Explore every episode of the podcast La Settima Ossessione
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| Ep. 8.01: le interviste al cast di Serpenti (Valeria Golino, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto), Amori & Incantesimi 2, Tip Toe, Speciale Box Office | 11 Sep 2026 | 00:54:24 | |
In questa puntata: – Direttamente dalla Mostra del Cinema di Venezia arriva nelle sale “Serpenti” di Roberto De Paolis Maino, commedia grottesca e dell’assurdo, con le nostre interviste esclusive al regista e ai membri del cast (Valeria Golino, Alessandro Borghi e Pietro Castellitto). – Spazio all’analisi dei dati e dei trend del botteghino estivo insieme all’esperto Boris Schumacher, per tracciare un bilancio della stagione cinematografica appena conclusa. – Tra le uscite in sala dal 10 Settembre c’è il ritorno sul grande schermo della famiglia Owens con “Amori & Incantesimi 2” (regia di Susanne Bier, con protagoniste Sandra Bullock e Nicole Kidman). Con Simone Fabriziani. – Per lo spazio dedicato alle serie tv riflettori accesi sulla miniserie britannica “Tip Toe”, ideata da Russell T Davies, con Alan Cumming e David Morrissey, diventata nelle ultime settimane un vero e proprio caso sui social. Con Federico Vascotto. | |||
| Speciale Venezia 83: Succederà questa notte, Don't Look Back in Anger, Primetime | 06 Sep 2026 | 00:19:55 | |
Mostra del Cinema di Venezia, edizione 83. Direttamente dal Lido gli ultimi aggiornamenti sui film presentati: dal nuovo film di Nanni Moretti "Succederà questa notte" al documentario sugli Oasis, passando da "Primetime" con Robert Pattinson. Con Daniele Marseglia e Michele Scarperia. | |||
| Episodio speciale: The Dog Stars - Le stelle dopo la fine, Bear Coutry - La vendetta perfetta, One Night Only - Quando tutto è possibile, Coyote vs. Acme | 27 Aug 2026 | 00:33:01 | |
In questo episodio speciale: - "The Dog Stars - Le stelle dopo la fine". Ridley Scott torna a esplorare i territori della fantascienza post-apocalittica raccontando la storia di un mondo devastato da una pandemia globale, seguendo le vicende di un pilota solitario che vive arroccato in una base aerea insieme a un ex veterano. Protagonista assoluto la star Jacob Elordi. - "Bear Country - La vendetta perfetta". Russell Crowe è il grande protagonista di questo thriller teso e adrenalinico diretto da Derrick Borte. Al centro della trama troviamo Manco Kapak, l'anziano e temuto proprietario di un locale notturno che cerca disperatamente di chiudere con il passato per ritirarsi a vita privata. Quando una rapina inaspettata e l'ombra ingombrante dei cartelli della droga complicano i suoi piani di fuga, l'uomo si ritrova intrappolato in una spirale di violenza e inganni, dove ogni mossa potrebbe rivelarsi l'ultima e la vendetta diventa l'unica via d'uscita. - "One Night Only - Quando tutto è possibile". Questa commedia distopico-romantica con Callum Turner e Monica Barbaro segue le vicende di due persone le cui strade si incrociano nel corso di una sola, intensa notte newyorkese quando i single possono tornare...a fare l'amore (messo al bando da un decreto del governo). - "Coyote vs. Acme". Arriva sul grande schermo dal 2 settembre questo esilarante e nostalgico lungometraggio ibrido tra live-action e animazione. Wile E. Coyote decide finalmente di fare causa alla famigerata multinazionale Acme per i difetti cronici dei suoi prodotti, affiancato da un tenace avvocato di umani in difficoltà. Ne scaturisce una battaglia legale surreale, ricca di gag visive geniali, citazioni cult e un omaggio imperituro alla storica rivalità dei cartoni animati Warner Bros. Con Daniele Marseglia e Michele Scarperia. | |||
| Episodio speciale: Oceania, Camp Miasma - Adolescenza, sesso e morte | 20 Aug 2026 | 00:20:56 | |
Nuovo appuntamento speciale con "La settima ossessione" per raccontarvi due film agli antipodi, nelle sale da questo weekend. Iniziamo con l'atteso sbarco in sala di "Oceania", il rifacimento in carne, ossa e CGI targato Disney diretto da Thomas Kail. Parleremo della transizione estetica del film d'animazione, del ritorno di Dwayne Johnson nei panni del semidio Maui e dell'esordio di Catherine Lagaʻaia nel ruolo di Vaiana. E poi l'incubo queer e cinefilo. Sotto la nostra lente d'ingrandimento c'è anche l'audace e perturbante "Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte", diretto da Jane Schoenbrun e interpretato da un cast d'eccezione con Gillian Anderson e Hannah Einbinder. Un viaggio lisergico e sanguinoso tra i fantasmi della nostalgia slasher, la cultura camp e le ossessioni dell'identità. Con Michele Scarperia e Simone Fabriziani. | |||
| Episodio speciale: Robin Hood - Il prezzo del sangue, La fine di Oak Street | 13 Aug 2026 | 00:15:45 | |
In questo nuovo episodio speciale, esploriamo le uscite cinematografiche del weekend, a partire dal cupo e spiazzante "Robin Hood - Il prezzo del sangue". Diretto da Michael Sarnoski e interpretato da un inedito Hugh Jackman nei panni di un fuorilegge segnato dalla violenza e dal tempo, il film abbandona ogni tonalità favolistica e romantica per immergere lo spettatore in un Medioevo plumbeo, crudo e privo di veri eroi. Un'opera ambiziosa che ribalta radicalmente il celebre mito di Sherwood, puntando tutto su atmosfere tese e su una profonda riflessione sulla redenzione. Spazio poi al thriller fantascientifico "La fine di Oak Street", diretto da David Robert Mitchell e guidato da un cast d'eccezione composto da Anne Hathaway ed Ewan McGregor. La pellicola racconta la storia della famiglia Platt, la cui tranquilla quotidianità suburbana viene improvvisamente sconvolta da un inspiegabile evento cosmico che sradica l'intero quartiere trasportandolo in una dimensione sconosciuta e ostile. Tra mistero, tensione psicologica e dinamiche di sopravvivenza, il film promette di tenere il pubblico incollato allo schermo dall'inizio alla fine. Con Daniele Marseglia e Michele Scarperia. | |||
| Episodio speciale: Spider-Man e Odissea fanno volare gli incassi, intervista a Berardo Carboni per "Greta e le favole vere" | 06 Aug 2026 | 00:14:37 | |
In questo episodio speciale, La settima ossessione analizza i trionfi da record al botteghino globale di Odissea e del cinecomic Spider-Man: Brand New Day, due titoli che stanno dominando le sale cinematografiche di tutto il mondo. La puntata prosegue con un'intervista esclusiva al regista Berardo Carboni, che racconta i retroscena e i messaggi del suo film Greta e le favole vere, un'opera che unisce l'immaginario delle favole all'urgenza dell'attivismo ambientale attraverso lo sguardo dei più giovani. | |||
| Episodio speciale: Spider Man - Brand New Day, Hokum | 30 Jul 2026 | 00:16:13 | |
In questo episodio speciale de La Settima Ossessione, Daniele Marseglia e il critico Michele Scarperia analizzano due delle uscite più attese della stagione: il nuovo corso dell'Uomo Ragno e l'incubo folk-horror irlandese che sta conquistando la critica. Peter Parker torna sul grande schermo dopo la tabula rasa di No Way Home. Con la regia di Destin Daniel Cretton, il film segna un deciso ritorno alle origini urbane e "street-level" del personaggio, costretto a muoversi in una New York che ha dimenticato la sua identità ma non le sue responsabilità. Cambiamo poi completamente registro per addentrarci nei territori dell'horror d'atmosfera con Hokum, la nuova opera di Damian McCarthy con protagonista Adam Scott. Ambientato in un'isolata e claustrofobica locanda della campagna irlandese, il film trascina lo spettatore in un incubo lento e inesorabile fatto di traumi familiari, folklore locale e presenze inquietanti. Al cinema dal 5 agosto con Lucky Red. | |||
| Episodio speciale: cosa ci aspetta a Venezia 83, il programma della Mostra del Cinema | 24 Jul 2026 | 00:21:52 | |
La corsa al Leone d'Oro è ufficialmente iniziata. In questo episodio analizziamo il programma della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, presentato in conferenza stampa dal direttore artistico Alberto Barbera. Passiamo in rassegna i film più attesi del Concorso (e non solo), i grandi ritorni, le sorprese della selezione, gli autori destinati ad animare il dibattito critico e i titoli che potrebbero segnare la prossima stagione cinematografica. Dall'Italia di Nanni Moretti, Edoardo De Angelis, Andrea Pallaoro, Paolo Strippoli e Marco Bechis ai nuovi lavori dei grandi maestri internazionali, proviamo a leggere tra le righe di un cartellone che, come ogni anno, racconta lo stato di salute del cinema mondiale. | |||
| Ep. 7.41: Odissea, The Doors, Amores Perros, Sam Neill, Lucky | 17 Jul 2026 | 01:00:36 | |
In questa (ultima) puntata: – Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: l’epica classica incontra il cinema cerebrale e monumentale di Christopher Nolan. Con il debutto nelle sale di “Odissea”, il regista britannico si misura con il poema di Omero, traducendo il viaggio di Ulisse in un’esperienza sensoriale visiva e sonora senza precedenti. A seguire, dedicheremo uno speciale approfondito alla sua intera filmografia: dalle scatole cinesi di Memento ai labirinti di Inception, fino all’ossessione per la fisica di Interstellar e Oppenheimer. – A volte il cinema ha il potere di far risorgere le leggende, e questa settimana accade letteralmente con il ritorno nelle sale di “The Doors”, il cult biografico firmato da Oliver Stone nel 1991. Un’occasione imperdibile per riscoprire sul grande schermo l’allucinata e magnetica interpretazione di Val Kilmer nei panni di Jim Morrison. – 25 anni fa, un terremoto cinematografico proveniente dal Messico scuoteva il cinema mondiale. Celebriamo il quarto di secolo di “Amores Perros”, lo straordinario debutto alla regia di Alejandro González Iñárritu scritto da Guillermo Arriaga. Con la sua struttura a mosaico tesa e spietata, legata dal filo invisibile di un tragico incidente d’auto a Città del Messico, il film ha ridefinito il linguaggio del cinema contemporaneo. – Un momento intimo e doveroso per salutare un interprete straordinario che ci ha appena lasciati: il compianto Sam Neill. Con la sua scomparsa all’età di 78 anni, il cinema perde un volto amatissimo, capace di spaziare con disinvoltura dal cinema d’autore a quello di genere. – Chiudiamo la puntata guardando al salotto di casa con la nostra consueta rubrica sulle serie TV. Spazio innanzitutto alla grande novità di Apple TV+ con “Lucky”: un thriller ad alta tensione con protagonista Anya Taylor-Joy nei panni di una truffatrice in fuga da FBI e malavita dopo una rapina andata male. Ma l’estate è anche il momento perfetto per recuperare ciò che ci siamo persi durante l’anno; vi proporremo quindi tre consigli seriali imperdibili per le vacanze (con Federico Vascotto). | |||
| Ep. 7.40: L’hangar rosso, Edward Hopper, Michael Cimino, Nomination Emmy Awards 2026 | 10 Jul 2026 | 01:04:22 | |
In questa puntata: – Al cinema arriva “L’hangar rosso”, il potente esordio del cileno Juan Pablo Sallato. Girato in un rigoroso bianco e nero, il film ci riporta all’11 settembre 1973, giorno del golpe in Cile, seguendo il capitano Jorge Silva. Quando riceve l’ordine di trasformare la sua accademia in un centro clandestino di tortura e prigionia per i dissidenti, l’uomo si ritrova intrappolato in un soffocante thriller della coscienza: obbedire ciecamente ai superiori o ascoltare la propria bussola morale e scegliere la via della disobbedienza? – Ricordiamo un anniversario doloroso ma doveroso, a dieci anni esatti dalla scomparsa di un titano indiscusso della Hollywood degli anni ’70 e ’80: Michael Cimino. Attraverso il ricordo della sua epica e tormentata parabola artistica, vi porteremo dietro le quinte di capolavori come “Il cacciatore” e riscopriremo la grandezza visionaria (e ingiustamente punita) di un’opera monumentale come I cancelli del cielo. – Per la nostra consueta rubrica dedicata alle pagine stampate che respirano di cinema, abbiamo il piacere di ospitare l’autrice Ilaria Floreano, che ci presenterà la nuova edizione del suo splendido volume “Volevo dipingere la luce del sole”. Insieme a lei esploreremo lo straordinario e simbiotico rapporto tra la pittura solitaria di Edward Hopper — l’artista che più di ogni altro ha saputo catturare l’alienazione americana — e il grande schermo, scoprendo quanto i suoi tagli di luce, le sue finestre e i suoi cinema vuoti abbiano influenzato generazioni di registi, da Alfred Hitchcock a Wim Wenders. – Infine, cambiamo decisamente scenario per tuffarci nel mondo della serialità televisiva d’eccellenza e commentare a caldo le nomination agli Emmy Awards, appena annunciate e già capaci di scatenare le prime accese discussioni tra gli appassionati. Lo faremo insieme al nostro esperto di fiducia, Federico Vascotto. | |||
| Ep. 7.39: Minions & Monsters, Separazioni, Poker Face | 03 Jul 2026 | 00:37:09 | |
In questa puntata: - In apertura di puntata voliamo in sala con l'attesissimo ritorno dei piccoli e caotici eroi gialli firmati Illumination Entertainment: arriva sul grande schermo "Minions & Monsters". In questo nuovo capitolo dell'universo di Cattivissimo Me, seguiamo una rocambolesca e bizzarra avventura che ripercorre le origini del mito dei Minions a Hollywood. Tra mostri scatenati, parodie cinematografiche e gag irresistibili, analizzeremo come il franchise animato più redditizio della storia riesca ancora a rinnovarsi e a conquistare il pubblico di tutte le età. - Lo spazio dedicato al grande cinema d'autore italiano ospita questa settimana due grandi protagonisti: l'attrice Barbora Bobulova e il regista Stefano Chiantini. Al centro della nostra intervista c'è il loro nuovo e toccante film, "Separazioni", un dramma familiare intenso e sussurrato che esplora la dolorosa frattura emotiva all'interno di una famiglia apparentemente perfetta, colpita da un'improvvisa tragedia in montagna. - Per la nostra rubrica dedicata alle serie TV, accendiamo i riflettori sul travolgente successo di "Poker Face", analizzando l'evoluzione della serie dalle origini fino alla seconda stagione. Creata dalla mente geniale di Rian Johnson e guidata dalla magnetica interpretazione di Natasha Lyonne nei panni di Charlie Cale — la detective improvvisata capace di scovare qualsiasi bugia —, la serie ha saputo reinventare con ironia e modernità la classica struttura del giallo procedurale "giallo invertito" alla Tenente Colombo. Scopriremo insieme i segreti di questo cult televisivo, tra guest star d'eccezione, scrittura brillante e atmosfere vintage. | |||
| La Settima Hotsessione ep.4: Come le serie TV hanno cambiato il racconto dell'erotismo | 29 Jun 2026 | 00:54:33 | |
Nel quarto e ultimo episodio de La Settima Hotsessione chiudiamo il nostro viaggio nell'erotismo sul piccolo schermo, ripercorrendo l'evoluzione con cui le serie TV hanno raccontato il desiderio, il sesso e l'intimità nel corso degli ultimi decenni. Dai turbamenti adolescenziali di Dawson's Creek, passando per la rivoluzione sentimentale e sessuale di Grey's Anatomy, fino alle produzioni contemporanee come Dying for Sex e Heated Rivalry, analizziamo come siano cambiati linguaggi, rappresentazioni e tabù. A guidarci in questo percorso è Martina Morìn, del Sindacato Critici Cinematografici Italiani, con cui discuteremo di come la televisione abbia progressivamente abbandonato una visione spesso moralistica o stereotipata della sessualità per raccontarla in modo sempre più sfaccettato, inclusivo e consapevole. Un confronto tra generazioni di serie, capace di mostrare come il modo di rappresentare l'erotismo sullo schermo sia diventato uno specchio dei cambiamenti culturali e sociali degli ultimi trent'anni. Un podcast ideato e realizzato da Daniele Marseglia. | |||
| Ep. 7.38: Supergirl, Good Luck Have Fun Don’t Die, Alice nelle città, Widow’s Bay | 26 Jun 2026 | 00:48:01 | |
In questa puntata: - Apriamo con il titolo più atteso del weekend nei
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| La Settima Hotsessione ep.3: Geometrie del desiderio, l'erotismo tra Kubrick e Refn | 22 Jun 2026 | 00:33:31 | |
In questo episodio esploriamo l'universo dell'erotismo attraverso le lenti opposte e complementari di due maestri assoluti della regia, guidati da due ospiti d'eccezione e saggisti di riferimento: Rudi Capra, autore di "Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato", e Roberto Lasagna, autore di "Stanley Kubrick - Visioni e ossessioni". Insieme a loro ci immergeremo in un viaggio sensoriale e psicologico sospeso tra le geometrie gelide, ossessive e rituali di capolavori come Eyes Wide Shut, e le atmosfere al neon, carnali e fataliste del cinema di Refn, da Drive a The Neon Demon, per scoprire come il desiderio, la violenza estetica e il labirinto della mente umana si fondano in immagini destinate a rimanere impresse per sempre. | |||
| Ep. 7.37: Toy Story 5, Il bacio della donna ragno, Ricchi...da morire - Delitti in famiglia, Django, Diaz, Storia della mia famiglia 2 | 19 Jun 2026 | 00:49:57 | |
In questa puntata: – Woody e Buzz tornano sul grande schermo con l’attesissimo “Toy Story 5”, quinto capitolo della saga Pixar. Questa volta, la banda di giocattoli più famosa del cinema deve affrontare una minaccia del tutto moderna: l’avvento dei dispositivi tecnologici e degli schermi, che rischiano di rubare l’attenzione dei bambini. – Tra le novità in sala spicca il nuovo adattamento del celebre romanzo “Il bacio della donna ragno”, che vede come protagonista la star Jennifer Lopez. Ambientato nell’oscurità di una cella, il film esplora come l’immaginazione, il melodramma e il potere del cinema possano trasformarsi in uno strumento di resistenza e di fuga spirituale per i protagonisti. – Spazio alla satira e alla suspense con una commedia nera che vede come protagonista l’attore del momento, Glen Powell, in “Ricchi…da morire – Delitti in famiglia”. Al centro della trama ci sono le dinamiche tossiche e spietate di una famiglia disposta a tutto pur di mettere le mani su un’eredità miliardaria, dando vita a un gioco al massacro tanto cinico quanto esilarante. – A 25 anni dai drammatici fatti del G8 di Genova, torna nelle sale “Diaz”, il potente film di Daniele Vicari. Una pellicola cruda e necessaria che documenta una delle pagine più buie e discusse della cronaca italiana recente, offrendo al pubblico una preziosa occasione di riflessione storica e civile a un quarto di secolo di distanza. – Celebriamo i 60 anni dall’uscita di “Django”, lo spaghetti western diretto da Sergio Corbucci. Spazio all’analisi del mito intramontabile di Franco Nero, il cui personaggio con la bara al seguito ha ridefinito i canoni del genere cinematografico, influenzando generazioni di registi in tutto il mondo. – Per gli appassionati del piccolo schermo, l’appuntamento è con l’analisi della seconda stagione di “Storia della mia famiglia”. I nuovi episodi riprendono il filo del racconto per scavare ancora più a fondo nei segreti, nei conflitti e nelle complesse dinamiche relazionali dei protagonisti. | |||
| La Settima Hotsessione ep.2: Dietro le quinte del desiderio, cosa fa davvero l’Intimacy Coordinator? | 15 Jun 2026 | 00:32:47 | |
Che cosa succede sul set quando le luci si abbassano e la sceneggiatura richiede scene di baci, passione o vulnerabilità? In questa secondo episodio accogliamo Sara Palma, una delle principali intimacy coordinator italiane. Sara ci porta dietro le quinte del cinema e delle serie TV per svelarci come si coreografano i momenti più intensi, come si tutelano i confini degli attori e quali sono i segreti per rendere credibile e sicuro tutto ciò che vediamo sullo schermo. Un viaggio affascinante e senza filtri in una delle professioni più cruciali e chiacchierate del cinema contemporaneo! "La Settima Hotsessione" è un podcast realizzato da Daniele Marseglia. | |||
| Ep. 7.36: Disclosure Day, La cronologia dell’acqua, Romeria, Stand By Me, Marjane Satrapi, Cape Fear | 12 Jun 2026 | 00:59:28 | |
In questa puntata: – Steven Spielberg torna a confrontarsi con il cinema di fantascienza, ma questa volta abbandona lo stupore fiabesco di E.T. per addentrarsi nei territori affilati del fanta-thriller politico. “Disclosure Day” è l’evento cinematografico del weekend con un cast d’eccezione guidato da Emily Blunt e Josh O’Connor. – Il weekend in sala si accende grazie a due sguardi femminili potenti e radicali, capaci di scavare nei corpi e nella memoria. Da un lato c’è l’attesissimo esordio alla regia di Kristen Stewart con “La cronologia dell’acqua”, adattamento viscerale delle memorie di Lidia Yuknavitch. Dall’altro, la regista catalana Carla Simón torna con “Romeria – Il mare dei ricordi”, ideale chiusura di una trilogia intima iniziata con Estate 1993 e proseguita con Alcarràs. – Un ricordo di Marjane Satrapi, la straordinaria fumettista, illustratrice e regista franco-iraniana recentemente scomparsa. Con la sua matita in bianco e nero e la sua ironia affilata come un rasoio, Satrapi ha letteralmente ridefinito il graphic novel mondiale grazie a Persepolis, trasformato poi in un capolavoro d’animazione che conquistò il Festival di Cannes. – C’è un motivo se, a quarant’anni di distanza, quella camminata lungo i binari della ferrovia stringe ancora il cuore di generazioni di spettatori. Questa settimana torna sul grande schermo “Stand by me – Ricordo di un’estate”, il capolavoro del 15 agosto 1986 tratto dal racconto di Stephen King, e l’occasione si trasforma in un omaggio al suo regista, il compianto Rob Reiner. – E’ arrivata sul piccolo schermo “Cape Fear”. Disponibile su Apple TV, la serie vanta un pedigree produttivo da capogiro che vede collaborare nientemeno che Steven Spielberg e Martin Scorsese, i quali decidono di espandere il thriller psicologico già immortalato dai film del 1962 e del 1991. Nei panni che furono di Robert Mitchum e Robert De Niro troviamo oggi un magnetico e minaccioso Javier Bardem, pronto a vestire i tatuaggi del sociopatico Max Cady per tormentare la coppia di avvocati interpretata da Amy Adams e Patrick Wilson. | |||
| La Settima Hotsessione ep.1: Dov'è finito l'eros al cinema? | 08 Jun 2026 | 00:36:34 | |
Il punto di partenza è una domanda tanto semplice quanto complessa: Dov’è finito l’eros al cinema? Attraverso un viaggio che parte da una brevissima storia dell'ascesa del genere erotico – dai fasti del cinema d'autore ai cult commerciali che hanno segnato intere generazioni – Daniele Marseglia ("La settima ossessione") e Jacopo Fioretti ("MoviePlayer") analizzano lo stato dell'arte attuale. Se il cinema erotico "puro" sembra essere quasi scomparso dalle sale, in quali nuove forme, generi e narrazioni si è ibridato oggi? "La Settima Hotsessione" è un podcast realizzato da Daniele Marseglia. | |||
| Ep. 7.35: Obsession, Principessa Mononoke, Generazione fumetto, Smart Working, Due Spicci, Spider Noir | 05 Jun 2026 | 01:52:14 | |
In questa puntata: Sembrava ieri quando abbiamo acceso i microfoni per la prima volta, e invece eccoci qui: festeggiamo insieme la puntata NUMERO 200 de “La settima ossessione”! Per un traguardo così straordinario non potevamo certo essere soli. Oggi lo studio sarà letteralmente invaso da una parata di amici, critici e colleghi. Saranno con noi per tutta la puntata Simone Fabriziani, Ludovica Ottaviani, Federico Vascotto, Jacopo Fioretti e Nicolò Baraccani! – Il fenomeno Horror dell’anno sotto la lente: recuperiamo “Obsession”, la pellicola horror di cui tutti parlano. Ha davvero ridefinito i canoni del brivido o è solo una gigantesca operazione di hype? – Il tempo passa, ma il suo fascino resta intatto. Celebriamo il centenario della nascita della diva assoluta, Marilyn Monroe. Ripercorreremo la sua carriera, le sue interpretazioni più iconiche oltre lo stereotipo e il peso culturale che ancora oggi esercita sul cinema moderno. – “Principessa Mononoke”, il cult di Hayao Miyazaki si ripresenta al cinema con un nuovo adattamento e un nuovo doppiaggio che rendono giustizia alla complessa poetica originale dello Studio Ghibli. – Ai nostri microfoni il regista e produttore Omar Rashid. Ci faremo raccontare la genesi, le sfide e i dietro le quinte del suo acclamato documentario “Generazione fumetto”, un viaggio imperdibile dentro la mente e le matite dei più grandi talenti della nona arte. – Ci collegheremo con il regista Svevo Moltrasio per parlare della sua ultima fatica, “Smart Working”. Una satira tagliente, ironica e drammaticamente attuale sul mondo del lavoro e sulle nostre nevrosi quotidiane. – Spazio serie tv. Da un lato analizziamo l’inconfondibile tocco amaro e dissacrante di “Due spicci”, la nuova gemma firmata Zerocalcare; dall’altro ci tufferemo nelle atmosfere noir e fumose di “Spider Noir”, l’attesissimo progetto che vede il grande Nicolas Cage nei panni del detective più cupo del multiverso. | |||
| La Settima Hotsessione | 03 Jun 2026 | 00:00:30 | |
Il cinema ha sempre desiderato, raccontato e messo a nudo il corpo umano. Ma come è cambiato il nostro modo di guardare il desiderio sul grande e piccolo schermo? "La Settima Hotsessione" è lo spinoff ufficiale del podcast La Settima Ossessione, uno spazio interamente dedicato all'evoluzione dell'eros nella settima arte. In questo viaggio esploreremo la parabola del cinema erotico: dalla sua travolgente ascesa ai cult che hanno segnato la storia della cultura pop, fino al suo apparente declino e alla successiva ibridazione con i generi più inaspettati di oggi. Non lo faremo da soli. In ogni episodio analizzeremo le sfumature della sensualità cinematografica e seriale insieme a un panel di ospiti d'eccezione:
Dalle sale d'essai alle piattaforme di streaming, dalle grandi storie d'autore alle contaminazioni thriller e d'autore: preparatevi a guardare lo schermo da una prospettiva decisamente più intima. Disponibile da lunedì 8 giugno sulle principali piattaforme streaming. | |||
| Ep. 7.34: Backrooms, Innamorarsi e altre pessime idee, Kill Bill: The Whole Bloody Affair, Bianca, La messa è finita, The Boroughs | 29 May 2026 | 01:08:05 | |
In questa puntata: – Se vi muovete su YouTube conoscerete già Kane Parsons. Dal web al grande schermo il giovane regista mette la sua firma con “Backrooms”: il progetto, nato come una serie di corti horror partendo dalle leggende metropolitane della rete, arriva al cinema con la produzione di A24, promettendo di trasformare quei corridoi gialli in pura tensione. – Per i nostalgici della sala e dei cult veri, torna “Kill Bill – The Whole Bloody Affair”. Niente divisione in due parti come all’epoca: Quentin Tarantino rimonta la storia della Sposa in un unico blocco, inserendo anche la sequenza anime estesa per goderci la vendetta senza interruzioni. – C’è spazio anche per il cinema di casa nostra. Intervistiamo il regista Simone Aleandri per farci raccontare il dietro le quinte di “Innamorarsi e altre pessime idee”, una chiacchierata incentrata sulla scrittura, sul lavoro con il cast e su come si gestiscono i sentimenti sullo schermo oggi. – Se invece preferite i classici, la Cineteca vi rimette in sala due tappe fondamentali della filmografia di Nanni Moretti: “Bianca” e “La messa è finita”. Versioni restaurate perfette per riscoprire il punto di vista del regista sugli anni Ottanta, tra nevrosi personali e cambiamenti della società. – Capitolo divano e serie TV: mettiamo sotto la lente “The Boroughs”. Dietro il progetto ci sono i fratelli Duffer in veste di produttori, che provano a intercettare il pubblico rimasto orfano di Stranger Things puntando su una storia corale che unisce mistero e dinamiche di genere. – Infine, accendiamo i riflettori sulla letteratura cinematografica. Ospitiamo in studio Ciro Mesti, autore di “George Lucas. Il mito dell’immagine”, un saggio perfetto per smontare e rimontare l’eredità del papà di Star Wars e capire come le sue idee abbiano cambiato per sempre le regole di Hollywood. | |||
| Ep. 7.33: The Mandalorian and Grogu, Amarga Navidad, Io non ti lascio solo, I colori della tempesta, Ted, Hirokazu Kore-eda | 23 May 2026 | 01:03:11 | |
In questa puntata: – In sala di “The Mandalorian and Grogu”, attesissimo lungometraggio che segna il grande salto della serie cult di Disney+ sul grande schermo. Sotto la nostra c’è l’analisi del passaggio dalla serialità televisiva alla sala cinematografica, valutando come la regia di Jon Favreau riesca a capitalizzare l’impatto visivo e il fenomeno pop di Baby Yoda per conquistare il box office mondiale. – Torniamo virtualmente sulla Croisette per una finestra esclusiva sul Festival di Cannes, dove ha appena debuttato l’ultimo lavoro di Pedro Almodóvar, intitolato “Amarga Navidad”. Al centro i suoi temi più cari come la memoria, i legami familiari e le feste tinte di amarezza, e capiremo se ci troviamo di fronte a un Almodóvar d’annata o a una nuova sperimentazione tardiva. – Il regista Roberto Dordit ci raccontail suo nuovo film “I colori della tempesta”. L’intervista approfondirà la straordinaria storia vera di Pasquale Rotondi, lo “Schindler dell’arte” che salvò diecimila capolavori italiani dalle razzie naziste. – Il viaggio nel cinema di casa nostra prosegue con l’intervista a Fabrizio Cattani, che presenta “Io non ti lascio solo”, un delicato racconto di formazione sospeso tra realtà e leggenda che vede nel cast Giorgio Pasotti e Valentina Cervi. – Un grande omaggio monografico a Hirokazu Kore’eda, in occasione del ritorno nelle sale dei suoi capolavori grazie alla retrospettiva di BIM Distribuzione. Lo speciale esplorerà la poetica del maestro giapponese, da sempre incentrata sul contrasto tra famiglia di sangue e famiglia “scelta”, sul lutto e sul ritratto dell’infanzia negata, celebrando quel neorealismo gentile fatto di silenzi e sguardi quotidiani che lo ha reso unico nel panorama mondiale. | |||
| Speciale #Cannes79: Fatherland, Histoires parallèles, Club Kid | 15 May 2026 | 00:17:40 | |
Tra i film in Concorso a Cannes "Fatherland" di Paweł Pawlikowski e "Histoires parallèles" di Asghar Farhadi. Nella sezione Un Certain Regard "Club Kid" di Jordan Firstman. | |||
| Speciale #Cannes79: Nagi Notes, La vie d’une femme, Teenage Sex and Death at Camp Miasma | 14 May 2026 | 00:13:27 | |
| Ep. 7.32: Pecore sotto copertura, Illusione, Antartica - Quasi una fiaba, La fine della fine, Eyes Wide Shut | 08 May 2026 | 00:54:44 | |
In questa puntata: – Il weekend si apre all’insegna del divertimento con l’uscita in sala di “Pecore sotto copertura”, la nuova commedia che vede protagonista l’eclettico Hugh Jackman. In questa pellicola, Jackman presta il suo talento a un progetto decisamente insolito, dove un misterioso incidente trasforma un gruppo di ignare pecore in improbabili, ma brillanti, detective pronte a scovare i colpevoli umani in un caso che terrà il pubblico tra il sorpreso e il divertito. – Per la nostra sezione dedicata alle interviste, abbiamo il piacere di ospitare due registe che ci raccontano le loro ultime opere. Iniziamo con Francesca Archibugi, che ci parla di “Illusione”, un noir psicologico intenso e crudo che indaga le zone d’ombra della provincia italiana, guidato dalle interpretazioni di Jasmine Trinca e Michele Riondino. A seguire, dialoghiamo con Lucia Calamaro sul suo ultimo lavoro, “Antartica – Quasi una fiaba”: un dramma avvincente che vede il confronto artistico tra Silvio Orlando e Barbara Ronchi in uno scenario suggestivo e isolato, dove il conflitto scientifico diventa un campo di battaglia affettivo. – Il cinema d’autore torna a brillare sul grande schermo con il ritorno in sala di un capolavoro intramontabile: “Eyes Wide Shut”. Abbiamo l’occasione imperdibile di riscoprire il film postumo di Stanley Kubrick, un’opera ipnotica e perturbante che continua, a distanza di anni, a interrogarci sui misteri del desiderio, dell’identità e delle dinamiche di coppia, confermandosi ancora oggi come una visione essenziale per ogni cinefilo. – Chiudiamo in bellezza con la nostra rubrica letteraria, che questa settimana accoglie l’autore e regista Davide Ferrario. Con lui approfondiamo la sua ultima pubblicazione, “La fine della fine”, edita da Einaudi. Un libro che, attraverso lo sguardo lucido di un cineasta, ci invita a riflettere sullo stato attuale della narrazione e sulla nostra capacità (o incapacità) di accettare la chiusura dei cicli in un’epoca dominata dalla serialità infinita. | |||
| Ep. 7.31: Il diavolo veste Prada 2, Nino, Un sacco bello, Half Man | 04 May 2026 | 00:48:06 | |
In questa puntata: – L’atteso sequel de “Il diavolo veste Prada” approda finalmente sul grande schermo, portando con sé il peso di un’eredità iconica e la sfida di raccontare l’editoria nell’era dei social media. Non si tratta solo di una passerella nostalgica per Meryl Streep e Anne Hathaway, ma di un’analisi tagliente su come il potere e l’ambizione si siano evoluti in un mondo che ha sostituito le riviste patinate con gli algoritmi. Tra nuovi “cerulei” e affondi satirici, il film promette di ridefinire ancora una volta il concetto di *status* nel cinema mainstream. – Con “Nino”, Pauline Loquès firma un’opera intima e sussurrata che si discosta dai ritmi frenetici della stagione. Il film esplora la fragilità dell’infanzia e la scoperta del mondo attraverso gli occhi di un protagonista giovanissimo, muovendosi in quell’area grigia tra realismo e suggestione poetica tipica del miglior cinema d’oltralpe contemporaneo. Una pellicola che vive di silenzi, di luci naturali e di una sensibilità rara, confermando la regista come una delle voci più originali e necessarie del panorama europeo. – Le sale italiane si accendono di nostalgia e provocazione con due ritorni d’eccezione. Da un lato la romanità iconica di “Un sacco bello”, esordio alla regia di Carlo Verdone che, a distanza di decenni, conserva intatta la sua malinconica comicità e quella galleria di personaggi indimenticabili sospesi in un’estate deserta. – Dopo lo shock culturale di “Baby Reindeer”, Richard Gadd collabora con HBO Max per “Half Man”, una serie che lo vede nuovamente autore e protagonista. Il progetto si addentra nei territori della *cringe comedy* più nera e del dramma psicologico, esplorando le contraddizioni della mascolinità contemporanea attraverso una scrittura cruda e priva di filtri. | |||
| Ep. 7.30: Michael, Eva, Resurrection, The Long Walk, Avevo due paure, Beef - Lo scontro | 24 Apr 2026 | 01:02:12 | |
In questa puntata: – Questa settimana il Re del Pop rivive sul grande schermo con l’attesissimo “Michael”. Il biopic di Antoine Fuqua vede Jaafar Jackson vestire i panni dello zio Michael, in un racconto che promette di esplorare non solo il genio musicale e le performance iconiche che hanno segnato la storia, ma anche i lati più complessi e tormentati della vita privata dell’artista. – Il cinema visionario di Bi Gan torna nelle sale italiane con “Resurrection”. Tra piani sequenza ipnotici e confini sfumati tra sogno e memoria, il regista trasforma la visione in un’esperienza sensoriale ancestrale. Un appuntamento imperdibile per chi cerca nel grande schermo un atto di pura resistenza poetica e magia visiva. – Passiamo poi al cinema di casa nostra con “Eva” di Emanuela Rossi, un thriller ambientalista dalle atmosfere sospese e misteriose. Il film ci trascina in un viaggio emotivo e visivo tra i boschi, dove il legame tra uomo e natura si fa ancestrale e inquietante. – Arriva nelle sale “The Long Walk”. Il regista Francis Lawrence porta al cinema uno dei romanzi più spietati e iconici di Stephen King. In un futuro distopico, cento ragazzi partecipano a una gara di resistenza dove l’unica regola è non fermarsi mai; un incubo psicologico e fisico che mette a nudo la crudeltà del potere e la fragilità della speranza. – Per gli ottantuno anni dalla liberazione dell’Italia dal nazifascismo, partigiani, staffette e sopravvissuti raccontano storie personali come frammenti di una storia collettiva. “Avevo due paure”, film documentario di Theo Putzu e Paolo Cagnacci, ospiti in studio, racconta con le voci e i volti dei protagonisti un momento fondamentale della storia della Repubblica italiana. – Spazio serie tv con l’attesa seconda stagione di “Beef – Lo scontro”, che vede protagonisti i magnetici Oscar Isaac e Carey Mulligan. Il nuovo capitolo antologico promette di esplorare nuove e feroci dinamiche di tensione psicologica, mantenendo intatta quell’ironia tagliente che ha reso celebre il debutto della serie. | |||
| Ep. 7.29: Benvenuti in campagna, Alla festa della rivoluzione, 6:06, La verità migliore, Il silenzio degli innocenti, The Testaments | 17 Apr 2026 | 01:03:48 | |
In questa puntata: – Iniziamo con la leggerezza della commedia: ospitiamo il regista Giambattista Avellino e l’attrice Giulia Bevilacqua, che ci sveleranno retroscena e curiosità di “Benvenuti in campagna”. Un incontro per esplorare come la vita rurale possa trasformarsi nel perfetto palcoscenico per scontri di stili di vita e risate assicurate. – Dalla commedia passiamo alla Storia con la “S” maiuscola. Intervistiamo il regista Arnaldo Catinari, che ci porta nel cuore pulsante di “Alla festa della rivoluzione” per approfondire la genesi di un film che intreccia l’estetica dannunziana a Fiume con i dubbi di un’Italia al bivio, tra utopie rivoluzionarie e l’ombra incombente della dittatura. – Spazio poi al cinema indipendente e d’impatto sociale. Sarà con noi Tekla Taidelli per parlarci di “606”, una pellicola viscerale sulla lotta contro la tossicodipendenza e il loop temporale del trauma. A seguire, la parola a Lorenza Indovina, che debutta alla regia con il documentario “La verità migliore”, un’opera prima sorprendente e coraggiosa, che sa essere insieme indagine, confessione e poesia della memoria, dove pubblico e privato s’intrecciano implacabilmente. – Non mancano i grandi cult che tornano a farci tremare: a 35 anni dalla sua uscita originale, torna nelle sale “Il silenzio degli innocenti”. Analizzeremo l’eredità immortale di Hannibal Lecter e Clarice Starling in questo capolavoro del thriller. – Infine, per gli amanti del piccolo schermo, voliamo nel distopico mondo di Gilead con tutte le novità su “The Testaments”, l’attesissimo sequel de “The Handmaid’s Tale”. | |||
| Ep. 7.28: Un anno di scuola, Finché morte non ci separi 2, Vita mia, Sciatunostro, Che cos’è Netflix | 10 Apr 2026 | 01:09:30 | |
In questa puntata: – Torniamo tra i banchi con “Un anno di scuola” di Laura Samani, la regista di Piccolo Corpo, nostra ospite, che ci guida nel suo adattamento del racconto di Giani Stuparich. Nel suo film si esplora la fragilità della crescita, mettendo in scena un gruppo di ragazzi alle prese con la mascolinità tossica e il profondo desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. – Edoardo Winspeare con “Vita mia” ci regala un’opera dal respiro intimo e universale, nata dall’osservazione del legame tra sua madre e chi la assisteva. Il film si trasforma in un affresco prezioso che intreccia la grande Storia del Novecento con le vicende quotidiane, offrendo una riflessione luminosa sulla forza terapeutica dell’amicizia e sulla capacità umana di trasformare il dolore in una celebrazione vitale. – Con Leandro Picarella parliamo di “Sciatunostro” in cui il regista utilizza filmini amatoriali e il respiro dell’isola di Linosa per raccontare un’amicizia infantile sospesa nel tempo. – Per la rubrica sui libri spazio al volume “Che cos’è Netflix” di Valentina Re. Insieme all’autrice esploreremo come lo strapotere delle piattaforme streaming abbia radicalmente riscritto non solo le dinamiche di distribuzione, ma anche le nostre abitudini di consumo, le strategie narrative e il modo in cui le storie vengono oggi immaginate e fruite dal grande pubblico. – Il fine settimana al cinema si tinge di horror con “Finché morte non ci separi 2”. In questo secondo capitolo, la protagonista Grace deve affrontare una sfida ancora più estrema; l’aggiunta di icone del genere come Sarah Michelle Gellar promette di elevare il tasso di adrenalina, offrendo al contempo una satira graffiante e spietata verso le élite più potenti. | |||
| Ep. 7.27: The Drama, Lo straniero, E’ l’ultima battuta?, Super Mario Galaxy, Fargo | 03 Apr 2026 | 00:58:23 | |
In questa puntata: – Tra le uscite del weekend “Lo straniero” di François Ozon. Il regista francese si misura con l’opera capitale di Albert Camus, portando sullo schermo un Meursault (lBenjamin Voisin) moderno e inquietante, immerso in una luce algerina accecante che diventa essa stessa protagonista del dramma esistenziale. In Concorso a Venezia 82. – In sala anche “The Drama” con la coppia d’oro formata da Zendaya e Robert Pattinson che esplode sotto la direzione di Kristoffer Borgli in un thriller psicologico che distrugge l’idillio della commedia romantica classica. Il film scava nelle crepe di un segreto indicibile che emerge poco prima di un matrimonio, utilizzando il carisma dei due divi per analizzare come l’identità privata venga costantemente minacciata dalle proiezioni e dai dubbi di chi ci sta accanto. – Nel suo nuovo film intitolato “E’ l’ultima battuta?” Bradley Cooper conferma la sua maturità autoriale con una dramedy intima che esplora il mondo della stand-up comedy come metafora della resilienza personale. Attraverso il racconto di un comico in crisi di mezza età che deve reinventarsi dopo la fine di un lungo legame, il film riflette sul “tempo comico” della vita, riuscendo a bilanciare la malinconia del fallimento con l’ironia necessaria a ricominciare da zero. – Esce anche “Super Mario Galaxy”: Nintendo e Illumination puntano a polverizzare ogni record precedente portando l’idraulico più famoso del mondo oltre i confini terrestri, in un’avventura spaziale che è un trionfo di tecnica e fan-service. – A tre decenni dalla sua uscita, “Fargo”, il capolavoro dei Fratelli Coen, rimane un punto di riferimento insuperato per la sua capacità di mescolare il sangue sulla neve con un umorismo grottesco e provinciale. La figura di Marge Gunderson continua a brillare come uno dei personaggi più umani e integri della storia del noir, ricordandoci che dietro la banalità del male si nasconde spesso una mediocrità tragica e ridicola. – Come stanno andando gli incassi in Italia nell’ultimo periodo? E chi sono i candidati all’edizione 2026 dei David di Donatello? Scopritelo con noi. | |||
| Ep. 7.26: Il dio dell’amore, Malavia, Cattiva strada, Non è la fine del mondo, Era, I pugni in tasca, Imperfect Women | 27 Mar 2026 | 01:06:42 | |
In questa puntata: – Interviste ai protagonisti di questa edizione per raccontarvi il cinema italiano che ci aspetta attraverso le voci di chi lo crea. AI nostri microfoni Francesco Lagi per la commedia dolceamara “Il dio dell’amore”; Valentina Zanella per “Non è la fine del mondo”, un racconto intimo che affronta la resilienza con uno sguardo fresco e originale; Nunzia De Stefano per “Malavia”, racconto di una Napoli (sub)urbana tra rap, malavita e voglia di riscatto; Davide Angiuli per “Cattiva strada”, la storia di un diciottenne barese che cerca una nuova chance per vivere mentre aiuta la nonna malata; “Era” di Vincenzo Marra, che segue il rapporto tra una signora anziana e la sua badante dello Sri Lanka. – Dopo oltre 60 anni, torna sul grande schermo il capolavoro d’esordio di Marco Bellocchio “I pugni in tasca”. Analizziamo perché questa pellicola sia ancora oggi un urto necessario: un film che ha scardinato i pilastri della famiglia e della società borghese, mantenendo intatta la sua carica sovversiva e la sua estetica rabbiosa. – Ci spostiamo infine su Apple TV+ per analizzare la nuova serie “Imperfect Women”. Un thriller psicologico che mette a nudo le crepe dietro la perfezione apparente di tre donne. | |||
| Ep. 7.25: L’ultima missione: Project Hail Mary, Notte prima degli esami 3.0, Gli occhi degli altri, Barry Lyndon, Scarpetta | 20 Mar 2026 | 00:54:12 | |
In questa puntata: – In collegamento il regista Tommaso Renzoni che ci racconta la genesi di “Notte prima degli esami 3.0”. A vent’anni dal cult originale, Renzoni affronta la sfida di raccontare la Generazione Z evitando l’effetto nostalgia, puntando invece su un “remix” contemporaneo che parla di ansie social e riti di passaggio moderni. Nel cast anche Sabrina Ferilli, nel ruolo della professoressa “belva”. – Tra le uscite più attese del weekend brilla “L’ultima missione: Project Hail Mary”, l’adattamento cinematografico del best-seller di Andy Weir diretto da Phil Lord e Christopher Miller. Ryan Gosling interpreta Ryland Grace, un astronauta che si risveglia solo su un’astronave senza memoria della sua missione: salvare l’umanità dall’estinzione. – Esce nelle sale il nuovo film di Andrea De Sica, “Gli occhi degli altri”, un’opera che scava nel profondo dell’animo umano grazie alle interpretazioni intense di Filippo Timi e Jasmine Trinca. Il film ci trascina in un raffinato dramma psicologico dove le vite dei protagonisti si intrecciano in un gioco di specchi e segreti. – Per i puristi della settima arte, torna nelle sale in versione restaurata in 4K uno dei capolavori assoluti di Stanley Kubrick: “Barry Lyndon”. Cinquantuno anni dopo la sua uscita originale, l’epopea settecentesca di Redmond Barry torna a risplendere sul grande schermo, permettendoci di ammirare con una nitidezza mai vista prima la leggendaria fotografia di John Alcott, realizzata quasi interamente a lume di candela. È un’occasione imperdibile per immergersi in quello che è considerato un “quadro in movimento”, un affresco sulla scalata sociale e la caduta che non ha perso un grammo della sua potenza visiva e narrativa. – Chiudiamo la puntata con lo spazio dedicato alle serie tv parlando di “Scarpetta”, l’adattamento dei romanzi di Patricia Cornwell appena approdato su Prime Video con Nicole Kidman nei panni dell’iconica patologa forense Kay Scarpetta. Nel cast anche Jamie Lee Curtis nel ruolo della sorella Dorothy. | |||
| Ep. 7.24: Oscar 2026, Il bene comune con Rocco Papaleo, Il testamento di Ann Lee, Arco - Un’amicizia per salvare il futuro, Moulin Rouge!, Young Sherlock | 16 Mar 2026 | 01:01:26 | |
In questa puntata: - And the Oscar goes to...commento a caldo sui vincitori agli Oscar 2026. 6 statuette per "Una battaglia dopo l'altra" e 5 per "I peccatori". Commentiamo il tutto con Simone Fabriziani. – Rocco Papaleo ci presenta il suo nuovo film da regista, nelle sale dal 12 marzo. Ambientato tra i paesaggi del Pollino, “Il bene comune” è un racconto corale sulla necessità di riscoprire l’altro. Un viaggio che mescola ironia e malinconia, ricordandoci che la vera rivoluzione parte dai piccoli gesti collettivi. – Tra le uscite del weekend “Il testamento di Ann Lee” con Amanda Seyfried, protagonista del nuovo film di Mona Fastvold. Un biopic intenso sulla figura della leader religiosa che fondò gli Shaker, tra misticismo, emancipazione e rigore; “Arco”, film d’animazione francese candidato all’Oscar, un’odissea visiva ambientata in un futuro post-apocalittico che riflette sul rapporto uomo-natura con una poesia rara. – Spectacular, Spectacular! Torna sul grande schermo “Moulin Rouge!”, il capolavoro visionario di Baz Luhrmann. Un’occasione unica per rivivere in sala la storia d’amore tra Satine e Christian, celebrando il quarto di secolo di un musical che ha ridefinito l’estetica pop del nuovo millennio. – Il direttore Riccardo Gelli ci introduce al programma del Florence Korea Film Fest (dal 19 al 28 marzo). Quest’anno riflettori puntati sugli ospiti d’onore Yeon Sang-ho e Gong Yoo (protagonisti di Train to Busan) e su una selezione che spazia dal cinema d’autore ai cortometraggi più innovativi. – Guy Ritchie torna alle origini del mito con la nuova serie “Young Sherlock”. Dimenticate l’investigatore navigato: qui seguiamo un diciannovenne Sherlock Holmes (interpretato da Hero Fiennes Tiffin) coinvolto in un mistero che scuote l’Università di Oxford. | |||
| Ep. 7.23: Nouvelle Vague, La mattina scrivo, La lezione, La Sposa!, Se solo potessi ti prenderei a calci, Jumpers - Un salto tra gli animali, Marlon Brando, Blossoms Shanghai | 06 Mar 2026 | 01:13:11 | |
In questa puntata: – Con il regista Stefano Mordini parliamo della sua ultima fatica cinematografica “La lezione”. Il film con protagonisti Matilda De Angelis e Stefano Accorsi in un dramma psicologico che scava nelle dinamiche di potere e ambizione. – Un weekend ricchissimo che spazia dai mostri sacri del cinema alle avventure per tutta la famiglia: “Nouvelle Vague” di Richard Linklater: un omaggio colto e stilisticamente libero al movimento francese che ha cambiato la storia del cinema. Un esperimento visivo che promette di dividere e incantare; “Se solo potessi ti prenderei a calci”: una commedia amara e graffiante che esplora le frustrazioni quotidiane e le relazioni familiari disfunzionali, sorretta dalla performance magnetica e nevrotica della Byrne. “La mattina scrivo” di Valérie Donzelli: la regista francese torna con un’opera intima sulla creazione artistica e l’ossessione letteraria, confermando il suo tocco delicato e profondamente umano; “Jumpers – Un salto tra gli animali” nuovo film della Disney Pixar: un’avventura che esplora il mondo animale da una prospettiva inedita. – A 10 anni dalla sua uscita originale, torna nelle sale “Lo chiamavano Jeeg Robot”, il capolavoro di Gabriele Mainetti. Riflettiamo sull’impatto che il film ha avuto sul cinema italiano, sdoganando il genere supereroistico “de borgata” e lanciando definitivamente le carriere di Claudio Santamaria e Luca Marinelli. Un’occasione per rivivere sul grande schermo un cult istantaneo che non ha perso un grammo della sua forza. – Per la rubrica “Il cinema in letteratura” vi presentiamo “Essere Marlon Brando” di Alessandro Amato, un saggio che esplora il “metodo” e il mito, cercando di capire cosa significhi realmente incarnare l’icona Brando. Non solo un attore, ma un terremoto culturale che ha ridefinito il concetto di mascolinità e recitazione nel XX secolo. – Chiudiamo in bellezza con il debutto sul piccolo schermo del maestro Wong Kar-wai con “Blossoms Shanghai”. Ambientata nella Shanghai degli anni ’90 in pieno boom economico, la serie è un trionfo estetico di luci, ombre e nostalgia. ...e in più, in esclusiva per gli ascoltatori del podcast, Simone Fabriziani ci parla di "La sposa!" di Maggie Gyllenhaal | |||
| Ep. 7.22: Tienimi presente con Alberto Palmiero, Il suono di una caduta, Robert Duvall | 27 Feb 2026 | 00:37:06 | |
In questa puntata: – Abbiamo il piacere di intervistare Alberto Palmiero, regista e protagonista di uno dei debutti più significativi della stagione. Prodotto dal maestro Marco Bellocchio, “Tienimi presente” ha già conquistato il cuore della critica vincendo il Premio come Miglior Opera Prima alla Festa del Cinema di Roma. Un film intimo e autobiografico che racconta il ritorno a casa di un giovane regista disilluso. È un ritratto generazionale sospeso tra l’ironia e la malinconia, che interroga lo spettatore sul senso del fare arte oggi e sulla paura di fallire. Un esordio lucido, sincero e profondamente umano. – Tra le uscite del weekend brilla il talento cristallino di Mascha Schilinski con il suo “Il suono di una caduta”. Reduce dal prestigioso Premio della Giuria a Cannes 2025, la pellicola è un’epopea familiare ambientata in una fattoria del nord della Germania. Il film attraversa un secolo di storia attraverso gli occhi di quattro generazioni di donne. È un’opera visivamente potente che trasforma le pareti di una casa in un archivio di fantasmi e memorie, esplorando come i traumi del passato risuonino nel presente. Un “Heimat film” moderno che non lascia indifferenti. – Non potevamo non dedicare un momento al ricordo di Robert Duvall, icona assoluta del naturalismo americano, recentemente scomparso all’età di 95 anni. Da Tom Hagen ne “Il Padrino” all’indimenticabile Colonnello Kilgore di “Apocalypse Now”, Duvall ha dato corpo a uomini duri, fragili e sempre autentici. Vincitore dell’Oscar per “Tender Mercies”, ci lascia una lezione di recitazione sottile e monumentale che rimarrà scolpita nella storia del cinema. | |||
| Ep. 7.21: Portobello, Domani interrogo, Dead Man’s Wire - Il filo del ricatto, Rental Family - Nelle vite degli altri, Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette | 20 Feb 2026 | 01:01:49 | |
In questa puntata: – Ospite d’eccezione il talentuoso Lino Musella, tra i protagonisti della nuova attesissima serie firmata da Marco Bellocchio “Portobello”. Musella interpreta Giovanni Pandico, figura chiave e ambigua le cui accuse diedero il via al calvario giudiziario di Enzo Tortora. Insieme al critico Federico Vascotto, poi, analizzeremo come Bellocchio abbia scelto di decostruire uno degli scandali più feroci della cronaca italiana, trasformando il “caso nazionale” in una narrazione civile potente e necessaria. – Nelle sale da giovedì 18/2 “Domani interrogo”. Ce ne parla il regista Umberto Carteni. Il film vede protagonista Anna Ferzetti nei panni di una professoressa in un liceo difficile vicino al carcere di Rebibbia. Un racconto “alla Attimo Fuggente” calato nella realtà complessa di oggi, dove il rapporto tra docenti e studenti diventa l’ultima frontiera di resistenza umana e culturale. – Due proposte imperdibili per chi ama il cinema d’autore e le grandi interpretazioni: – Chiudiamo con la nuova scommessa di Ryan Murphy, “Love Story”. La sua nuova serie antologica debutta su Disney+ focalizzandosi sulla coppia più iconica degli anni ’90: John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette. Non solo glamour e stile, ma un’analisi spietata della pressione mediatica e dell’ossessione dei paparazzi che ha segnato (e forse condannato) il loro amore leggendario. | |||
| Ep. 7.20: “Cime tempestose”, Pillion - Amore senza freni, Il mago del Cremlino, La gioia, Pretty Woman, Ghost, Heated Rivarly | 12 Feb 2026 | 01:09:53 | |
In questa puntata: – Tra le uscite del weekend spicca “Cime Tempestose” di Emerald Fennell. La regista di “Una donna promettente” torna con una rilettura audace e visionaria del capolavoro di Emily Brontë. Con Margot Robbie e Jacob Elordi, la passione diventa un’ossessione viscerale e gotica, pronta a scuotere il pubblico. Con Ludovica Ottaviani. – Al cinema “Pillion – Amore senza freni” di Harry Lighton. Un’opera provocante che esplora i confini tra desiderio e sottomissione. Nel mondo dei biker queer, seguiamo l’incontro tra il timido Colin e il carismatico Ray. Un viaggio esplicito e profondo sulla ricerca della propria identità attraverso l’eccesso e la libertà. Con Michele Scarperia. – Arriva nei cinema “Il Mago del Cremlino” di Olivier Assayas. Un thriller politico che ci porta nel cuore del potere russo. Paul Dano interpreta Vadim Baranov, lo “spin doctor” che ha contribuito all’ascesa di Vladimir Putin (Jude Law). Tratto dal bestseller di Giuliano da Empoli. Con Nicolò Baraccani. – San Valentino al cinema! Per tutti i romantici, il weekend si accende con il ritorno in sala di due titoli che hanno fatto la storia: “Ghost – Fantasma”, Patrick Swayze e Demi Moore tornano a farci commuovere con la storia d’amore che ha sfidato la morte, e “Pretty Woman”, la favola moderna per eccellenza con Julia Roberts e Richard Gere. Due cult intramontabili per celebrare l’amore sul grande schermo. Con Jacopo Fioretti. – Ai nostri microfoni il regista Nicolangelo Gelormini, al cinema dal 12/2 con “La Gioia”. Un film coraggioso e intenso che racconta il legame proibito e necessario tra un’insegnante (una straordinaria Valeria Golino) e un suo studente (Saul Nanni). – Infine, ci spostiamo sul ghiaccio con “Heated Rivalry”. Basata sulla celebre saga letteraria Game Changers, la serie tv esplora la rivalità sportiva e l’attrazione segreta tra due stelle dell’hockey: Shane Hollander e Ilya Rozanov. Un mix perfetto di adrenalina sportiva e tensione sentimentale che sta già conquistando il pubblico. Con Federico Vascotto. | |||
| Ep. 7.19: Le cose non dette con Gabriele Muccino, Hamnet - Nel nome del figlio, Martin McDonagh | 06 Feb 2026 | 00:48:55 | |
In questa puntata: – Ai nostri microfoni il regista Gabriele Muccino ci racconta il nuovo film “Le cose non dette”, ora nei cinema, che ruota attorno alla sua instancabile indagine sulle dinamiche familiari e sui non detti che corrodono i legami affettivi. Con questo film, il regista romano sembra voler chiudere un cerchio iniziato con L’ultimo bacio, spostando però l’attenzione sulla maturità e sul peso del rimpianto. E in più, a seguire, Jacopo Fioretti ci offre una prospettiva analitica sull’evoluzione della poetica mucciniana, spiegandoci come sia uno dei pochi registi italiani capaci di narrare il conflitto borghese con un respiro internazionale. – In sala questo weekend è atteso il ritorno di Chloe Zhao. In “Hamnet”, la regista di “Nomadland” si misura con la storia (e il mito) di William Shakespeare, concentrandosi però sulla figura del figlio perduto e sul dolore della madre, Agnes. Ce ne parla Manuela Santacatterina. – La rubrica mensile dedicata ai libri vede protagonista Francesco Cianciarelli, autore di “Cinema dell’assurdo – Il cinema di Martin McDonagh”. Una cinema, quello di McDonagh, che si muove con intelligenza tra violenza grottesca, humor nero e una profonda, quasi insostenibile, malinconia (da “In Bruges” a “Gli spiriti dell’isola”). | |||
| Ep. 7.18: L’agente segreto, Send Help, Elena del ghetto, 2 cuori e 2 capanne, Giulio Regeni - Tutto il male del mondo, Incontri ravvicinati del terzo tipo, The Paper | 30 Jan 2026 | 01:02:40 | |
In questa puntata: – Il weekend in sala si accende con due titoli imperdibili. Da una parte “L’agente segreto” di Kleber Mendonça Filho, un thriller politico che scava nelle tensioni del Brasile contemporaneo con la consueta maestria visiva del regista e un suntuoso Wagner Moura. Dall’altra, l’attesissimo ritorno di Sam Raimi con “Send Help”: un mix di tensione e quel tocco horror/ironico che solo il maestro de “La Casa” sa regalare. Con Simone Fabriziani. – Intervista al regista Stefano Casertano per raccontarci la genesi di “Elena del ghetto”, un’opera potente e illuminata dall’interpretazione intensa di Micaela Ramazzotti. Un film che esplora la memoria e l’identità con una sensibilità fuori dal comune. – Il 2, 3 e 4 febbraio nelle sale italiane esce il documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”. Ai nostri microfoni il regista Simone Manetti che con questo film ricostruisce pedissequamente la tragica vicenda di Giulio, offrendo un’analisi lucida e dolorosa che cerca di dare ordine al caos di un’ingiustizia ancora aperta. – La commedia “2 cuori 2 capanne” è già nelle sale. In collegamento con noi il regista ci svela i segreti del suo nuovo film, che vede protagonisti Edoardo Leo e Claudia Pandolfi. Un’opera che, tra risate e riflessioni, analizza i legami umani nell’era moderna. – Il grande schermo torna a illuminarsi per un capolavoro assoluto: “Incontri ravvicinati del terzo tipo” di Steven Spielberg. Un’occasione d’oro per (ri)vivere la magia del primo contatto e la meraviglia della fantascienza pura, quella fatta di luci, suoni e sguardi verso il cielo. Con Jacopo Fioretti. – Per chi ama il binge-watching di qualità, accendiamo i riflettori su “The Paper”. Una serie che ci porta dritti dentro le dinamiche del giornalismo, tra etica, potere e la frenesia di una redazione che non dorme mai. Con Federico Vascotto. | |||
| Ep. 7.17: Marty Supreme, Sentimental Value, The Rip - Soldi sporchi, Ettore Scola, The Beauty | 22 Jan 2026 | 00:58:03 | |
In questa puntata: – Al cinema ci aspettano sfide impossibili e legami familiari. “Marty Supreme”: Josh Safdie (per la prima volta senza il fratello Benny) dirige un magnetico Timothée Chalamet nei panni di un eccentrico campione di ping pong nella New York anni ’50. Un’esplosione visiva tra scommesse e sogni di gloria. Con “Sentimental Value” il maestro norvegese Joachim Trier ci regala un dramma familiare intenso e vibrante. Due sorelle e un padre regista che rientra nelle loro vite: un ritratto intimo sulle ferite del passato e il potere del cinema. – Su Netflix è arrivato “The Rip – Soldi sporchi”. Ben Affleck e Matt Damon tornano a recitare insieme in un poliziesco teso e sporco diretto da Joe Carnahan. Oltre al film, parliamo dello storico sodalizio tra i due attori che non accenna a interrompersi. – A dieci anni dalla sua scomparsa, rendiamo omaggio a Ettore Scola. Da “C’eravamo tanto amati” a “Una giornata particolare”, rivisitiamo la carriera di un intellettuale che ha saputo disegnare l’anima dell’Italia con ironia, malinconia e infinita umanità. Un vuoto incolmabile, un’eredità eterna. – Su Disney+ debutta “The Beauty”, la nuova scommessa prodotta da Ryan Murphy. Un thriller sci-fi provocatorio: un virus che rende bellissimi ma a un prezzo terribile. Un cast stellare con Evan Peters e Ashton Kutcher per riflettere sulle nostre ossessioni estetiche. | |||
| Ep. 7.16: La Grazia, Sorry baby, Qualcuno volò sul nido del cuculo, A History of Violence, HBO Max Italia Golden Globes 2026 | 16 Jan 2026 | 01:02:25 | |
In questa puntata: – Arriva in sala “La grazia”, il nuovo film di Paolo Sorrentino. Toni Servillo interpreta Mariano De Santis, un Presidente della Repubblica a fine mandato che si trova ad affrontare un profondo dilemma morale e spirituale: concedere o meno la grazia a due condannati. Un film intimo e potente che interroga il senso del perdono e della responsabilità. Con Simone Fabriziani. – Debutta alla regia Eva Victor con “Sorry, Baby”. Una dark comedy (con venature drammatiche) che segue Agnes, una giovane professoressa che cerca di rimettere insieme i pezzi della propria vita dopo un evento traumatico, tra amiche incinte e un passato che bussa alla porta. Un esordio fresco e coraggioso che ha già fatto parlare di sé al Sundance. Con Alessio Zuccari. – Il cinema è più bello in sala, soprattutto se i protagonisti sono due capolavori restaurati: “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Milos Forman: la ribellione di Jack Nicholson contro il sistema è ancora un pugno nello stomaco necessario; “A History of Violence” di David Cronenberg: un noir brutale e perfetto sull’impossibilità di sfuggire alla propria natura. Con Jacopo Fioretti. – Golden Globes 2026: Vincitori e Vinti. Abbiamo i verdetti! Analizziamo insieme il trionfo di Paul Thomas Anderson (Miglior Regia per “Una battaglia dopo l’altra”) e la vittoria storica di Wagner Moura (Miglior Attore per “L’agente segreto”). Chi è stato snobbato? Chi ha sorpreso tutti? E per le serie tv? – It’s not tv. It’s HBO. Ed è pure MAX. Ed è arrivata in Italia! Tutto, ma proprio tutto, sulla nuova piattaforma streaming di proprietà Warner appena sbarcata anche da noi: da “The Pitt” a “House of Dragon”. Con Federico Vascotto. | |||
| Ep. 7.15: Sirat, No Other Choice, Song Sung Blue, Bela Tarr, Shakespeare in Hollywood | 09 Jan 2026 | 01:00:47 | |
In questa puntata: – Iniziamo analizzando il Box Office delle feste. Il Re degli incassi è ancora lui, Checco Zalone e l’epopea visiva di James Cameron di Avatar si è dovuta accontentare soltanto del secondo posto. Ne parliamo con gli analisti Nicolò Baraccani e Boris Schumacher. – Sapevate che William Shakespeare è l’autore più “premiato” agli Oscar? Ne parliamo oggi nella rubrica “Il cinema nella letteratura” insieme a Gianluca Fumagalli, per scoprire i segreti del libro scritto a quattro mani con Arturo Cattaneo “Shakespeare in Hollywood”. – Con le segnalazioni dei film del weekend vi portiamo tra i rave nel deserto marocchino con l’ipnotico “Sirât” di Óliver Laxe, Premio della Giuria a Cannes 2025; e poi cambiamo spartito sulle note di “Song Sung Blue – Una melodia d’amore”: Hugh Jackman e Kate Hudson ci raccontano una storia vera a ritmo di Neil Diamond. Con Simone Fabriziani – In chiusura, un omaggio a Béla Tarr, il maestro dei piani sequenza infiniti e del bianco e nero metafisico. Un ritratto di uno dei registi più radicali del cinema contemporaneo. | |||
| Episodio speciale: Buen Camino, Primavera, La mia famiglia a Taipei, Filmlovers! | 25 Dec 2025 | 00:16:59 | |
In questo episodio speciale de "La settima ossessione" vi presentiamo i film in uscita durante gli ultimi giorni dell'anno (da passare esclusivamente al cinema!). Tra le uscite che vi segnaliamo c'è il ritorno in sala di Checco Zalone con "Buen Camino"; il debutto alla regia di un film di Damiano Michieletto con "Primavera", una storia ambientata nella Venezia del Settecento con Tecla Insolia e Michele Riondino; "La mia famiglia a Taipei" di Shih-Ching Tsou (co-scritto, co-prodotto e montato da Sean Baker!), la storia di una famiglia alle prese con i problemi di tutti i giorni nella caotica capitale taiwanese; e la lettera d'amore al cinema di Arnaud Desplechin con "Filmlovers!" | |||
| Ep. 7.14: Avatar - Fuoco e cenere, Norimberga, Father Mother Sister Brother, corti di David Lynch, Rob Reiner | 18 Dec 2025 | 01:15:03 | |
In questa puntata: – Torniamo su Pandora. James Cameron mantiene la promessa e ci riporta nel suo universo con “Avatar: Fuoco e cenere”. Oltre allo spettacolo visivo (anche in 3D), entra in scena in questo terzo capitolo il “Popolo della Cenere”, offrendo una sfumatura più oscura e complessa alla mitologia Na’vi. – Dal 18 dicembre arriva in sala “Norimberga”. Russel Crowe presta volto e gravità a Hermann Göring, in un dramma giudiziario che promette di scavare nella psicologia del male e nella responsabilità storica. Un film “vecchia scuola”, solido e necessario. – Tra le uscite anche la proposta autoriale con “Father Mother Sister Brother”, fresco vincitore del Leone d’Oro a Venezia. Jim Jarmusch firma un trittico familiare intimo e surreale, un’opera che riconferma la sua capacità unica di raccontare il tempo e le relazioni umane con quella sua inconfondibile lente malinconica e rock. – Addio a Rob Reiner. Un momento di commozione per ricordare un regista che ci ha insegnato cos’è l’amicizia (Stand by Me), l’amore (Harry ti presento Sally) e la tensione (Misery). Ripercorriamo la carriera di un artigiano di Hollywood che ha saputo, come pochi altri, parlare al cuore del grande pubblico. – Per chi cerca un’alternativa ai cinepanettoni, tornano in sala i primi cortometraggi di David Lynch. Un tuffo nelle origini dell’inconscio lynchiano, dove il surrealismo industriale getta le basi per quello che sarebbe diventato un mito del cinema contemporaneo. -Infine, tiriamo le somme. Quali sono state le storie che ci hanno incollato allo schermo? Sveliamo la nostra Top 5 delle Serie TV più importanti del 2025, quelle che hanno definito l’immaginario di quest’anno. | |||
| Ep. 7.13: Netflix/Warner, L’ombra del corvo, Jay Kelly, Fino alla fine del mondo, Stranger Things 5 | 12 Dec 2025 | 01:04:29 | |
In questa puntata: – Immaginate un mondo dove i contenuti HBO e Netflix vivono sotto lo stesso tetto. L’acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix non è più solo un rumor, ma una possibilità concreta che riscriverebbe le regole del gioco. Ma attenzione: l’intromissione dell’ultimo minuto di Paramount complica tutto. Stiamo andando verso un monopolio pericoloso o è l’unica via per la sopravvivenza delle major? Ne discutiamo con Nicolò Baraccani e Boris Schumacher. – Questo weekend il cinema ci offre due facce della stessa medaglia autoriale: su Netflix Noah Baumbach torna con il nuovo film, “Jay Kelly” dove il mattatore assoluto a un nome e cognome ben preciso: George Clooney. Benedict Cumberbatch ne “L’ombra del corvo”, nei cinema dall’11/12, offre una performance che si preannuncia fisica e psicologica abbandonando i mantelli da stregone per calarsi in un ruolo cupo, dove l’atmosfera è la vera protagonista. Ce ne parlano, rispettivamente, Martina Morìn e Alessio Zuccari. – C’è un motivo se “Fino alla fine del mondo” è considerato un capolavoro profetico. Rivederlo oggi al cinema, nella sua versione restaurata, fa quasi paura: Wenders aveva previsto la nostra dipendenza dalle immagini molto prima degli smartphone. Un’esperienza visiva (e musicale) totale. Con Jacopo Fioretti. – Chiudiamo tornando a Hawkins. Non solo per l’hype per il finale di serie (fissato per il 1° gennaio), ma analizzando come Stranger Things abbia cambiato il modo di percepire la serialità teen e l’effetto nostalgia. Siamo pronti a lasciarli andare? | |||
| Ep 7.12: Attitudini: nessuna, Ammazzare stanca, Il rapimento di Arabella, Eternity, La febbre dell'oro, Mamma ho perso l'aereo, Gian Maria Volontè | 05 Dec 2025 | 01:08:10 | |
In questa puntata: – In “Attitudini: nessuna”, la regista Sophie Chiarello non si limita a celebrare Aldo, Giovanni e Giacomo, ma compie un viaggio intimo nella genesi della loro comicità. Un documentario imperdibile per capire cosa c’è dietro le risate che ci accompagnano da decenni. Nelle sale dal 4/12. Ne parliamo con l’autrice del film. – Ai nostri microfoni Daniele Vicari ci racconta il suo nuovo film “Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino”, dove l’autore torna a indagare la morale (o l’assenza di essa). Al cinema dal 4/12. – Dopo il successo di “Amanda”, torna nelle sale dal 4/12 Carolina Cavalli, una delle voci più originali del nostro panorama con “Il rapimento di Arabella”. Ce lo racconta ai nostri microfoni. – Tornano due sale due film completamente agli antipodi. “La febbre dell’oro” di Charlie Chaplin. Il genio del muto, la danza dei panini, la fame che diventa arte. Un capolavoro da rivedere (o scoprire) rigorosamente al cinema, dall’altra parte, il film che ha definito il Natale per una generazione: “Mamma, ho perso l’aereo”. Analizziamo con Jacopo Fioretti perché, dopo tanti anni, la commedia di Chris Columbus funziona ancora come un orologio svizzero. – Ai nostri microfoni Mirko Capozzoli, autore di una preziosa biografia su Gian Maria Volontè. Un’occasione per ricordare non solo l’attore immenso, ma l’uomo, l’impegno politico e la sua capacità camaleontica di sparire nei personaggi nella rubrica realizzata con Laura Savarino, operatrice culturale del Circolo dei Lettori di Torino. – Chiudiamo con uno sguardo al presente: tra le uscite del weeken “Eternity” di David Freyne. Ce ne parla Simone Fabriziani. | |||
| Ep. 7.11: Breve storia d'amore, Die My Love, Orfeo, Pluribus, Florence Queer Festival | 28 Nov 2025 | 01:00:40 | |
In questa puntata: – Il regista Virgilio Villoresi ci racconta la magia e la visione dietro il suo film “Orfeo”. Questa non è una semplice rilettura del mito, ma un’opera cinematografica visionaria, in parte ispirata al “Poema a fumetti” di Dino Buzzati. Il film segue un pianista solitario che, dopo l’incontro e la successiva scomparsa della sua amata Eura, si avventura in un aldilà onirico e surreale, popolato da creature enigmatiche e visioni d’altri mondi. – Intervista alla regista e sceneggiatrice Ludovica Rampoldi, che ha fatto il suo esordio dietro la macchina da presa con il film “Breve storia d’amore”, dal 27/11 al cinema. Il film, con Pilar Fogliati, Adriano Giannini e Valeria Golino, è un thriller sentimentale sull’incontro tra due persone già impegnate: la trentenne Lea e il cinquantenne Rocco. La loro relazione clandestina, consumata in stanze d’albergo, prende una piega oscura quando l’ossessione di Lea la porta a infiltrarsi pericolosamente nella vita di lui, scoperchiando le crepe di entrambe le coppie. – Tra le uscite del weekend vi segnaliamo “Die My Love” di Lynne Ramsay, con Jennifer Lawrence e Robert Pattinson. Un thriller psicologico che esplora il sottile confine tra amore e follia. La pellicola segue Grace, una donna in una remota fattoria del Montana che, dopo il parto, si ritrova intrappolata in un’esistenza che la soffoca, affrontando in modo crudo e talvolta dark i tabù della depressione post-partum e della psicosi. – Gli organizzatori del Florence Queer Festival, che si terrà a Firenze dal 26 al 30 novembre, ci raccontano i film in programma e l’importanza di questa rassegna che ogni anno porta nel capoluogo fiorentino il meglio della cinematografia internazionale a tematica LGBTQIA+, dando voce a storie e prospettive fondamentali. | |||
| Ep. 7.10: Wicked - Parte 2, 40 secondi, The Smashing Machine, VAS, La camera di consiglio, Quei bravi ragazzi, Daniele Luchetti | 21 Nov 2025 | 01:04:05 | |
In questa puntata: – Tra le uscite del weekend occhi puntati su “Wicked Parte 2”, il gran finale della saga fantasy arriva al cinema. L’attesa è altissima: saremo catapultati nuovamente nel mondo di Oz per scoprire il destino di Elphaba e Glinda. Simone Fabriziani ci racconta se il secondo capitolo conclude la storia con la magia sperata. – In sala dal 19/11 anche “The Smashing Machine”, il nuovo, potentissimo film di Benny Safdie (metà del duo dei Safdie Brothers) che narra la storia vera del campione MMA Mark Kerr. Un biopic crudo e senza filtri che esplora il lato oscuro della gloria sportiva, tra dipendenze e lotta per la sopravvivenza. E con un Dwayne “The Rock” Johnson mai visto prima. Con Alessio Zuccari. – “40 secondi” è il toccante e necessario film di Vincenzo Alfieri che ricostruisce la tragica e brutale uccisione di Willy Monteiro Duarte a Colleferro nel 2020. Un’opera che ci interroga sulla violenza, l’indifferenza e la memoria. Con Alessio Zuccari. – Il regista Gianmaria Fiorillo ci racconta “VAS – Il film”, un viaggio nel fenomeno degli hikkikomori, coloro che scelgono di auto isolarsi dalla società. Nelle sale dal 20/11. – Intervistiamo la regista Fiorella Infascelli per il suo ultimo film “La camera di consiglio”, uno sguardo alla complessità del sistema giudiziario e le dinamiche umane che si nascondono dietro le decisioni di una corte. -“Quei bravi ragazzi”, a 35 anni dalla sua prima uscita, il capolavoro di Martin Scorsese. torna gloriosamente nelle sale italiane. Un’occasione d’oro per rivedere sul grande schermo la potenza narrativa e la regia magistrale di uno dei film più importanti sulla mafia di tutti i tempi. Un cult che ha ridefinito il genere. Con Jacopo Fioretti. - In conclusione una conversazione con il regista Daniele Luchetti. | |||
| Ep. 7.09: Il maestro, The Running Man, Viale del tramonto, All's Fair | 14 Nov 2025 | 00:51:22 | |
In questa puntata: – Abbiamo il piacere di intervistare il regista Andrea Di Stefano in occasione dell’uscita de “Il Maestro” (nei cinema dal 13/11) con Pierfrancesco Favino nel ruolo di uno imperfetto maestro di tennis. Una commedia all’italiana intensa, che mescola risate e lacrime, toccando temi universali come la crescita, il ricordo e la forza dei legami. – Tra le uscite di questo weekend anche “The Running Man”, un remake diretto da Edgar Wright e con protagonista la stella nascente Glen Powell. Tratto dal romanzo distopico di Stephen King, il film ci riporta in una società futuristica dove un reality show mortale costringe i concorrenti a lottare per la vita davanti a un pubblico assetato di violenza. Con Simone Fabriziani. – Festeggiamo un anniversario importante. Sono trascorsi 75 anni dall’uscita di “Viale del Tramonto” di Billy Wilder. Questo capolavoro è un ritratto noir e meta-cinematografico indimenticabile di Hollywood. La storia della diva del muto dimenticata, Norma Desmond (la leggendaria Gloria Swanson), e dello sceneggiatore Joe Gillis (William Holden), è un’esplorazione tagliente sulla vanità, la follia del ricordo e l’effimera natura della fama. Assolutamente da rivedere, anche nella versione restaurata 4K ora nei cinema. – Ryan Murphy torna con la sua estetica esagerata e glamour in una nuova serie su Disney+: “All’s Fair”! Il legal-drama segue un team legale tutto al femminile (con nomi come Kim Kardashian e Naomi Watts) specializzato in divorzi di lusso. Appena uscita e già uno scult con recensioni…da far paura | |||
| Ep. 7.08: Un semplice incidente, Anemone, Una famiglia sottosopra, Rumore dentro: Piero Pelù, Carlo Griseri, IT: Welcome to Derry | 07 Nov 2025 | 01:01:01 | |
In questa puntata: – Iniziamo con l’uscita di “Un semplice incidente” di Jafar Panahi, vincitore della Palma d’Oro a Cannes 2025. Un’opera che, come sempre, non è solo cinema, ma una riflessione critica e toccante sul mondo contemporaneo diretta da uno dei più grandi cineasti viventi. Con Alessio Zuccari. Nelle sale dal 6/11. – Ci tuffiamo poi nell’opera misteriosa e affascinante di Ronan Day Lewis, “Anemone”, un film che vede il grande ritorno davanti alla macchina da presa del gigante Daniel Day Lewis per il film diretto dal figlio. Nelle sale dal 6/11. – Spazio alle risate con la commedia “Una famiglia sottosopra” di Alessandro Genovesi, la commedia sul caotico scambio di corpi: avremo il piacere di farcela raccontare dal regista in un’intervista che ci svela come ha gestito questo vortice di identità e dinamiche familiari. Nei cinema dal 6/11. – Non solo fiction, ma anche storie vere e potenti. Ai nostri microfoni il regista Francesco Fei per parlare del suo documentario “Piero Pelù. Rumore dentro”, presentato in questi giorni al Festival dei Popoli a Firenze, Un ritratto intimo che va oltre la rockstar per raccontare la lotta di Pelù contro l’acufene, un viaggio di crisi e catarsi, tra musica, spiritualità e la necessità di rimettersi in gioco. – Apriamo una parentesi dedicata all’attualità per parlare del libro “Ho 50 anni e allora?” di Carlo Griseri che tratta del tema dell’age shaming. In compagnia dell’autore scopriremo come 5 dive dei nostri giorni si siano ribellate al diktat che vorrebbe le attrici sempre giovani e attraenti. – E per gli amanti del piccolo schermo, non possiamo non dedicare uno spazio all’universo Stephen King con “IT: Welcome to Derry”, la serie prequel che promette di riportare il terrore e l’inquietudine di Pennywise e della cittadina maledetta in TV. Con Federico Vascotto. | |||