Back

Explore every episode of the podcast Il Cinema Colpisce Ancora

Dive into the complete episode list for Il Cinema Colpisce Ancora . Each episode is cataloged with detailed descriptions, making it easy to find and explore specific topics. Keep track of all episodes from your favorite podcast and never miss a moment of insightful content.

Rows per page:

1–50 of 142

TitlePub. DateDuration
39) "Il Club dei 39" di Alfred Hitchcock (1935)30 Jul 202400:20:56

Finale di stagione con il film che ha ispirato il titolo di questa edizione.

"Il club dei 39", conosciuto anche con il titolo "I 39 scalini", è un film del 1935 diretto da Alfred Hitchcock ed è basato sul romanzo omonimo di John Buchan.

Richard Hannay è un uomo comune che viene coinvolto per caso in una vicenda di spionaggio internazionale, si ritrova ricercato dalla polizia e da un'organizzazione segreta nota come "I trentanove scalini". Braccato e in fuga il protagonista della vicenda dovrà utilizzare tutto il suo ingegno per sopravvivere, smascherare i colpevoli e salvare il Paese da una minaccia imminente.

Classico del cinema d'azione e di spionaggio è uno dei capolavori di Hitchcock del cosiddetto periodo inglese.

38) "Ritorno al futuro" di Robert Zemeckis (1985)23 Jul 202400:26:40

Penultimo appuntamento della stagione con un film cult degli anni '80 che non ha bisogno di presentazioni, ne parliamo insieme a Luca Mancini.


29) "Lanterne Rosse" di Zhang Yimou (1991)21 May 202400:22:14

Siamo in Cina negli anni Venti. Un ricco cinese si sposa per la quarta volta. Tutte le mogli vivono nell'immensa dimora. La vita matrimoniale è scandita dalle lanterne rosse, che vengono accese davanti alla stanza della prescelta per la notte. Si innescano così gelosie e competizioni, anche mortali.

Un capolavoro fatto di estetica e sostanza dove il grande regista cinese Zhang Yimou ci racconta un passato che fa ancora riflettere.

Ne parliamo insieme a Lorenzo Callegari

1 - La donna nel cinema Horror 25 Oct 202101:07:03

In questa prima puntata ci addentriamo nello studio del personaggio femminile nel cinema horror dagli anni '70 ai giorni nostri e lo facciamo in compagnia di Edoardo Saccone e Leo Canali autori del Podcast "Casaba" https://anchor.fm/leo-canali



28) "L'invasione degli ultracorpi" di Don Siegel (1956)14 May 202400:28:08

Basato sul romanzo di Jack Finney uscito nel 1955, “L’invasione degli ultracorpi" è un film di fantascienza del 1956 diretto dal grande Don Siegel. 

La trama ruota attorno alla cittadina di Santa Mira, in California, dove il dottor Miles Bennell (interpretato da Kevin McCarthy) e la sua ex fidanzata Becky Driscoll (interpretata da Dana Wynter) scoprono che i loro concittadini stanno subendo un bizzarro cambiamento. Le persone sembrano perdere le proprie emozioni e personalità, sostituite da duplicati alieni privi di sentimenti noti come "ultracorpi".

Paranoia e perdita di identità sono alla base di un imperdibile classico della fantascienza anni ’50. 

27) "Fargo" dei fratelli Coen (1996)07 May 202400:23:15

Torna Giovanna Pugliano per parlare di "Fargo" lo storico film dei fratelli Coen uscito in sala nel 1996 che mescola con sagacia elementi di crime thriller, commedia nera e dramma.

La trama ruota attorno a Jerry Lundegaard (interpretato da William H. Macy), un venditore d'auto insoddisfatto che cerca di arricchirsi organizzando il rapimento della propria moglie in modo da estorcere denaro al suocero facoltoso. Le cose, ovviamente, non andranno secondo i piani.


26) "Rosemary's Baby" di Roman Polanski (1968)30 Apr 202400:27:21

Grande classico del genere horror firmato Roman Polanski, un film apripista che vanterà innumerevoli tentativi di imitazione.

Ne parliamo insieme a Lorenzo Callegari

25) "Bianca" di Nanni Moretti (1984)23 Apr 202400:22:30

In compagnia di Giovanna Pugliano parliamo del film "Bianca" uscito nel 1984 diretto e interpretato da Nanni Moretti.

Una commedia a tinte noir che lancia il personaggio iconico di Michele Apicella interpretato dallo stesso Moretti.

24) "The Elephant Man" di David Lynch (1980)16 Apr 202400:29:07

"The Elephant Man" è un film del 1980 diretto da David Lynch, ispirato alla vera storia di Joseph Merrick, un uomo affetto da gravi deformità fisiche. Il film segue la vita di Merrick, interpretato da John Hurt, mentre cerca di sopravvivere nella Londra vittoriana, vittima di pregiudizi e sfruttamento a causa della sua condizione. Anthony Hopkins interpreta il dottor Frederick Treves, che scopre Merrick e cerca di aiutarlo a ottenere dignità e rispetto. Il film esplora temi di bellezza, umanità e accettazione, offrendo una toccante riflessione sulla natura umana e sulla società. La regia di Lynch mescola elementi di dramma, empatia e inquietudine visiva, creando un'esperienza cinematografica unica e memorabile.

Ne parliamo insieme a Nicholas Tonna

23) "Manhattan" di Woody Allen (1979)09 Apr 202400:28:09

"Manhattan" è un film del 1979 scritto e diretto da Woody Allen. Ambientato nella città di New York, il film ruota attorno alla vita di Isaac Davis, un intellettuale nevrotico interpretato da Allen stesso, che naviga attraverso le complessità delle relazioni amorose e dell'arte nella grande metropoli.

La trama segue le vicissitudini amorose di Isaac, che si trova coinvolto in una relazione romantica con Tracy (interpretata da Mariel Hemingway), una giovane studentessa di liceo, mentre affronta le sue ambizioni creative e le dinamiche della sua cerchia sociale, che include amici ed ex mogli.

"Manhattan" è famoso per la sua fotografia in bianco e nero, che cattura in modo magistrale l'atmosfera iconica della città di New York. Il film è una riflessione sulla complessità delle relazioni umane, sulle aspirazioni artistiche e sulla ricerca del significato nella vita, il tutto con il tipico umorismo intellettuale di Woody Allen.

Ne parliamo insieme a Nicholas Tonna

22) "I vitelloni" di Federico Fellini (1953)02 Apr 202400:25:50

Con Marco Venturi e sullo sfondo Laura Mazzotti parliamo di uno dei primi importanti film di Federico Fellini: "I vitelloni".

Uscito nel 1953 narra di cinque amici che in un paesino di provincia sono bloccati in una sorta di limbo tra l'adolescenza e l'età adulta. Il loro atteggiamento spensierato, l'incapacità di affrontare le responsabilità e il rifiuto di crescere sono elementi che permeano una storia profondamente malinconica che ha ispirato negli anni a seguire tanti altri registi.

21) "La maschera del demonio" di Mario Bava (1960)26 Mar 202400:29:01

Grande classico del horror gotico all'italiana, questo "La maschera del demonio" di Mario Bava ha stregato mezzo mondo. Un film a basso costo ma dalla grande atmosfera con protagonista l'attrice inglese Barbara Steele vera icona del genere.

Ne parliamo insieme a Fabio "Wolf" Gorini

Speciale Oscar 202419 Mar 202400:28:38

Ci prendiamo una puntata di pausa da "I 39 film da vedere prima della fine del mondo" per parlare dei recenti premi Oscar del 2024 in compagnia di Davide Zagnoli.

37) "Quarto potere" di Orson Welles (1941)16 Jul 202400:30:14

Opera rivoluzionaria e ancora moderna "Quarto potere" (Citizen Kane) di Orson Wells racconta la vita del magnate della stampa Charles Foster Kane.

Un film costruito a flashback che cerca di ricostruire la storia di un uomo potente che muore abbandonato da tutti nella sua gigantesca residenza.

Ne parliamo con Sabina Spazzoli

20) "ET - L'Extraterrestre" di Steven Spielberg (1982)12 Mar 202400:24:55

"ET - L'Extraterrestre" è un film del 1982 diretto da Steven Spielberg.

Un piccolo alieno viene accidentalmente lasciato sulla Terra da una squadra di esploratori spaziali e trova rifugio nella casa di un giovane ragazzo di nome Elliott.

Un film iconico che combina elementi fantascientifici e umani, con un forte focus sull'amicizia e l'emotività dove il fulcro della narrazione diventa la relazione tra l'Extraterrestre e il giovane Elliott.

Ne parliamo insieme a Laura Mazzotti e Marco Venturi

19) "Taxi Driver" di Martin Scorsese (1976)05 Mar 202400:20:51

Con Francesco Dell'Accio parliamo di un film che appartiene al periodo della cosiddetta "New Hollywood" ovvero "Taxi Driver di Martin Scorsese, ritenuto dalla critica e dal pubblico come uno dei capolavori del regista e del cinema contemporaneo dove lo sceneggiatore Paul Schrader ha affermato di essersi ispirato per le tematiche del film all'esistenzialismo del cinema europeo.

All'interno di una New York notturna e claustrofobica si muove un Robert De Niro che nella parte di Travis Bickle ha fatto la storia.

18) "Eva contro Eva" di Joseph L. Mankiewicz (1950)27 Feb 202400:27:50

In compagnia di Sabina Spazzoli parliamo di un grande film commedia del 1950 ambientato nel mondo teatrale.

Un grand cast (Bette Davis, Anne Baxter, George Sanders e Thelma Ritter), una grande storia e un grande regista (Joseph L. Mankiewicz)


17) "La fiamma del peccato" di Billy Wilder (1944)20 Feb 202400:21:52

"La fiamma del peccato" (Double Indemnity) è un film diretto dal grande Billy Wilder ed interpretato da Fred MacMurray, Edward G. Robinson e l'iconica dark lady Barbara Stanwyck definita come una tra le migliori cattive della storia del cinema.

La sceneggiatura, scritta da Wilder con il noto autore di narrativa hard boiled Raymond Chandler racconta di un giovane assicuratore che si innamora della moglie di uno dei suoi clienti. La donna lo induce ad uccidere il marito per impossessarsi del denaro della polizza, ma qualcosa andrà storto.

Ne parliamo insieme a Davide Zagnoli

16) "Lolita" di Stanley Kubrick (1962)13 Feb 202400:29:03

Basato sul romanzo omonimo di Vladimir Nabokov, "Lolita" è un film del 1962 diretto da Stanley Kubrick.

La storia racconta di Humbert Humbert, interpretato da James Mason, un professore di letteratura inglese affascinato dalla giovane e seducente Dolores Haze, soprannominata Lolita e interpretata da Sue Lyon.

Humbert diventa il tutore legale di Lolita dopo la morte di sua madre, ma la sua ossessione amorosa per la ragazza si trasforma in un'ossessione sessuale.

Un classico del cinema pieno di tante provocazioni.

Ne parliamo insieme a Sabina Spazzoli

15) "Le iene" di Quentin Tarantino (1992)06 Feb 202400:26:07

Un gruppo di rapinatori professionisti preparano ed eseguono una rapina in una gioielleria. Tuttavia, le cose prendono una svolta drammatica quando la polizia interviene.

La prima regia di Quentin Tarantino è un film a basso costo carico di ferocia, dialoghi taglienti e scene entrate da subito nel nostro immaginario.

Ne parliamo insieme a Luca Mancini.

14) "Zombie" di George A Romero (1978)30 Jan 202400:37:10

Il 1978 segna un momento epocale nel mondo del cinema horror grazie al capolavoro di George A. Romero, "Zombi". Questo film diventò rapidamente un'icona del genere, lasciando un'impronta indelebile nella cultura popolare e influenzando in modo significativo il modo in cui il pubblico percepisce gli zombi.

Secondo capitolo della trilogia dei morti viventi di Romero, preceduto da "La notte dei morti viventi" (1968) e seguito da "Il giorno degli zombi" (1985). Il film è ambientato in una Pittsburgh post-apocalittica, e segue un gruppo di persone intrappolate in un centro commerciale mentre il mondo esterno è divorato da una piaga di morti viventi. I sopravvissuti devono non solo affrontare la minaccia degli zombi, ma anche i conflitti interni e le tensioni generate dalla loro convivenza forzata.

Ne parliamo insieme a Fabio "Wolf" Gorini

13) "Il laureato" di Mike Nichols (1967)23 Jan 202400:32:58

"Il laureato" è un film del 1967 diretto da Mike Nichols e basato sul romanzo omonimo di Charles Webb.

Il giovane Benjamin appena laureato si trova in una fase di transizione incerta sulla sua vita e sul suo futuro. Mentre cerca di capire cosa fare, Benjamin si trova coinvolto in una relazione con la seducente Mrs. Robinson, interpretata da Anne Bancroft, una donna più anziana e amica della famiglia.

Insieme alla psicoterapeuta Michela Neri ripercorriamo i temi principali di questo cult movie figlio della "New Hollywood": l'alienazione, la ribellione e i conflitti generazionali che vive l'iconico protagonista del film interpretato da un bravissimo Dustin Hoffman.

12) "La morte corre sul fiume" di Charles Laughton (1955)17 Jan 202400:29:03

In questo episodio, in compagnia di Michela Neri ed Andrea Melli, parliamo dell'unico film in carriera diretto dall'attore Charles Laughton "La morte corre sul fiume". Tratto dal romanzo "The Night of the Hunter" di Davis Grubb e uscito al cinema nel 1955 venne snobbata da publico e critica ma nel tempo diventerà un oggetto di culto per tanti registi e cinefili. Il film di Laughton è una favola macabra dalla grande atmosfera, un gioiello del passato tutto da riscoprire.

11) "La rabbia giovane" (Badlands) di Terrence Malick - 197309 Jan 202400:27:55

"La rabbia giovane" un film del 1973 scritto e diretto da Terrence Malick è oramai un classico del cinema americano.

Kit Carruthers (interpretato da Martin Sheen), un giovane meccanico, e Holly Sargis (interpretata da Sissy Spacek), una ragazza quattordicenne dopo l'omicidio del padre di Holly fuggono insieme e iniziano un viaggio allucinante attraverso il Dakota del Sud.

Considerato uno dei capolavori di Malick ha avuto un grande impatto sulla cinematografia indipendente.

Ne parliamo insieme a Francesco Dell'accio.

36) "Vertigo" (La donna che visse due volte) di Alfred Hitchcock (1958)09 Jul 202400:22:33

Considerato uno dei capolavori di Alfred Hitchcock e uno dei migliori film di tutti i tempi "La donna che visse due volte" (Vertigo) è un film uscito nel 1958 interpretato da un bravissimo James Steward e da una fascinosa Kim Novak.

La storia che si sviluppa in un complesso intreccio di segreti, inganni e manipolazioni racconta di un ossessione amorosa che che non può che sfociare in tragedia. La complessità narrativa e i temi psicologici affrontati in questa opera hanno contribuito a rendere "Vertigo" un film studiato e analizzato nell'ambito accademico e cinematografico.

Ne parliamo insieme a Emilio Occhialini

10) "La parola ai giurati" di Sidney Lumet (1957)02 Jan 202400:32:01

Insieme a Luca Mancini parliamo de "La parola ai giurati" (12 Angry Men) un film del 1957 diretto da Sidney Lumet.

La trama ruota attorno a un caso di omicidio in cui un giovane ragazzo è accusato di aver ucciso suo padre. Dopo il processo, dodici giurati si riuniscono per deliberare sul verdetto. Inizialmente sembra che la colpevolezza del ragazzo sia evidente, ma uno dei giurati (interpretato da Henry Fonda) nutre dei dubbi e inizia a mettere in discussione le prove presentate durante il processo.

Gran parte del film si svolge all'interno della stanza della giuria, offrendo uno sguardo approfondito sulle dinamiche di gruppo e sui pregiudizi personali. Man mano che la discussione avanza, emergono tensioni e conflitti tra i giurati, ma anche una riflessione più ampia sulla giustizia e sulla presunzione di innocenza. Il film esplora temi come la ragionevolezza del dubbio, la moralità e la responsabilità personale.

Considerato un classico del cinema ha ricevuto numerosi elogi per la sua capacità di affrontare questioni sociali e giuridiche in modo coinvolgente.

9) "Priscilla, la regina del deserto" di Stephan Elliott (1994)26 Dec 202300:32:00

Insieme ad Alberto Ricci parliamo di uno stravagante film uscito nel 1994  e diretto da Stephan Elliott. Un road movie colorato, divertente e dal grande spessore divenuto sin da subito un cult movie per tutta la comunità LGBTQ e non solo.

8) "Via col vento" di Victor Fleming (1939)19 Dec 202300:25:39

"Via col vento" (Gone with the Wind) del 1939 è uno dei colossal più importanti della storia del cinema, tra chiacchiere e gossip ne parliamo insieme ad Alberto Ricci.

7) "Amarcord" di Federico Fellini (1973)12 Dec 202300:33:37

Insieme a Lara Mengozzi riscopriamo uno dei capolavori immortali del grande regista Federico Fellini. 
Ambientato in un borgo romagnolo negli anni '30, "Amarcord" è un film fiume che racconta un epoca attraverso un meraviglioso bestiario di personaggi rimasti nella memoria. 

6) "Riso Amaro" di Giuseppe De Santis (1949)05 Dec 202300:25:38

Fatica, balli, desiderio, sfruttamento, illegalità...tutto questo è "Riso amaro" uno dei film più hollywoodiani dell'era neorealista, un opera indimenticabile diretta da un grande Giuseppe De Santis con Silvana Mangano, Vittorio Gassman e Raf Vallone

5) "Ladri di biciclette" di Vittorio De Sica (1948)28 Nov 202300:25:52

"Ladri di biciclette" è un film italiano del 1948 diretto da Vittorio De Sica ed è considerato uno dei capolavori del neorealismo cinematografico italiano.

Ambientato nella Roma del secondo dopoguerra il film esplora le difficoltà economiche e sociali dell'epoca, mostrando il rapporto tra padre e figlio e mettendo in evidenza la lotta per la sopravvivenza di fronte alla povertà e all'ingiustizia sociale.

Il film ha ottenuto un grande successo da parte della critica e ha vinto numerosi premi, tra cui il premio Oscar per il miglior film straniero.

Ancora oggi considerato uno dei film più importanti della storia del cinema e un esempio emblematico del neorealismo italiano.

Di tutto questo ne parliamo insieme ad Antonio Sotgia.

4) "Divorzio all'italiana" di Pietro Germi (1961)21 Nov 202300:29:05

"Divorzio all'italiana" è un film italiano del 1961 diretto da Pietro Germi.

Si tratta di una commedia nera satirica che affronta il tema del divorzio in Italia, un argomento ancora molto controverso all'epoca. Il protagonista, interpretato da Marcello Mastroianni, è Ferdinando Cefalù, un aristocratico siciliano intrappolato in un matrimonio infelice con una donna noiosa e brutta.

Noto per la sua satira sociale e politica, oltre che per l'eccellente interpretazione di Mastroianni. "Divorzio all'italiana" ha ottenuto successo critico e commerciale, vincendo l'Oscar per la miglior sceneggiatura originale ricevendo una nomination come Miglior Film Straniero. La pellicola è considerata un classico del cinema italiano e ha contribuito a mettere in luce le contraddizioni e le ipocrisie della società italiana dell'epoca.

Ne parliamo insieme a Lara Mengozzi

3) "Edward mani di forbice" di Tim Burton (1990)14 Nov 202300:32:01

Edward mani di forbice (Edward Scissorhands) di Tim Burton è un bellissima fiaba che apre agli anni '90, grande atmosfera, grande musica e grande cast per un'opera che riesce a combinare nella visone del regista i cliché e gli stili cinematografici degli anni cinquanta, sessanta e ottanta miscelando in maniera sopraffina il romanzo gotico inglese, "Frankenstein" di Mary Shelley ma anche la fiaba francese de "La bella e la bestia".


2) "Donne sull'orlo di una crisi di nervi" di Pedro Almodovar (1988)07 Nov 202300:34:45

Puntata dedica al film che fece conoscere al mondo il regista spagnolo Pedro Almodóvar: "Donne sull'orlo di una crisi di nervi"

Un'opera che contribuisce alla svolta decisiva del suo cinema, quella che lo porterà ai clamorosi successi degli anni ’90 e 2000

Una commedia tutta al femminile che associa al ritmo intensificato della narrazione una grande padronanza nell’intreccio delle diverse trame.

Ne parliamo insieme a Laura Mazzotti.


1) "Re per una notte" (The King of Comedy) di Martin Scorsese - 198231 Oct 202300:31:58

Si riparte con una nuova stagione dedicata ai film da vedere prima della fine del mondo.

In questo episodio parliamo di "Re per una notte" una commedia grottesca uscita nel 1982 che riscosse scarso successo all'epoca.

Diretta dal grande Martin Scorsese annovera nel cast due stelle del cinema, Robert De Niro e Jerry Lewis.

Ne parliamo con Luca Campana che ci racconterà anche della sua passione per la stand-up comedy.


La musiche della puntata è di Francesco Menici, la voce della sigla di Lara Mengozzi.

35) "Rocco e i suoi fratelli" di Luchino Visconti (1960)02 Jul 202400:34:36

Capolavoro del cinema italiano "Rocco e i suoi fratelli" è film del 1960 diretto da Luchino Visconti che racconta la storia di una famiglia meridionale che si trasferisce a Milano in cerca di un futuro migliore.

Grandi interpreti (Alain Delon, Renato Salvatori e Annie Girardot i principali), grandi atmosfere e grande realismo fanno di questo film un'importante riflessione sulle trasformazioni sociali ed economiche dell'Italia del dopoguerra.

Ne parliamo insieme ad Emilio Occhialini

32 - Abby e Martha Brewster dal film "Arsenico e vecchi merletti" di Frank Capra (1944)05 Jun 202300:30:16

Torna in puntata Enrico Gaudenzi per parlare di "Arsenico e vecchi merletti" un film del 1944 diretto da Frank Capra e basato sull'omonima commedia teatrale di Joseph Kesselring, bellissima commedia nera che mescola abilmente l'umorismo con il mistero e il macabro.

La trama del film ruota attorno alla famiglia Brewster, composta dalle anziane sorelle Abby e Martha, interpretate rispettivamente da Josephine Hull e Jean Adair.

Le due donne conducono una vita tranquilla nella loro vecchia casa di Brooklyn, dove si occupano di beneficenza e del benessere degli anziani. Tuttavia, la tranquillità apparente nasconde un segreto oscuro: le due sorelle, con l'aiuto del loro nipote Teddy, interpretato da John Alexander, seppelliscono i corpi di uomini anziani solitari nel loro scantinato, credendo di far loro un favore per alleviare le sofferenze della vecchiaia.

Le interpretazioni di Josephine Hull e Jean Adair nei ruoli delle zitelle assassine sono memorabili, così come la performance di Peter Lorre nel ruolo di un personaggio sinistro e il personaggio di Teddy, che crede di essere Theodore Roosevelt.

Il film è un mix di generi, tra commedia, thriller e horror, ed è noto per il suo dialogo spiritoso e i colpi di scena. La regia di Frank Capra è impeccabile, con una narrazione fluida e un ritmo incalzante che tiene lo spettatore incollato allo schermo.

31 - Mata Hari dalla storia al cinema29 May 202300:41:40

Mata Hari è stata una figura storica affascinante.

La sua vita e il suo ruolo di spia durante la prima guerra mondiale sono stati oggetto di numerose opere artistiche, tra cui diversi film.

Uno dei film più noti dedicati a lei è "Mata Hari" del 1931, diretto da George Fitzmaurice e interpretato da Greta Garbo. Questo film è stato uno dei primi a raccontare la storia di Mata Hari sul grande schermo, anche se prendeva molte libertà creative rispetto alla vera storia della spia. Il film si concentra sulla vita amorosa di Mata Hari e sul suo coinvolgimento con diversi uomini potenti.

Un altro film importante è "Mata Hari, agente segreto H21" del 1964, diretto da Jean-Louis Richard e interpretato da Jeanne Moreau. Questo film si basa maggiormente sulla storia reale di Mata Hari come spia e sul suo coinvolgimento nella guerra. Esplora la sua vita come ballerina esotica e il suo ruolo nell'ottenere informazioni per conto dei servizi segreti tedeschi. Il film si concentra anche sulla sua relazione con il capitano Ladoux, un ufficiale dell'intelligence francese.

Oltre a questi due film, Mata Hari è stata anche oggetto di numerose altre rappresentazioni cinematografiche e televisive. Ad esempio, nel 1985, Sylvia Kristel ha interpretato il ruolo di Mata Hari nella miniserie televisiva olandese intitolata "Mata Hari".

Nel corso degli anni, sono stati prodotti anche altri film e documentari sulla vita di Mata Hari, o in cui il suo personaggio è stato menzionato o incluso come parte di trame più ampie.

In compagnia di Enrico Gaudenzi ripercorriamo il mito di Mata Hari e delle sue incursioni sul grande schermo.

30 - La Marchesa Isabelle de Merteuil in "Le relazioni pericolose" di Stephen Frears22 May 202300:47:11

In compagnia di Sabina Spazzoli parliamo del film "Le relazioni pericolose", uscito nel 1988 e diretto da Stephen Frears è basato sul romanzo epistolare francese del XVIII secolo "Le relazioni pericolose" di Pierre Choderlos de Laclos.

Il film racconta la storia della Marquise de Merteuil (interpretata da Glenn Close) e del Visconte di Valmont (interpretato da John Malkovich), due aristocratici francesi del XVIII secolo che intrattengono una relazione diabolica, basata sull'inganno e sulla manipolazione. La Marquise, desiderosa di vendicarsi di un ex amante che l'ha tradita, convince Valmont a sedurre la giovane e innocente Cecile de Volanges (interpretata da Uma Thurman), promessa sposa di un altro uomo. Tuttavia, Valmont ha un'altra preda in mente: la virtuosa e puritana Madame de Tourvel (interpretata da Michelle Pfeiffer).

Il film è noto per le interpretazioni di Close e Malkovich, che sono stati acclamati dalla critica per la loro capacità di incarnare i personaggi in modo intenso e memorabile. Il film è stato anche apprezzato per la sua regia raffinata, la sceneggiatura intelligente e la colonna sonora evocativa.

Grande successo al botteghino e vincitore di tre premi Oscar (scenografia, costumi, sceneggiatura non originale) è considerato un classico del cinema, apprezzato per la sua raffinatezza, la sua complessità psicologica e la sua visione spietata della società aristocratica del XVIII secolo.

29 - Julie Kohler è "La sposa in nero" di Francois Truffaut15 May 202300:39:20

In compagnia di Sabina Spazzoli parliamo del personaggio di Julie Kohler (Jeanne Moreau) una vedova che si vendica degli uomini che hanno causato la morte del marito nel film "La sposa in nero" uscito nel 1969 e diretto da Francois Truffaut.

Julie indossa sempre il nero, simbolo del suo lutto eterno e inizia a pianificare una diabolica rivalsa contro gli uomini che hanno distrutto la sua vita.

La trama del film è basata sulla novella "The Bride Wore Black" di Cornell Woolrich e Truffaut ha adattato il testo per il suo film in modo da creare una storia più complessa e sfaccettata. Nonostante il tema della vendetta sia al centro della storia, Truffaut ha saputo creare personaggi ben sviluppati e realistici, rendendo il film molto più di un semplice thriller.

L'interpretazione di Jeanne Moreau è straordinaria e il suo personaggio è complesso e avvincente. La Moreau riesce a trasmettere l'emozione e il dolore di Julie con grande intensità, creando un personaggio che rimane impresso nella mente dello spettatore.



27 - Mater Suspiriorum dal film "Suspiria", da Dario Argento a Luca Guadagnino01 May 202300:38:41

"Suspiria" è un film horror del 1977 diretto da Dario Argento. È considerato uno dei capolavori del genere horror italiano, nonché uno dei film più iconici della carriera di Argento.

La trama segue una giovane ballerina americana, Suzy Bannion (Jessica Harper) che si trasferisce a Friburgo, in Germania, per studiare danza presso una prestigiosa accademia. Ben presto Suzy si accorge che l'accademia nasconde dei terribili segreti e che le insegnanti sono in realtà membri di una setta di streghe.

Nel 2018 questo film ha ispirato un remake diretto da Luca Guadagnino dove la protagonista, questa volta interpretata da Dakota Johnson, si immerge nel mondo dell'accademia per scoprire gli oscuri segreti legati alla storia della scuola e alle pratiche di stregoneria che coinvolgono le insegnanti dell'Istituto.

Guadagnino ha preso alcune libertà rispetto all'originale, creando un'atmosfera più lenta e sognante, ma al tempo stesso più inquietante e disturbante.

Due visioni molto diverse per una storia di streghe moderna. Di tutto questo ne parliamo con Fabio "Wolf" Gorini.


25 - Evie Zamora in "Thirteen - 13 anni" di Catherine Hardwicke 17 Apr 202300:43:33

La cattiva di questa puntata si chiama Evie Zamora dal film"Thirteen - 13 anni" un teen drama americano del 2003  diretto da Catherine Hardwicke , scritto dalla Hardwicke e Nikki Reed e interpretato da Evan Rachel Wood, Holly Hunter e la Reed stessa.

Liberamente ispirato alla vita Nikki Reed dai 12 ai 13 anni, la trama del film segue Tracy, una studentessa delle scuole medie di Los Angeles che inizia a dilettarsi in abuso di sostanze, sesso e crimine dopo essere diventata amica di una compagna di classe problematica.

Ne parliamo in questa puntata insieme a Sabina Spazzoli.


24 - Baby Jane Hudson dal film "Che fine ha fatto Baby Jane" di Robert Aldrich (1962)10 Apr 202300:36:16

"Che fine ha fatto Baby Jane?" ("What Ever Happened to Baby Jane?") è un film del 1962 diretto da Robert Aldrich, con protagoniste Bette Davis e Joan Crawford.

La trama del film racconta la storia di due sorelle, Jane Hudson (interpretata da Bette Davis) e Blanche Hudson (interpretata da Joan Crawford).

Jane, che era conosciuta come Baby Jane, aveva avuto un grande successo da bambina, mentre Blanche era diventata una star da adulta. Ma dopo un tragico incidente in macchina che aveva lasciato Blanche paralizzata e costretta su una sedia a rotelle, la carriera di Blanche era finita, e Jane era stata costretta a rinunciare alla propria carriera per prendersi cura di lei.

Il film si svolge molti anni dopo, quando le due sorelle vivono insieme in una grande casa a Hollywood. Jane, che è diventata un'alcolizzata ed è mentalmente instabile, inizia a maltrattare e a torturare Blanche che è costretta a dipendere completamente da lei. La situazione diventa sempre più tesa, fino a quando si arriva a un finale tragico e sconvolgente.

"Che fine ha fatto Baby Jane?" è stato un grande successo di critica e pubblico al momento della sua uscita e ha ricevuto cinque nomination agli Oscar, tra cui quella per la miglior attrice per Bette Davis. Il film è considerato un classico del genere thriller psicologico e ha ispirato molti altri film e serie televisive simili nel corso degli anni.

23 - Sook-hee dal film "The Handmaiden" di Park Chan-wook03 Apr 202300:28:40

"Mademoiselle" noto anche come "The Handmaiden" è un film del 2016 diretto dal regista sudcoreano Park Chan-wook.

Ispirato al romanzo inglese "Ladra" scritto da Sarah Waters e ambientato nella Londra del 1862, il lungometraggio è invece ambientato nella Corea del Sud degli anni '30 durante l'occupazione giapponese e racconta la storia di due donne, la coreana Sook-hee la giapponese Lady Hideko, che si coalizzano contro una società maschilista, perversa e senza scrupoli.

Donne costrette a diventare cattive per rivendicare il proprio ruolo.

Ospite della puntata Emilio Occhialini.

34) "Casablanca" di Michael Curtiz (1942)25 Jun 202400:27:32

Amore impossibile, sacrificio, guerra e resistenza, tutto questo è "Casablanca", uno dei film più famosi della storia del cinema.

Uscito nel 1942 e diretto da Michael Curtiz, vede nel cast due storiche icone del cinema Humphrey Bogart e Ingrid Bergman.

Ne parliamo insieme a Sabina Spazzoli.

22- Elisabeth Bathory "la Contessa sanguinaria", dal mito al cinema 27 Mar 202300:40:44

Erzsébet Báthory conosciuta in Italia anche come Elisabetta Bathory (1560-1614) è stata una nobildonna ungherese che ha vissuto nell'era del Rinascimento. È stata soprannominata "la contessa sanguinaria" a causa delle accuse che le sono state mosse di aver ucciso giovani ragazze e di aver utilizzato il loro sangue per scopi estetici.

Le ragioni delle sue azioni sono state oggetto di molte speculazioni e ipotesi. Alcuni storici ritengono che la contessa fosse mentalmente instabile, mentre altri suggeriscono che potesse essere stata motivata da una sorta di culto della bellezza e dell'immortalità.

In questo episodio in compagnia di Fabio Gorini parliamo di una donna crudele entrata nell'immaginario che ha ispirato anche diverse pellicole uscite al cinema.

20 - Aileen Wuornos e il film "Monster" di Patty Jenkins13 Mar 202300:37:32

In compagnia di Giovanna Pugliano parliamo del film "Monster", un dramma criminale del 2003 diretto da Patty Jenkins e basato sulla vera storia di Aileen Wuornos, una prostituta e serial killer americana che è stata giustiziata nel 2002 per aver ucciso sette uomini tra il 1989 e il 1990 in Florida.

Il film è incentrato sulla vita di Aileen, interpretata da Charlize Theron e sulle relazioni con i suoi "clienti che diventano sempre più violenti e abusivi. 

Aileen, che soffre di problemi mentali e di alcolismo, inizia a uccidere gli uomini in difesa personale, ma alla fine diventa sempre più instabile e violenta.

La performance di Charlize Theron le ha valso numerosi premi, tra cui l'Oscar per la migliore attrice protagonista nel 2004.

Il film affronta temi come l'abuso, la violenza, la prostituzione e la pena di morte, e offre uno sguardo intenso sulla vita di una persona che ha subito violenze e abusi fin dall'infanzia, ma che alla fine ha scelto la strada della violenza per sopravvivere.

18 - Leonarda Cianciulli e "Gran bollito" di Mauro Bolognini27 Feb 202300:50:26

In compagnia di Sabina Spazzoli parliamo di Leonarda Cianciulli la saponificatrice di Correggio che tra il 1939 e il 1940 uccise, fece a pezzi e mise a bollire tre donne e del film ispirato alla sua storia di serial killer intitolato "Gran bollito" un opera bizzarra uscita nel 1977 diretta da Mauro Bolognini che vede nel cast una straordinaria Shelley Winters.

15 - Maria Antonietta06 Feb 202300:48:10

In compagnia di Alberto Ricci parliamo di Maria Antonietta regina consorte di Francia e Navarra dal 10 maggio del 1774 a 1° ottobre del 1771.

Una figura storica entrata da subito nell'immaginario collettivo anche grazie alle tante versioni sul grande schermo.

In questa puntata parleremo soprattutto del film di Sofia Coppola "Marie Antoniette" uscito nel 2006 dove il personaggio di Maria Antonietta viene interpretato da un'algida Kirsten Dunst.



12 -Lady Vendetta (Lady Vengeance) 16 Jan 202300:36:21

"La vendetta è un piatto che va servito freddo" si dice e Lee Geum-ja protagonista del film "Lady Vendetta" finita in carcere ingiustamente sembra applicare alla lettera questo famoso detto.

In compagnia di Emilio Occhialini parliamo di un bellissimo film coreano uscito nel 2005 e diretto dal grande Park Chan-wook e della sua bizzarra ma implacabile protagonista.



© My Podcast Data · Independent project · Data from Apple & Spotify