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Explore every episode of the podcast Ipertèsti
Dive into the complete episode list for Ipertèsti. Each episode is cataloged with detailed descriptions, making it easy to find and explore specific topics. Keep track of all episodes from your favorite podcast and never miss a moment of insightful content.
| Title | Pub. Date | Duration | |
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| «La violenza non è un destino». Combattere il bullismo giovanile nell’era dell'aggressività digitale | 23 Apr 2026 | 00:32:07 | |
Secondo gli ultimi dati Istat, un ragazzo su cinque ha dichiarato di essere rimasto vittima di bullismo, ossia di aver vissuto tali comportamenti in maniera continuativa. Un fenomeno che, attraverso la rete - con il cyberbullismo -, diventa ancora più diffuso tra i ragazzi, diventando una presenza pervasiva nelle loro giornate e per questo sempre più difficile da contrastare. Non mancano, tuttavia, le esperienze positive, come dimostrano i progetti di peer education capaci di rendere i giovani protagonisti del cambiamento. Ne parliamo con Sabrina Molinaro, dirigente di ricerca del Cnr di Pisa; Raffaele Mantegazza, educatore e docente di Scienze pedagogiche all’Università degli Studi di Milano Bicocca; e Mirko Cazzato, fondatore del progetto contro il bullismo Mabasta. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Morti sul lavoro. «La più grande tragedia civile del Paese». | 29 Jan 2026 | 00:25:13 | |
Ogni anno, in Italia, più di mille persone muoiono sul proprio posto di lavoro. Circa tre lavoratori ogni giorno. Molti di più – ben oltre i 500mila casi nel 2025 - sono gli infortuni denunciati, così come sono tante anche le malattie contratte svolgendo la propria professione. Un «bollettino di guerra», così come lo ha definito papa Francesco nel 2023, i cui numeri risultano ancora più elevati rispetto a quelli delle vittime del crimine organizzato o dei femminicidi. Dell’urgenza di promuovere la sicurezza sul lavoro ne parliamo con Bruno Giordano, magistrato presso la Corte di Cassazione, già direttore generale dell'Ispettorato nazionale del lavoro, e Alberto Verzulli, presidente per la regione Lazio dell’Anmil. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Combattere la «schiavitù della corruzione» (Rm 8,21) | 27 Nov 2025 | 00:20:18 | |
Secondo alcuni studi, nella sola Unione europea, il costo complessivo della corruzione sarebbe compreso in un’ampia forbice che va tra i 179 e i 990 miliardi di euro l’anno. Un problema serio che il Compendio della Dottrina sociale della Chiesa definisce – soprattutto in ambito politico – come una delle più gravi «deformazioni del sistema democratico», capace di distorcere «alla radice il ruolo delle istituzioni rappresentative». Ma qual è la situazione in Italia e quali sono gli strumenti che abbiamo per combattere uno dei reati che, negli ultimi anni e più di altri, si è evoluto a livello globale? Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Busia, presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Il prezzo della disuguaglianza | 30 Oct 2025 | 00:18:27 | |
Papa Leone XIV ha lanciato un accorato monito sulla crescente disuguaglianza economica globale, puntando il dito contro l’enorme divario tra i redditi della classe media e quelli delle élite più ricche: sessant’anni fa, gli amministratori delegati guadagnavano da quattro a sei volte più dei lavoratori medi, mentre oggi, secondo le ultime stime, il loro reddito è circa 600 volte superiore. Questo gap, non è solo una questione economica, ma è un problema morale che minaccia l’equilibrio sociale. Ma quali sono le ragioni di questo fenomeno e quali i rischi? Lo abbiamo chiesto a due economisti che hanno curato la voce “disuguaglianza” nel Dizionario della Dottrina sociale della Chiesa: Andrea Boitani e Lorenzo Cappellari. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Diritto e fede: Rosario Livatino, un esempio per gli operatori di giustizia | 18 Sep 2025 | 00:17:33 | |
Sabato 20 settembre 2025 si terrà a Roma il Giubileo dedicato agli operatori di giustizia. Un appuntamento che papa Francesco ha voluto fissare il giorno prima del 35° anniversario della morte del beato Rosario Livatino, il giudice siciliano assassinato dalla mafia nel 1990 e proclamato beato nel 2021. La sua testimonianza sul ruolo del giudice e il suo pensiero sul rapporto tra fede e giustizia nelle parole del collega e amico Salvatore Cardinale raccolte nell'ultima puntata di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Negli ultimi secondi del podcast, un brano tratto dal film «Il giudice ragazzino» del 1994 diretto da Alessandro Di Robilant. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Sul ring con Dio, per “uscire dalle corde” della periferia invisibile | 12 Jun 2025 | 00:20:43 | |
Nelle prime settimane di Pontificato, papa Leone XIV ha riservato un’attenzione particolare al valore sociale e educativo dello sport, sottolineando la necessità di garantire la «qualità morale» dell’esperienza sportiva, «perché c’è di mezzo la crescita umana dei giovani». Qualità morale che è ancora più importante in quei contesti sociali difficili, come le periferie. È il caso di Rozzano, comune dell'hinterland milanese, che accoglie uno dei più grandi quartieri popolari d’Europa. Qui, i responsabili della pastorale giovanile hanno avviato un esperimento di successo: portare il ring in oratorio. Raccontata nelle opere di grandi scrittori, registi e artisti, ma in qualche modo presente anche nella letteratura spirituale, la boxe rappresenta un’opportunità per i giovani. A questo tema è dedicato un episodio singolo di Ipertèsti, il podcast de »La Civiltà Cattolica». Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Arte, tra passato e presente. Episodio 8: Bill Viola e le acque primordiali | 20 Jun 2024 | 00:14:55 | |
L’elemento che qualifica maggiormente la sua arte, e ne fa una realtà classica al di là del tempo, è il fatto che si occupa dell’uomo, del suo mondo e delle ansie per la vita. E lo fa attraverso una telecamera con cui si immerge sotto la superficie delle apparenze e cerca di penetrare nel fondo della coscienza umana, nelle zone in cui la morale assume le sue decisioni ed esercita la sua responsabilità. Al pioniere della videoart, Bill Viola, è dedicato l’ottavo episodio di “Arte, tra passato e presente”, una miniserie di Ipertesti, il podcast della «La Civiltà Cattolica». Autore: Friedhelm Mennekes S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Arte, tra passato e presente. Episodio 7: Raffaello e le tesi di Martin Lutero | 13 Jun 2024 | 00:16:10 | |
Sono due personaggi contemporanei i cui destini sembrano essere incrociati sin dall’anno della loro nascita: il 1483. Entrambe figure di spicco rispettivamente del Rinascimento e della Riforma protestante, hanno influenzato profondamente la cultura e la società del loro tempo. Si tratta di Raffaello Sanzio e Martin Lutero, due nomi che lasceranno un segno indelebile in un periodo caratterizzato da enormi cambiamenti culturali e artistici, ma anche religiosi e scientifici. Al rapporto tra queste due figure è dedicato il settimo episodio di “Arte, tra passato e presente”, una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autori: Jean-Blaise Fellay S.I., Giancarlo Pani S.I., Andrea Dall’Asta S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Arte, tra passato e presente. Episodio 6: Mark Rothko e la scoperta della luce che ci colpisce | 06 Jun 2024 | 00:15:02 | |
È tra le figure più note e amate dell’arte contemporanea. Le sue macchie di colore e i suoi contrasti cromatici, rappresentati su tele grandi fino a rasentare i tre metri di altezza, invitano l’osservatore ad entrare dentro l’opera e a vivere la stessa emozione ed esperienza religiosa vissuta dall’artista durante la sua realizzazione. Al modo unico con cui Mark Rothko ha raccontato la forza emotiva della luce e del colore e a come le sue opere siano un confronto con l’assoluto è dedicato il sesto episodio di “Arte, tra passato e presente”, una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Antonio Spadaro S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Arte, tra passato e presente. Episodio 5: Caravaggio e la peste | 30 May 2024 | 00:15:13 | |
Venne definito il "pittore maledetto" ma se questo mito fu alimentato anche dai biografi contemporanei, oggi difficilmente si può qualificare così chi ha dipinto tante tele e pale d’altare, rivoluzionando lo stile devozionistico del tempo. Stiamo parlando di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Al suo modo di raffigurare un’umanità modesta e sofferente e al ruolo che ha avuto sulle sue opere la peste di Milano della seconda metà del Cinquecento è dedicato il quinto episodio di “Arte, tra passato e presente”, una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Giancarlo Pani S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Arte, tra passato e presente. Episodio 4: Joseph Beuys e l’essere umano | 23 May 2024 | 00:16:45 | |
Il tema centrale delle sue opere è l’essere umano. Un essere malato, in senso fisico e sociale. Ed è per questo che con la sua arte ha voluto analizzare l’uomo, il suo sviluppo, il suo processo di coscienza e infine il complesso del contesto sociale in cui è inserito. All’opera di Joseph Beuys e al suo intendere l’arte come processo di guarigione è dedicato il quarto episodio di “Arte, tra passato e presente”, una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Friedhelm Mennekes S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Arte, tra passato e presente. Episodio 3: Luca Signorelli e la nascita della psicanalisi | 16 May 2024 | 00:16:46 | |
Il suo capolavoro, Il Giudizio universale custodito nel Duomo di Orvieto, ha lasciato un segno nella genesi della psicanalisi. Gli affreschi della Cappella Nova o di san Brizio, infatti, ispirarono un visitatore d’eccezione, il futuro padre della scienza psicanalitica, ovvero Sigmund Freud. All’opera di Luca Signorelli, oggi considerato il primo grande pittore del Rinascimento, è dedicato il terzo episodio di di “Arte, tra passato e presente”, una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Giancarlo Pani S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Arte, tra passato e presente. Episodio 2: Edward Hopper, un'acuta sensazione di attesa | 09 May 2024 | 00:16:13 | |
È stato definito il pittore della solitudine, ma anche del paesaggio industriale e metropolitano americano, che fa da sfondo agli anni della grande depressione. Tuttavia, l’elemento che sembra permeare tutti i suoi lavori è una dimensione di ascolto. All’opera di Edward Hopper, al suo modo di rappresentare le aspettative della vita umana nel suo instabile equilibrio tra malinconia e desiderio, solitudine e attesa, nel suo bisogno di salvezza e grazia è dedicato il secondo episodio di “Arte, tra passato e presente”, una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Antonio Spadaro S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Arte, tra passato e presente. Episodio 1: Piero della Francesca e la maternità | 02 May 2024 | 00:15:41 | |
Nel 1889, quando la storia dell’arte ha aperto gli occhi verso le periferie, fu riscoperta una delle più importanti opere di Piero Della Francesca: La Madonna del Parto. Era in un avanzato stato di degrado, con la parte superiore della tenda recisa, tuttavia l'opera conservava ancora tutto il suo vigore. Mettendo in una nuova luce l’idea di maternità, Piero della Francesca si distacca dalla tradizione figurativa medievale dello stesso soggetto, caratterizzata da immagini mortificate della Vergine incinta, e si pone in un atteggiamento di rispetto e di onore nei confronti di una condizione che accomuna tutte le donne. A quest'opera di Piero della Francesca e alla sua capacità di parlare al mondo di oggi è dedicato il primo episodio di “Arte, tra passato e presente”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Lucian Lechintan S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Arte, tra passato e presente - Trailer | 24 Apr 2024 | 00:03:11 | |
L’arte è considerata uno specchio delle condizioni sociali, politiche ed economiche di un'epoca. Attraverso le loro opere, gli artisti hanno da sempre contribuito ad alimentare il dibattito attorno a determinati argomenti. Ma le loro opere possono rappresentare ancora uno stimolo per una riflessione sulle tematiche di oggi? I grandi artisti riescono ad offrire nuove prospettive sull’attualità? A questo tema è dedicata “Arte, tra passato e presente”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». In dieci episodi viaggeremo tra le opere di alcuni dei più grandi artisti della storia passata e contemporanea, cercando di capire come il loro contributo possa ispirare il nostro modo di vedere il mondo. Dal 2 maggio, su Spreaker e su tutte le altre piattaforme di podcast. | |||
| Israele e Palestina. Le radici del conflitto. Episodio 7: Santa Sede, Stato di Israele, Stato di Palestina | 11 Apr 2024 | 00:14:55 | |
Nel 2015, la Santa Sede ha annunciato un accordo globale con «lo Stato di Palestina». Nello stesso anno, il presidente Abu Mazen ha fatto visita a Papa Francesco, ricevuto come capo di Stato. Alcuni hanno gioito con i palestinesi, altri hanno espresso preoccupazione per le conseguenze sulle relazioni con Israele, con cui la Santa Sede nel 1994 ha firmato un accordo che stabilisce le relazioni diplomatiche. Ma come si è sviluppata la posizione della Chiesa sul conflitto israelo-palestinese? A questo tema è dedicato il settimo ed ultimo episodio di “Israele e Palestina. Le radici del conflitto” una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: David Neuhaus S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Israele e Palestina. Le radici del conflitto. Episodio 6: Ripensare la partizione della Palestina? | 04 Apr 2024 | 00:14:50 | |
Con la Risoluzione 181, nel 1947 le Nazioni unite approvarono la divisione della Palestina in due Stati: uno ebraico e l’altro arabo-palestinese. Al momento della ripartizione individuata dalla risoluzione, che però rimase solo sulla carta, la popolazione della Palestina era di circa 1.845.000 residenti, di cui il 67% arabi e il restante 33% ebrei, mentre i confini proposti per i due Stati accordavano il 61% del territorio della Palestina allo Stato ebraico e il restante 35% agli arabi. Ma come si arrivò alla proposta di spartizione, perché il piano non venne mai attuato e rappresenta ancora una soluzione plausibile per il conflitto in corso? A queste domande è dedicato il sesto episodio di “Israele e Palestina. Le radici del conflitto” una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: David Neuhaus S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Israele e Palestina. Le radici del conflitto. Episodio 5: "La Notte del destino" | 28 Mar 2024 | 00:14:02 | |
La "Notte del destino" è uno dei momenti forti della vita di Gerusalemme. Centinaia di migliaia di musulmani accorrono da ogni parte della Palestina e di Israele all’Haram al-Sharif, un ampio complesso nella Città vecchia, per celebrare la notte che commemora la prima rivelazione del Corano a Maometto. Nel 2021, però, questa ricorrenza è stata segnata da violenti scontri che hanno travolto gran parte di Israele e della Palestina. Agli eventi che hanno riacceso le tensioni in terra santa è dedicato il quinto episodio di “Israele e Palestina. Le radici del conflitto” una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: David Neuhaus S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Israele e Palestina. Le radici del conflitto. Episodio 4: La questione di Gerusalemme | 21 Mar 2024 | 00:15:56 | |
Sebbene all’inizio il sionismo l’avesse messa ai margini del progetto di uno stato ebraico, oggi Gerusalemme gioca un ruolo cruciale per il raggiungimento della pace in questi territori. Per tre grandi religioni, alle quali fanno riferimento circa tre miliardi di persone nel mondo, è considerata una città sacra ed è per questo che quello che avviene in questa città ha ripercussioni internazionali. Alle vicende storiche che hanno interessato Gerusalemme e al suo ruolo nel conflitto israelo-palestinese è dedicato il quarto episodio di “Israele e Palestina. Le radici del conflitto” una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Giovanni Sale S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Israele e Palestina. Le radici del conflitto. Episodio 3: Intifada e la nascita di Hamas | 14 Mar 2024 | 00:16:39 | |
Nel 1987, un attentato del Jihad islamico causò la morte di un colono israeliano e la risposta di Israele fece 4 morti e nove feriti. Questi eventi scatenarono una ribellione palestinese portata avanti soltanto con sassi e bottiglie molotov. Per questo motivo fu chiamata dalla stampa filopalestinese la "rivolta delle pietre". Era l’8 dicembre, data in cui scoppiò la prima Intifada. In quegli stessi giorni nasceva ufficialmente Hamas, che fino ad allora aveva rappresentato la branca palestinese del variegato mondo dei Fratelli Musulmani. Agli eventi che portarono all'Intifada e alla nascita di Hamas è dedicato il terzo episodio di “Israele e Palestina. Le radici del conflitto” una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Giovanni Sale S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Israele e Palestina. Le radici del conflitto. Episodio 2: La seconda guerra arabo-israeliana | 29 Feb 2024 | 00:16:31 | |
Il 5 giugno del 1967, con un attacco a sorpresa, i caccia israeliani colpirono a terra gran parte dell’aviazione da guerra egiziana siriana e giordana. Un blitz aereo che diede inizio a quella che passerà alla storia come la Guerra dei sei giorni, con cui Israele aumenterà di tre volte e mezzo l’estensione del proprio Paese, provocando una nuova ondata di profughi palestinesi. Alla seconda guerra arabo-israeliana che cambiò per sempre la storia moderna del Medio Oriente è dedicato il secondo episodio di “Israele e Palestina. Le radici del conflitto” una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Giovanni Sale S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Israele e Palestina. Le radici del conflitto. Trailer | 22 Feb 2024 | 00:01:49 | |
Gli attentati di Hamas del 7 ottobre dello scorso anno e la risposta militare israeliana nella Striscia di Gaza hanno drammaticamente risvegliato il conflitto israelo-palestinese, riportando gli scontri e le violenze a livelli che non si vedevano da tempo. Le radici di quello che rappresenta uno dei più complessi conflitti di tutto il Medio Oriente, se non del mondo intero, infatti, affondano già nella prima metà del 900 e le ferite mai rimarginate delle guerre combattute su questi territori rendono ancora oggi difficile il raggiungimento di una pace duratura. Ai passaggi storici fondamentali che hanno anticipato l’attuale scontro armato è dedicato “Israele e Palestina. Le radici del conflitto” una nuova miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». In sette episodi ripercorreremo le vicende che hanno interessato questa terra martoriata dalle violenze negli ultimi decenni, dalla prima guerra arabo-israeliana ai recenti scontri del 2021, che hanno anticipato l’ennesimo conflitto tra Israele e Hamas tutt’ora in corso. | |||
| Israele e Palestina. Le radici del conflitto. Episodio 1: La prima guerra arabo-israeliana | 22 Feb 2024 | 00:18:01 | |
Gli attentati di Hamas del 7 ottobre dello scorso anno e la risposta militare israeliana nella Striscia di Gaza hanno drammaticamente risvegliato il conflitto israelo-palestinese, riportando gli scontri e le violenze a livelli che non si vedevano da tempo. Le radici di quello che rappresenta uno dei più complessi conflitti di tutto il Medio Oriente, se non del mondo intero, infatti, affondano già nella prima metà del 900 e le ferite mai rimarginate delle guerre combattute su questi territori rendono ancora oggi difficile il raggiungimento di una pace duratura. Per comprendere la genesi di questo conflitto, però, è necessario partire da dove tutto è iniziato, ovvero da ciò che scatenò la prima guerra arabo-israeliana. A questo tema è dedicato il primo episodio di “Israele e Palestina. Le radici del conflitto” una miniserie di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Giovanni Sale S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Intelligenze artificiali e persona umana. Episodio 4: La morte nell’era digitale | 08 Feb 2024 | 00:13:10 | |
Secondo alcuni studiosi, Facebook è già oggi il più grande cimitero “digitale” che vi sia al mondo. Al contrario di altri social network, infatti, permette di creare profili commemorativi di persone defunte. Un fenomeno che, insieme ad altre iniziative realizzate da alcune startup, sta cambiando la relazione con la morte, a tal punto che molti operatori vedono nei servizi funerari digitali il business del futuro. Come cambia in questo contesto l’elaborazione del lutto e quali conseguenze psicologiche, affettive e soprattutto educative presentano queste nuove opportunità? A queste domande è dedicato il quarto ed ultimo episodio di “Intelligenze artificiali e persona umana”, la nuova miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Intelligenze artificiali e persona umana. Episodio 3: Uomini e robot: una relazione complessa | 01 Feb 2024 | 00:12:56 | |
Pochi anni fa, uno dei primi robot domestici fu messo fuori commercio per i debiti accumulati dalla casa produttrice. L’ultimo messaggio lasciato dal robot fece commuovere gli utenti in un modo inaspettato, confermando quel che molti esperti studiano già da tempo, ovvero la relazione tra uomo e robot. Grazie allo sviluppo delle intelligenze artificiali, le opportunità in questo ambito sono tante, dal sostegno agli anziani fino al supporto terapeutico. Ma quali sono i rischi di questo inedito scenario? A questa domanda è dedicato il terzo episodio di “Intelligenze artificiali e persona umana”, la nuova miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore: Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Intelligenze artificiali e persona umana. Episodio 2: L’impatto sociale di big data e algoritmi | 25 Jan 2024 | 00:12:42 | |
Nell’episodio precedente abbiamo parlato di come le intelligenze artificiali stiano rivoluzionando non solo il mondo dell’informatica, ma soprattutto la vita di ogni giorno. Abbiamo approfondito le possibilità che offrono queste nuove tecnologie e i rischi che comportano. Ma qual è l’impatto degli algoritmi sulla società odierna e quali sono le implicazioni sociali per il futuro? A queste domande è dedicato il secondo episodio di “Intelligenze artificiali e persona umana”, la nuova miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autori: Giovanni Cucci S.I., Antonio Spadaro S.I., Paul Twomey, p. Paolo Benanti Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Intelligenze artificiali e persona umana. Episodio 1: Uno sguardo dal futuro | 18 Jan 2024 | 00:19:42 | |
Nel dicembre del 2022, la startup californiana OpenAI ha aperto un nuovo capitolo nella storia della tecnologia e, secondo alcuni, anche in quella dell’umanità, presentando un “grande modello linguistico” alimentato da una “intelligenza artificiale”, chiamato ChatGPT. Per l’Economist si è trattato di un caso senza precedenti: in soli due mesi il numero di utenti della nuova applicazione ha superato i 100 milioni, quando Facebook, per raggiungere lo stesso risultato, ci ha impiegato quattro anni e mezzo. Il successo di ChatGPT, tuttavia, è solo la punta dell’iceberg di una rivoluzione informatica e tecnologica che sta rimodellando per intero l’economia e la società. E sebbene siano tanti i benefici delle IA, non mancano i rischi dovuti agli abusi, tanto che da più parti se ne chiede una immediata regolamentazione a livello globale. Ma cosa sono le intelligenze artificiali, perché è più corretto indicarle al plurale e per quale motivo alcune vengono definite “generative”? A queste domande è dedicato il primo episodio di “Intelligenze artificiali e persona umana”, la nuova miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autori: Ferenc Patsch S.I., Antonio Spadaro S.I., Paul Twomey, p. Paolo Benanti Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Intelligenze artificiali e persona umana. Trailer | 18 Jan 2024 | 00:02:59 | |
Con ogni probabilità, la nostra epoca sarà ricordata come quella della nascita delle intelligenze artificiali. Tutti i segnali provenienti dai recenti sviluppi tecnologici in questo campo, infatti, ci dicono che quella che stiamo vivendo non è altro che la fase iniziale di una rivoluzione informatica e tecnologica che ha lanciato l’intelligenza delle macchine. Di recente siamo stati costretti a imparare alcuni termini nuovi, come "algoritmo", "apprendimento automatico" o "modelli linguistici di grandi dimensioni", ma non è tutto. Le nuove tecnologie stanno già trasformando le nostre vite in diversi settori, dalla sanità all’industria, dall’informazione al commercio, ma gli esperti sostengono che le intelligenze artificiali abbiano in serbo altre incredibili potenzialità. Molti si chiedono cosa ci riserverà il futuro in questo senso e si parla sempre più spesso non solo di benefici, ma anche dei pericoli: come la dipendenza, la disinformazione, la polarizzazione e la censura. Ma non c’è solo questo. Le intelligenze artificiali vengono utilizzate per compiere truffe e trovano impiego anche nei conflitti tutt’ora in corso. Ed è per questo che da più parti se ne chiede un’attenta regolamentazione. Ma cosa sono le intelligenze artificiali? Per quale motivo ultimamente vengono definite “generative”? Qual è l’impatto sociale di queste nuove tecnologie e quali sono i rischi? A queste domande è dedicata “Intelligenze artificiali e persona umana”, la nuova miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». In quattro episodi esploreremo le ragioni dell’enorme interesse suscitato dai recenti impieghi delle intelligenze artificiali, indagheremo sull’impatto che stanno avendo gli algoritmi sulla società, ci chiederemo come cambierà la relazione tra uomo e macchina e infine parleremo anche della morte nell’epoca del digitale. Autori: Ferenc Patsch S.I., Antonio Spadaro S.I., Paul Twomey, p. Paolo Benanti Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta. Episodio 5: Temperanza | 04 Jan 2024 | 00:14:03 | |
È l’ultima tra le virtù cardinali, non per ordine di importanza, ma perché va a toccare la dimensione intima dell’essere umano, a differenza delle altre virtù che riguardano il bene comune. Ma proprio per questo è indispensabile per l’agire virtuoso, che ha come condizione la rettitudine della persona. Alla temperanza e alle sue molteplici sfumature è dedicato il quinto e ultimo episodio di “Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello. | |||
| Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta. Episodio 4: Fortezza | 21 Dec 2023 | 00:14:00 | |
Può essere considerata erroneamente una capacità negativa, spesso viene confusa con la sola prestanza fisica o addirittura con un’atteggiamento violento, eppure è una virtù indispensabile tanto che senza di essa diventa impossibile attuare non solo la giustizia e la vita civile, ma anche le scelte ordinarie. Alla fortezza, alle sue caratteristiche e alle sue molteplici virtù che ne derivano è dedicato il quarto episodio di “Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello. | |||
| Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta. Episodio 3: Giustizia | 07 Dec 2023 | 00:14:23 | |
Tra le virtù cardinali è di fatto l’unica che attualmente risulta essere oggetto di indagine da parte della riflessione filosofica, considerata però soprattutto nella sua dimensione politica, precludendo il legame stretto che essa aveva con le altre virtù. Una ricchezza e complessità di prospettive che invece era ben nota agli antichi. Nella classificazione delle virtù cardinali, la giustizia viene subito dopo la prudenza, poiché insieme a quest'ultima ha il compito di mettere l’uomo in rapporto con il bene. Tuttavia nella più recente trattazione di questa virtù sono presenti problematiche che rischiano persino di erodere le odierne istituzioni democratiche. Alla giustizia, alle sue caratteristiche e agli studi più recenti è dedicato il terzo episodio di “Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello. | |||
| Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta. Episodio 2: Prudenza | 30 Nov 2023 | 00:13:44 | |
Nell’immaginario odierno è associata ad un procedere lento, ad una indecisione di fondo per evitare rischi o, peggio ancora, ad una forma di viltà che impedisce di prendere una posizione. Per gli antichi, invece, era considerata la virtù più bella e guida di tutte le altre, perché consente di riconoscere l’obiettivo fondamentale della vita e individua i mezzi per poterlo raggiungere. La prudenza, tuttavia, oggi sembra una virtù scomparsa e come per le altre virtù cardinali, il trattato di san Tommaso rimane ancora oggi il più completo e articolato che sia mai stato scritto su questo tema. Ma cos'è la prudenza e quali sono le ragioni che hanno portato nel tempo ad una sua minore trattazione, anche in sede teologica, di questa virtù decisiva della vita morale? A queste domande è dedicato il secondo episodio di “Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello. | |||
| Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta. Episodio 1: Il bene non fa notizia | 23 Nov 2023 | 00:16:11 | |
Prudenza, giustizia, fortezza e temperanza. Rispetto ai sette vizi capitali (vedi la serie precedente dal titolo "I vizi capitali sono ancora attuali?"), il tema delle virtù cardinali non sembra suscitare lo stesso interesse in sede pubblicistica. Ad oggi, la trattazione più ampia è ancora quella di san Tommaso, mentre le pubblicazioni in lingua italiana si contano sulle dita di una mano. Tuttavia dal secondo dopoguerra è tornato ad essere un tema di studio a partire dalla filosofia anglosassone, riportando l’etica delle virtù nuovamente oggetto di trattazione da parte della filosofia contemporanea. Ma cosa sono le virtù e perché sono considerate la fonte del comportamento che consente di riconoscere e attuare il bene? A questo tema è dedicato il primo episodio di “Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello. | |||
| Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta - Trailer | 23 Nov 2023 | 00:02:20 | |
Fanno meno notizia dei vizi, tuttavia sono ancora considerati i pilastri della vita buona. Prudenza, giustizia, fortezza e temperanza. Se verso i sette vizi capitali c’è stato un crescente interesse in sede pubblicistica e in diversi settori, dalle scienze umane alla spiritualità, lo stesso non si può dire delle quattro virtù cardinali. Ad oggi, la trattazione più ampia è ancora quella di san Tommaso, mentre le pubblicazioni in lingua italiana si contano sulle dita di una mano. Tuttavia dal secondo dopoguerra è tornato ad essere un tema di studio da parte della filosofia contemporanea. Ma cosa sono le virtù e perché sono considerate la fonte del comportamento che consente di riconoscere e attuare il bene? A questo tema è dedicato il primo episodio di “Le virtù cardinali, dalla crisi alla riscoperta”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». In cinque episodi indagheremo sulle ragioni di questo rinnovato interesse verso questo tema. Poi, in quattro puntate monografiche, parleremo delle singole virtù cardinali, a partire dalle fonti, passando per l’immaginario odierno e descrivendo le caratteristiche peculiari di ciascuna. Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello. | |||
| I Vizi Capitali sono ancora attuali? Episodio 8: Accidia | 09 Nov 2023 | 00:12:35 | |
Viene considerato il male del nostro tempo perché risulta essere affine con ciò che la psicologia indica come depressione. Tuttavia, non coincide esattamente con essa perché questo vizio capitale può essere vissuto anche con umore euforico, molto attivo e operoso, unito tuttavia ad una incredibile paralisi circa la vita spirituale che è insieme causa ed effetto della sua sofferenza. All'accidia, ai suoi campanelli d'allarme e alle modalità per contrastarla è dedicato l'ultimo episodio di “I Vizi Capitali sono ancora attuali?”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello | |||
| I Vizi Capitali sono ancora attuali? Episodio 7: Lussuria | 02 Nov 2023 | 00:13:08 | |
Viene considerato il vizio della mente, perché presenta caratteristiche soprattutto culturali, ma anche perché è legato essenzialmente alla fantasia e all’immaginazione. È per questo che trova stimoli e suggestioni soprattutto nei mezzi di comunicazione, dalla televisione a internet, dai romanzi ai film. Tuttavia, si tratta di un vizio ben noto anche alla riflessione filosofica classica. Alla lussuria, alle sue conseguenze e ai possibili rimedi è dedicato il settimo episodio di “I Vizi Capitali sono ancora attuali?”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello | |||
| I Vizi Capitali sono ancora attuali? Episodio 6: Gola | 26 Oct 2023 | 00:12:35 | |
Sembra presentarsi come una maniera simpatica e benevola di godersi la vita, eppure è stata annoverata tra i sette vizi capitali, poiché in essa si trova la radice di altri peccati. Quando si parla di “gola”, infatti, non si intende soltanto l’atto del mangiare, quanto piuttosto la sua deriva sfrenata e compulsiva. Chi ne è coinvolto vorrebbe gustare pienamente la vita, mentre in realtà mette a repentaglio la propria esistenza che, privata di interessi e attività, viene annientata da una forma di voracità distruttiva. Alla gola, alle sue dimensioni affettive, culturali, psicologiche e anche spirituali, è dedicato il sesto episodio di “I Vizi Capitali sono ancora attuali?”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello | |||
| I Vizi Capitali sono ancora attuali? Episodio 5: Ira | 19 Oct 2023 | 00:13:05 | |
Tra tutti i vizi è forse quello più riconoscibile e di cui ci si vergogna maggiormente, poiché la persona che ne è preda diventa un libro aperto. Per questo la sua fenomenologia è molto più ricca e diffusa di altri vizi, perché tende a manifestarsi all’esterno, presentando una componente fisiologica e psichica riconosciuta fin dall’antichità. All'ira e alle sue caratteristiche, che la rendono anche in sede psicologica una passione complessa e misteriosa, è dedicato il quinto episodio di “I Vizi Capitali sono ancora attuali?”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello | |||
| I Vizi Capitali sono ancora attuali? Episodio 4: Avarizia | 12 Oct 2023 | 00:12:47 | |
Non si può certamente sostenere che sia un vizio biasimato dalla nostra società che cerca di trasformare ogni tipo di avvenimento in valutazione monetariam, così come fa la borsa. Tuttavia, questo vizio porta con sé tristezza e solitudine ed è soprattutto difficile guarire. All’avarizia, alla sua dinamica ramificata che la rende un vizio capitale e alle possibili vie di uscita da questa solitudine infernale è dedicato il quarto episodio di “I Vizi Capitali sono ancora attuali?”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello | |||
| I Vizi Capitali sono ancora attuali? Episodio 3: Invidia | 05 Oct 2023 | 00:13:19 | |
A differenza degli altri vizi capitali, non procura alcun vantaggio a chi lo coltiva, eppure per esso si è disposti a sacrificare ogni cosa, mostrando quanto il comportamento umano non obbedisca alle leggi della logica, nemmeno a quelle apparentemente ovvie dell’utilitarismo e dell’edonismo: il piacere qui, se c’è, è maligno e non porta alcun tipo di godimento alla propria vita. All’invidia, alla sua portata distruttiva - che ne fa un vizio capitale, appunto - ma anche ai suoi antidoti, è dedicato il terzo episodio di “I Vizi Capitali sono ancora attuali?”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello | |||
| I Vizi Capitali sono ancora attuali? Episodio 2: Superbia | 28 Sep 2023 | 00:14:08 | |
Viene definito il vizio dei “perfetti”, o meglio di coloro che si credono tali, e trova un ambiente particolarmente favorevole tra quanti esercitano un incarico di prestigio e di governo. Indicata al primo posto tra i sette vizi capitali, la superbia viene definita la madre di tutti i vizi. Tuttavia, come per gli altri vizi capitali, ciò che è propriamente malvagio non è tanto l’oggetto materiale verso cui si dirige, ma la perdita della misura che consegue da tale azione e che conduce alla rovina. Per questa ragione è il rischio tipico di chi ha raggiunto traguardi importanti come il sapere, il titolo, il prestigio e perfino le opere di bene. Alla superbia è dedicato il secondo episodio di “I Vizi Capitali sono ancora attuali?”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello | |||
| I Vizi Capitali sono ancora attuali? Episodio 1: Una questione aperta | 21 Sep 2023 | 00:16:45 | |
Secondo i risultati di un sondaggio compiuto qualche anno fa dalla Bbc, la maggioranza della popolazione britannica non crede più che i sette vizi capitali abbiano alcuna rilevanza nella loro vita, e pensano piuttosto che dovrebbero essere aggiornati, per rispecchiare la società moderna. Superbia, invidia, avarizia, ira, gola, lussuria e accidia, secondo alcuni, non sembrano essere più attuali. In cima alla lista, infatti, viene ora indicata la crudeltà, seguita dall’adulterio, dal fanatismo, dalla disonestà, dall’ipocrisia, dall’avarizia e dall’egoismo. Ma cosa sono i vizi e perché alcuni sono chiamati capitali? Come nascono e quali implicazioni hanno dal punto di vista psicologico? A questo tema è dedicato il primo episodio di “I Vizi Capitali sono ancora attuali?”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello | |||
| I Vizi Capitali sono ancora attuali? - Trailer | 21 Sep 2023 | 00:01:34 | |
Che cosa sono i vizi e per quale ragione alcuni di essi sono chiamati “capitali”? Ma soprattutto, quali sono? Con ogni probabilità in pochi saprebbero rispondere con precisione a queste domande, poiché oggi sembra che si tratti di un discorso piuttosto inutile e superato. Come è emerso da alcuni sondaggi, infatti, sono molti quelli che non credono più che i sette vizi capitali abbiano alcuna rilevanza nella propria vita, e pensano piuttosto che dovrebbero essere aggiornati. Eliminati dalla saggistica e dai trattati di morale, in realtà i vizi non sono affatto scomparsi, ma ci accompagnano nel corso della giornata, anche se talvolta facciamo fatica ad accorgercene. Ai vizi capitali è dedicata una nuova miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica», dal titolo “I Vizi Capitali sono ancora attuali?”. In un’introduzione generale e sette episodi monografici affronteremo il tema dell’attualità dei vizi capitali e ne approfondiremo gli aspetti peculiari di ciascuno. Autore Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione Gianni Augello | |||
| L'occupazione di Roma e la Santa Sede | 31 Aug 2023 | 00:34:27 | |
Dopo aver proclamato l'armistizio, l’8 settembre 1943, il generale Pietro Badoglio fuggirà da Roma insieme a Vittorio Emanuele III alla volta di Brindisi, in Puglia. Ma se della fuga del Re se n’è parlato sempre in modo diffuso, quasi mai si è sottolineato in modo chiaro chi, durante l’occupazione di Roma, decise invece di non abbandonare l’Urbe, ovvero Pio XII (sebbene più volte Hitler avesse confidato ai suoi collaboratori di voler entrare in Vaticano e prendere prigioniero il Pontefice). Se la cronaca di quei giorni è nota, meno conosciuto è l’impegno di Pio XII a favore della città di Roma, degli ebrei che si salvarono dal primo rastrellamento nazista e di quanti fuggivano dal nazifascismo. Un racconto per molti aspetti inedito che emerge chiaramente dagli Archivi e dai Diari delle Consulte della Civiltà Cattolica e che rovescia la cosiddetta “leggenda nera” di un Papa che, per paura del comunismo internazionale, avrebbe solidarizzato con il nazismo, tacendo davanti al mondo le efferatezze del regime hitleriano e la deportazione degli ebrei. A questo tema è dedicata la puntata speciale di Ipertesti, il podcast de «La Civiltà Cattolica», dal titolo “L’occupazione di Roma e la Santa Sede”. Autore: Giovanni Sale S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Gli scrittori e la guerra. Episodio 2: Malaparte e Fenoglio | 27 Jul 2023 | 00:17:28 | |
Nell’episodio precedente abbiamo parlato di come la guerra sia ispiratrice di letteratura, di quali strumenti possiede lo scrittore per raccontare l’esperienza umana nel contesto bellico, della poesia quale mezzo per descrivere la tragedia e della parola come resistenza. Ora è il momento di andare più a fondo nelle opere di due scrittori italiani che hanno vissuto e raccontato la guerra: Curzio Malaparte, con il suo crudo dipinto del fronte, e Beppe Fenoglio, con il suo singolare modo di raccontare la resistenza. A loro è dedicato il secondo ed ultimo episodio di “Gli scrittori e la guerra”, la nuova miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». 🎧 Ascolta il trailer e il primo episodio Autore: Diego Mattei S.I Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Gli scrittori e la guerra - Trailer | 20 Jul 2023 | 00:03:30 | |
Secondo alcuni osservatori, a partire dall’11 settembre del 2001, l’Occidente si è tramutato in un unico grande fronte di guerra, e scrivere racconti e poesie significa scrivere sempre e comunque in trincea, o come suggerisce il titolo di un recente volume, Scrivere sul fronte occidentale. A poco più di un anno dall’inizio del conflitto in Ucraina, la domanda sul senso della letteratura in tempo di guerra riemerge con le sue contraddizioni: tra l’indicibilità del dramma e la necessità di dar voce ai sentimenti e all’indignazione. La guerra è da sempre un tema con cui gli uomini si confrontano e quindi anche agli scrittori. Da Omero in poi, infatti, il materiale non manca e sarebbe impossibile dar conto dell’enorme quantità di pagine scritte sull'argomento anche nel solo Novecento. La guerra, dunque, sembra in qualche modo essere ispiratrice di letteratura, ma come è possibile scrivere romanzi e poesie in questo tempo? Quali parole può esprimere una letteratura che si ispira al conflitto bellico? Qual è dunque il rapporto tra guerra ed espressione letteraria? Ne parliamo in “Gli scrittori e la guerra”, la nuova miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». | |||
| Gli scrittori e la guerra. Episodio 1: La parola come resistenza | 20 Jul 2023 | 00:18:14 | |
Nella sua monumentale Estetica, Hegel individuava nella guerra un’occasione favorevole per la letteratura, soprattutto per quella epica. Al narratore, infatti, la guerra offre uno scenario grande e drammatico e le vicende personali di uomini che in questo sfondo si stagliano a tinte forti o deboli, a seconda dei casi. Tuttavia nel primo conflitto mondiale, più che la prosa, è stata la poesia ad esprimere una parola letterariamente più efficace. Parola letteraria che in un conflitto può diventare un’àncora di salvezza, un approdo di umanità, una risonanza della coscienza e soprattutto una parola di resistenza. Ma come è possibile scrivere romanzi e poesie in tempo di guerra? E qual è, dunque, il rapporto tra guerra e letteratura? Ne parliamo nel primo episodio di “Gli scrittori e la guerra”, la nuova miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica» Autore: Antonio Spadaro S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Umorismo e vita cristiana. Episodio 3: La terapia dello humour | 13 Jul 2023 | 00:14:48 | |
In questa serie dedicata all’Umorismo abbiamo indagato sulle origini e sui meccanismi biologici che lo caratterizzano. Ci siamo chiesti se lo humour possa essere considerato un aspetto importante della vita spirituale e se anche Dio possa avere un suo senso dell’umorismo. Ma c’è un ultimo aspetto su cui occorre soffermarsi per completare il nostro viaggio nello humour: l’utilizzo terapeutico e i suoi benefici per la salute mentale. Oggi la psicologia sperimentale vuole approfondire se (e come) fare un uso professionale e consapevole dell’umorismo nella psicoterapia. Ma cosa dicono gli studi in merito? Quali sono i rischi? Esiste un'affinità tra l’umorismo e la tecnica psicanalitica? Ne parliamo nell’ultimo episodio di Umorismo e vita cristiana, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autori: Luciano Larivera S.I., Hans Zollner S.I., Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Umorismo e vita cristiana. Episodio 2: Dio ride? | 06 Jul 2023 | 00:15:41 | |
Nel capolavoro di Umberto Eco, Il nome della rosa, il tema dell'umorismo nella vita cristiana è una sorta di filo rosso che percorre tutta la trama del romanzo. Uno dei dialoghi degni di nota, in questo senso, è quello tra l’anziano monaco Jorge da Burgos e Guglielmo da Baskerville sulla possibilità che Gesù abbia mai riso. In effetti, nei Vangeli non ci sono menzioni in tal senso, mentre nell’Antico Testamento Dio viene spesso ritratto nell’atto di divertirsi a smontare i piani dell’empio. Sebbene la questione non sia nuova ai cristiani, i principali lavori teologici in tal senso sono piuttosto recenti e vedono nell’umorismo un elemento prezioso per una vita sana ed equilibrata dal punto di vista spirituale, spesso considerata soltanto nella sua drammatica serietà. A questo tema è dedicato il secondo episodio di “Umorismo e vita cristiana”, una miniserie di Ipertèsti, il podcast de «La Civiltà Cattolica». Autori: GianPaolo Salvini S.I., Luciano Larivera S.I., Giovanni Cucci S.I. Sviluppo e realizzazione: Gianni Augello | |||
| Umorismo e vita cristiana - Trailer | 29 Jun 2023 | 00:02:39 | |
Rappresenta una delle dimensioni fondamentali dell’esistenza umana, ma oggi più che mai sembra essere a rischio a causa di quella esasperazione dei conflitti e delle tensioni quotidiane che hanno luogo nella bolla dei social network. Sebbene faccia sorridere e in molti casi ridere da sempre, l’umorismo non ha mai avuto un’unica ricetta. Definirlo, infatti, non è poi così semplice: ogni sua espressione, infatti, riflette una diversità di cultura, di mentalità e di abitudini, tanto che in ogni popolo esso è caratterizzato da specifiche forme e contenuti. Una cosa, però, è certa: tutti ridiamo. Secondo alcuni studi, infatti, gli adulti ridono in media 18 volte al giorno e non è un caso, quindi, se per i biologi del comportamento l’ilarità abbia contribuito alla sopravvivenza della nostra specie, altrimenti - dicono gli esperti —, avremmo smesso di ridere da millenni. Tuttavia, mentre gli antichi filosofi avevano già elaborato varie teorie sulla natura dell’umorismo, nelle scienze naturali quest’ultimo è rimasto a lungo una cenerentola. Così come forse è accaduto anche con la vita spirituale e la cristianità. Cristianesimo e umorismo, però, vanno perfettamente d’accordo, anche se, a prima vista, parrebbe vero il contrario. Come è possibile conciliare questi aspetti della vita con l’assoluto di Dio? C’è spazio per l’umorismo nella vita del cristiano spesso considerata soltanto nei suoi aspetti di drammatica serietà. Dio è umorista? A queste domande è dedicato "Umorismo e vita cristiana", una nuova miniserie di Ipertèsti, il podcast del «La Civiltà Cattolica». In tre episodi, cercheremo di capirne la natura e gli elementi scientifici essenziali dello humour; ci dedicheremo all’umorismo di Dio e nella vita spirituale del cristiano e affronteremo il tema nei suoi aspetti psicologici e i legami con la qualità della vita delle persone. | |||
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