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Explore every episode of the podcast Wilson - Le notizie, spiegate bene

Dive into the complete episode list for Wilson - Le notizie, spiegate bene. Each episode is cataloged with detailed descriptions, making it easy to find and explore specific topics. Keep track of all episodes from your favorite podcast and never miss a moment of insightful content.

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Quanto dovremmo temere l’AI?17 Sep 202600:14:39
Un ingegnere si è dimesso da una delle grandi aziende di intelligenza artificiale, denunciando che chi sviluppa questi modelli crede che possano ucciderci tutti entro un decennio. Anche i leader dell’industria ora chiedono di rallentare, forse furbescamente. In ogni caso Trump ha risposto: col cavolo. Nel frattempo intorno a noi tutti sfoderano grandi e apodittiche certezze sull’AI, in un senso o nell’altro. In questa puntata di Wilson partiamo dalle basi, per farci una nostra idea. Come funziona davvero un modello come ChatGPT o Claude? In cosa consistono gli incidenti di quest’estate? Chi chiede di frenare lo fa per paura, per convenienza o per entrambe? E si può rallentare, se la Cina non rallenta? Ne parliamo con Enrico Mensa, ricercatore al Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino e divulgatore noto online come Enkk. Per approfondire: il testo in cui Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, ha chiesto di rallentare; la ricostruzione del Post sul caso Hugging Face; il video in cui Enrico Mensa spiega come funzionano i modelli linguistici; gli articoli del Post sull’intelligenza artificiale. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
La democrazia si difende facendola funzionare10 Sep 202600:11:14
Domenica scorsa in Germania, alle elezioni in Sassonia-Anhalt, il partito di estrema destra AfD ha preso il 43,8% dei voti: più del doppio di cinque anni fa. In sette collegi è andato oltre la metà. E l’affluenza è stata la più alta da quando in quella regione si vota liberamente, cioè da trentasei anni. Sono diventati neonazisti dalla sera alla mattina? In questa puntata proviamo a capire che posto è la Sassonia-Anhalt, cosa ha prodotto lì la democrazia dal 1990 e perché quello che è successo domenica è cominciato molto prima di domenica. Poi allarghiamo lo sguardo, perché questo è l’ennesimo sviluppo di una storia che va avanti da molto tempo e in tanti altri paesi. Chi si preoccupa per la democrazia e per lo stato di diritto ha qualcosa da offrire, oltre alla preoccupazione? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Moriremo tutti?03 Sep 202600:12:56
È stata l’estate più calda mai registrata in Europa occidentale: quattro ondate di calore, più di 430mila ettari di bosco bruciati, decine di migliaia di vittime in eccesso. Eppure il clima resta in basso nella lista delle questioni di cui parliamo. Quando ne discutiamo lo facciamo per slogan, e infatti ci sembra che le cose non si muovano. Questa puntata di Wilson mette in fila le cose documentate: quanto è grave davvero, perché è così difficile occuparsene, perché non ci sono colpevoli comodi da indicare, cosa ci raccontiamo male, cosa sta funzionando e cosa dovremmo fare adesso. Quanto dovremmo essere preoccupati, in base ai fatti e non alla retorica. Per approfondire: da questo articolo di Matthew Yglesias viene l’esempio efficace del “se una sola città tira giù il termometro di 2 gradi”; qui l’importante articolo di Brian O’Neill; qui lo studio di attribuzione sull’ondata di calore di giugno; qui scenari e proiezioni di riscaldamento a fine secolo dal rapporto delle Nazioni Unite; infine, i dati sull’elettricità nel 2025. Il liveblog del Post su una giornata di caldo eccezionale e due puntate di Wilson: quella sul perché dovremmo produrre più energia e quella con Giacomo Grassi, scienziato dell’IPCC. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Come si vince stando fermi27 Aug 202600:12:51
Sarebbe logico pensare che in politica una leadership stabile e longeva sia il risultato di qualcosa: un grande consenso, una o più vittorie elettorali, una forza indiscussa dentro la propria coalizione. In Italia sta succedendo il contrario. Giorgia Meloni sta per diventare la presidente del Consiglio del governo più longevo della storia repubblicana, mentre Elly Schlein è già la segretaria del Partito Democratico rimasta in carica più di ogni predecessore. Ma oggi si trovano entrambe in una posizione fragile.In questa puntata di Wilson facciamo una fotografia della politica italiana di tarda estate, mentre è cominciata di fatto la campagna elettorale: dove siamo, e di cosa stiamo parlando. La maggioranza che va sotto in parlamento sulla legge elettorale, la concorrenza di Roberto Vannacci a destra, i soldi pubblici spesi per abbassare le accise, il campo largo che ha fatto passare un altro mese, il dibattito importato sulla cultura woke e anche qualche altra cosa.
Il cancro ha un indirizzo20 Aug 202600:10:17
Le notizie di grandi svolte e nuove cure contro il cancro arrivano con frequenza regolare, sempre con grande enfasi; poi l’entusiasmo rientra e resta la confusione su cosa stia davvero cambiando. In realtà sono decenni che le cose vanno sempre meglio, soprattutto da quando abbiamo capito che la cura grande e unica non arriverà mai, perché il cancro al singolare non esiste. In più abbiamo capito tante altre cose. Per esempio cosa vuol dire che il cancro ha un indirizzo, nel nostro organismo; e che curare in modo più preciso e meno aggressivo funziona meglio che colpire più forte. Che ci sono nuovi farmaci che permettono guarigioni prima impensabili. Ne parliamo con un medico italiano al centro di questi progressi: Paolo Tarantino, oncologo e Advanced Fellow al Dana-Farber di Boston, il centro oncologico di Harvard. Tarantino studia proprio questi farmaci, e alcune delle scoperte di cui parliamo sono sue. Con lui capiamo quanto costano queste cure e chi può accedervi, cosa cambierà l’intelligenza artificiale e poi la svolta più grande di tutte: perché oggi anche un tumore che si è già diffuso non è sempre una condanna. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Ristoranti e hotel stanno cambiando13 Aug 202600:13:35
Sembra un'altra estate di ristoranti pieni e alberghi al completo, ma le esperienze e i dati raccontano una storia più complicata. La ristorazione cresce in valore ma i volumi restano sotto i livelli pre-pandemia: spendiamo di più e mangiamo fuori meno. E forse è più giusto così? Su cosa si basava il modello di prima? Quanto agli alberghi, l'Italia ne ha più di qualsiasi altro paese europeo ma li riempie meno a lungo. Anche dietro questi numeri ci sono grandi cambiamenti industriali e culturali. Sta cambiando anche la domanda, cioè quello che vogliamo noi da chi ci accoglie. Ne parliamo con la giornalista Anna Prandoni, esperta di ristorazione e ospitalità, per capire cosa resta del modello italiano e cosa sta scomparendo, la questione del lavoro, il ruolo di fondi di investimento e delivery, e soprattutto il nostro: la nostra esperienza al ristorante o in hotel racconta più cose di quanto pensiamo. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Fare sicurezza senza fare paura06 Aug 202600:14:27
Da anni la sicurezza è al centro del dibattito pubblico, con un volume che salirà ancora con la campagna elettorale e argomenti basati spesso sulla paura. I reati più gravi calano, ma la metà degli italiani si sente meno sicura di prima. Cosa si dovrebbe fare, allora, sull’immigrazione, sui piccoli reati, sulla gestione delle piazze? Se la politica della destra non funziona, esiste un modello alternativo? Franco Gabrielli è stato capo della Polizia, della Digos, dell’intelligence e della Protezione Civile. E pensa che le zone rosse non funzionino, che il governo sbagli sull’immigrazione, che la violenza degli agenti abbia cause precise e che non abbia senso mettere i militari nelle stazioni. Ha scritto insieme a Carlo Bonini un libro che è un manifesto politico, si intitola Contro la paura (Feltrinelli). Ascoltandolo, suona come uno a cui non dispiacerebbe fare il ministro dell’Interno di un governo progressista. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Il "campo largo" è un'illusione ottica?30 Jul 202600:15:29
L'anno prossimo si vota. E mezzo paese – quello che è scontento del governo Meloni – aspetta lo stesso momento: quello in cui Partito Democratico e Movimento 5 Stelle si metteranno d'accordo su tutto quello su cui non sono d'accordo, troveranno un programma comune smettendo di attaccarsi e troveranno un candidato per sfidare Giorgia Meloni. Ci lavoreremo a settembre, dicono i leader della coalizione. C'è tempo. In questa puntata di Wilson proviamo a esaminare questo scenario da osservatori, non da tifosi, e a farci una domanda semplice: quanto è realistico? Non chi abbia ragione, ma se una sintesi sia davvero possibile. E vedremo cosa ci insegnano i luoghi dove questa coalizione governa già, e le due volte – nel 2006 e nel 2013 – in cui il centrosinistra arrivò al voto in condizioni simili. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
La volta che l’Italia invase l’Ucraina23 Jul 202600:16:48
L’invasione italiana dell’Ucraina è uno degli episodi più tragici e noti della partecipazione italiana alla Seconda guerra mondiale, ma di solito non la chiamiamo così: la chiamiamo “Ritirata di Russia”, un nome che nasconde dove avvenne davvero e, soprattutto, perché i soldati italiani erano andati a combattere da quelle parti, alleati con i nazisti. Mentre la Russia bombarda le città ucraine e in Ucraina si protesta per la rimozione del ministro della Difesa, nella puntata di oggi raccontiamo la nostra invasione dell’Ucraina e il nostro rapporto complicato con la storia e la realtà: quella del passato e quella del presente. Ne parliamo con Francesca Melandri, scrittrice e sceneggiatrice che nel libro Piedi freddi si rivolge al padre, soldato in quella guerra, per fare i conti con la nostra distanza dalle guerre degli altri. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Il lavoro va bene. Allora perché va male?16 Jul 202600:11:17
Da qualche anno ormai leggiamo tante notizie positive sul lavoro in Italia: gli occupati crescono, la disoccupazione è molto bassa, il lavoro precario diminuisce, aumentano i contratti a tempo indeterminato. Buone notizie. Guardando meglio, però, il quadro si complica: mai così tante persone hanno lavorato in Italia, eppure siamo il paese europeo in cui meno persone lavorano. Gli inattivi sono moltissimi, gli stipendi crescono poco, le imprese non trovano lavoratori e molte persone non trovano lavoro. In questa puntata di Wilson proviamo a capire cosa diavolo sta succedendo: perché alcuni dati migliorano e altri no, di chi sono meriti e colpe, cosa dovremmo pensare delle cose che ha fatto e non fatto il governo Meloni. E poi: cosa c’entrano crisi demografica, produttività, lavoro femminile, formazione e intelligenza artificiale. Ne parliamo con Francesco Seghezzi, docente universitario, esperto di lavoro e presidente del centro studi ADAPT. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Il "Risiko bancario" spiegato ai comuni mortali09 Jul 202600:15:42
Da mesi sui giornali italiani si parla di offerte, scalate, fusioni, quote, patti, contropatti, e poi tantissime banche, italiane e straniere: UniCredit, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi, Mediobanca, Generali, Commerzbank, Banco BPM. È una storia piena di sigle e passaggi complicati, eppure riguarda una parte enorme dell’economia italiana: il credito alle aziende, i mutui, i conti correnti, i risparmi e le assicurazioni. E al centro ci sono il potere di due grandi famiglie e il ruolo dello Stato. Mariasole Lisciandro è una giornalista del Post che si occupa di economia. Insieme a lei, in questa puntata di Wilson spieghiamo tutto dall’inizio, senza dare niente per scontato: perché le banche hanno preso a comprarsi tra loro, cosa c’entrano i tassi di interesse, perché tutti vogliono Generali, cosa fanno le persone più ricche d'Italia e perché tutto questo ci riguarda. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Dovremmo essere un po’ più ottimisti02 Jul 202600:12:22
Da quando esiste Wilson proviamo a chiudere ogni puntata con una buona notizia, perché informarsi non dovrebbe voler dire sentirsi in marcia verso il patibolo. Claudio Cerasa, giornalista e direttore del Foglio, ci ha scritto un libro intero: non sulle buone notizie, ma su come guardiamo al mondo. Si intitola L’antidoto, ed è un "manifesto ottimista contro il catastrofismo”. Cerasa dice che siamo diventati incapaci di vedere le cose che migliorano, e che il pessimismo rischia di diventare una profezia autoavverante, oltre che una posa. I dati costringono quantomeno a discutere l’ipotesi. In questa puntata ascoltiamo una tesi provocatoria e ci chiediamo anche perché lo sia diventata: si possono raccontare i progressi del mondo, senza minimizzare i guai? Chi guadagna dal catastrofismo? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Aprite quella porta25 Jun 202600:17:15
Una foto con Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli ha fatto notizia perché fa notizia che i leader del centrosinistra si siedano allo stesso tavolo mentre si avvicinano le prossime elezioni. Le domande aperte sono tantissime. Chi guiderà la coalizione, come saranno scelti i candidati, che posto avranno Renzi e Calenda, e soprattutto che cosa pensa davvero il centrosinistra su immigrazione, Ucraina, energia, tasse, scuola e sanità.In questa puntata di Wilson cercheremo le risposte con Giuditta Pini, ex deputata del PD dalla carriera fuori dall'ordinario e oggi consulente politica. Guardiamo le difficoltà del centrosinistra, la forza ancora intatta di Giorgia Meloni, le conseguenze concrete di Vannacci per la destra e per il paese, i partiti creati solo per pesare alle elezioni e una legge elettorale che incasina tutto. Per arrivare alla domanda più importante: come si riapre una porta nella politica italiana? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Perché una riforma importante è fallita18 Jun 202600:12:18
Pochi giorni fa il governo ha rinunciato a un’importante riforma che avrebbe dovuto cambiare il lavoro dei medici di medicina generale – quelli chiamati comunemente “medici di famiglia” – e far funzionare davvero le Case della Comunità, strutture che abbiamo costruito con miliardi di euro del PNRR. È successo prima ancora che il testo venisse sottoposto al parlamento, dopo grandi resistenze dei sindacati e dei partiti della stessa maggioranza. Eppure questa riforma era partita col governo Draghi, sostenuta da PD e M5S, e poi è passata nelle mani del centrodestra: sembravano tutti d’accordo. In questa puntata di Wilson partiamo dalle domande più semplici, per arrivare a spiegare questo fallimento. Cosa deve fare oggi un medico di medicina generale? Quanto lavora, come viene pagato? Poi guardiamo alla crisi della professione, alle Case della Comunità, al progetto di assumere una parte dei medici e alle ragioni per cui è stato fermato. E ora che cosa succederà alle strutture che abbiamo già finanziato? Ne parliamo con Andrea Capocci, giornalista del Manifesto ed esperto di sanità.  Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Te la do io l’America11 Jun 202600:13:24
Francesco De Carlo è uno dei comici italiani più interessanti in circolazione, e da qualche anno alla sua carriera italiana se n'è aggiunta una statunitense di grande successo: si esibisce regolarmente al Comedy Cellar di New York, il locale più importante al mondo per la stand up comedy, e qualche settimana fa anche al celebre Tonight Show di Jimmy Fallon. La sua storia di successo ci fornisce un punto di vista originale su molte questioni, e non solo per la capacità dei migliori comici di osservare noi stessi e i nostri tic. In questa puntata di Wilson – registrata dal vivo al Teatro Filarmonico di Verona durante l'ultimo Talk – parliamo con De Carlo di cosa fa ridere noi e cosa fa ridere gli americani, e di cosa vuol dire fare il comico in inglese con un accento italiano in un paese che trova gli stranieri sia affascinanti che minacciosi. Parleremo di stereotipi, di politicamente corretto, di satira politica, di soldi e di lavoro. E di cosa vuol dire di questi tempi vivere e lavorare a metà fra Italia e Stati Uniti. Non mancheranno aneddoti. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Possiamo credere nell'Italia?04 Jun 202600:15:49
Ogni volta che qualcuno dall'estero sostiene che l’Italia debba fare meglio di così, abbiamo due reazioni. La prima è metterci sulla difensiva: figurati se deve arrivare, boh, un americano a spiegarci cosa non va. La seconda è abbassare le aspettative: certo, sarebbe bello, peccato che qui le cose funzionano così. Ora, c'è effettivamente un americano che pensa che l'Italia abbia quel che serve, ma che da trent'anni lo sprechi per ragioni che non sono immutabili. Si chiama Alec Ross, ha origini italiane, ha lavorato con Barack Obama e Hillary Clinton; oggi insegna a Bologna ed è l'autore del libro The Italian Dream (Feltrinelli). Ross propone una cosa che a molti di noi viene quasi da respingere per istinto, con imbarazzo: un sogno italiano, addirittura. Un modo per credere nel futuro del nostro paese senza copiare gli Stati Uniti, coerente con quello che siamo, costruito senza raccontarci le solite favole sul cibo, il sole e il mare. Una conversazione su cosa vorrebbe dire essere patriottici senza sentirsi scemi, credere nell’Italia senza ricadere nella retorica dell’Italia bellissima, e provare a cambiare alcune cose che sembrano impossibili da cambiare. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Cinque sassolini28 May 202600:15:15
In questa puntata di Wilson mettiamo insieme cinque storie diverse su cui è il caso di dire cinque cose un po’ antipatiche. Parliamo dell’ipotesi di affidare ad Angela Merkel un ruolo da negoziatrice sulla guerra in Ucraina; di quanto dovrebbero dispiacerci le enormi difficoltà della politica britannica a dieci anni da Brexit; delle elezioni amministrative in Italia e di una legge che andrebbe cambiata; di quello che sembra il segreto delle leadership italiane quando godono di un temporaneo successo, e cioè: non fare niente. E parliamo di come nel nostro paese esista ormai stabilmente un secondo sistema fiscale, ufficiale e parallelo a quello ordinario, per chi le tasse non le paga. Alla fine però, come sempre, una buona notizia. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
La versione di Bernie (italiano)21 May 202600:35:31
Sabato 16 maggio Bernie Sanders è arrivato al Salone Internazionale del Libro di Torino per parlare a quasi duemila persone, durante l’incontro più affollato e atteso di questa edizione del più partecipato evento sui libri in Europa, e dialogare con Francesco Costa, direttore del Post e conduttore di Wilson ma anche curatore della sezione Informazione del suddetto Salone. Sanders era al Salone per parlare di Contro l’oligarchia (Chiarelettere), il suo libro-manifesto sul vasto e crescente potere dei miliardari e delle grandi aziende tecnologiche. In questa puntata di Wilson ascolteremo la conversazione integrale. Sanders spiega perché secondo lui Trump non rappresenta la maggioranza degli americani, e perché l’oligarchia è diventata il grande problema delle democrazie occidentali. Ci dirà che l’intelligenza artificiale non va combattuta ma governata, e che la resistenza ucraina deve essere finanziata, sostenuta e armata. E poi: cosa hanno sbagliato i Democratici, come si batte Trump, cosa significa oggi essere progressisti, Gaza, Netanyahu, Putin e il futuro della sinistra americana. Si ringraziano il Salone del Libro e Chiarelettere.Ringraziamo anche Michele Impedovo per il doppiaggio.
Bernie’s Version 21 May 202600:42:54
Sabato 16 maggio Bernie Sanders è arrivato al Salone Internazionale del Libro di Torino per parlare a quasi duemila persone, durante l’incontro più affollato e atteso di questa edizione del più partecipato evento sui libri in Europa, e dialogare con Francesco Costa, direttore del Post e conduttore di Wilson ma anche curatore della sezione Informazione del suddetto Salone. Sanders era al Salone per parlare di “Contro l’oligarchia” (Chiarelettere), il suo libro-manifesto sul vasto e crescente potere dei miliardari e delle grandi aziende tecnologiche.In questa puntata di Wilson ascolteremo la conversazione integrale. Sanders spiega perché secondo lui Trump non rappresenta la maggioranza degli americani e perché l’oligarchia è diventata il grande problema delle democrazie occidentali. Ci dirà che l’intelligenza artificiale non va combattuta ma governata, e che la resistenza ucraina deve essere finanziata, sostenuta e armata. E poi: cosa hanno sbagliato i Democratici, come si batte Trump, cosa significa oggi essere progressisti, Gaza, Netanyahu, Putin e il futuro della sinistra americana.Si ringraziano il Salone del Libro e Chiarelettere.
La regola del ricatto14 May 202600:15:52
Ci siamo raccontati a lungo che l’interdipendenza tra le nazioni fosse una premessa della pace: se i paesi comprano gli uni dagli altri, se dipendono gli uni dagli altri per qualcosa, allora saranno costretti a parlarsi e avranno meno voglia di farsi la guerra. Ha funzionato per decenni, finché non ha funzionato più. Oggi quelle dipendenze sono diventate strumenti di pressione e di ricatto, dal gas russo ai dazi di Trump, dai chip alle terre rare fino allo stretto di Hormuz. E tutti vogliono diventare innanzitutto una cosa: più autonomi.In questa puntata di Wilson parliamo con Marco Simoni, nuovo direttore dell’Istituto Affari Internazionali e già familiare ai podcast del Post, di questo nuovo mondo e di come dovremmo starci. Parleremo di difesa europea, di tecnologia, del ruolo delle competenze e del perché diventare più autonomi non debba per forza voler dire rinunciare all’idea migliore dell’Europa. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
Cosa è successo ai podcast italiani07 May 202600:10:30
Negli ultimi anni i podcast sono cresciuti molto e sono cambiati radicalmente. Raccontati a lungo come uno spazio più lento, intimo e libero rispetto alla tv e ai social network, oggi sono molte cose diverse: audio, video, clip, talk show, branded content, true crime, prodotti giornalistici, intrattenimento, contenuti per video verticali. In questa puntata di Wilson guardiamo dietro le quinte per capire come funziona l'offerta di podcast che abbiamo attorno: e quindi come si misura il pubblico dei podcast, quali soldi li tengono in piedi, se i video si sono mangiati i podcast, cosa cambia l’intelligenza artificiale. E perché, alla fine, la domanda decisiva resta sempre la stessa: a chi decidiamo di dare la nostra attenzione? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
L’Ucraina non è un incidente30 Apr 202600:15:53
Quarant’anni fa il più grave incidente nucleare della storia mostrò al mondo qualcosa di enorme, e non solo sui rischi del nucleare: mostrò il funzionamento dell’Unione Sovietica, la menzogna come sistema di governo, il disprezzo per la vita delle persone, la violenza esercitata anche attraverso il silenzio. Ma quella storia ci dice molto anche sull’Ucraina e su come per decenni sia stata raccontata come un margine della Russia, invece che un paese con una storia, una lingua e una volontà proprie.Ne parliamo con la scrittrice ucraina Yaryna Grusha, autrice del romanzo L’album blu, nata due mesi dopo l'incidente da due genitori scappati dalle zone vicine al reattore. Parleremo di cosa voleva dire crescere nell’Ucraina sovietica e post-sovietica: i segreti, la paura, la povertà, i “bambini di Chernobyl” arrivati anche in Italia, come lei. E di come l’invasione russa abbia cambiato l'Ucraina e il modo in cui la guardiamo. Una conversazione su un paese che abbiamo capito tardi, e che oggi prova a difendere non solo il proprio territorio ma anche il diritto di raccontarsi con le proprie parole. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
Non dobbiamo scegliere tra energia e clima23 Apr 202600:13:36
Se l’Italia e l’Europa vogliono avere una politica energetica, invece che finanziare quella degli altri e subire ogni evento globale, devono produrre MOLTA più energia. Ma questo obiettivo contraddice la lotta al cambiamento climatico e alle emissioni inquinanti? In questa puntata di Wilson ne parliamo con Giacomo Grassi, scienziato e membro dell’IPCC, l’ente delle Nazioni Unite che scrive i più attesi e importanti rapporti sul clima. Capiremo quanti progressi abbiamo fatto e quanti restano da fare, cos’è davvero il “Green Deal” europeo, se la transizione rischia di creare una nuova dipendenza dalla Cina. E sentiremo perché Grassi pensa che il catastrofismo climatico può fare più danni del negazionismo e per superare le fonti fossili non basta ripetere che sono brutte, sporche e cattive. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
La verità sulle pensioni, con Elsa Fornero16 Apr 202600:16:24
Le pensioni sono uno dei temi di cui parliamo peggio. Con paura, con rabbia, con slogan, oppure con una frase che abbiamo sentito tante volte: «non la vedremo mai». Eppure le pensioni non riguardano solo il futuro o la vecchiaia, e spiegano moltissime cose dell’Italia di oggi: spiegano anche perché non abbiamo abbastanza soldi per la scuola o per la sanità, per esempio. In questa puntata di Wilson – registrata dal vivo a Voices, il festival dei podcast del Post che si è tenuto a Torino lo scorso weekend – Francesco Costa dialoga con Elsa Fornero per capire quando si è rotto il sistema delle pensioni e perché continuiamo a discuterne in modo ideologico o fuorviante. E poi torniamo al 2011, senza reticenze: la crisi del debito, il governo Monti, la riforma che porta il suo nome e che l'ha resa un bersaglio. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
Un appello agli elettori, tipo09 Apr 202600:12:06
C’è una cosa su cui forse le persone di destra e quelle di sinistra potrebbero smettere di litigare e trovarsi d’accordo: l’Italia dovrebbe produrre molta più energia di quanta ne produca oggi. In questa puntata proviamo a capire perché la nostra dipendenza dall’estero ci rende complici e finanziatori della politica estera di paesi che non sono il nostro, oltre che più fragili, più esposti alle crisi e più poveri. E perché comprare l'energia invece di produrla non ci mette al riparo da niente, ma semplicemente sposta altrove costi, impatti e decisioni. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
Marta Cartabia e i limiti del potere02 Apr 202600:16:34
Le Corti costituzionali sono nate dopo la Seconda guerra mondiale, insieme a molte delle istituzioni e delle regole che dovevano impedire il ritorno delle cose peggiori del Novecento. Oggi però quell’ordine internazionale è in crisi, le democrazie appaiono più fragili e anche il ruolo delle Corti e del potere giudiziario sembra meno solido di un tempo, mentre i governi cercano di allargarsi. Ne parliamo con Marta Cartabia, giurista, già giudice e prima donna presidente della Corte costituzionale, ex ministra della Giustizia nel governo Draghi: di cosa possono fare davvero i tribunali di fronte a un governo, di cosa succede quando la politica ignora le loro decisioni, del rapporto tra democrazia e limite al potere, delle carceri, delle leggi elettorali, dell’informazione e delle nuove minacce al dibattito pubblico. E di una domanda che riguarda tutti: le regole della nostra democrazia stanno ancora funzionando? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
La legislatura è finita26 Mar 202600:10:59
Se hai apprezzato il lavoro di Wilson fatto nelle settimane attorno al referendum puoi decidere di sostenerlo e ⁠⁠⁠⁠⁠abbonarti al Post⁠⁠⁠⁠⁠. Il referendum sulla giustizia ha negato al governo l'ultima possibilità di approvare una grande riforma. Nel giro di poche ore sono arrivate dimissioni e richieste di dimissioni in un clima di forte tensione e apparente smobilitazione, a un anno dalle elezioni politiche. In questa puntata proviamo a mettere ordine sulle conseguenze del referendum grazie all'aiuto di Valerio Valentini, cronista politico del Post: cosa significano davvero le dimissioni al ministero della Giustizia? Perché Meloni ha chiamato in causa Daniela Santanchè? E poi: cosa resta da fare da qui alle elezioni politiche? Potremmo votare anche prima del 2027? I voti del No sono un’alternativa al governo o un'illusione ottica?
Referendum – 12 risposte prima di andare a votare20 Mar 202600:26:21
Cambia qualcosa l’intervista di Giorgia Meloni a Pulp Podcast? Il sorteggio dei membri del CSM sarà davvero casuale o può essere aggirato? Ci sono parti della riforma che rischiano di essere incostituzionali? Oggi i magistrati vengono puniti quando sbagliano? Quante e quali sono le famigerate "correnti" nella magistratura? Quanto costa separare le carriere e fare due CSM? E molte altre, tra quelle che ci avete scritto voi stessi in queste settimane di campagna elettorale.L'ultima puntata di Wilson speciale referendum, con Francesco Costa e Valerio Valentini, si può ascoltare gratuitamente sia sull’app del Post che su tutte le piattaforme di podcast. Se vuoi continuare ad ascoltare Wilson dalla settimana prossima, abbonati al Post. Se vuoi seguire i risultati col Post, lunedì 23 marzo ci trovi in diretta video su YouTube dalle 14.
Referendum – Il governo controllerà i pm?19 Mar 202600:18:07
Chi critica la riforma della giustizia sostiene che metterà i pubblici ministeri sotto il controllo del governo, anche se la legge non lo dice. E aggiunge che renderà i magistrati debolissimi ma anche potentissimi. Capiamoci qualcosa. Wilson speciale referendum esce ogni giorno fino al 20 marzo, intorno all’ora di pranzo, con Francesco Costa e Valerio Valentini: e si può ascoltare gratuitamente sia sull’app del Post che su tutte le piattaforme di podcast. Wilson è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma le puntate fino al referendum sono eccezionalmente disponibili per chiunque: pensiamo che sia importante che più persone possano informarsi bene, su un argomento come questo. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e ⁠abbonarti al Post⁠: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità.
Gisèle Pelicot, con parole sue19 Mar 202600:37:55
Gisèle Pelicot è la donna francese che per quasi dieci anni fu sedata dal marito e stuprata da lui e da decine di uomini, in una vicenda sconvolgente emersa nel 2020 e diventata uno dei casi di violenza contro le donne più discussi al mondo. Durante il processo, ha scelto di rinunciare al diritto all'anonimato e di non nascondersi, sostenendo che «la vergogna deve cambiare lato» e trasformando la propria storia in una questione pubblica e politica. Fino a questo momento, però, non avevamo sentito la sua voce, se non nel processo o in poche interviste all'estero. In questa puntata di Wilson, invece, Gisèle Pelicot racconta tutto in prima persona: la sua vita di prima, il suo matrimonio, le sue scelte durante il processo e quello che è venuto dopo. Una conversazione su violenza, vergogna, responsabilità e su cosa significa ricostruirsi e fuggire dal ruolo della vittima, con Francesco Costa e Giulia Siviero della redazione del Post. La traduzione dal francese delle risposte di Pelicot è di Sonia Folin. Il libro di Gisèle Pelicot si intitola Un inno alla vita ed è uscito in Italia il 17 febbraio per Rizzoli. Wilson è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma le puntate fino al referendum sono eccezionalmente disponibili per chiunque: pensiamo che sia importante che più persone possano informarsi bene, su un argomento come questo. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e ⁠⁠abbonarti al Post⁠⁠: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità.
Referendum – Una riforma fatta senza il parlamento18 Mar 202600:21:04
Approvare una legge costituzionale è più difficile che approvare una legge ordinaria: è un modo per spingere il parlamento a collaborare, quando c’è di mezzo la Costituzione. Eppure questa riforma sulla giustizia l’ha scritta il governo, e il parlamento non ha potuto toccarne una virgola. Wilson speciale referendum esce ogni giorno fino al 20 marzo, intorno all’ora di pranzo, con Francesco Costa e Valerio Valentini: e si può ascoltare gratuitamente sia sull’app del Post che su tutte le piattaforme di podcast. Wilson è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma le puntate fino al referendum sono eccezionalmente disponibili per chiunque: pensiamo che sia importante che più persone possano informarsi bene, su un argomento come questo. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e ⁠abbonarti al Post⁠: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità.
Referendum – Cosa fu il “caso Palamara”17 Mar 202600:17:27
C'è un nome che torna spesso nella campagna per il referendum costituzionale sulla giustizia, soprattutto parlando del CSM e delle famigerate correnti: il nome di un magistrato importante, evocato come simbolo di un sistema e di uno scandalo. Wilson speciale referendum esce ogni giorno fino al 20 marzo,, intorno all’ora di pranzo, con Francesco Costa e Valerio Valentini: e si può ascoltare gratuitamente sia sull’app del Post che su tutte le piattaforme di podcast. Wilson è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma le puntate fino al referendum sono eccezionalmente disponibili per chiunque: pensiamo che sia importante che più persone possano informarsi bene, su un argomento come questo. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e ⁠abbonarti al Post⁠: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità.
Referendum - Chi rischia di più, Meloni o Schlein?16 Mar 202600:19:24
Il risultato del referendum pesa soprattutto sulle due principali leader della politica italiana, Giorgia Meloni ed Elly Schlein, che si stanno preparando all’inizio della campagna per le elezioni politiche del 2027. In questa puntata proviamo a capire chi ha di più da perdere, e cosa rischiano entrambe. Wilson è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma le puntate fino al referendum sono eccezionalmente disponibili per chiunque: pensiamo che sia importante che più persone possano informarsi bene, su un argomento come questo. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e ⁠abbonarti al Post⁠: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità.
Referendum - Era proprio necessario cambiare la Costituzione?13 Mar 202600:24:26
Facciamo chiarezza su uno degli argomenti più discussi nella campagna per il referendum: per fare le cose previste dalla riforma serviva davvero cambiare ben sette articoli della Costituzione? Oppure si potevano ottenere risultati simili con una legge ordinaria? Wilson speciale referendum esce ogni giorno dal 9 al 20 marzo, intorno all’ora di pranzo, con Francesco Costa e Valerio Valentini: e si può ascoltare gratuitamente sia sull’app del Post che su tutte le piattaforme di podcast. Wilson è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma le puntate fino al referendum sono eccezionalmente disponibili per chiunque: pensiamo che sia importante che più persone possano informarsi bene, su un argomento come questo. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e ⁠⁠abbonarti al Post⁠⁠: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità.
Referendum - La separazione delle carriere è di destra o di sinistra?12 Mar 202600:22:39
C'è una proposta di questo referendum che ha attraversato un pezzo di storia italiana. La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri oggi è spesso descritta come una riforma “di destra”, ma ha avuto e ha ancora sostenitori progressisti e di sinistra. Com'è successo? In questa puntata capiamo perché, ripercorrendo un po' il dibattito italiano sulla magistratura, dalle riforme degli anni Ottanta sostenute soprattutto dalla sinistra fino al lungo periodo monopolizzato da Silvio Berlusconi. Inoltre: teorie del complotto, marziani e logge massoniche. Wilson è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma le puntate fino al referendum sono eccezionalmente disponibili per chiunque: pensiamo che sia importante che più persone possano informarsi bene, su un argomento come questo. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e ⁠abbonarti al Post⁠: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità.
La crisi che arriva12 Mar 202600:40:22
La guerra in Medioriente sta cominciando a produrre effetti molto concreti sull’economia globale e quindi anche su di noi; il blocco dello stretto di Hormuz rischia di creare una crisi energetica dalle conseguenze ben più grandi di un semplice aumento di prezzo della benzina. Sono giorni che ricordano il 1973, o il 2020? Poi torniamo sul referendum sulla magistratura per rispondere ad alcune riflessioni e obiezioni arrivate a Wilson, una nientemeno che dall’Associazione Nazionale Magistrati. E infine parliamo di una cosa che è andata decisamente meglio di quanto in molti si aspettassero. Wilson è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma le puntate fino al referendum sono eccezionalmente disponibili per chiunque: pensiamo che sia importante che più persone possano informarsi bene, su un argomento come questo. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e ⁠⁠⁠abbonarti al Post⁠⁠⁠: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità.
Referendum - E quindi, per cosa si vota?11 Mar 202600:22:49
Il quesito che troveremo sulla scheda elettorale è incomprensibile, ma comporta grandi trasformazioni per la magistratura italiana. In questa puntata spieghiamo il contenuto della riforma e rispondiamo alle domande più frequenti sulla separazione delle carriere dei magistrati e sullo sdoppiamento e sul sorteggio che coinvolgeranno il Consiglio Superiore della Magistratura. Wilson speciale referendum esce ogni giorno dal 9 al 20 marzo, intorno all’ora di pranzo, con Francesco Costa e Valerio Valentini: e si può ascoltare gratuitamente sia sull’app del Post che su tutte le piattaforme di podcast. Wilson è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma le puntate fino al referendum sono eccezionalmente disponibili per chiunque: pensiamo che sia importante che più persone possano informarsi bene, su un argomento come questo. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e ⁠⁠abbonarti al Post⁠⁠: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità.
Referendum - La campagna del governo è iniziata con un guaio10 Mar 202600:23:48
Nelle intenzioni del governo, la giornata di ieri doveva essere quella in cui iniziava davvero la campagna di Giorgia Meloni sul referendum, con la pubblicazione online di un video notevole. Poi è successa una cosa imprevista e siamo finiti tutti a parlare di un altro video, nel quale una persona che fa parte del governo parla del referendum con toni e messaggi opposti a quelli della presidente del Consiglio. Nella puntata speciale di oggi di Wilson, Francesco Costa e Valerio Valentini raccontano questa storia e cosa ci dice delle difficoltà del governo. Wilson è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma le puntate fino al referendum sono eccezionalmente disponibili per chiunque: pensiamo che sia importante che più persone possano informarsi bene, su un argomento come questo. Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e ⁠abbonarti al Post⁠: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità.
Referendum – Una riforma ancora da scrivere09 Mar 202600:20:12
Il referendum sulla magistratura del 22 e 23 marzo ci chiede se confermare o bocciare una riforma costituzionale voluta dal centrodestra e dal governo Meloni. Ma una parte importante di quella riforma – cioè il modo concreto in cui funzionerà – deve ancora essere scritta nei decreti attuativi: di fatto al momento non esiste, e quindi è un elemento importante ma sfuggente di questa campagna, soprattutto per chi vuole andare a votare dopo aver capito la riforma e le sue conseguenze. In questa prima puntata dello speciale referendum di Wilson, con Valerio Valentini proviamo a capire cosa possiamo già intuire su quelle norme che ancora non esistono.Wilson esce eccezionalmente ogni giorno dal 9 al 20 marzo, dal lunedì al venerdì, per capire meglio il prossimo referendum costituzionale con Francesco Costa, direttore del Post e conduttore di Wilson, e Valerio Valentini, giornalista politico del Post e autore della newsletter Montecit. Le puntate escono intorno alle 13 e si possono ascoltare gratis, quindi anche senza avere un abbonamento al Post, sull'app del Post o su tutte le piattaforme di podcast. Per scriverci, wilson@ilpost.it. Wilson è uno dei podcast compresi nell'offerta per le persone abbonate al Post, ma le puntate fino al referendum sono eccezionalmente disponibili per chiunque: pensiamo che sia importante che più persone possano informarsi bene, su un argomento come questo.Se ti sembra utile, puoi sostenere questo lavoro e abbonarti al Post: in cambio avrai accesso a tutti i podcast, alle newsletter e al sito senza pubblicità.
15 cose su questa guerra05 Mar 202600:14:21
Una guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran negli ultimi giorni ha portato a vasti bombardamenti che hanno colpito infrastrutture militari iraniane e ucciso l’ayatollah Ali Khamenei. Ma quello che sembrava un conflitto fra tre paesi ha coinvolto molto rapidamente l’intero Medio Oriente, ed è diventato una crisi di cui non vediamo la fine. In questa puntata mettiamo in fila quindici cose utili per provare a orientarsi: da dove arriva davvero questo conflitto, cosa stavano negoziando Stati Uniti e Iran prima dei bombardamenti, cosa spiega le azioni dei protagonisti di questa storia. E perché questa guerra potrebbe diventare più grande di quanto sembri oggi. Ci faremo qualche domanda difficile e parleremo di deterrenza nucleare, della strategia scellerata di Trump, del ruolo della Cina, della vulnerabilità dei paesi del Golfo e dell’assenza dell’Europa.
Il referendum sulla giustizia, spiegato bene26 Feb 202600:18:31
Il 22 e il 23 marzo si vota per un referendum costituzionale su una materia che conosciamo pochissimo. Tanto che in realtà non voteremo sulla "giustizia" in astratto, ma su un pezzo molto specifico e tecnico del funzionamento dello Stato: la magistratura, le sue carriere, il suo autogoverno, il modo in cui vengono scelte le persone che decidono nomine e sanzioni. È un referendum senza quorum, qualcuno vincerà e qualcuno perderà in ogni caso. E siccome la questione è tecnica e complessa, la campagna elettorale ruota quasi esclusivamente attorno a esagerazioni e balle. In questa puntata proviamo a mettere ordine: capiamo innanzitutto da dove nasce e da dove arriva questa riforma, quali sono gli argomenti più solidi di chi la sostiene e di chi la contesta, cosa cambierebbe davvero se vincesse il sì e quali invece sono le semplificazioni, le paure e le promesse che non reggono. E poi c’è la questione politica: perché, al di là degli aspetti tecnici, per molti questo referendum avrà soprattutto un altro significato. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
Come ne usciamo, secondo Silvia Salis19 Feb 202600:07:41
Una puntata di Wilson registrata dal vivo a Cremona con Silvia Salis, sindaca di Genova da meno di un anno e personaggio emergente della politica italiana. Partiamo dalla sua storia – dallo sport di alto livello fino alla guida di una grande città – per provare a capire come si governa oggi un posto come Genova, che somiglia molto all’Italia: una popolazione anziana e che invecchia, i giovani che se ne vanno, la sicurezza reale e quella percepita, i rapporti complicati con il governo nazionale e le scelte che costano consenso. In controluce vedremo una questione più ampia: che tipo di proposta politica progressista può funzionare in un paese cinico e perennemente spaventato. Una conversazione con la sindaca di Genova per capire come si governa una città che somiglia all’Italia, e come i progressisti dovrebbero parlare a un paese cinico e spaventato Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
Il caso Repubblica è una storia italiana12 Feb 202600:14:01
Le lunghe e confuse trattative per la cessione del secondo quotidiano italiano e del suo gruppo sono l’ultima puntata di una vicenda che comincia da lontano, ben prima degli ennesimi scioperi di questa settimana: inizia con il successo di un giornale rivoluzionario e passa per una grande crisi e per l’intervento di una delle più famose e importanti famiglie industriali italiane, per quanto sempre meno italiane, e cioè gli Agnelli-Elkann. È una storia che dice molto di come funziona e non funziona l’informazione nel nostro paese e dei rapporti tra giornali e potere, oltre a raccontare in che acque si trovano il principale quotidiano progressista italiano e la stampa progressista in generale. E che rende chiaro come tutto questo influisca sul nostro modo di capire la realtà. Ne parliamo con Luca Sofri, esperto di giornali e business dei giornali e peraltro direttore editoriale del Post. – Iscriviti a Charlie, la newsletter del Post sul dannato futuro dei giornali.
Il caso Epstein, spiegato bene05 Feb 202600:14:59
Quella di Jeffrey Epstein è una delle storie più orribili e più confuse della storia recente americana, e a più di sei anni dalla sua morte continua a pesare sulla vita pubblica degli Stati Uniti. È una storia di abusi sessuali su ragazze giovanissime, di un grande potere costruito con denaro e soprattutto relazioni e di un sistema giudiziario che funziona molto male. È anche una storia straordinariamente carica di aspettative politiche e teorie del complotto, di presunte verità nascoste e di veri misteri, di documenti autentici e documenti falsi spacciati per autentici, che ha provocato una frattura nel rapporto tra destra statunitense e Donald Trump. Capire il caso Epstein significa distinguere tra i fatti accertati e l'illusione di una rivelazione risolutiva che probabilmente non arriverà. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
Alcuni puntini sulle i29 Jan 202600:12:51
In questa puntata rimettiamo in fila alcune storie che sono passate davanti ai nostri occhi negli ultimi giorni, per provare a capirle meglio, impararne qualcosa e farci un'idea. Parliamo della Groenlandia, di Donald Trump e di cosa è successo quando l'Europa ha detto qualcosa di diverso dal solito. Parliamo di morti dimenticati e di silenzi imbarazzanti. Parliamo di una bizzarra scelta diplomatica e di cosa rivela del nostro rapporto con la giustizia, e poi di referendum, social media, fact-checking e libertà di espressione. In chiusura, una buona notizia a cui non vuole credere nessuno. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
Quando abbiamo iniziato a odiare il lavoro22 Jan 202600:09:13
Negli ultimi anni si è diffuso un racconto del lavoro come intrinsecamente oppressivo: qualcosa di cui liberarsi e a cui dedicare energie personali sempre minori. L’idea che il futuro migliore sia un futuro senza lavoro si è fatta strada ovunque, ci ha portati a parlare di “grandi dimissioni” e “quiet quitting”, oggi si nutre anche della prospettiva – utopica o distopica? – per cui un giorno l’automazione e le intelligenze artificiali permetteranno a sempre più persone di non lavorare e percepire una sorta di reddito di base universale. Intanto però continuiamo a lavorare, spesso con più fatica, meno riconoscimento e meno prospettive. In questa puntata di Wilson parliamo di quando si è rotto il nostro rapporto con il lavoro. E anche di cosa intendiamo, esattamente, quando parliamo di lavoro. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
Il bullismo degli adulti15 Jan 202600:12:05
La strage di Crans-Montana ci ha mostrato come parliamo degli adolescenti quando questi finiscono al centro dell'attenzione. Abbiamo letto e sentito moltissime colpevolizzazioni – "erano incollati al telefono", "se la sono cercata", "non hanno capito il pericolo" – e la storia recente ci fornisce tanti esempi simili, quando parliamo di scuola, maturità, smartphone, sicurezza, nel riflesso degli adulti di trasformare tutto in una brutale lezione morale. Ne parliamo con Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta che lavora da decenni con adolescenti e famiglie, per capire cosa c’è dietro quella cattiveria: meccanismi di difesa, paure e inadeguatezze enormi, una cultura che scarica sui ragazzi le proprie fragilità. Il risultato è che il bullismo non è più solo una dinamica tra coetanei, ma una forma di prevaricazione adulta: nel modo in cui commentiamo, giudichiamo, ridicolizziamo, infantilizziamo. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
Il mondo non lo cambiano i comunicati08 Jan 202600:08:27
La cattura di Nicolas Maduro in Venezuela ci propone per l'ennesima volta un mondo nuovo e preoccupante, in cui gli equilibri e le relazioni fra i paesi sono basate esclusivamente sulla forza: è quella che qualcuno chiama "l'era dei predatori". Ma chi non è un predatore, o non vuole esserlo, come dovrebbe starci in questo mondo? Come dovrebbe provare a cambiarlo? È possibile una risposta democratica che non sia fatta solo di comunicati ma anche di scelte? Le parole giuste non producono effetti se non sono accompagnate da fatti, azioni e costi reali. È il motivo per cui anni fa tre paroline – whatever it takes – cambiarono il corso delle cose per l'Europa: non perché fossero particolarmente belle o solenni, ma perché significavano una cosa chiarissima. E dopo quelle parole arrivarono i fatti. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠
Il privilegio di non capire "White Christmas"25 Dec 202500:06:43
La puntata di Natale di Wilson racconta la storia di una delle canzoni più famose di sempre, che oggi ascoltiamo senza sapere quasi nulla di quello che raccontava davvero quando le persone la ascoltarono per la prima volta. Quando non era affatto una canzone innocua, morbida, rassicurante. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson
Dottore chiami un dottore18 Dec 202500:09:28
Una notte di dicembre al San Raffaele di Milano gli infermieri sembrano non sapere dove sono i farmaci e fanno un gran pasticcio. Pochi giorni dopo si annuncia l’arrivo di oltre 200 infermieri dall’Uzbekistan. Intanto viene stimato che le liste d’attesa della sanità finiranno… nel 2040. In questa puntata di Wilson torniamo su una questione di vita o di morte: le condizioni del servizio sanitario nazionale. Perché il problema degli infermieri è più grave di quello dei medici? È proprio vero che i codici verdi non dovrebbero andare in pronto soccorso? Qual è la vera ragione delle liste d’attesa? Come dovremmo giudicare le cose che ha fatto il governo? Ne parliamo con Daniele Coen, medico esperto e a lungo direttore del pronto soccorso dell’ospedale Niguarda a Milano. Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson⁠  
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