Explore every episode of the podcast ITALIANO BELLO • Storie in italiano
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| 🐣 Il pulcino pasquale (A1) | 16 Mar 2024 | 00:03:21 | |
Un pulcino vive in una fattoria. Tutti i suoi fratelli e le sue sorelle sognano di diventare galli e galline, ma lui è diverso. Da quando la mamma gli ha raccontato la storia del coniglio pasquale, lui vuole diventare come lui. Vuole diventare il coniglio pasquale. Ma per un pulcino è molto difficile diventare un coniglio. Allora chiede aiuto alla sua mamma. «Mamma, come posso diventare il coniglio pasquale?» «Devi dipingere le uova!» risponde lei. E gli dà un po’ delle sue uova bianche. Il pulcino le dipinge con i colori dell’arcobaleno e le mette in un cestino. Ma dipingere le uova non è abbastanza. Allora va dai suoi fratelli e dalle sue sorelle. «Miei cari fratelli e sorelle, come posso diventare il coniglio pasquale?» chiede il pulcino. «Ti servono due orecchie lunghe!» dice uno. «E una coda piccola e morbida!» dice un altro. Il pulcino prende un po’ di cotone, crea una coda piccola e morbida, poi disegna su un foglio due orecchie lunghe e le attacca a una fascia. Ma ancora non è abbastanza. Allora va dal suo amico gatto. «Gatto, come posso diventare il coniglio pasquale?» «Perché non lo chiedi direttamente a lui?» risponde il gatto. «Domani è Pasqua!» All’alba, il pulcino prende il suo cestino con le uova, indossa la coda e le orecchie e si mette alla ricerca del coniglio pasquale. Ha un solo modo per trovarlo: seguire le uova colorate! Una è dietro a un albero. Un’altra è nascosta nell’erba alta. Alcune sono vicino al recinto. All’improvviso, il pulcino sbatte la testa contro qualcosa. «Buongiorno» dice una voce. Il pulcino alza la testa. È proprio lui, il coniglio pasquale! «Finalmente ti ho trovato!» esclama felice il pulcino. «Dimmi, ti prego, come posso diventare come te? Vorrei tanto diventare un coniglio pasquale!» «Perché vuoi essere come me?» «Per nascondere le uova e fare felici i bambini!» Il coniglio vede il cestino con le uova colorate. Vede la coda di cotone e le orecchie di carta. «Non devi essere un coniglio per farlo. Tu sei un pulcino, e sei perfetto così. Guarda che belle uova che hai realizzato! Vieni con me, le nascondiamo insieme.» E da quel giorno, ogni Pasqua, il coniglio pasquale nasconde le uova insieme al suo nuovo amico, il pulcino pasquale. | |||
| 🎅 La renna Scooter e il lavoro ideale (A2) | 03 Dec 2023 | 00:08:01 | |
Quando pensiamo alle renne di Babbo Natale, ci vengono in mente le nove renne più famose: Ballerina, Cometa, Cupido, Donato, Donnola, Freccia, Fulmine, Saltarello e Rudolph. In pochi però conoscono la storia della renna Scooter. . . Leggi la storia completa e scarica gli esercizi gratuiti in pdf, ecco i link: 🇮🇹🇩🇪 IT-DE: La renna Scooter e il lavoro ideale 🇮🇹🇬🇧 IT-EN: La renna Scooter e il lavoro ideale | |||
| PINOCCHIO 🇮🇹 (A1/A2) cap. 1-3 | 15 Sep 2022 | 00:09:24 | |
C’era una volta… Dal libro "Pinocchio" per principianti (A1/A2) di Bello Books, con tanti esercizi. Leggi e ascolta la storia di Pinocchio! Qui trovi il libro: LIBRO DI PINOCCHIO _____ 🇩🇪 Lies die Geschichte von Pinocchio auf Italienisch! Das Buch ist für Anfänger geeignet und enthält viele Übungen. Verfügbar sowohl als Taschenbuch als auch als PDF: Zum Pinocchio-Buch _____ 🇬🇧 Read the story of Pinocchio in Italian! The book is suitable for beginners and contains many exercises. Available both in paperback and as a PDF: To the Pinocchio book | |||
| A2 • Il gatto Franz e l'elfo di Natale | 14 Dec 2020 | 00:11:05 | |
Seconda domenica di Avvento, Polo Nord. Quest’anno è tutto diverso. Mancano solo tre settimane a Natale e Babbo Natale ha improvvisamente deciso che porterà i regali non solo ai bambini, ma anche agli animali domestici. Intanto, in Baviera. È una sera fredda e senza vento. Franz e Sissi sono rimasti sul divano accanto al camino tutto il giorno. Ma ora è sera ed escono. Franz miagola allegramente ed è molto agitato. Adora le passeggiate. All’improvviso sente un rumore. Che cos’è? Rizza le orecchie. Qualcuno si lamenta? Sì sì, sembra proprio così… e il rumore diventa sempre più forte! Franz osserva il campo con l’orzo invernale. Forse qualcuno ha bisogno di aiuto! Nel frattempo l’elfo è svenuto e Franz è disperato. La missione per Babbo Natale è sicuramente importante! Pensa in fretta a una soluzione e alla fine gli viene un’idea. Franz deve sbrigarsi. Corre tra le spighe e cerca qualcosa. Qualche giorno prima, mentre scavava, aveva trovato un pezzo di metallo rotondo, che poi aveva lasciato lì da qualche parte. Franz cerca con attenzione e alla fine lo trova. È una moneta molto antica, sembra d’argento, sopra ci sono dei numeri, un uomo con un elmo e delle strane scritte. La afferra e poi corre verso il Confine Magico. Ma stasera è tutto diverso. ..... Leggi la storia completa con traduzione e altre storie su italiano-bello.com | |||
| A2 • Il cane Rocky e la magia del Natale | 12 Dec 2020 | 00:06:48 | |
È una mattina molto fredda di dicembre e Padroncina ed io facciamo una lunga e bellissima passeggiata nel bosco. Ci sono tanti odori interessanti: odore di altri cani, di cinghiali, di topi, di cervi... Ma poi sento un odore che non conosco e lo seguo. Sono un cane molto curioso! Padroncina urla il mio nome. Di solito sono un cane ubbidiente, ma l‘odore è davvero interessante! Attraverso un cespuglio e poi mi fermo, perché trovo qualcosa... Sembra un cervo, ma non è esattamente un cervo. È una renna. La renna trema e sembra molto stanca. E così torno da Padroncina insieme a Fiocco. Lei è molto stupita, ma poi vede che Fiocco zoppica e andiamo a casa tutti insieme. Arriva la Vigilia di Natale e io sono molto emozionato di incontrare Babbo Natale. ...... Leggi la storia completa e altre storie su italiano-bello.com. | |||
| A2 • La storia di Rudolph | 12 Dec 2020 | 00:06:38 | |
In un paese lontano lontano nel freddo Nord, dove la neve è più bianca e le notti più lunghe, c’è un piccolo villaggio di renne. Alcune di queste aiutano Babbo Natale a distribuire i doni in tutte le case. Amano giocare con la neve, correre, saltare. Lassù, insieme ai suoi genitori, vive il piccolo Rudolph.Tutte le renne hanno un nasino marroncino e lucido, Rudolph è diverso: il suo naso è grande e rosso, brilla di giorno, è luminoso di notte! Ogni volta che Rudolph si sente in imbarazzo diventa ancora più rosso! La sera della Vigilia, nel villaggio di renne scende una grigia e pesante nebbia. Rudolph la osserva stupito, è così fitta che si riesce a vedere solo il suo naso luminoso! Nel Polo Nord, anche Babbo Natale sembra molto preoccupato per il brutto tempo. Non ci sono né stelle né luna a guidare la sua slitta nel buio. ........ Leggi la storia completa, la traduzione inglese/tedesco e guarda i video della storia su italiano-bello.com. @ Una storia di Coccole Sonore | |||
| A1 • Un (a)tipico Natale | 06 Dec 2020 | 00:10:55 | |
È la Vigilia di Natale. È sera, fa freddo e nevica. Ma in casa c‘è un‘atmosfera calda e allegra. Il camino è acceso e c‘è musica di Natale. In salotto c‘è un bellissimo albero di Natale e un grande presepio. Dalla cucina arriva un profumo delizioso. La casa è piena di persone. C‘è tutta la famiglia: Padroncina, la sua mamma e il suo papà, suo fratello e la sua fidanzata, i nonni, gli zii e anche i cugini. Sono seduti a tavola e cenano. Ma non è una semplice cena: è il cenone della Vigilia di Natale. Questa è forse la cena più importante dell‘anno! In realtà, questa non è proprio tutta la famiglia: è la famiglia materna. Domani ci incontriamo con la famiglia paterna per il tipico pranzo di Natale. E a Santo Stefano pranziamo con alcuni amici. Eh sì, a Natale si mangia sempre tanto! Come da tradizione, il cenone è a base di pesce. Hanno scelto ricette tradizionali, ma anche semplici da preparare. Di antipasto c‘è il salmone, di primo spaghetti alle vongole e di secondo pesce al forno. La nonna si siede sul divano e accende la TV. Su Italia 1 c‘è il classico film della Vigilia di Natale che va in onda ogni anno, Una poltrona per due. Altri giocano a carte. Giocano a scopa, il gioco preferito del nonno. Anche se il nonno ogni volta si arrabbia... Ma non giocano a carte a lungo, perché il papà di Padroncina inizia a distribuire le schede con i numeri per giocare a tombola! È un gioco di fortuna simile al bingo e tutti, ma soprattutto i cugini più piccoli, sperano di fare tombola per vincere il regalo più grande e più bello. Ma quest‘anno è il fratello di Padroncina che per primo ha coperto tutti i suoi numeri! Verso mezzanotte tutti escono. Il 24 dicembre molte persone vanno in chiesa e partecipano alla Messa di mezzanotte. Dopo la Messa si incontrano tutti in piazza, bevono il vin brulé e si fanno gli auguri di buon Natale. Mi sveglio. È l‘una e mezza. Padroncina apre la porta ed entra insieme alla sua famiglia. Bentornata, Padroncina! Cody ed io ci alziamo e andiamo da lei. Lei ci saluta e poi si toglie il cappotto, la sciarpa, il cappello, i guanti e gli stivali - fa molto freddo fuori! Poi va in bagno e si lava i denti. Infine si mette il pigiama e va a letto. «Ecciù!» Mi sveglio di nuovo. Sono le tre. Adesso che succede? Voglio dormire! Ma c‘è qualcuno vicino all‘albero di Natale. Non ci posso credere, è Babbo Natale! ____________ Leggi la storia completa e altre storie su: italiano-bello.com | |||
| A2 • Il gatto Franz e le calze di Natale | 05 Dec 2020 | 00:03:39 | |
Una sera, mentre i suoi umani guardavano un film di Natale su Netflix, il gatto Franz dormiva felice sul divano. All‘improvviso ha sentito qualcosa di molto interessante: Quindi Franz ha elaborato un piano. Ha aspettato che gli umani si fossero addormentati e poi è andato a caccia di calze. È andato tutto benissimo. Franz ha trovato quattro belle calze: due con dei gatti - perfette per lui e per il suo amico, il gatto Sissi (è un maschio con un nome da femmina, ma non è colpa sua…), una molto grande - perfetta per il papà che mangia sempre molto, e una con un motivo natalizio per la mamma. Il giorno seguente la mamma si è alzata e ha cercato le sue calze, ma come mai c‘erano solo calze spaiate nell‘armadio!? È andata in soggiorno per cercare le calze mancanti e ha visto ciò che Franz aveva fatto! Una calza per ciascun membro della sua famiglia - una in più per Franz, tutte appese al camino per Babbo Natale! ____________ Impara l'italiano con noi! Visita il nostro sito: italiano-bello.com. | |||
| A2 • È quasi mezzanotte - prima parte | 21 Nov 2020 | 00:02:52 | |
Prima parte È quasi mezzanotte. Però queste cose non sono molto importanti per la giovane donna, che si sta preparando per uscire in segreto. Sistema la sua tunica e si mette le scarpe di cuoio. Spegne la piccola lucerna e apre pian piano la porta di legno grezzo per non fare troppo rumore. Si guarda attorno e, non vedendo nessuno, esce. Le strade sono buie, ma trova la via anche senza luce. Deve sbrigarsi perché non ha molto tempo. Il suo amante, il suo amore segreto, non può aspettare molto. Devono incontrarsi sempre in segreto perché nell’antica Roma è vietato per una donna uscire da sola. Le regole dell’alta società sono molto severe. Normalmente esce di casa con una schiava, ma stanotte vuole essere da sola. Gira l‘angolo e vede già la casa in lontananza. Si avvicina e bussa alla porta. Non sanno ancora quando si vedranno di nuovo. Ma sanno che il loro amore è forte. ______________ Visita il nostro sito https://italiano-bello.com/ per imparare l'italiano! Storie, vocaboli, grammatica, tradizioni italiane e molto altro. | |||
| La maledizione delle zucche #5 | 30 Oct 2020 | 00:02:51 | |
CAPITOLO 5 _________ Fiona non sapeva bene cosa fare, così iniziò a camminare. Camminò a lungo, cercando di non pensare troppo a quella strana notte. Quasi senza rendersene conto giunse alla piazza dov’era stata la sera prima con Emma. Forse sperava di trovare delle risposte o una spiegazione logica a quello che era successo. Ma il villaggio di Halloween non c’era più. C’era il solito obelisco al centro della piazza e alcune persone che camminavano assorte nei loro pensieri. Ma di bancarelle, zucche o fauni nemmeno l’ombra. Se ne sono andati in fretta, pensò Fiona delusa. Infine, Fiona tornò a casa e andò da Emma. Stava facendo colazione e le offrì un caffè. Fiona rimase per un po’ in silenzio, poi però decise di parlare del suo strano sogno. «Emma, ti ricordi la zucca di ieri…» incominciò Fiona. «La zucca? Intendi il risotto alla zucca? Buonissimo» disse Emma masticando un biscotto. «No, no, non il risotto, intendo la zucca, quella che ho preso al villaggio di Halloween.» Emma la guardò come se non capisse di cosa stesse parlando. «Quale villaggio?» «Ma quello in centro, dove siamo state ieri sera…» Ma Emma continuava a non capire. «Ieri sera sono venuta a cena da te, e poi abbiamo visto un film» disse, guardando Fiona come se stesse impazzendo. «Emma, se è uno scherzo, non è divertente. Ieri volevamo guardare un film, ma poi siamo uscite perché tu avevi visto quella locandina…» Fiona iniziava ad arrabbiarsi. «Senti, non so di cosa tu stia parlando. Forse hai fatto solo un brutto sogno.» Fiona non lo scoprì mai, ma da quel giorno, ogni volta che vedeva una zucca, sentiva quella risata maligna nella sua testa. Da quel giorno, ogni zucca che vedeva sembrava seguirla con lo sguardo. Da quel giorno, Fiona non mangiò più neanche una zucca. ___________ You can find the whole story with English or German translation on our website in the STORY section: https://italiano-bello.com/ | |||
| La maledizione delle zucche #4 | 30 Oct 2020 | 00:05:22 | |
CAPITOLO 4 __________ Fiona salutò Emma e salì le scale per raggiungere il suo appartamento. Quando aprì la porta, Romeo le corse incontro miagolando. Sembrava molto felice di vederla. Anche Fiona era molto felice di essere finalmente a casa. Andò in cucina e appoggiò la zucca sul tavolo, poi andò in bagno. Quando tornò in cucina, Romeo era sul tavolo e fissava la zucca. Anzi, le soffiava. «Romeo, cosa succede?» chiese Fiona osservando prima lui, poi la zucca. Romeo continuò a miagolare e a rizzare il pelo. Fiona cercò di tranquillizzarlo, poi si avvicinò prudentemente alla zucca e la prese in mano, girandola a destra e a sinistra. Sembrava una zucca normalissima. Ma Romeo non ne sembrava convinto. Forse ha un odore strano? Fiona la annusò, ma non sentì nessun odore particolare. Ma lei non aveva l’olfatto di un gatto. Sì, probabilmente ha solo un odore particolare, per questo Romeo reagisce in modo così strano, pensò Fiona, sebbene una parte di lei non ne fosse tanto sicura. Prese Romeo e lo portò in salotto, poi si lavò i denti e si mise il pigiama. Ma non aveva sonno, così si sedette sul divano e accese la TV. Dato che era la notte di Halloween, in TV c’erano un sacco di film horror. Ne scelse uno a caso e iniziò a guardarlo, mentre Romeo si appallottolava vicino a lei. Nel film c’erano dei ragazzi che avevano affittato una baita nel bosco. Niente di originale, pensò Fiona. All’inizio erano tutti allegri e si divertivano. C’era la solita biondina carina che tipicamente muore per prima. Poi arrivò la sera e iniziarono a succedere cose strane. Si sentivano dei rumori, la porta cigolava. La ragazza urlò e sparì. Gli altri ragazzi erano in casa terrorizzati. Poi qualcuno bussò alla porta. Tutti trattennero il fiato. Sentirono dei passi, un’ombra si avvicinò alla finestra. L’ombra ruppe il vetro ed entrò in casa. Era una zucca gigante che sorrideva malignamente. Adesso anche Fiona si trovava nella casa e iniziò a correre in preda al panico. Doveva scappare, allontanarsi da quella terribile zucca, allontanarsi da quel posto… Uscì dalla casa e corse nel bosco. Correva e correva, ma all’improvviso era circondata da decine di bancarelle, tutte che vendevano zucche. Ma le zucche erano vive e si muovevano verso di lei. Fiona cercò di scappare, ma le zucche erano troppe e ben presto era circondata. Si girò nella speranza di trovare una via di fuga, ma non vide altro che zucche. Le zucche si avvicinarono sempre di più con atteggiamento minaccioso, diventarono sempre più grandi e i loro occhi erano come pozzi neri senz’anima da cui Fiona non riuscì a distogliere lo sguardo. Tu ci hai mangiate, adesso noi mangiamo te. Ripetevano le zucche in coro e sghignazzavano. Tu ci hai mangiate, adesso noi mangiamo te. E Fiona vide che i loro sorrisi maligni si allargavano e la loro bocca nera si faceva sempre più grande. E le zucche ridevano. Una risata senza gioia. Il buio la stava avvolgendo, presto l’avrebbero inghiottita… Una luce si fece strada fra le tenebre e la risata si spense. Due occhi rassicuranti, un viso familiare, quel pelo rosso... Romeo? Chiese Fiona stupita. E in quel momento aprì gli occhi. Si era addormentata sul divano e stava sudando. Romeo la stava fissando con quei suoi occhi verdi. Sul pavimento di fronte al divano c’era la zucca: era rotta in mille pezzi. Romeo, dopo essersi evidentemente assicurato che Fiona stesse bene, iniziò a pulirsi il pelo. Fiona restò immobile per cinque minuti buoni, fissando Romeo che si faceva la toeletta e i resti della zucca sul tappeto, troppo stordita per riuscire a pensare con chiarezza. Poi si alzò, prese un sacco della spazzatura, raccolse i pezzi di zucca e andò a buttarli nel cassonetto della spazzatura in strada, mentre il sole sorgeva e illuminava le strade di Roma. | |||
| La maledizione delle zucche #3 | 30 Oct 2020 | 00:05:11 | |
CAPITOLO 3 ________ Rimase lì qualche minuto ad osservare le persone che passavano e le altre bancarelle. Una casetta all’angolo attirò la sua attenzione: era piena di zucche. Finalmente qualcosa che mi piace! pensò Fiona felice e si avvicinò. L’insegna recitava Il tempio delle zucche. In effetti, più che una casetta, sembrava una piccola chiesa. Fuori c’erano molte zucche, tutte con le facce intagliate. Fiona entrò incuriosita e rimase colpita da quello che vide. C’erano tanti piccoli altari decorati con preziosi oggetti dorati e molte candele. Al centro di ogni altare si trovava una bellissima zucca, ognuna con una faccia diversa e lavorata con grande maestria. Sembrava quasi un luogo sacro. Ma per quanto le piacessero, Fiona non era interessata ad averne una intagliata. In fondo, che cosa se ne faceva? Dopo pochi giorni avrebbe dovuto buttarla via. Però pensò che fosse una buona idea comprarne una da mangiare. Forse vendevano zucche speciali e particolarmente deliziose. «Posso aiutarti?» disse una voce. Dall’ombra uscì un fauno. Fiona rimase per un attimo a bocca aperta. Il ragazzo aveva i capelli castani e spettinati, le orecchie a punta e il torso nudo (ma non aveva freddo?), ma le sue gambe erano pelose e terminavano con degli zoccoli. «C-cerco una zucca» balbettò Fiona imbarazzata. «Allora sei nel posto giusto» commentò lui con un sorriso smagliante. «Che zucca cerchi? Grande o piccola? Sorridente o spaventosa?» chiese indicando le varie zucche. Più Fiona osservava quelle zucche e più le sembravano… vive. Ebbe addirittura l’impressione che una le fece l’occhiolino. Distolse velocemente lo sguardo. «Ne cerco una piccola, non intagliata, da mangiare. Avete qualcosa di speciale?» Il suo sguardo gentile si indurì all’istante, il suo sorriso scomparve. Fiona deglutì intimorita. Ho detto qualcosa di sbagliato? Senza dire una parola andò nella stanza sul retro e tornò con una zucca non intagliata. «Ecco, prendi questa» disse porgendole la zucca senza sorridere. Fiona afferrò la zucca a disagio. «E-ecco, io… ci ho ripensato, non voglio comprare nessuna zucca…» balbettò Fiona cercando di restituirgli la zucca, ma lui non la voleva. «Tienila. Portala a casa» disse, poi si voltò per andarsene. «Aspetta, dove vai? Quanto ti devo?» «Niente. Offre la casa» rispose lui, e poi scomparve. Fiona se ne andò in fretta portandosi con sé la zucca e raggiunse la boutique di vestiti, dove Emma la stava aspettando. «Pensavo volessi uscire a prendere solo un po’ d’aria!» esclamò lei quando la vide. Sembrava arrabbiata e sollevata allo stesso tempo. «Mi stavo preoccupando!» «Scusami» rispose Fiona. «Ho visto quella casetta laggiù e ho pensato di dare un’occhiata.» Emma le sorrise. «Nessun problema. Vedo che hai comprato qualcosa.» «Sì, beh…» comprato non era esattamente corretto, ma non aveva voglia di parlarle di quello strano incontro. «E tu non hai comprato nessun costume?» chiese invece per cambiare discorso. Emma non aveva nessun sacchetto in mano. «No, alla fine ho pensato che non ne avevo bisogno. E poi erano carissimi» disse scuotendo la testa. «Bene, andiamo a casa? Si sta facendo tardi e sono un po’ stanca» disse Fiona. In realtà non si sentiva stanca, ma non aveva voglia di rimanere in quel posto un minuto di più. Sembrava che Emma avesse voglia di visitare qualche altra bancarella, ma acconsentì e tornarono a casa. ___________ You can find the whole story with English or German translation on our website in the STORY section: https://italiano-bello.com/ | |||
| La maledizione delle zucche #2 | 30 Oct 2020 | 00:06:14 | |
CAPITOLO 2 ________ Fiona e Emma salirono sul tram, poi scesero dopo una quindicina di minuti e fecero un pezzo a piedi. A Fiona piaceva Roma in autunno. Non c’era quell’afa soffocante che c’era in estate e c’era anche meno gente per le strade. Il Colosseo non era molto distante e Fiona vedeva la sua sagoma stagliarsi sopra i tetti degli edifici. Molte vetrine dei negozi avevano decorazioni di Halloween e zucche, scheletri e pipistrelli osservano le due ragazze mentre camminavano a passo veloce sul marciapiede. Il sole era tramontato da un pezzo ed era già molto buio, ma le strade erano illuminate. Erano quasi arrivate a Piazza San Giovanni in Laterano e Fiona riusciva a scorgere delle grandi sagome dove prima c’era solo una piazza vuota. All’ingresso della piazza c’era un uomo vestito da scheletro che dava il benvenuto ai visitatori con un sorriso poco rassicurante. Fiona e Emma lo sorpassarono in fretta ed entrarono nel villaggio. La piazza si era trasformata in un piccolo villaggio di Halloween, con casette e bancarelle di legno scuro. Le vie erano illuminate da tante piccole lanterne a forma di zucca e c’era addirittura un po’ di nebbia che dava al posto un’atmosfera molto spettrale. Fiona e Emma erano davvero colpite da tutti quei dettagli e da come gli organizzatori si fossero impegnati. Quel villaggio di Halloween faceva davvero venire i brividi. «Volete assaggiarne uno? Sono zuccherati» disse la vecchia signora indicando un ragno nero. Un po’ titubanti, Fiona e Emma ne assaggiarono uno ciascuno. Erano viscidi e Fiona aveva la sensazione di mangiare un ragno vero, ma zuccherato. Con fatica, deglutì. La signora iniziò a mostrare i suoi prodotti, probabilmente sperando che Fiona e Emma comprassero qualcosa. Ma nessuna delle due aveva intenzione di mangiare un altro di quei ragni, né qualsiasi altra cosa, così ringraziarono gentilmente e si allontanarono. C’era davvero di tutto. Una bancarella vendeva articoli per decorare la casa, dalle ragnatele alle bare. Il venditore era travestito da vampiro e sorrise a Fiona mostrandole i suoi lunghi denti. Lui era pallidissimo e i suoi occhi erano rossi. Fiona cercò di non fissarlo troppo. Un’altra bancarella vendeva strane bevande. Un’insegna recitava Bevande e pozioni per tutti i gusti. Dietro il bancone c’era una giovane strega dai capelli neri. Aveva un mestolo in mano e riempiva dei bicchieri da un grosso pentolone. Nel pentolone c’era un liquido verde scuro in cui nuotava qualcosa che somigliava vagamente a pezzi di animali. Fiona iniziava a pensare che il volantino non scherzasse quando parlava di cibo disgustoso. Poi camminarono davanti a una casetta. La vetrina mostrava lunghi vestiti da strega, abiti da vampiro e diversi altri costumi. «Entriamo qui, forse trovo un bel costume per l’anno prossimo!» disse Emma ed entrò senza aspettare una risposta. Fiona la seguì. Perlomeno, una boutique di vestiti era una cosa normale, a differenza delle altre cose che aveva visto finora. In effetti, Fiona si rese conto solo in quel momento che quel villaggio la intimoriva e non vedeva l’ora di andarsene. [...] ___________ You can find the whole story with English or German translation on our website in the STORY section: https://italiano-bello.com/ | |||
| 🇮🇹 Il lupo e i sette capretti (B1) | 17 Jul 2022 | 00:07:43 | |
🇮🇹 IL LUPO E I SETTE CAPRETTI (B1) Fiaba originale dei fratelli Grimm - passato remoto/imperfetto C'era una volta una vecchia capra che aveva sette capretti e voleva loro bene come ogni mamma vuol bene ai suoi figli. Non passò molto tempo e qualcuno bussò alla porta dicendo: «Aprite cari piccini, la vostra mamma è tornata con un regalino per ognuno di voi!» Allora il lupo andò da un bottegaio e comprò un bel pezzo di gesso; se lo mangiò e così la sua voce si ammorbidì. Allora il lupo appoggiò la zampa alla finestra, e quando essi videro che era bianca, credettero che quello che diceva fosse tutto vero e aprirono la porta. Ma fu il lupo ad entrare. I capretti si spaventarono e cercarono di nascondersi. Il primo capretto saltò sotto il tavolo, il secondo nel letto, il terzo dentro la stufa, il quarto in cucina, il quinto nell'armadio, il sesto sotto il catino per l'acqua e il settimo dentro la cassa dell'orologio a muro. Ma il lupo li trovò tutti e non fece complimenti: uno dopo l'altro se li divorò; solo il più piccolo, quello nella cassa dell'orologio, non lo trovò. .... Continua a leggere la storia e fai gli ESERCIZ online su italiano-bello.com, ecco i link: 🇮🇹🇩🇪 IT-DE Il lupo e i sette capretti 🇮🇹🇬🇧 IT-EN Il lupo e i sette capretti | |||
| La maledizione delle zucche #1 | 30 Oct 2020 | 00:04:54 | |
CAPITOLO 1 ____________ Era la sera di Halloween e nella cucina di Fiona si sentiva un buon profumo di zucca. Fiona diede un’ultima occhiata alla ricetta, poi prese il cucchiaio di legno e mescolò un’altra volta. È venuto bene, meno male! pensò assaggiandolo. Il risotto è un piatto lombardo e Fiona voleva stupire la sua amica con una ricetta tipica del suo luogo d’origine. Fiona adorava le zucche. In autunno ne comprava un sacco e poi le cucinava in diversi modi, come primo insieme alla pasta, al riso o in una buona vellutata, oppure come secondo facendole al forno o in forma di polpette. Lo scorso fine settimana aveva preparato una deliziosa torta alla zucca che aveva mangiato insieme ai suoi genitori che erano venuti a trovarla. Fiona guardò l’orologio. Erano le sette e mezza. Emma dovrebbe arrivare da un momento all’altro, pensò. Avevano deciso di trascorrere un Halloween tranquillo con una buona cena e un film horror. Infatti dopo pochi minuti suonò il campanello e Fiona andò ad aprire la porta. «Ciao Emma! Entra» le disse Fiona. Emma e Fiona erano vicine di casa. Abitavano nello stesso appartamento nel centro di Roma, Fiona al terzo piano, Emma al secondo. Per questo Emma non indossava né giacca né sciarpa, sebbene fuori facesse piuttosto freddo. Il gatto di Fiona, Romeo, che fino a quel momento stava dormendo in camera da letto, arrivò di corsa per salutarla. «Che cosa hai cucinato di buono?» chiese Emma incuriosita seguendo Fiona in cucina. Senza rispondere, Fiona indicò con orgoglio la pentola. «Un risotto alla zucca!» esclamò Emma meravigliata. «Ottimo, adoro il risotto!» Fiona sorrise soddisfatta, poi diede un’ultima mescolata e spense il fornello. «Direi che è pronto.» Emma aiutò Fiona ad apparecchiare, poi si sedettero a tavola e mangiarono il risotto accompagnandolo con un buon vino bianco, che Fiona aveva usato anche per cucinare. «Hai sentito parlare del villaggio di Halloween?» chiese Emma dopo aver finito di mangiare. Fiona la guardò stupita. «No, che cos’è?» «Non saprei, ho visto il volantino oggi pomeriggio.» Prese il cellulare e le mostrò una foto. Il volantino pubblicizzava il villaggio di Halloween e parlava di bancarelle terrificanti, cibo disgustoso e creature spaventose. Romeo intanto era saltato sul tavolo e osservava anche lui la foto. Sembrava quasi che stesse leggendo anche lui il volantino. «Che ne dici se andiamo a dare un’occhiata? Sembra interessante!» propose Emma. «Perché no! Non è molto distante, con il tram ci mettiamo un quarto d’ora» rispose Fiona, anche se non era del tutto convinta della cosa. Non sapeva perché, ma aveva una strana sensazione. Così Fiona e Emma sparecchiarono velocemente la tavola, poi Emma andò nel suo appartamento per prendere la giacca e la borsa. Mentre Fiona si preparava per uscire, Romeo la seguiva e miagolava a gran voce. Fiona gli mise dei croccantini nella ciotola e gli fece un po’ di coccole, ma lui non sembrava interessato. Continuava a fissare Fiona con quei suoi grandi occhi verdi. «Non ti preoccupare, torno presto» gli disse accarezzandolo dietro le orecchie, il suo punto preferito. Poi uscì dall’appartamento, scese le scale e uscì fuori sulla strada. Emma la stava già aspettando. Fiona si voltò e guardò in alto. Romeo la fissava silenziosamente dalla finestra del terzo piano. Per un attimo, Fiona pensò che Romeo avesse uno sguardo preoccupato. Che stupidaggine, pensò Fiona scuotendo la testa, poi seguì Emma verso la fermata del tram. ___________ You can find the whole story with English or German translation on our website in the STORY section: https://italiano-bello.com/ | |||
| Kira e Cody e il labirinto della strega #epilogo | 29 Oct 2020 | 00:02:54 | |
EPILOGO (ultimo episodio) __________ Ding dong. «Ah, sono arrivati i primi ospiti!» È la voce di Padroncina. Apro gli occhi. Dove sono? Dov‘è la strega? Mi trovo a casa mia, nel mio giardino. Padroncina ha aperto il cancello e sta salutando i suoi amici. È felice e sorridente nel suo costume di Halloween. Mi alzo un po’ confusa. Sembra tutto a posto. Entro in casa e vado in salotto. Non c’è nessuno. I dolci che ha preparato Padroncina sono sul tavolo. Appoggio le zampe sul bordo del tavolo, prendo un biscotto e lo mangio. Non succede niente. È stato tutto un brutto sogno? I ragni, il labirinto, la scuola di magia, la strega… Ma ora noto una cosa strana. Sul tavolo non ci sono solo i dolci che ha preparato Padroncina, ma molti di più. Il tavolo è pieno di prelibatezze! In effetti, anche le decorazioni del salotto sono diverse da quelle che ha messo Padroncina. Sono molto più belle e spaventose! Piccoli pipistrelli appesi al muro, zucche illuminate da candele, palloncini rossi e neri, ragni e ragnatele… Mi avvicino a un ragno e lo annuso. È di plastica. «La strega ha sistemato tutto, come promesso» dice Cody sedendosi di fianco a me. Se anche Cody si ricorda, allora non è stato solo un brutto sogno… Gli ospiti iniziano a venire in salotto. Tutti ammirano le decorazioni e gustano i dolci. Padroncina parla con tutti e si gode la festa. Sembra avere dimenticato tutto. Forse è meglio così. Alla fine arriva anche Amicone – in ritardo, ovviamente – e la festa può finalmente iniziare. Questa volta, senza brutte sorprese. **FINE** Ti è piaciuta la storia? :) ____________ You can find the story as VIDEO, the English or German translation and exercises on our website in the STORY section: https://italiano-bello.com/ | |||
| Kira e Cody e il labirinto della strega #10 | 29 Oct 2020 | 00:03:24 | |
Protagonisti: i cani Kira e Cody 🐶, Padroncina 👩 e Amicone 👨 Episodio 10 Ho sentito bene? Ha detto scuola di magia? «Questa è la mia scuola di magia per giovani maghi e streghe. Io sono Amelia, la preside della scuola. Lei è la mia assistente Sabrina» dice indicando la ragazza. «Quest’anno per Halloween abbiamo organizzato un labirinto nel giardino della scuola. E questo è il premio per chi arriva per primo al centro» dice indicando il tavolo pieno di dolci. I due fratelli sembrano soddisfatti. Sono arrivati per primi al centro, quindi hanno vinto. Intanto arrivano anche altri ragazzi, tutti vestiti di nero. E insieme a loro arrivano tanti gatti neri. «E i ragni?» chiede Amicone. «Quindi è colpa vostra se è pieno di ragni là fuori?» dice Padroncina arrabbiata. «I vostri ragni hanno invaso il paese e rovinato la mia festa!» «Cosa? Aspetta!» dice Padroncina, ma la donna alza le braccia davanti a sé dice qualcosa in una lingua sconosciuta. L‘aria intorno a noi vibra, carica di energia. Una luce mi avvolge e perdo conoscenza. __________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Kira e Cody e il labirinto della strega #9 | 27 Oct 2020 | 00:02:59 | |
Protagonisti: i cani Kira e Cody 🐶, Padroncina 👩 e Amicone 👨 EPISODIO 9 «Allora, chi siete? Siete nuovi?» chiede di nuovo uno dei ragazzi. «Io sono Matteo» dice uno dei due, poi mette un braccio sulle spalle dell’altro ragazzo. «E lui è Mattia, mio fratello. È lui che ha urlato. Ha paura dei lupi mannari. È un fifone!» dice ghignando. Troppo tardi: Mattia tocca un dolcetto e subito escono alcuni ragni che si arrampicano sulla sua mano. Oh no! Di nuovo i ragni! Mattia urla spaventato, invece Matteo afferra uno dei ragni e lo osserva attentamente. «Non male come scherzo, Sabrina ha avuto un’ottima idea.» E poi lo mangia. «Ve lo spiego io» dice una voce dietro di noi. Mi giro e vedo una donna pallida con lunghi capelli neri. Insieme a lei c’è una giovane ragazza con una lunga treccia nera. Riconosco subito la donna. È quella che ho visto oggi pomeriggio. ____________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Kira e Cody e il labirinto della strega #8 | 27 Oct 2020 | 00:04:06 | |
Protagonisti: i cani Kira e Cody 🐶, Padroncina 👩 e Amicone 👨 EPISODIO 8 «Eccovi, finalmente!» dice Padroncina felice. Anch’io sono molto felice di rivedere Cody e Amicone. Prendiamo la strada a sinistra. Dopo un po’ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È un fantasma! È bianco e fluttua a pochi centimetri da terra. «Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello» Ho le ali e so volare, ma non sono un uccello Amicone riflette un attimo, poi dice: «L’aereo!» Dopo pochi minuti arriviamo a un altro bivio… E adesso dove andiamo? Questa volta andiamo a destra. Dopo un po‘ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È un pipistrello! È piccolo e vola di qua e di là. «Se volete passare, dovete risolvere il mio indovinello» Siamo tanti fratelli, Amicone riflette un attimo, poi dice: «I denti!» «Mamma mia, che labirinto!» esclama Padroncina. «Quanti indovinelli dovremo ancora risolvere?» Poi vediamo una luce in fondo al sentiero. Felici, corriamo verso la luce e arriviamo a un’ampia radura quadrata circondata da alte siepi. Agli angoli si trovano quattro lampioni. Al centro c’è un tavolo, e sul tavolo ci sono un sacco di dolci. E lì, di fronte al tavolo, ci sono due ragazzi. Loro ci guardano sorpresi e uno di loro chiede: «E voi chi diavolo siete?» __________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Il fantasma del castello di Fénis | 25 Oct 2020 | 00:02:03 | |
Bruno: «Hey Scotty, ma dove siamo? Questo posto mi fa venire i brividi...» Tanto tempo fa nel castello di Fénis viveva una famiglia felice. Il padrone del castello era un uomo buono che governava saggiamente. Ma un giorno la moglie si ammalò e morì. La seconda moglie aveva già un figlio. Era una donna cattiva e avida di potere e voleva che fosse il proprio figlio ad ottenere tutta l’eredità. Così la matrigna decise di uccidere il figlio del padrone. Una notte, mentre tutti dormivano, andò nella camera da letto del suo figliastro e lo uccise nel sonno, soffocandolo con le sue stesse mani. Il suo spirito vaga ancora oggi nel castello in cerca di pace... Fantasma: «'Sera.» __________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| A1 • Fantasmi qua e là | 24 Oct 2020 | 00:01:54 | |
È un giorno d’autunno, fuori piove e fa freddo. La mamma di Franz legge sul divano, davanti al camino, e beve un tè caldo. Franz dorme sul divano, vicino a lei. Ma la mamma di Franz dorme sempre troppo poco, per questo è sempre stanca. Infatti, mentre legge, si addormenta. All‘improvviso si sveglia. È notte fonda ed è molto buio... La mamma di Franz vede una strana figura bianca sopra il tavolo. E un’altra sotto il tavolo! E un‘altra fuori dalla finestra! E ci sono tre figure bianche tra il televisore e l‘armadio! La mamma di Franz cerca i suoi occhiali - è cieca come una talpa senza gli occhiali. Ah eccoli, dietro il divano! Si mette gli occhiali e subito capisce che cosa sono quelle figure: sono dei fantasmi! «Benvenuti a casa mia! Non andate via, siete molto carini.» Ma lei è molto stanca e si riaddormenta subito. La mattina, quando si sveglia... I fantasmi non ci sono più. Che peccato! ____________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| A2 • Il gatto Franz e la zucca parlante | 21 Oct 2020 | 00:04:32 | |
C'era una volta una piccola zucca che viveva insieme alle sue compagne in un grande campo di zucche nelle campagne vicino a un paesino. Questa piccola zucca era molto speciale: aveva il dono di parlare! Purtroppo però non aveva la bocca, per questo poteva solo bisbigliare tra sé e sé. Nessuno la sentiva ed era davvero un peccato, perché era una zucca molto spiritosa. Il pomeriggio del 31 ottobre il gatto Franz ha deciso di fare una passeggiata proprio in questo campo. Siccome i gatti hanno un ottimo udito, Franz ha sentito che nel campo qualcuno borbottava e si lamentava. Ha cercato la fonte del rumore e ha trovato subito la piccola zucca. E Franz si è messo subito al lavoro. Con tutte le sue forze ha dato una spinta alla zucca ed è riuscito a muoverla, poi l’ha fatta rotolare fino alla soglia di casa. Infine ha miagolato forte per chiamare la sua mamma. Dopo qualche minuto lei ha aperto la porta, ha visto la zucca e si è subito entusiasmata. Così ha preso la zucca e l’ha portata in cucina. Ha preso un grande coltello e ha tolto la polpa, poi ha intagliato gli occhi, il naso e infine una grande bocca. Soddisfatta, la mamma ha portato fuori la zucca e l’ha appoggiata sul muretto vicino al cancello. Era già buio, così ha messo dentro una candela: era proprio una bellissima zucca di Halloween! La zucca era felicissima: adesso aveva la bocca e poteva finalmente parlare. Ha raccontato del campo di zucche, del vecchio contadino, dei corvi neri... Era una gran chiacchierona! Franz era seduto vicino a lei e la ascoltava affascinato. Poi sono arrivati dei bambini per fare dolcetto o scherzetto. La zucca li ha salutati allegramente e ha chiacchierato con loro. La zucca amava raccontare barzellette, per esempio: I bambini hanno riso a crepapelle e si sono divertiti molto. Ma era molto strano, perché solo i bambini e gli animali riuscivano a sentire la zucca, gli adulti invece no. Franz ha provato a dirlo alla mamma: Mamma! La zucca parla! Mao mao mao! ma la mamma non si è accorta di niente. La voce si è sparsa velocemente e i bambini di tutto il paese sono venuti a fare dolcetto o scherzetto a casa di Franz. La mamma e il papà di Franz erano molto sorpresi e sono dovuti andare a comprare nuovi dolcetti perché erano finiti. Alla fine erano tutti felici e hanno pensato che è stata una serata davvero straordinaria. Soddisfatto, Franz è andato a dormire sul divano e anche la zucca parlante ha chiuso i suoi occhi, felice di aver parlato per tutta la sera. *modo di dire = essere bianco come un lenzuolo = essere molto pallido _____________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Kira e Cody e il labirinto della strega #7 | 21 Oct 2020 | 00:04:24 | |
Protagonisti: i cani Kira e Cody 🐶, Padroncina 👩 e Amicone 👨 Episodio 7 Prendiamo la strada a sinistra. Camminiamo in silenzio. Dopo un po’ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È una zucca! La zucca è grande, arancione e ha un sorriso maligno. Prima ero piccolo e rotondo, Padroncina riflette un attimo, poi dice: «Il vino!» Dopo un po‘ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È uno zombie! Lo zombie è alto, ha i vestiti rotti ed è pieno di sangue! Sono una parola, ma anche tre Padroncina riflette un attimo, poi dice: «La luna di miele!» Dopo pochi minuti arriviamo a un altro bivio… E adesso dove andiamo? Questa volta andiamo a sinistra. Dopo un po‘ notiamo una strana figura in mezzo al sentiero. È un lupo mannaro! Ha il pelo nero, gli occhi gialli e… le zanne molto lunghe! Arrivo con i colori dell‘autunno, Padroncina riflette un attimo, poi dice: «La castagna!» ______________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Il pipistrello Zucca | 16 Oct 2020 | 00:02:34 | |
Ciao a tutti! Di lunedì andiamo a ballare. A me non piace ballare, ma a Pipi piace molto. Di martedì, di giovedì e di venerdì spaventiamo le persone. È molto divertente! Qualche volta andiamo a mangiare fuori. A me piace molto la pizza ai frutti di mare, invece Pipi preferisce la pizza ai funghi. ______________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| 🇮🇹 La filastrocca dei mesi | 19 Jun 2022 | 00:01:10 | |
LA FILASTROCCA DEI MESI 🇮🇹 A gennaio c’è un bel pupazzo di neve da fare ------------- Fai l'esercizio e leggi la traduzione, ecco i link: 🇮🇹🇩🇪 IT-DE La filastrocca dei mesi 🇮🇹🇬🇧 IT-EN La filastrocca dei mesi | |||
| Kira e Cody e il labirinto della strega #6 | 16 Oct 2020 | 00:03:22 | |
Protagonisti: i cani Kira e Cody 🐶, Padroncina 👩 e Amicone 👨 Episodio 6 «Perfetto!» esclama Amicone soddisfatto: in mano tiene un accendino, nell’altra la scopa. «Andiamo!» Ma noi non la ascoltiamo. Dobbiamo trovare quella donna. Usciamo dal cancello e Padroncina e Amicone ci seguono preoccupati. Le strade sono piene di ragni. Molte persone sono in casa e guardano spaventate fuori dalla finestra. Grazie alla torcia di Amicone, i ragni non si avvicinano: hanno paura del fuoco. Passiamo davanti al supermercato, svoltiamo a sinistra, attraversiamo un parco e poi proseguiamo dritto sulla strada principale fino al cimitero. Qui non ci sono ragni. Dopo alcuni minuti arriviamo ad un alto cancello di ferro. Siamo arrivati. Stranamente, il cancello è aperto. «Perché ci avete portato qui? Non volete mica entrare?! Dai, torniamo indietro, non mi piace questo posto» dice Padroncina. Poi sentiamo un urlo provenire dal giardino. E ora che succede? Di nuovo i ragni? «Ma… un momento! Questa è una proprietà privata!» esclama Padroncina, ma Amicone e Cody non si vedono già più. Padroncina scuote la testa ed entra, io la seguo. Camminiamo su un sentiero stretto, con delle siepi molte alte ai lati. Poi arriviamo a un bivio. E poi a un altro bivio. Da che parte sono andati Cody e Amicone? Silenzio. «Ma che razza di giardino è questo?» ______________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Kira e Cody e il labirinto della strega #5 | 12 Oct 2020 | 00:03:08 | |
Protagonisti: i cani Kira e Cody 🐶, Padroncina 👩 e Amicone 👨 Episodio 5 Attraversiamo il giardino, andiamo nel capanno degli attrezzi e chiudiamo velocemente la porta. Il posto è piccolo e pieno di attrezzi, ma per fortuna non ci sono ragni. Tranne uno, che sta camminando sulla testa di Cody. «Porca miseria!» esclama Amicone. «Ma che succede? Da dove vengono tutti questi ragni?» Io intanto rifletto. ______________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Kira e Cody e il labirinto della strega #4 | 10 Oct 2020 | 00:03:11 | |
Protagonisti: i cani Kira e Cody 🐶, Padroncina 👩 e Amicone 👨 Episodio 4 In salotto, una ragazza ha lasciato cadere a terra un biscotto. Con dita tremanti, indica qualcosa di colore nero che si sta muovendo sul pavimento. «Quel… quel ragno è appena uscito dal biscotto!» esclama terrorizzata. A me i ragni non fanno paura. Sono degli animali piuttosto buffi! Corro per catturarlo, ma non faccio in tempo. Il ragno scompare sotto il divano e non lo vedo più. In quel momento altre persone iniziano a urlare. Qualcuno ha preso una fetta della torta alla zucca che Padroncina ha preparato con tanto amore. Ma dal centro della torta, come una cascata nera, escono decine, anzi, centinaia di ragni neri. Altri ragni escono dai biscotti e dai muffin al cioccolato. Tutti i dolcetti sono invasi dai ragni, che camminano velocissimi sul pavimento e si arrampicano sulle gambe degli ospiti. «Che cosa…?» «Via di qui, presto!» Che diamine sta succedendo? Troppo tardi mi accorgo che i ragni si stanno arrampicando anche su di me. Adesso non sono più così buffi… Aiuto! Cody! Padroncina! abbaio terrorizzata. Cado a terra. Ahia, che male! I ragni stanno tessendo una ragnatela intorno al mio corpo. Oh no! Vogliono mangiarmi! Padroncina e Amicone arrivano di corsa. Lei ha in mano un coltello e cerca di liberarmi, mentre lui tiene lontani i ragni con una scopa. Alcuni ragni camminano sul mio muso. Hanno davvero un cattivo odore questi ragni… Padroncina riesce finalmente a liberarmi e tutti insieme corriamo fuori dalla casa. Per strada, le persone urlano e corrono spaventate. Per terra ci sono tante figure bianche. Questa volta non è né carta igienica né stoffa . Sono persone avvolte nelle ragnatele, pronte per essere mangiate. ______________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Kira e Cody e il labirinto della strega #3 | 08 Oct 2020 | 00:04:02 | |
Protagonisti: i cani Kira e Cody 🐶, Padroncina 👩 e Amicone 👨 Episodio 3 Verso le otto arrivano gli invitati e Padroncina li saluta allegramente. È vestita da vampira: indossa un lungo vestito nero e rosso e stivali neri con il tacco alto. Ha anche comprato dei denti da vampiro e si è truccata in modo particolare. Fa un po’ paura! Anche Cody ed io indossiamo dei costumi. Io indosso un mantello rosso con il cappuccio e Cody indossa un costume da lupo. Sì, avete indovinato, siamo Cappuccetto Rosso e il lupo cattivo! Mi guardo in giro. Quanti amici! Ma dov’è Amicone? Arriverà in ritardo, come al solito… Gli amici di Padroncina sono tutti travestiti: da zombie, da strega, da demone… Alcuni si sono ispirati ai film horror: uno indossa un costume da Freddy Krueger di Nightmare, uno da Jason di Venerdì 13 e uno da Saw l’enigmista. C’è anche un ragazzo vestito da Edward mani di forbice e una coppia con bambini vestita da famiglia Addams. Fantastici! Qualche volta Padroncina e Amicone guardano un film horror. A me non piacciono, mi fanno troppa paura! Vado sempre via quando loro ne guardano uno… Padroncina fa subito un sacco di foto e anch’io mi metto in posa insieme a Cody. Facciamo un figurone nei nostri costumi e tutti ci fanno i complimenti! Ma quando arriva Amicone? Ah, eccolo, finalmente è arrivato! Certo che è proprio un ritardatario… Tutti lo chiamano Edo, io invece lo chiamo Amicone, perché è il mio grande amico. È il mio umano preferito – ovviamente dopo Padroncina. È molto simpatico e gioca sempre con me e Cody. Viene a casa nostra quasi ogni giorno e spesso ci porta a spasso. Lui è alto, magro, ha i capelli neri e gli occhi verdi. Ma stasera non riesco a vedere i suoi capelli neri perché sono coperti da… carta igienica? «Edo!» esclama Padroncina quando lo vede. «Ehi ciao! Caspita, questo look da vampira ti sta proprio bene!» dice Amicone ammirando Padroncina dalla testa ai piedi. Lei sorride lusingata. «Beh, non posso dire lo stesso di te…» risponde lei ridendo. In effetti, Padroncina ha ragione… Amicone è tutto coperto di carta igienica! Ok, non è carta igienica, è stoffa bianca. Ma a me sembra carta igienica. Amicone infatti è vestito da mummia. Bau bau! abbaio io. Non mi saluti? «Ciao Kira!» dice e mi accarezza, «Anche tu sei molto carina vestita da Cappuccetto Rosso. Ma attenta al lupo cattivo!» scherza lui. Poi, all’improvviso, qualcuno urla. «AAAAAAHHHHH!!!!» Santo cielo! Che cosa succede?` ______________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Kira e Cody e il labirinto della strega #2 | 08 Oct 2020 | 00:02:57 | |
Protagonisti: i cani Kira e Cody 🐶, Padroncina 👩 e Amicone 👨 Episodio 2 Padroncina ha ancora molto da fare e io mi annoio un po’. Così vado in giardino e mi godo la fresca aria autunnale. Mi piace stare in giardino. Abitiamo in una via tranquilla dove passano poche macchine. Alcune persone stanno camminando sul marciapiede. Forse vanno a fare la spesa al supermercato, oppure vanno a prendere un caffè al bar qui vicino. Yaaawn che sonno… quasi quasi faccio un pisolino… «Ah ah ah! Mi immagino già le loro facce quando li mangeranno!» ______________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Kira e Cody e il labirinto della strega #1 | 07 Oct 2020 | 00:02:45 | |
Protagonisti: i cani Kira e Cody 🐶, Padroncina 👩 e Amicone 👨 EPISODIO 1 Oggi è una bella giornata. È autunno e in giardino ci sono tante foglie rosse, gialle, arancioni e marroni. Mi piacciono i colori dell’autunno! È pomeriggio e c’è il sole, ma non fa molto caldo. Ma oggi non è un giorno qualsiasi. Oggi è un giorno speciale: è Halloween! Padroncina è in casa. Lei è la ragazza più simpatica, più buona, più bella e più dolce del mondo. È la migliore, sì, senza dubbio! Lei è la mia Padroncina! Chissà cosa sta facendo ora? Vado a vedere. È in cucina e sta preparando dei dolcetti per la festa di stasera. Dice che sono molto semplici e veloci da preparare. Servono solo uova, zucchero, farina, burro, un pizzico di sale, un cucchiaino di estratto di vaniglia, un po‘ di zucchero a velo e di cioccolato fondente. Alla fine sembrano dei fantasmi! La festa di Halloween inizia alle otto e Padroncina ha già decorato la casa con zucche, ragnatele, ragni e pipistrelli. Ci sono anche tante candele. All’ingresso uno scheletro dà il benvenuto agli ospiti. Balla e dice: Benvenuti! È molto simpatico! Cody è in salotto e sta dormendo sotto il tavolo. Sul tavolo ci sono già molte cose da bere e da mangiare: vino, birra, succhi, un cocktail rosso sangue e tanti dolci, tra cui biscotti, muffin al cioccolato e una torta alla zucca. Ci sono anche dei biscotti per cani. Sono sicuramente buonissimi! Mi viene l’acquolina in bocca… Quando inizia la festa? Non vedo l’ora! ______________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Il costume perfetto | 03 Oct 2020 | 00:03:05 | |
Finalmente – era la sera che aspettava da tante settimane. Aveva pensato e ripensato a cosa poteva indossare a Halloween. Poi, quando meno se lo aspettava, ebbe l‘idea per il costume perfetto. L‘idea le venne mentre era seduta a tavola e mangiava la zucca al forno. Le piacevano tanto le zucche – le mangiava con gli gnocchi, nelle zuppe, al forno, impanate o nel risotto. La bambina era dotata e sapeva usare la macchina da cucire. Con l’aiuto della madre era riuscita a creare un costume stupendo. E così, quella sera si travestì da zucca. Cominciò i preparativi nel tardo pomeriggio. Il tempo sarà perfetto, pensava guardando fuori dalla finestra. C’era tanta nebbia e attorno ai lampioni la luce fredda sembrava un’aureola. La bambina mise il costume sul letto e lo ammirò. Raccolse i suoi capelli lunghi e li legò in una coda di cavallo, poi si mise il cappello arancione con la punta verde. Sua madre la aiutò a indossare il costume e le chiuse la cerniera lampo dietro la schiena. Si mise le scarpe arancioni che aveva dipinto lei stessa e prese il piccolo cestino. Era pronta per uscire. Aprì la porta e sentì l’aria fredda sulla sua faccia dipinta. Aveva dipinto dei triangoli sopra gli occhi e una striscia sulla bocca. Fece un respiro profondo guardandosi attorno. Vide tanti altri bambini in costume che avevano il suo stesso piano: raccogliere i dolci. Salutò la madre e cominciò il suo giro. Vicino alla scuola incontrò le sue amiche – una strega con una scopa, una vampira con un mantello verde scuro e una mummia. Andarono verso il porto dove abitavano tante persone benestanti che gli avrebbero sicuramente dato dei dolci. Era strafelice, ma stanca quando tornò a casa. Il suo cestino era pieno di cose buonissime. Si era divertita molto con le sue amiche e pensò che quella sera era stata un successo. Si tolse il costume e andò a letto. Mentre si addormentava, immaginò già il prossimo Halloween. Sarebbe stato perfetto di nuovo, ne era sicura. 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Il gatto Franz e la festa di Halloween | 30 Sep 2020 | 00:03:37 | |
C‘era una volta un gatto che era sempre molto curioso. Era anche pauroso, ma con la mamma era più curioso che pauroso, perché con la mamma non succede mai niente di male. Il gatto si chiamava Franz e un giorno ha vissuto una grande avventura! Era la notte del 31 ottobre e la mamma di Franz aveva organizzato una festa di Halloween. Quando gli ospiti sono arrivati, Franz, il gatto curioso, ha voluto vedere che cosa stava succedendo. Tutti gli ospiti erano mascherati e avevano portato molte cose da mangiare: delle dita di strega, degli occhi mostruosi in budino rosso... Franz ha pensato che a volte gli umani sono un po‘ strani! Ma non importa. Poi la mamma gli ha detto: «Franz, non credo che ti piaccia una festa del genere, c‘è troppa gente, troppo chiasso qui! Vieni con me, andiamo in giardino.» E così la notte di Halloween Franz e la sua mamma sono andati in giardino. Sono andati nel posto preferito di Franz, il capanno degli attrezzi. Ma che sorpresa! Nel capanno degli attrezzi hanno trovato un piccolo animale nero con le ali che parlava italiano! All‘improvviso qualcuno ha bussato alla porta. Tutti si sono spaventati! ______________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Rocky e l'avventura nella laguna #5 | 20 Sep 2020 | 00:01:52 | |
Protagonisti: il cane Rocky 🐶, Padroncina 👩 e Padroncino 👨 EPISODIO 5 Felice, lo osservo volare sopra la laguna, poi torno dai miei padroncini. Padroncina sembra molto felice, ha la macchina fotografica in mano e un grande sorriso sul suo viso. Prima di riuscire a raccontarle del mio gesto eroico, lei mi dice tutta emozionata che ha visto un fenicottero e mi mostra la foto di un grande uccello rosa che vola sopra la laguna. Ma quello è Filippo! penso sorpreso. Quindi Filippo è un fenicottero! Adesso finalmente so che cos’è un fenicottero e sono davvero orgoglioso di averne conosciuto uno. Ma non vorrei che Padroncina diventi gelosa, quindi preferisco non dire nulla e la mia avventura rimane il mio piccolo segreto… Ma forse potrei organizzare un incontro tra Filippo e Padroncina… Chissà?! Ne sarebbe felicissima! Felici e contenti, ci rimettiamo in viaggio verso il campeggio. Che avventura! ___________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Rocky e l'avventura nella laguna #4 | 19 Sep 2020 | 00:01:50 | |
Protagonisti: il cane Rocky 🐶, Padroncina 👩 e Padroncino 👨 EPISODIO 4 Torno dal granchio, gli racconto il problema e gli chiedo se può aiutarci: con le sue chele potrebbe tagliare la rete! Filippo è molto sollevato e insieme aspettiamo. Dopo alcuni minuti vediamo finalmente il granchio. Ma lui non è da solo: tanti altri granchi sono venuti ad aiutarci! Tutti insieme iniziano a tagliare la rete. Ci mettono un po’, ma alla fine ce la fanno e Filippo è libero! Lui li ringrazia e saltella felicissimo di qua e di là. Infine mi abbraccia. «Grazie mille Rocky! Non so cos’avrei fatto senza di te. Dobbiamo assolutamente incontrarci di nuovo! Ma adesso devo tornare dalla mia famiglia, saranno sicuramente molto preoccupati!» E con un forte battito d’ali vola via. ___________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| #1 🐰 Alla ricerca dei colori scomparsi (A2) | 30 Apr 2022 | 00:03:24 | |
CAPITOLO 1 «… E scusi ancora per il ritardo!» 🐰 CONTINUA 🐰 ________________ Scarica l'EBOOK gratuito e leggi altre storie su italiano-bello.com ! Ecco i link: 🇮🇹🇩🇪 IT-DE Alla ricerca dei colori scomparsi 🇮🇹🇬🇧 IT-EN Alla ricerca dei colori scomparsi | |||
| Rocky e l'avventura nella laguna #3 | 19 Sep 2020 | 00:02:13 | |
Protagonisti: il cane Rocky 🐶, Padroncina 👩 e Padroncino 👨 EPISODIO 3 Ok, devo stare calmo. Mi serve un’idea per aiutarlo. Intanto gli chiedo come si chiama. «Mi chiamo Filippo. Sono incastrato! Puoi aiutarmi?» chiede lui preoccupato. Cerco qualcosa lì vicino per tagliare la rete e trovo una conchiglia. La prendo e torno da Filippo. Provo a tagliare la rete, ma la conchiglia si rompe al primo tentativo. Accidenti! Mi guardo in giro e cerco un’altra soluzione. Poco distante c’è un gabbiano. Rocky, non inseguirlo, NON inseguirlo! ripeto a me stesso. ___________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Rocky e l'avventura nella laguna #2 | 17 Sep 2020 | 00:02:31 | |
Protagonisti: il cane Rocky 🐶, Padroncina 👩 e Padroncino 👨 EPISODIO 2 Andiamo su una bella pista ciclabile in via Fausta, poi giriamo a destra verso la laguna e proseguiamo dritto a una rotatoria. Poi dobbiamo andare su un ponte. Ma Padroncina fa fatica a salire sul ponte con me nel carrellino. Lei impreca ed esclama: «Rocky, devi dimagrire!» Pffff… questi sono muscoli, non grassi! abbaio io un po’ offeso. Alla fine Padroncino deve aiutarla a fare la salita… Finalmente arriviamo al mare, ci fermiamo e scendo. A sinistra e a destra c’è il mare. Che posto stupendo! Mi avvicino a lui prudentemente e sento che sta chiedendo aiuto. Poverino! Una delle sue gambe è incastrata in una rete. ___________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Rocky e l'avventura nella laguna #1 | 15 Sep 2020 | 00:01:57 | |
Protagonisti: il cane Rocky 🐶, Padroncina 👩 e Padroncino 👨 EPISODIO 1 ___________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Sciarpetta Verde #7 | 12 Sep 2020 | 00:01:47 | |
#EPISODIO 7 «Ma non potevi dirmelo che la torta non ti piaceva?» ha chiesto Sciarpetta Verde perplessa. Intanto il gatto selvatico ha aperto gli occhi. Commosso da tanta gentilezza, il gatto selvatico ha accettato. E da quel giorno, il gatto selv, ehm, domestico ha vissuto felice e contento a casa della nonna. ___________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Sciarpetta Verde #6 | 12 Sep 2020 | 00:01:36 | |
#EPISODIO 6 «Fermo!» ha urlato la nonna uscendo dall’armadio. «Che cosa hai fatto a questo povero micio?» E mentre coccolava il gatto addormentato, ha spiegato: «Questo povero micio era molto affamato. Così gli ho proposto di fare scambio e di mangiare la torta al posto mio, dato che a me non piace la torta alle prugne…» ___________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Sciarpetta Verde #5 | 12 Sep 2020 | 00:01:32 | |
#EPISODIO 5 La nonna possiede molti animali: delle galline, un gallo, un cavallo, due caprette e alcuni conigli. Per questo il veterinario va regolarmente da lei per controllare che gli animali stiano bene. In quel momento stava visitando il cavallo, quando ha sentito urlare. Allora è corso subito in casa. Sciarpetta Verde lo ha visto e ha urlato: «Aiuto! Questo gattaccio ha mangiato la torta! E probabilmente ha fatto del male alla mia nonnina!» Senza esitare, il veterinario ha tirato fuori dalla tasca una siringa e l’ha conficcata con forza nel sedere del gatto. Il gatto selvatico ha miagolato forte, poi ha chiuso gli occhi ed è caduto a terra come un sacco di patate. ___________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Sciarpetta Verde #4 | 12 Sep 2020 | 00:01:31 | |
#EPISODIO 4 Dopo aver raccolto un po’ di funghi, Sciarpetta Verde è arrivata a casa della nonna. È entrata ed è andata da lei, che si trovava in camera da letto. Le ha mostrato i funghi, il tè e la torta. Ma la nonna aveva un aspetto davvero strano… «Nonnina, che faccia pelosa che hai!» E il gatto selvatico ha fatto un grande balzo e… ha mangiato la torta in un sol boccone! ___________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Sciarpetta Verde #3 | 12 Sep 2020 | 00:01:30 | |
#EPISODIO 3 Mentre Sciarpetta Verde raccoglieva altri funghi, il gatto selvatico è corso a casa della nonna. «Sì, ho ancora la febbre. 39. Come dici? Sciarpetta Verde sta venendo qui con una torta e del tè? Ottimo! Che torta hai fatto?» Poi la nonna ha messo giù il telefono. In quel momento, il gatto selvatico è entrato in casa con un grande balzo. ___________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Sciarpetta Verde #2 | 12 Sep 2020 | 00:01:33 | |
#EPISODIO 2 Mentre camminava nel bosco, Sciarpetta Verde ha pensato: Voglio raccogliere qualche fungo per la nonna, così possiamo cucinare un bel risotto ai funghi. E così ha abbandonato il sentiero… «Buongiorno, bambina» ha detto un gatto selvatico. «Che cosa fai nel bosco tutta sola?» ____________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| Sciarpetta Verde #1 | 12 Sep 2020 | 00:01:22 | |
#EPISODIO 1 C’era una volta una bambina che indossava sempre una sciarpa verde che le aveva regalato la nonna. Per questo tutti la chiamavano Sciarpetta Verde. Viveva in una bella casa vicino a una grande bosco. Alla fine del bosco viveva sua nonna. Un giorno la mamma le ha dato un cestino e le ha detto: «La nonna è malata. Va’ da lei e portale questa torta e questo buon tè. Ma fa’ attenzione! Il bosco è pieno di animali pericolosi. Segui sempre il sentiero!» E così Sciarpetta Verde si è messa in cammino. __________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| #2 🐰 Alla ricerca dei colori scomparsi (A2) | 30 Apr 2022 | 00:03:08 | |
CAPITOLO 2 Bau! Padroncinaaa, non sei ancora pronta? abbaia Cody impaziente. 🐰 CONTINUA 🐰 ________________ Scarica l'EBOOK gratuito e leggi altre storie su italiano-bello.com ! Ecco i link: 🇮🇹🇩🇪 IT-DE Alla ricerca dei colori scomparsi 🇮🇹🇬🇧 IT-EN Alla ricerca dei colori scomparsi | |||
| B1 • Jinse, il cavallo che vuole essere coraggioso | 21 Aug 2020 | 00:04:13 | |
Ciao! Sono il cavallo Jinse e vivo in una stalla molto carina in Baviera, insieme al mio migliore amico Graphit e altri 20 cavalli. Siamo una grande mandria di cavalli e viviamo tutti insieme. Graphit, il mio migliore amico, è molto anziano, per questo è in pensione da qualche anno. Non so cosa voglia dire esattamente, ma sembra che non debba fare più niente, riceve solo da mangiare e qualche medicinale. A lui basta mangiare tanto, godersi la vita e non doversi muovere tanto. A me non piacerebbe non fare niente, sarebbe noioso! Preferisco vivere delle avventure e imparare cose nuove! Ma lui è contento così e io faccio del mio meglio per evitare che gli altri lo infastidiscano. Sono la sua guardia del corpo! Poi ci sono i nostri umani, la mamma e il papà, che vengono ogni giorno a trovarci. Siamo sempre molto felici quando arrivano. Vado subito al cancello a salutarli e Graphit mi segue. Ci strigliano e pettinano e questo dura molto, specialmente in inverno. Sono un frisone con molto crine e una criniera lunga e folta, per questo ci mettono sempre molto tempo a strigliarmi. Mi piace, amo essere strigliato! Dopo facciamo spesso qualcosa di interessante, come un giro, e ciò mi piace molto perché viviamo sempre molte avventure nei campi e nel bosco. Mi piacciono le avventure e un giorno diventerò un cavallo molto coraggioso, ma adesso… sono ancora molto prudente. È giusto essere prudenti, o no? Per esempio, sono molto prudente quando vedo una macchina parcheggiata vicino al nostro sentiero. Potrebbe partire da un momento all‘altro! Devo fare attenzione che non ci succeda niente di male, vero? Andiamo anche al maneggio per imparare cose nuove. Faccio qualcosa che si chiama dressage ed è molto interessante perché imparo tanto e mi fanno sempre un sacco di complimenti. Mi piace quando vengo lodato! E poi ci sono anche i giochi! Sono molto divertenti. La mamma dice che mi aiutano a non essere più un fifone… io le dico che non sono un fifone, sono solo prudente. Ma comunque la mamma ha ragione, mi aiutano molto. Per esempio grazie a questi giochi ho imparato che un ombrello non è per niente pericoloso e adesso non ho più paura degli ombrelli. Anche prima non avevo paura, ero solo prudente… vabbè, avete capito. Ho imparato anche molte altre cose, ma sono difficili da descrivere, per questo vi mostro qualche foto. P.S. Ho presentato anche Graphit perché lui non ama molto scrivere. Anzi, a dire la verità, penso che non sappia proprio scrivere! ___________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| A1 • Scotty ha freddo | 20 Aug 2020 | 00:00:52 | |
È inverno e lo scoiattolo Scotty ha freddo. Ha anche fame e sete. Allora prende una coperta calda, mangia un po' di noci e beve un tè caldo. Ora Scotty è soddisfatto! ____________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||
| A1 • Il fiore più bello | 20 Aug 2020 | 00:01:30 | |
Il coniglietto Bianco è innamorato di Margherita, una bella coniglietta che vive a Boscoverde. Bianco vuole regalare a Margherita un bel fiore, così va nel bosco. Vuole trovare il fiore più bello di tutti! Vede un bel tulipano arancione e pensa: Che bel fiore! Ma qual è il fiore più bello? Non è facile! Alla fine va dalla coniglietta Margherita e le regala un bel mazzo di fiori colorati. «Questi fiori sono bellissimi, ma il fiore più bello sei tu!» ____________ 🇮🇹 Altre storie e materiale per imparare l'italiano su italiano-bello.com | |||