premiato con la certificazione D.O.P.
Lago di Garda
Friday, September 4, 2020 • Duration
Il Lago di Garda non è solo il più grande lago italiano, è anche una delle prime mete turistiche italiane, soprattutto per chi viaggia in camper. Qui si può trovare proprio tutto: dall’accoglienza straordinaria in ogni paese del lungolago, all’elevata qualità dei campeggi e delle aree attrezzate. Dai numerosi percorsi trekking e per cicloturisti, agli spot per le immersioni e per il windsurf. Per non parlare dei siti di interesse culturale e storico, della cucina, del vino, dei parchi di divertimento.
In antichità era conosciuto con il nome celtico “Benacus”, che vuol dire “circondato da tante corna” o promontori. Ancora oggi è chiamato Benàco. La radice del termine Garda, comune a diverse località, è di origine germanica e significa “luogo di guardia”.
La sua superficie è divisa fra tre regioni: la sponda bresciano-lombarda a sinistra, quella veneta della provincia di Verona sul lato destro, e infine la punta a nord che cade nel Trentino. La parte settentrionale del Lago di Garda è formato da una valle stretta e lunga che si insinua tra le Alpi, quella meridionale si allarga a semicerchio nell’alta Pianura Padana, circondata da un anfiteatro di colline moreniche, formate cioè da detriti trasportati da antichi ghiacciai.
Il microclima creato dal bacino del Garda presenta escursioni termiche modeste che rendono l’inverno della zona particolarmente mite rispetto alle aree limitrofe. Non a caso, per le condizioni climatiche favorevoli per determinate colture, la riva veronese è chiamata anche Riviera degli Olivi (presenti in misura massiccia nella zona), mentre la sponda bresciana è famosa anche come Riviera dei Limoni, coltivati in giardini realizzati su gradinate di pilastri e muratura a ciottoli.
Sirmione
Friday, September 4, 2020 • Duration
A Sirmione possiamo fermarci con il camper direttamente sul lago in un ottimo parcheggio che offre carico e scarico delle acque inclusi nel prezzo. I posti non sono molti, per cui è meglio scegliere periodi alternativi o comunque poco affollati: rischiamo altrimenti di trovare chiuso l’ultimo tratto di strada e di venire deviati in un parcheggio senza servizi a circa un chilometro di distanza. Una soluzione di certo più scomoda, ma per chi non ha mai visitato la Perla del Lago di Garda ne vale comunque la pena.
Una volta sistemati possiamo goderci il lago in una delle spiagge locali: il Lido delle Bionde, attrezzato con ogni comfort, la Spiaggia Punta Grò o quella di Porto Galeazzi, tutte con fondo di erba e sassi.
Punta Staffalo è una spiaggia libera in sassi, mentre il Lido di Brema è un ampio spazio verde con zona attrezzata per gli ospiti. Il Lido Parrocchiale è caratterizzato da un bellissimo prato verde, ma se cerchiamo comodità e servizi possiamo fermarci alla premiata spiaggia Comunale in Santa Maria di Lugana. Molto bella la Spiaggia Giamaica, in lastroni di roccia.
Da non perdere il Castello Scaligero, uno dei castelli medievali meglio conservati in Italia. Costruito tra il XIII e il XIV secolo, è bagnato per tre lati dalle acque del lago. Su uno di questi lati si estende la darsena, che un tempo dava riparo all’intera flotta scaligera. Il maniero caratterizzato dalle tipiche merlature a coda di rondine è alto 47 metri e un tempo era munito di un sistema di ponti levatoi. La fortezza venne costruita per volere del podestà di Verona Leonardino (detto Mastino) della Scala, e rafforzata sotto la Repubblica di Venezia.
Nella parte più settentrionale della penisola possiamo ammirare le Grotte di Catullo: una villa romana edificata tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C.
Non è sicuro che l’edificio sia appartenuto davvero al poeta latino, nonostante nel Carme 31 egli descriva il ritorno all’amata casa di Sirmione.
Selva Lucana e vino Lugana
Friday, September 4, 2020 • Duration
La Lugana è un’area estesa su una piana morenica a sud della penisola di Sirmione, al confine tra Lombardia e Veneto, diventata famosa per l’omonimo vino bianco che qui si produce dall’uva Turbiana, variante locale del Trebbiano. Questo territorio, oggi densamente urbanizzato, era un tempo una boscaglia paludosa, l’antica selva Lugana (chiamata anche Ligana, Lucana o Litana). Nonostante fosse un luogo acquitrinoso, era un avamposto ambito a causa della sua posizione strategica, per la quale nel corso degli anni fu teatro di diverse battaglie epiche. Si dice che nel 452 d. C. proprio in un luogo imprecisato di questa selva papa Leone Magno avrebbe convinto Attila, il feroce condottiero degli Unni, a ritornare a nord.
Nell’alto medioevo il duca milanese Giangaleazzo Visconti ordinò per motivi bellici di disboscare la zona, che in epoca Veneziana cominciò ad essere gradualmente bonificata e convertita ad area agricola, anche ad opera del lavoro dei monaci. Ne sono testimonianza i toponimi del luogo, come San Benedetto, San Vigilio e San Martino. Già nel XVI secolo la selva era quasi sparita, sostituita da terreno agricolo. Nel territorio che faceva parte dell’antica boscaglia sorgono ora centri fittamente abitati che costituiscono due frazioni di Sirmione: Lugana e Colombare.
Difficile sapere quando iniziò la coltivazione dell’uva in questa zona. Quel che è certo è che il particolare microclima e i terreni argillosi si sono rivelati fattori determinanti per la produzione del Lugana DOC, vino bianco d’eccellenza tra i più versatili. Ottimo in estate come aperitivo, è da provare con piatti tipici della zona a base di pesce d’acqua dolce e polenta, ma anche con pasta, riso e formaggi molli come lo stracchino.
Camping San Francesco
Friday, September 4, 2020 • Duration
Se vogliamo sostare sul Lago di Garda a pochi passi dall’acqua, possiamo fermarci a Desenzano del Garda, al Camping San Francesco, uno dei più belli e attrezzati del Benàco: accessibile anche per le persone con disabilità motorie. Si trova proprio dove ha inizio la penisola di Sirmione. Nel camping troviamo 330 piazzole di vari tipi e dimensioni, ma tutte con allaccio elettrico e posto auto per chi arriva in caravan.
Presenta due grandi gruppi di servizi igienici, attrezzati con baby room, children room, lavatrici e asciugatrici, stireria e wc chimico, acqua calda e servizi per disabili.
Con i suoi 400 metri di spiaggia possiamo goderci il lago in totale relax, ma non mancano le possibilità di muoversi e divertirsi: in piscina e sui campi da calcio, da tennis, da pallavolo e pallacanestro. Oppure si può noleggiare una bicicletta nella struttura. È disponibile una sala giochi per i più giovani e tanta animazione in estate. Si organizzano tour in barca a Sirmione e al mercato del martedì di Desenzano.
Nel market del campeggio troviamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno, ma per una cena particolare, magari con piatti tipici e specialità regionali, possiamo rivolgerci internamente sia al ristorante - pizzeria che al take away.
Desenzano del Garda
Friday, September 4, 2020 • Duration
Dal Ponte alla Veneziana di Desenzano del Garda, che un tempo si alzava per far passare i velieri, possiamo ammirare magnifici scorci del Porto Vecchio e dei portici di Palazzo Todeschini. In Piazza Malvezzi domina la statua in marmo bianco di Sant’Angela Merici, nativa di Desenzano e patrona del paese. A metà del lungo porticato si innalza il Palazzo del Provveditore del XVI secolo. In fondo troviamo la torre campanaria e il duomo tardo rinascimentale di Santa Maria Maddalena. Al suo interno, la cappella dedicata al Santissimo Sacramento custodisce una particolare Ultima Cena di Giambattista Tiepolo.
Il nucleo abitato di origine medievale sale lungo la collina e culmina nella parte alta, detta Capo La Terra, e nel castello, sorto tra XIV e XV secolo sui resti di un castrum romano. Presenta torricelle angolari cilindriche e una torre merlata ristrutturata e visitabile, da cui la vista è spettacolare.
Tornati in piazza possiamo visitare gli scavi archeologici della villa romana forse appartenuta a Flavius Magnus Decentius, dal quale deriva il nome di Desenzano. Tra i reperti spiccano le pavimentazioni a mosaico.
Percorrendo via Roma verso il lago arriviamo ai Giardini IV Novembre, dove si fronteggiano La memoria dei Caduti, moderna opera di Arnaldo Pomodoro, e il monumento al generale Achille Papa. Dopo la lunga diga con il faro e il ponte troviamo il monumento dedicato al reparto aeronautico Alta Velocità, attivo dal 1927 al 1936, che nei cieli del Garda guadagnò prestigiose imprese.
Nel museo archeologico Giovanni Rambotti, ospitato nell’ex monastero di Santa Maria del Carmine del 1472, possiamo ammirare l’elegante chiostro di Santa Maria de Senioribus a pianta quadrata, che custodisce l’antico sarcofago di Atilia Urbica. Il museo ospita il più antico aratro del mondo, risalente a 4000 anni fa, e uno straordinario patrimonio archeologico dell’Età del Bronzo proveniente da antichi insediamenti palafitticoli.
Area Sosta Camper La Spiaggia
Friday, September 4, 2020 • Duration
Per un piacevole soggiorno sul Lago di Garda possiamo fermarci presso l’area di sosta camper La Spiaggia, situata in via Vo’, al confine tra Desenzano e Lonato, a pochi metri dalla costa e dalla pista ciclabile che costeggia il bacino. Una soluzione molto comoda, anche perché dista solo pochi minuti di guida dal centro di Desenzano ed a soli 5 chilometri dall’uscita dell’autostrada A4 Milano-Venezia.
L’area di sosta La Spiaggia è perfettamente attrezzata per offrire ogni comfort ai camperisti. Oltre al camper service infatti dispone di vari servizi igienici, zona barbecue, parco giochi per bambini e un ristorante interno.
C’è anche tanto spazio per far correre i nostri amici a quattro zampe, che sono i benvenuti nell’area di sosta!
Lonato del Garda
Friday, September 4, 2020 • Duration
A Lonato del Garda, approfittando della possibilità di parcheggiare il camper nelle vicinanze, possiamo raggiungere il complesso fortificato della Rocca, eretta sul colle detto “della Rova” e dichiarato Monumento nazionale nel 1912.
La cinta muraria della Rocca protegge ancora oggi la città. Si snoda lungo il profilo della collina di Lonato e come tutti i posti di vedetta gode di una vista sul lago meravigliosa.
Al suo interno troviamo una piccola casa con il Museo Civico Ornitologico, un grande prato dove in estate si svolgono eventi, osservazioni astronomiche e il famoso Festival degli Artisti di Strada.
Dalla Casa del Podestà, sede quattrocentesca della Fondazione Ugo da Como e dell’omonima casa museo che accoglie una delle biblioteche private più importanti d’Italia, attraversiamo il grande parco fino a superare il ponte levatoio che dà l’accesso al castello, da cui godiamo di una vista superba sull’abitato e il Basso Garda.
Lonato presenta alcune chiese, una pieve romanica e delle antiche Fornaci Romane, oltre al Castello di Drugolo e a una bella spiaggia.
Ottima la cucina locale ed il Lugana, il vino tipico della zona diventato da anni un prodotto d’eccellenza.
Manerba del Garda
Friday, September 4, 2020 • Duration
Secondo una leggenda, Manerba del Garda fu eretta in devozione alla dea Minerva la quale venne a nascondersi per un periodo nella Valtenesi, dove insegnò le sue arti e piantò i suoi ulivi, alberi dei quali era protettrice.
Secondo altri invece il nome avrebbe origini galliche, e starebbe ad indicare un luogo fortificato residenza del capo. È un'ipotesi da non scartare, considerata la posizione fortemente strategica di Manerba, al centro delle vie di comunicazione terrestri, fluviali e lacuali.
Non a caso, dall'alto del Castello di Manerba era agevole difendersi contro qualunque attacco. La sua torre era il punto di convergenza di una raggiera che collegava le torri di tutti i comuni limitrofi. In Valtenesi erano infatti nati diversi castelli nel XIII secolo, spesso eretti sui resti di fortificazioni romane, che avevano il compito di proteggere la popolazione all’interno della cinta muraria. Nel XVI secolo però Manerba divenne rifugio di banditi e fuorilegge, obbligando la Repubblica di Venezia alla completa distruzione delle mura nel 1574.
La presenza dell’uomo nella zona risale alla Preistoria, in particolare al Tardo Neolitico, circa 4000 anni a.C., come attestato dai resti di un villaggio del Mesolitico ritrovati sotto la rocca.
Anche per questo è particolarmente interessante visitare il Museo Civico Archeologico della Valtenesi, all’interno della Riserva Naturale della Rocca, del Sasso e Parco Lacuale di Manerba Del Garda.
Nel territorio di Manerba (ma di proprietà privata), troviamo anche l’Isola di San Biagio, detta anche Isola dei Conigli per la presenza di tantissimi coniglietti abituati agli esseri umani.
Isola di San Biagio
Friday, September 4, 2020 • Duration
Sulla sponda bresciana del Garda, nei pressi di Manerba Porto Torchio, troviamo l’Isola di San Biagio, detta anche Isola dei Conigli per la presenza sul suo territorio di tantissimi esemplari di questi animali in libertà, ormai avvezzi alla convivenza con gli umani.
L’altra particolarità che rende l’Isola dei Conigli ancora più unica è il fatto che possiamo raggiungerla a piedi, quando le condizioni lo permettono, tramite una striscia di fondale che la collega con la terraferma. Nei periodi di acqua molto bassa il livello infatti arriva solo alle ginocchia. È comunque attivo un servizio di taxi-boat a pagamento che collega la costa all’isola.
Dal 2007 l’isola è di proprietà di un campeggio e vi si può accedere soltanto a pagamento. Si possono noleggiare sdraio e lettini ma non fare pic-nic.
Poco a largo dell’Isola dei Conigli troviamo lo Scoglio dell'Altare: uno dei più conosciuti siti di immersione del Garda. La parete dello scoglio scende fino alla profondità di 150 metri, ed è famosa per due grandi balconate ricoperte di spugne gialle e per una grotta che presta rifugio a grossi esemplari di pesce persico reale.