Back

Explore every episode of the podcast Ci vuole una scienza

Dive into the complete episode list for Ci vuole una scienza. Each episode is cataloged with detailed descriptions, making it easy to find and explore specific topics. Keep track of all episodes from your favorite podcast and never miss a moment of insightful content.

Rows per page:

1–50 of 147

TitlePub. DateDuration
Il ritorno del nucleare in Italia, se ritorna14 Feb 202500:08:43
Si riparla della possibilità di reintrodurre il nucleare in Italia, con notizie di accordi tra alcune delle più grandi aziende del settore energetico e iniziative da parte del governo. Al centro di questo nuovo interesse ci sono i “reattori nucleari modulari”, più piccoli di quelli degli impianti tradizionali e considerati relativamente più semplici da gestire. È il cosiddetto nucleare di terza generazione, ancora in fase di sviluppo e con un futuro tutto da costruire. Ma come si fa a reintrodurre il nucleare in Italia dopo i referendum che nei fatti ne avevano determinato la fine? Vediamo poi che cosa sappiamo davvero su un asteroide che nel 2032 potrebbe farci visita un po’ troppo da vicino e scopriamo i danni che può comportare una grande fuga di salmoni di allevamento. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Siamo figli degli asteroidi?07 Feb 202500:08:09
Alcuni anni fa abbiamo portato sulla Terra alcuni campioni di Bennu, un asteroide a circa 60 milioni di chilometri da noi. Analizzando quel piccolo prelievo, sono stati scoperti composti organici, cioè sostanze che contengono carbonio, un elemento essenziale di tutti i sistemi viventi che conosciamo, per lo meno qui sulla Terra. Non abbiamo trovato LA vita, nonostante si sia letto un po’ di tutto in questi giorni, ma il necessario per la vita. C’è una bella differenza, ma è comunque una grande notizia, anche per scoprire qualcosa sul nostro lontanissimo passato. Ci occupiamo poi della scarsa propensione in Italia a intraprendere corsi di laurea scientifici, degli scienziati che si preparano a quattro anni di Trump e di una fake news su uno dei cani da slitta più famosi del mondo. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Come un’intelligenza artificiale cinese ha colto tutti di sorpresa31 Jan 202500:08:57
La startup cinese DeepSeek ha portato scompiglio tra alcune delle più grandi e potenti aziende tecnologiche del mondo, sostenendo di avere prodotto un sistema di intelligenza artificiale al pari della concorrenza, ma molto più economico. Ma che cosa significa davvero fare una AI con meno soldi ed è vero che “il gioco è cambiato per sempre” come si è letto sui giornali? Ci occupiamo poi del modo più scientifico possibile per fare un’ottima cacio e pepe, il segreto è l’amido, e dell’orologio dell’Apocalisse. Finiamo con un fiore, puzzone. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I sorprendenti effetti dell’Ozempic, e il ritorno di Trump24 Jan 202500:08:33
A più di due anni dalle prime scoperte, il farmaco contro il diabete che si è rivelato molto efficace per dimagrire, continua a far discutere per i suoi effetti al di sopra delle aspettative e talvolta sorprendenti. Soprattutto negli Stati Uniti, è vendutissimo e sta portando alla nascita di una nuova categoria di farmaci per il dimagrimento e contro l’obesità, uno dei problemi di salute più diffusi al mondo. Torniamo a occuparci di Ozempic, e di tutto quello che gli sta intorno, in occasione della pubblicazione di un nuovo ampio studio sui suoi effetti, positivi e negativi. E a proposito di salute, vediamo poi quali sono le implicazioni della decisione di Donald Trump di lasciare al più presto l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). E a proposito di Trump, vediamo come vuole cambiare di nuovo le politiche ambientali ed energetiche degli Stati Uniti, e il nome del Golfo del Messico. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il nuovo codice della strada tra alcol, farmaci e sostanze stupefacenti17 Jan 202500:08:10
La riforma del codice della strada ha portato alcune novità importanti sui test per rilevare il consumo di alcol e sostanze stupefacenti tra chi guida, ma ha anche portato a molta confusione tra annunci contraddittori del ministro dei Trasporti e qualche notizia falsa ripresa sui social. Con un approccio inevitabilmente scientifico, vediamo quali sono i limiti, cosa significa davvero sottoporsi a un alcol test e cosa c’entra il consumo di farmaci e sostanze stupefacenti. Ci occupiamo poi della non notizia su un tunnel ferroviario sotto l’Atlantico per collegare Londra a New York e infine di cosa vuol dire avere superato il limite di 1,5 °C nel 2024. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A cosa serve Starlink e che c’entra il governo10 Jan 202500:07:24
La possibilità che il governo italiano si affidi a SpaceX per la gestione delle proprie comunicazioni tramite Starlink è stata molto discussa negli ultimi giorni, con commenti più o meno allarmati e polemici. Ma al di là delle scelte politiche, come funziona e a che cosa serve veramente Starlink? Lo spieghiamo in questa puntata, vedendo come funziona una costellazione di satelliti, come fa a “trasmettere Internet dallo Spazio” e come può essere usata non solo dai privati, ma anche dai governi per molte attività, comprese quelle di protezione civile. Ci occupiamo poi delle ultime novità sull’influenza aviaria e delle cose di scienza da tenere d’occhio nell’anno appena iniziato. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tra spazio nello Spazio, cellulite, meteo, pasta integrale e non solo03 Jan 202500:35:29
Iniziamo l’anno finendo quello che avevamo iniziato nella scorsa puntata, rispondendo velocemente e scientificamente alle vostre domande. Ci occupiamo delle ragnatele più grandi che ci siano, di quanto spazio c’è nello Spazio e di come è migliorata negli anni la pasta, soprattutto quella integrale. Parliamo anche di temperature sopra la media del periodo (ma che periodo?), di come è fatta davvero la cellulite, di piante contro l’inquinamento e di strani ronzii. E buon 2025. Dalla prossima puntata Ci vuole una scienza farà parte dell’offerta di contenuti per chi si abbona al Post, insieme a Globo e Amare Parole, e insieme a Morning, Tienimi Bordone e Altre Indagini. Se da una parte il Post ha deciso di conservare aperto a tutti, gratuito e senza paywall il sito e tutti gli articoli che pubblica, dall’altra in questi anni ha sviluppato un’offerta di contenuti dedicati a chi si abbona, a chi cioè con il suo abbonamento permette al progetto giornalistico del Post di continuare a crescere. Abbonarsi al Post per continuare ad ascoltare questo e gli altri podcast è un modo con cui altre persone potranno decidere di sostenere il progetto del Post, se lo vorranno. A chi è già abbonato, grazie. Chi desidera abbonarsi, può farlo cliccando qui o andando su abbonati.ilpost.it. Dalla prossima settimana ci sentiremo sull’app e sul sito del Post e continueremo a fare lo stesso lavoro, ogni venerdì. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Di botti di Capodanno, batteri specchio, orecchie più grandi e molto altro27 Dec 202400:37:19
In questa puntata speciale del podcast proviamo a rispondere ad alcune delle domande più curiose e strane che ci avete inviato nell’anno. Parliamo di smartphone e loro consumo ai concerti, del perché l’acqua evapora anche quando non bolle e se c’è da fidarsi delle lavatrici a gettone. Ma rispondiamo anche a domande più creative sullo strano rapporto tra il parmigiano e il miele, sui fantomatici batteri specchio e sui trattamenti per unghie. Senza dimenticare gli animali domestici alle prese con i botti di Capodanno, visto il periodo. Tante domande, molte risposte. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tutto sull’osteopatia20 Dec 202400:45:13
Da un secolo e mezzo si discute, e spesso si litiga, intorno all’osteopatia tra convinti sostenitori dei suoi benefici e critici sulla sua utilità nel trattare i problemi di salute. Definire con precisione l’osteopatia non è semplice, anche perché negli anni questa disciplina è cambiata, facendo propri trattamenti e pratiche di altre discipline mediche più ortodosse. I suoi confini sfumati rendono difficili le valutazioni sulla sua efficacia, anche se gli studi condotti finora hanno fortemente messo in dubbio l’utilità di buona parte dei trattamenti osteopatici. In Italia c’è una certa confusione sulla professione, nonostante i tentativi di regolamentarla degli ultimi anni, tra osteopati, fisioterapisti che praticano anche l’osteopatia e altre figure professionali. Proviamo a fare chiarezza sull’osteopatia: da dove arriva, su quali teorie si basa, cosa dicono le ricerche scientifiche sulla sua efficacia, come è regolamentata e perché è così complicato parlarne. Chi desidera abbonarsi, può farlo cliccando qui o andando su abbonati.ilpost.it. Leggi anche: Una prospettiva storica sui principi dell’osteopatia I principi osteopatici nel mondo moderno  L’osteopatia ha bisogno che la scienza le dia una mano  Affidabilità della diagnosi ed efficacia clinica dell’osteopatia viscerale: una revisione sistematica  La terapia osteopatica viscerale è efficace? Una revisione sistematica e una meta-analisi  Affidabilità della diagnosi ed efficacia clinica dell’osteopatia cranica: una revisione sistematica  Una revisione sistematica e una meta-analisi hanno dimostrato che le medicine complementari e alternative non erano efficaci per le coliche infantili  Effetti del trattamento fittizio negli studi di terapia manuale su pazienti con mal di schiena: una revisione sistematica e una meta-analisi a coppie  Osteopatia, negletta per gli atenei italiani  Legge 11 gennaio 2018 n. 3 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ci sono cose che il Servizio Sanitario Nazionale deve fare per forza13 Dec 202400:33:04
Ci vuole una Scienza è un podcast che esiste grazie a chi si abbona al Post e sostiene il suo progetto di informazione. Per continuare ad ascoltare Ci vuole una Scienza e abbonarti al Post, clicca qui. Dopo sette anni di attesa, a fine dicembre entrano in vigore i nuovi livelli essenziali di assistenza (LEA), cioè tutte le prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale deve garantire a tutte le persone, in modo gratuito o attraverso il pagamento di un ticket. È una novità importante che potrebbe migliorare la vita a molte persone, ma i problemi non mancano: dalle risorse limitate alla mancanza di molte pratiche di ultima generazione, per esempio per le diagnosi precoci, perché i LEA erano stati identificati nel 2017. Ci occupiamo poi di computer quantistici, con una guida rapida per capire gli annunci altisonanti che ogni tanto fa qualche azienda sui progressi raggiunti in un campo dove c’è molta concorrenza, e per ora risultati limitati, e infine proviamo a risolvere uno dei più grandi misteri nella storia dell’aviazione. Leggi anche: Il Servizio Sanitario Nazionale è come l’aria  Cosa sono i LEA  Screening neonatali Telethon: al via in Lombardia un progetto per lo screening neonatale della leucodistrofia metacromatica  Revisione dei LEA, SIGU lancia l’allarme: genetica per malattie rare completamente trascurata  Google fa sul serio col suo computer quantistico  Che cosa sono i computer quantistici La storia di Amelia Earhart Gli esploratori oceanici speravano di aver fotografato l’aereo di Amelia Earhart. Ma si è scoperto che era una roccia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il più grande disastro industriale della storia06 Dec 202400:35:11
Fu quello di Bhopal in India, 40 anni fa. Le stime variano molto, ma si calcola che causò circa 22mila morti ed ebbe conseguenze sulla salute di centinaia di migliaia di persone. La contaminazione ambientale continua a essere la causa di problemi alle falde acquifere e di malattie croniche, come problemi respiratori, malattie cardiache, cancro, danni al sistema immunitario, disturbi neurologici e problemi riproduttivi. È una storia che arriva da lontano, ma che in un certo senso ci riguarda tutti. In Valtellina, intanto, è stato scoperto uno degli ecosistemi fossili meglio conservati in tutto l’arco alpino, vediamo come è stato possibile. Infine ci occupiamo di un famosissimo esperimento carcerario. Abbonati al Post. Leggi anche: Il disastro di Bhopal, 40 anni fa 40 anni dopo Bhopal: effetti persistenti sulla salute per un caso ancora aperto  Una conversazione con i sopravvissuti della tragedia di Bhopal  La storia di Seveso  È stato scoperto un ricchissimo sito di fossili in Valtellina La prigione di Stanford  Non si può credere all’esperimento della prigione di Stanford Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cos’è tutto questo allarme su palette e utensili da cucina di plastica nera29 Nov 202400:32:09
A leggere gli articoli di alcuni giornali sembra che faremo tutti una brutta, bruttissima, fine a causa delle palette e degli altri utensili da cucina di plastica nera. Tra titoli allarmati su “palette killer” e sulle sostanze nocive a contatto con il nostro cibo si è creata una certa confusione, dando l’idea che i prodotti che usiamo in cucina non siano sicuri e che nessuno si occupi del problema. Eppure, proprio i prodotti che entrano in contatto con il cibo sono tra i più normati nell’Unione Europea e i controlli, per la salute di tutti, ci sono: vediamo come funzionano. Ci spostiamo poi a Baku per i deludenti risultati della 29esima conferenza contro il cambiamento climatico. Infine vediamo gli esiti fallimentari di quella che era stata presentata come una terapia promettente contro l’Alzheimer. Abbonati al Post. Leggi anche: Materiali a contatto con gli alimenti - EFSA  Da quando lo abbiamo scoperto per caso usiamo il Teflon ovunque  Alla COP29 non si sono trovati abbastanza soldi  Ci riproviamo coi mercati di crediti di carbonio  La difficile ricerca di una cura contro l’Alzheimer    Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’Italia non si decide sulla sperimentazione animale22 Nov 202400:29:43
La sperimentazione animale è uno di quegli argomenti che suscitano forti emozioni e portano a posizioni spesso polarizzate: ci si divide tra chi difende la necessità della ricerca scientifica e chi si batte per i diritti degli animali. È però importante parlarne e soprattutto sapere bene di che cosa si tratta, tra implicazioni, opportunità e temi etici. In Italia ci sono divieti che configgono con la direttiva dell’Unione Europea che regolamenta la sperimentazione animale, cosa che porta a grandi disparità nelle possibilità di ricerca nei laboratori Italiani rispetto a quelli in altri stati membri. Un emendamento presentato dalla maggioranza voleva eliminare quei divieti, ma proprio per la polarizzazione le cose sono andate diversamente. Cambiamo poi completamente argomento per tornare a occuparci di UFO, di Elon Musk e delle dimissioni della direttrice della più importante rivista di divulgazione scientifica negli Stati Uniti. Abbonati al Post. Leggi anche: La spinosa questione della sperimentazione animale  Il caso Green Hill L’Italia non è riuscita (di nuovo) a recepire correttamente la Direttiva EU sulla sperimentazione animale: serve la voce della scienza  Benessere e tutela degli animali: le norme UE  Direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio C’è un nuovo rapporto del Pentagono sugli UFO  UFO, presi sul serio  La direttrice di Scientific American si dimette dopo aver definito i sostenitori di Trump “fascisti” e “intolleranti” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Iniettarsi virus per provare a distruggere un tumore15 Nov 202400:43:07
È quello che ha fatto la biologa molecolare Beata Halassy in Croazia, dopo avere scoperto di avere una nuova recidiva del proprio tumore al seno. Ha preparato, purificato e iniettato nella sede del tumore due tipi di virus allo scopo di eliminare le cellule tumorali e stimolare una risposta immunitaria. Oggi Halassy dice di stare bene e ha pubblicato i risultati del suo auto-esperimento, portando a molte perplessità sul piano etico. È infatti una vicenda molto delicata e con grandi implicazioni sia per la ricerca sia per i pazienti. Ci spostiamo poi a Baku, in Azerbaigian, dove è iniziata la 29esima conferenza delle Nazioni Unite per il contrasto al cambiamento climatico (COP29) e ci facciamo raccontare da Ludovica Lugli, inviata del Post a seguire i lavori, l’aria che tira per un’edizione definita da molti in “tono minore”. Abbonati al Post. Leggi anche: La ricercatrice che si è iniettata dei virus per curarsi un tumore  La viroterapia è in grado di curare i tumori?  Uno studio di caso non convenzionale di viroterapia oncolica neoadiuvante per il cancro al seno ricorrente  Eroica, folle e visionaria. Storie di medicina spericolata  Alla COP sul clima di Baku si parlerà soprattutto di soldi  Il 2024 sarà l’anno più caldo mai registrato Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cibo ultraprocessato e super preoccupazioni08 Nov 202400:33:39
Gli alimenti “ultraprocessati” o “ultralavorati” sono alimenti pronti che subiscono numerose lavorazioni e contengono additivi come conservanti, emulsionanti, addensanti e coloranti. Non godono di una grande fama e sono spesso indicati come la principale causa del sovrappeso, dell’obesità e di numerose malattie. Eppure non c’è una definizione universalmente riconosciuta di questi alimenti e quelle disponibili contribuiscono talvolta a creare confusione. E i problemi non sono legati solamente alla loro definizione, ma anche allo studio degli eventuali danni per la salute: vediamo perché. Ci occupiamo poi di Donald Trump che ha vinto le elezioni negli Stati Uniti e di elefanti rugosi. Già. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Coca-Cola, Twinkies, Skittles e… pane integrale?  Esposizione ad alimenti ultralavorati e conseguenze negative sulla salute  Nutrizione e salute. Il problema non è il cibo né i nutrienti, ma la lavorazione Cosa sbagliamo riguardo agli alimenti ultralavorati  Gli endorsement scientifici prima delle elezioni negli Stati Uniti  Dobbiamo essere pronti per un mondo nuovo: gli scienziati di tutto il mondo reagiscono alla vittoria elettorale di Trump  La vittoria di Trump è un “pugno allo stomaco” per l’azione climatica degli Stati Uniti  Donald Trump torna alla presidenza con la grande ambizione di rivoluzionare l’assistenza sanitaria  Cose | Quello che mangiamo  Gli elefanti sviluppano le rughe sia per forma sia per funzione  Le “Dieci lezioni sul giornalismo” del Post Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gli integratori di melatonina per dormire meglio, forse01 Nov 202400:34:59
Sarà il cambio di stagione o quello dell’ora, ma negli ultimi tempi sono aumentate le pubblicità degli integratori a base di melatonina per addormentarsi prima e dormire meglio. Come tutti gli integratori, questi prodotti possono essere acquistati liberamente in farmacia o al supermercato, ma fanno davvero quello che promettono? E soprattutto, quanta melatonina c’è tra i loro ingredienti e che cosa cambia rispetto a quella che produce il nostro organismo? Ci occupiamo poi di scienza ed endorsement scientifici ora che la campagna elettorale per le presidenziali statunitensi è agli sgoccioli. Infine, qualche aggiornamento su virus sinciziale, bronchioliti, nirsevimab e sulle conseguenze dell’autonomia differenziata per la nostra salute. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Il cambio dell’ora spiegato dall’inizio  Quantità di melatonina e CBD nelle caramelle gommose alla melatonina vendute negli Stati Uniti Bacche, superfrutti e piante miracolose di Renato Bruni  Vota Kamala Harris per sostenere la scienza, la salute e l’ambiente  Scientific American non aveva bisogno di sostenere nessuno  Il mondo ha bisogno di un presidente degli Stati Uniti che rispetti le prove  La posta in gioco per la scienza  La stessa cosa, ma diversa  82 premi Nobel statunitensi sostengono Kamala Harris  La scienziata ribelle che ha creato Kamala Harris  Come non perdersi la diretta del Post sulle elezioni statunitensi  Bronchioliti e virus sinciziale: le cose da sapere Vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale in gravidanza Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Bronchioliti e virus sinciziale: le cose da sapere25 Oct 202400:33:56
Dopo incertezze, confronti e rinvii, regioni e governo si sono messi d’accordo per offrire gratuitamente il nirsevimab, un trattamento contro il virus respiratorio sinciziale umane tra le cause delle bronchioliti, ai bambini nati da agosto 2024 e a quelli fragili con meno di 2 anni. Il nirsevimab viene spesso definito “un vaccino”, ma è in realtà è un farmaco che funziona in modo un po’ diverso ed è a base di anticorpi monoclonali. Vediamo quindi come agisce effettivamente e perché ci si è mossi così lentamente prima di renderlo accessibile a tutte le persone interessate. Ci occupiamo poi dei vaccini da somministrare con un semplice spray nasale al posto di un’iniezione, per esempio contro l’influenza e forse un giorno contro il coronavirus. Raccontiamo la difficile e inaspettatamente dolorosa storia della conservazione dei panda, tra Cina e Occidente, e infine scopriamo dei particolari libri senza glutine contro tarme, tarli e altri parassiti. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: – Da novembre sarà disponibile gratuitamente il trattamento per prevenire la bronchiolite nei neonati  – Che cosa sono gli anticorpi monoclonali – La scienza che è stata e quella che verrà  – Intelligenze umane e artificiali da premio Nobel  – Gli spray nasal contro l’influenza e il COVID  – Le fattorie dei panda  – Il “senza glutine” è meglio solo per alcune persone  – Colle a base di grano nella conservazione e nel patrimonio culturale: (dis)soluzione del proteoma di paste di farina e amido e loro proprietà adesive Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le microplastiche e la nostra salute, 20 anni dopo18 Oct 202400:36:03
Vent’anni fa, un gruppo di ricerca dell’Università di Plymouth nel Regno Unito pubblicò uno studio in cui si usava per la prima volta il termine “microplastica” per definire le minuscole particelle di materia plastica diffuse nell’ambiente. Lo studio dimostrava che queste particelle si erano accumulate negli oceani a partire dagli anni Sessanta, cioè da quando la plastica era diventata molto diffusa. In questi 20 anni sono state scoperte molte cose sulle microplastiche, ma come ha spiegato lo stesso gruppo di ricerca in un nuovo articolo scientifico c’è ancora molto da fare, non solo per ridurre la diffusione della plastica, ma anche per capire gli effetti delle microplastiche sulla salute umana. Qualcosa comunque, abbiamo iniziato a capirlo. Ci occupiamo poi dell’uragano Milton che ha interessato la Florida e di che cosa significa arrivare preparati a eventi estremi di questo tipo, complottisti permettendo. Infine vediamo come SpaceX è riuscita a prendere al volo con due “bacchette” il suo razzo Super Heavy alto come un palazzo di 20 piani e ci spingiamo poi in un profondo oceano lontanissimo da noi, alla ricerca della vita fuori dalla Terra. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: – Dispersi in mare: dov’è tutta la plastica?  – Vent’anni di ricerca sull’inquinamento da microplastiche: che cosa abbiamo imparato?  – Microplastiche e grandi problemi  – In Florida la grande allerta per l’uragano Milton è stata decisiva  – La verità sulla geoingegneria degli uragani – Le bacchette di SpaceX hanno funzionato – Tornare interi dallo Spazio con Starship – C’è vita su Europa?  – Tornano le “Dieci lezioni sul giornalismo” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Intelligenze umane e artificiali da premio Nobel11 Oct 202400:35:31
I sistemi di intelligenza artificiale sono stati al centro dei premi Nobel scientifici assegnati questa settimana. Il Nobel per la Fisica è stato assegnato a John J. Hopfield e Geoffrey E. Hinton per i loro studi nello sviluppo di sistemi di apprendimento automatico, alla base della rapida evoluzione delle AI degli ultimi anni. Le loro ricerche sono partire dalla fisica, ma l’hanno presto abbandonata per addentrarsi in elaborate soluzioni informatiche, di conseguenza i puristi si sono un po’ risentiti per un Nobel che ritengono abbia poco a che fare con la Fisica. È successo qualcosa di simile con il Nobel per la Chimica che ha premiato tre ricercatori che hanno innovato profondamente il campo dello studio delle proteine, sempre con sistemi di intelligenza artificiale. Il Nobel per la Medicina è stato invece assegnato agli autori della scoperta del microRNA, fondamentale per regolare lo sviluppo delle funzioni delle cellule. Vediamo perché le scoperte premiate quest’anno possono cambiarci la vita e, anzi, hanno già iniziato a farlo. Leggi anche: – È iniziato il viaggio di Hera verso gli asteroidi  – Il Nobel per la Medicina a Victor Ambros e Gary Ruvkun per la scoperta del microRNA  – Il Nobel per la Fisica a John J. Hopfield e Geoffrey E. Hinton per i loro studi sulle intelligenze artificiali – Bisogna capirsi su cosa sia “l’intelligenza artificiale”  – Il Premio Nobel per la Chimica a David Baker, Demis Hassabis e John M. Jumper per i loro studi sulle proteine  – Oppenheimer e il dilemma dell’atomica Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Avere il diabete oggi, spiegato04 Oct 202400:31:12
Milioni di persone in Italia hanno il diabete, una malattia non sempre facile da gestire e con un forte impatto sociale dovuto alla sua diffusione. Può avere molte cause, genetiche e legate agli stili di vita, e molti trattamenti per essere tenuta sotto controllo riducendo i rischi di avere complicazioni, talvolta molto gravi. La notizia della prima donna al mondo ad aver ricevuto un trapianto di cellule staminali “riprogrammate” per curare il diabete sta facendo molto discutere gli esperti e rischia di suscitare false speranze tra chi ha il diabete. Vediamo come stanno le cose e quali sono gli sviluppi più promettenti per trattare più efficacemente la malattia. Ci occupiamo poi di energia e della chiusura dell’ultima centrale elettrica a carbone nel Regno Unito, un evento storico per molti motivi, facendo qualche confronto con l’Italia. Infine, ci spostiamo nei vigneti per un nuovo approccio contro un parassita molto invadente. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: – Lo studio sul trapianto di staminali per trattare il diabete in una donna  – Aspetti epidemiologici del diabete  – L’anno dell’Ozempic  – L’obesità è una questione mondiale – Cosa vuol dire davvero farmaco carente – Vertex annuncia i risultati positivi di uno studio per il trattamento del diabete di tipo 1  – Il Regno Unito ha smesso di usare il carbone per produrre energia elettrica  – Da dove arriva il carbone  – Libiamo ne’ lieti calici: le viti TEA debuttano in campo a Verona  – Da un piccolo chicco di riso una grande novità Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Che cosa vuol dire essere italiani, geneticamente27 Sep 202400:33:25
La raccolta firme per il referendum di cittadinanza è stata accompagnata da un acceso dibattito su quali debbano essere i criteri per stabilire “chi è italiano e chi non lo è” : per alcuni è necessario “guadagnarselo”, per altri contano gli studi e l’istruzione, per altri ancora “il colore della pelle”, qualsiasi cosa voglia dire. Dunque chi sono i veri italiani? Geneticamente, sono di sicuro tutti molti diversi tra loro, quanto lo è un danese da uno spagnolo: vediamo perché. Ci spostiamo poi alle Svalbard per scoprire uno dei più grandi depositi di semi al mondo per le generazioni future e, a proposito di futuro, vediamo come si comportano i macachi nel fare previsioni su chi vincerà tra Kamala Harris e Donald Trump negli Stati Uniti. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: L’intelligenza artificiale contro il complottismo  La proposta di referendum sulla cittadinanza ha raggiunto le 500mila firme  Una puntata da Nobel sulle nostre origini  Un ritratto genetico degli italiani  I migranti dal Medio Oriente hanno plasmato Roma  Svalbard Global Seed Vault  Nikolai Vavilov Millennium Seed Bank  La riserva artica dei semi mostra la logica sbagliata dell’adattamento climatico  Le scimmie prevedono le elezioni statunitensi  Da Costa a Costa, la newsletter settimanale sugli Stati Uniti di Francesco Costa, ogni sabato Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’intelligenza artificiale contro il complottismo20 Sep 202400:34:27
Dalle scie chimiche al finto allunaggio passando per le varie e creative teorie sui vaccini, non è sempre semplice confrontarsi con chi crede a qualche teoria del complotto. Le discussioni diventano velocemente accese e degenerano, oppure vengono abbandonate per il quieto vivere. Per provare a risolvere il problema, un gruppo di ricerca si è inventato un chatbot, basato su sistemi di intelligenza artificiale, che si fa carico di avere quelle conversazioni per noi, smentendo le teorie del complotto. E non si stanca mai. Ci spostiamo poi in orbita per raccontare una giornata storica nelle esplorazioni spaziali con la prima passeggiata spaziale di un astronauta non professionista, ma molto molto danaroso. Infine, ci occupiamo di campagne elettorali tra i pinguini. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: – Nella testa dei complottisti  – Del resto sulla Luna ci siamo già stati, no?  – L’intelligenza artificiale generativa come strumento per la verità  – DeBunkbot – Polaris Dawn – La prima storica “passeggiata spaziale” privata – Risparmiare gas, salvando la pasta  – In Nuova Zelanda l’elezione dell’uccello dell’anno è una cosa seria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I pirati dei farmaci per le cure fai-da-te13 Sep 202400:31:19
Come Robin Hood rubava ai ricchi per donare ai poveri, così alcuni gruppi di pirati della farmaceutica dicono di fare “giustizia sociale” producendo farmaci protetti da brevetti altrimenti molto costosi. È una storia affascinante e all’apparenza positiva per il bene comune, ma nasconde molte complessità legate alla sicurezza delle cure, ai servizi sanitari e alle logiche di mercato che rendono possibile la ricerca di nuovi farmaci. Ci occupiamo poi della fondatezza teorie sui nomi e cognomi che condizionano le nostre scelte di vita e torniamo velocemente in orbita per qualche aggiornamento spaziale. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: “Hai diritto a riparare il tuo corpo”. L’ascesa della medicina fai da te e pirata  Four Thieves Vinegar Collective  Il Servizio sanitario nazionale è come l’aria  Biohacking: i rischi della terapia genica “da garage”  I farmaci anarchici, ancora  Determinismo nominativo  Tabù di parole, di James G. Frazer  I nomi e i cognomi influenzano le nostre vite?  Spurio? Effetti di somiglianza dei nomi (egoismo implicito) nelle decisioni di matrimonio, lavoro e trasloco Il tuo nome è il tuo destino?  NASA e Boeing danno il benvenuto sulla Terra alla navicella spaziale Starliner, missione completa  Polaris Dawn Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una notizia data male sull’autismo, e cosa comporta06 Sep 202400:36:57
Su alcuni giornali italiani una ricerca che ha ipotizzato un nuovo sistema per diagnosticare l’autismo ha ricevuto grandi attenzioni, con titoli su una “svolta nelle diagnosi e nel trattamento precoce”, nonostante lo studio abbia forti limitazioni per ammissione dello stesso gruppo di ricerca che lo ha realizzato. Quei titoli hanno fatto arrabbiare molte persone e hanno probabilmente generato speranze e illusioni in altre, su condizioni di salute non sempre semplici da gestire. Vediamo cosa dice veramente quello studio e che cosa c’entra il “codice genetico” citato in alcuni dei titoli che lo hanno raccontato. Ci occupiamo poi di cosa sembra funzionare meglio di altro contro il cambiamento climatico e di due astronauti partiti per restare nello Spazio 8 giorni e che rimarranno in orbita per 8 mesi. Leggi anche: Il ritorno degli orsi in Italia Scoprire il collegamento gene-cervello-comportamento nell’autismo attraverso l’apprendimento automatico generativo La prima persona a cui venne diagnosticato l’autismo Autismo: decifrato il codice genetico? Non esattamente… Cosa dice lo studio originale Osservatorio nazionale autismo Politiche climatiche che hanno ottenuto importanti riduzioni delle emissioni: prove globali da due decenni Climate policy explorer Una decisione molto difficile per la NASA https://www.ilpost.it/2024/08/23/starliner-rientro-astronauti-boeing-nasa/ Il lancio di Starliner La NASA ha deciso di riportare sulla Terra la navicella spaziale Starliner senza equipaggio  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È meglio l’acqua del rubinetto o quella in bottiglia?30 Aug 202400:30:17
In Italia negli ultimi anni il consumo annuale di acqua confezionata è stato di circa 230 litri per persona e il 70 per cento dei consumatori preferisce l’acqua liscia, cosa che fa pensare che la scelta sia legata a sospetti sulla sicurezza dell’acqua del rubinetto, o del suo sapore, rispetto alla voglia di bersi un bicchiere di acqua frizzante. Siamo quasi sempre primi nelle classifiche dei paesi europei che consumano più acqua in bottiglia, nonostante secondo le rilevazioni più recenti e affidabili l’acqua del rubinetto è sicura pressoché ovunque in Italia. C’entrano questioni di gusto, abitudini e in alcuni casi false credenze sull’acqua che beviamo o che potremmo bere. Ci occupiamo poi di persone ultracentenarie e di elisir di lunga vita, circa. Leggi anche: Fa bene o fa male? Manuale di autodifesa alimentare, di Dario Bressanini Trasformare la Senna in un’enorme piscina per le Olimpiadi Le statistiche dell’Istat sull’acqua Primo rapporto CENSIA Etichettatura acque minerali naturali L’acqua del rubinetto fa venire i calcoli? È morta la persona più anziana del mondo: Maria Branyas Morera aveva 117 anni Mai accettare consigli sulla salute dalle persone più anziane del mondo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mpox: guida rapida per preoccupati23 Aug 202400:33:18
A metà agosto l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato l’mpox (il “vaiolo delle scimmie”, come si diceva in precedenza) un’emergenza sanitaria internazionale in seguito ai numerosi casi emersi in Africa e in particolare nella Repubblica Democratica del Congo. La dichiarazione dell’emergenza ha suscitato qualche comprensibile preoccupazione, ma anche qualche fraintendimento a causa dei toni allarmati su giornali e social network. Vediamo come stanno realmente le cose, quanto c’è da preoccuparsi e quali sono i rimedi per prevenire i contagi, soprattutto nei paesi africani più in difficoltà con l’epidemia. Ci occupiamo poi del perché mangiamo sempre la stessa identica banana e - incredibile - di una cosa di Spazio che non piace a Menietti. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Il Direttore Generale dell’OMS dichiara che l’epidemia di mpox è un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale  Cosa sappiamo della nuova variante di mpox  Come siamo messi con i vaccini contro l’mpox  L’mpox sul sito dell’Istituto superiore di sanità L’Africa non è un paese, il nuovo libro di Altrecose Mangiamo sempre la stessa banana  La virulenza del patogeno fungino Fusarium oxysporum, razza tropicale 4, che causa l’avvizzimento delle banane, è mediata dalla biosintesi dell’ossido nitrico e dai geni accessori  World Banana Forum Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
REPLAY – Tutto sulla raccolta differenziata16 Aug 202400:43:21
Fare la raccolta differenziata non è semplice e allora ripartiamo dalle basi. Vediamo perché non tutta la plastica può essere riciclata, come separare vetro e carta correttamente e cosa succede se ci si sbaglia. Già che ci siamo: il cartone della pizza, si può riciclare oppure no? Tante risposte in una puntata speciale, tra le più ascoltate nella storia del podcast. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
REPLAY – Una sudata guida pratica ai deodoranti09 Aug 202400:41:53
Perché sudiamo? A cosa serve davvero il sudore? Cosa c’è dentro e perché a volte puzza? Lo avevamo raccontato in questa puntata speciale del podcast, tra le più ascoltate dello scorso anno, dedicata anche a come funzionano i deodoranti e gli antitraspiranti, e a cosa comportano per la nostra salute. C’è spazio anche per qualche dritta su come eliminare le macchie di sudore e di deodorante dai vestiti e per lo stracitato allume di rocca. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’aria condizionata fa male? – SPORE02 Aug 202400:12:27
In estate l’aria condizionata è un argomento di discussione molto sentito, tra chi non vorrebbe mai farne a meno e chi ha sempre freddo o teme di ammalarsi se la temperatura viene tenuta troppo bassa. Dal raffreddore al “mal di testa da condizionatore” passando per il torcicollo, sui condizionatori ci sono alcuni pregiudizi e comprensibili riserve, eppure per le persone più fragili possono essere una salvezza durante le grandi ondate di calore. Facciamo chiarezza: è il momento di una “Spora”, una puntata particolare per diffondere e far conoscere nuove idee dove meno ve le aspettate. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Breve storia dell’aria condizionata  Si può rendere l’aria condizionata più sostenibile?  Come pulire il condizionatore  Quanta energia elettrica si consuma con il caldo  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Peli, epilazione e depilazione, spiegati bene26 Jul 202400:54:55
Sui peli, il modo in cui crescono e soprattutto i modi in cui eliminarli si sente tutto e il contrario di tutto, spesso senza molte basi scientifiche. Eppure c’è moltissima scienza intorno ai peli, a come sono distribuiti nel nostro corpo, alla loro densità e a come possono essere rimossi usando rasoi, creme, laser e dispositivi a luce pulsata. In questa puntata speciale del podcast proviamo a fare ordine, con una guida pratica e qualche mito da sfatare. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: La scienza dei cosmetici, di Beatrice Mautino  Guida definitiva ai prodotti per la depilazione  Storia e fortuna della depilazione  Storia di una manciata di peli che fa la differenza  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Di turbolenze in aereo e metalli negli assorbenti19 Jul 202400:36:29
A chi viaggia in aereo capita prima o poi di fare i conti con qualche scossone in volo dovuto alle turbolenze. Di solito il problema si risolve da solo dopo qualche minuto, ma talvolta una turbolenza può causare il ferimento delle persone a bordo, come accaduto negli ultimi mesi in alcuni casi molto raccontati sui giornali. Ma che cosa causa le turbolenze ed è vero che stanno aumentando? E quali sollecitazioni possono reggere gli aeroplani che ogni giorno spostano milioni di persone? La risposta, in questo caso, è rassicurante. Vediamo poi perché si è creato un grande allarmismo, specialmente sui social, intorno alla presenza di metalli negli assorbenti interni e scopriamo due formidabili matematiche. Allacciate le cinture. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Come si affrontano le turbolenze in aereo Abbiamo dato un nome a 12 tipi di nuvole  I voli in aereo stanno diventando più turbolenti Assorbenti interni come fonte di esposizione ai metalli SITOX Informa Regolamento UE 2023/988  Convegno europeo di matematica in Spagna: premiate Cristiana De Filippis e Maria Colombo A Cristiana De Filippis il più importante premio matematico europeo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Come difendersi dalle zecche12 Jul 202400:33:55
Da alcuni anni le popolazioni di zecche dei boschi sono aumentante in Italia e in diverse altre zone dell’Europa, anche a causa del cambiamento climatico che ha esteso il periodo di attività annuale di questi piccoli e spesso fastidiosi animali. Con la loro proliferazione sono aumentate le possibilità di contatto mentre si fa una passeggiata su un sentiero di montagna o in un bosco, con il rischio di ritrovarsi una zecca addosso, desiderosa di succhiare qualche goccia del nostro sangue. Oltre al fastidio, questi animali possono trasmettere malattie come la borreliosi di Lyme e l’encefalite delle zecche. In questa puntata ci occupiamo dei rimedi e degli accorgimenti per ridurre il rischio di uno spiacevole incontro o per rimuovere in sicurezza una zecca. Vediamo poi come è andata a finire con la vitamina D e il coronavirus e ci occupiamo di un ecocidio su una lontana e famosissima isola del Pacifico. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Stanno aumentando anche le zecche Lo speciale sulle zecche dell’Istituto superiore di sanità Borreliosi di Lyme Meningoencefalite da zecche Conoscere le zanzare per difendersi dalle zanzare Lo studio che raccomandava la vitamina D contro COVID-19 è stato ritirato La vitamina D, spiegata bene Forse sull’isola di Pasqua non ci fu un “ecocidio” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Guida alle auto elettriche, spiegate con calma05 Jul 202400:37:46
Ormai da decenni viene raccontato un futuro in cui guideremo solo automobili elettriche, ma quel futuro tarda ad arrivare non solo per problemi tecnologici, ma anche per una certa diffidenza verso un modo diverso di pensare e usare l’auto rispetto a come abbiamo fatto nell’ultimo secolo. Come per altri temi legati alla transizione energetica, il dibattito intorno alle auto elettriche è diventato sempre più polarizzato e poco informato. Ripartiamo dalle basi: in questa puntata speciale raccontiamo da dove arrivano le auto elettriche, come funzionano, quanto inquinano, quanto costano e cosa si può fare per migliorarle ancora, partendo dalle batterie. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: L’automobile elettrica (1966) Non esiste un’auto elettrica senza la Cina  Come vanno le cose nel paese con più auto elettriche al mondo  Monitoraggio dei dati globali sui veicoli elettrici Rapporto Bloomberg sulle auto elettriche 5 cose che dovreste sapere sulle auto elettriche Veicoli elettrici - IEA  Alberto Agliotti e le auto elettriche  Quanto costa ricaricare l’auto elettrica rispetto al pieno diesel o benzina?  La ricerca della batteria perfetta Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Erba alta in città28 Jun 202400:34:38
Alcune amministrazioni locali hanno deciso di lasciare l’erba un po’ più alta del solito nei parchi cittadini per favorire la biodiversità, cioè la presenza di più specie diverse in un certo ambiente. È una pratica seguita da tempo in varie città europee che può portare a diversi benefici, ma che va contro a come siamo abituati a immaginare un prato in un contesto urbano: proviamo a capire perché. Ci occupiamo poi del nostro rapporto con la tecnologia, i social network e la salute, infine torniamo dalla Luna con qualche pietra dalla sua faccia nascosta. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Da un piccolo chicco di riso una grande novità  È stata distrutta una coltivazione sperimentale di riso in provincia di Pavia L’importanza dell’erba alta  Il ruolo delle “infrastrutture verdi” per gli insetti Impatto della frequenza di falciatura sull’abbondanza e sulla diversità degli artropodi negli habitat urbani  Tutto sulle zanzare  Perché chiedo un’avvertenza sulle piattaforme di social media La scienza incerta sui social media Comprendere i complessi collegamenti tra social media e comportamenti sanitari  La grande riconnessione: i social media sono davvero dietro un’epidemia di malattie mentali adolescenziali?  La missione spaziale cinese Chang’e 6 ha portato sulla Terra alcuni campioni di suolo lunare   La Cina fa sul serio con la Luna Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’energia nucleare, ma in piccolo21 Jun 202400:30:38
Una start-up negli Stati Uniti ha avviato la costruzione di una centrale nucleare a fissione di nuova generazione, con un reattore più piccolo che sostiene essere più sicuro e meno costoso rispetto a quelli solitamente utilizzati negli impianti. Bill Gates, una delle persone più ricche al mondo, ha finanziato il progetto con un miliardo di dollari ed è disposto a spenderne ancora se necessario. Ma in cosa è diverso questo nuovo sistema e cambierà davvero qualcosa nella produzione dell’energia elettrica dal nucleare? Vediamo poi a che punto è arrivata la legge europea per il ripristino della natura, tra colpi di scena e battibecchi, e infine scopriamo cosa c’entrano i terremoti con Taylor Swift. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Perché si riparla tanto di energia nucleare  TerraPower: Natrium  Confusione nucleare  Dove finiranno le scorie nucleari in Italia?  I paesi dell’UE approvano, dopo alcuni ritardi, una legge fondamentale sulla natura Le proteste degli agricoltori sono un pezzo di una storia più grande, che sfama il mondo  Trema: i concerti di Taylor Swift scuotono Edimburgo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tornare interi dallo Spazio con Starship14 Jun 202400:32:51
Portare un palazzo di 40 piani in orbita è più o meno l’obiettivo che si è dato Elon Musk e iniziano a esserci i primi veri progressi. Qualche giorno fa per la prima volta l’enorme astronave di SpaceX è tornata intera sulla Terra, per quanto malconcia, dopo un nuovo test di lancio. Per l’astronave che forse un giorno ripoterà gli astronauti sulla Luna serviranno ancora molti lanci sperimentali, con obiettivi che sembrano quasi da fantascienza. Qui sulla Terra, intanto, si discute dell’opportunità di esporre resti umani nei musei di storia naturale e del modo più rispettoso, e scientifico, per farlo. Infine vediamo come procedono i negoziati per un piano pandemico internazionale: spoiler, male. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Un nuovo successo per Starship  La capsula spaziale Starliner ha effettuato il suo primo lancio con astronauti a bordo  La Cina fa sul serio con la Luna  Il lancio dello Sputnik 1 Mütter Museum  Il Museo di storia naturale di New York non sa cosa fare con i suoi resti umani  L’inchiesta sulla collezione di resti umani dello Smithsonian  “Alla Ricerca della Vita” – il nuovo podcast del Museo Egizio  Le ultime novità sul piano pandemico OMS La scienza che ci aspetta   Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’estate del vermocane07 Jun 202400:31:54
Tra titoli allarmati sui giornali e avvistamenti più frequenti del solito, c’è una certa preoccupazione per i vermocani, particolari creature marine che vivono nel Mediterraneo dalle quali è meglio stare alla larga per evitare dolorose punture. Ma davvero i vermocani rovineranno l’estate balneare che sta iniziando? Vediamo perché non c’è molto da preoccuparsi per le nuotate estive e perché semmai il problema con i vermocani è un altro, forse legato al cambiamento climatico. Ci occupiamo poi di un complicatissimo problema di matematica, delle teorie del complotto intorno ai virus e del sesso molto particolare degli alpaca. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Hermodice carunculata  Ecologia, distribuzione ed espansione di un invasore originario del Mediterraneo, l’Hermodice carunculata  La presenza del vermocane nel Mar Mediterraneo: cosa sappiamo?  AvvistAPP  Questionario di Worms Out  Un’incredibile dimostrazione matematica così complesse che quasi nessuno riesce a spiegarla Dimostrazione della congettura geometrica di Langlands  Fauci respinge le accuse “assurde” secondo cui avrebbe condotto un insabbiamento di COVID-19 Opinioni: Perché la pandemia probabilmente è iniziata in un laboratorio, in 5 punti chiave Inseminazione nell’alpaca Vicugna pacos: ferita copulatoria e deposizione profonda di liquido seminale Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il diritto all’aborto riguarda anche la salute pubblica31 May 202400:34:32
Negli ultimi tempi si è tornato a discutere molto dell’interruzione volontaria di gravidanza, soprattutto in seguito alle ricorrenti dichiarazioni di esponenti del governo e ad alcune importanti decisioni all’estero, come quelle della Corte Suprema negli Stati Uniti. È un argomento estremamente complesso e delicato su cui ci sono sia sensibilità e convinzioni personali sia dati e valutazioni scientifiche, trattandosi anche di una questione di salute pubblica talvolta sottovalutata. Ci spostiamo poi a Parigi per scoprire un progetto senza precedenti per trasformare la Senna in un’enorme piscina per le Olimpiadi e non solo. Leggi anche: La missione Euclid dell’ESA celebra i primi esiti scientifici con sfolgoranti vedute del cosmo C’è qualcosa di oscuro nell’Universo Testo integrale della legge 194 Il Servizio sanitario nazionale è come l’aria La pagina dell’Organizzazione mondiale della sanità sull’aborto Come sta la Legge 194? I “pro-life” entrano nelle scuole pubbliche per insegnare che i contraccettivi sono pericolosi Aborto e non solo: le argomentazioni dei gruppi anti-scelta non hanno alcuna base scientifica Rapporto globale sulla sanità e gestione delle acque reflue nelle città e negli insediamenti umani Parigi inaugura un enorme bacino di stoccaggio dell’acqua per ripulire la Senna in vista delle Olimpiadi Il sito ufficiale di Parigi 2024 La sezione del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie dedicata a Escherichia coli Cose - L’importante è partecipare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La nuova frontiera dei trapianti di organi da animali geneticamente modificati24 May 202400:29:33
In Italia circa 8mila persone sono in attesa di un trapianto di organo con lunghe liste di attesa, in parte dovuta alla mancanza di donazioni a sufficienza degli organi. È un problema che riguarda molti paesi e da qualche tempo alcuni gruppi di ricerca stanno sperimentando una soluzione: modificare geneticamente organi di altre specie animali - come cuore e reni di maiale - per renderli compatibili con gli esseri umani. Negli Stati Uniti sono già stati effettuati alcuni trapianti di questo tipo, raccontati con una certa enfasi ed entusiasmo rispetto agli effettivi risultati. Vediamo a che punto sono i nuovi “xenotrapianti” e com’è la situazione in Italia per quanto riguarda i donatori. Ci occupiamo poi dell’assolutismo sulle creme solari, tra loro importanza e opportunità di stare comunque ogni tanto al sole, e infine di Monna Lisa tra geologia e antichi ponti. Sono aperte le iscrizioni alle “10 lezioni sui podcast” del Post, dieci incontri online per chi vuole capire meglio come funzionano i podcast, dall’idea alla pubblicazione. Le lezioni saranno due volte a settimana, in diretta, insieme a chi li pensa, chi li scrive, chi li registra. Ci saranno sia autori del Post (da Stefano Nazzi a Francesco Costa) sia ospiti esterni. Ci si può iscrivere fino al 27 maggio. Trovi altre informazioni a questo link o scrivendo a scuola@ilpost.itLeggi anche: Guida minima ai Campi Flegrei  Il primo trapianto di cuore da un suino geneticamente modificato  Un rene da un suino geneticamente modificato è stato trapiantato in un essere umano  Trapianti di organi di maiale: cosa hanno insegnato agli scienziati tre pazienti umani  Gli xenotrapianti sul sito della FDA  Centro nazionale trapianti Le creme solari, spiegate bene  Tutto sulla vitamina D Contro l’assolutismo della protezione solare  Il mistero del luogo in cui è stata dipinta la Gioconda è stata risolto, dice un geologa  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Da un piccolo chicco di riso una grande novità17 May 202400:37:09
Il 13 maggio in un campo vicino a Pavia sono state trapiantate le prime piante di RIS8imo, un riso modificato con le nuove tecniche di evoluzione assistita per renderlo resistente al brusone, un fungo che causa danni enormi al settore. Se tutto funzionerà come previsto, potremo coltivare riso usando meno agrofarmaci e riducendo il loro impatto sull’ambiente. È la prima sperimentazione in campo di questo genere da quasi vent’anni nel nostro paese, tra divieti e un confronto spesso agguerrito sugli OGM. Ci occupiamo poi di sostenibilità e voli aerei, in vista delle vacanze estive, e di aurore e tempeste solari. Leggi anche: Siete sicuri di sapere cosa sono gli OGM?  Contro natura. Dagli OGM al «bio», falsi allarmi e verità nascoste del cibo che portiamo in tavola Che cos’è CRISPR/Cas9  La vera sfida di una tecnica rivoluzionaria per modificare il DNA Al via la sperimentazione italiana di riso realizzata con Tecniche di Evoluzione Assistita Le compensazioni delle emissioni delle compagnie aeree sono affidabili?  Le compagnie aeree vogliono far acquistare compensazioni per le emissioni di anidride carbonica. Gli esperti dicono che è una “fregatura” Le compensazioni per i voli valgono la pena?  Il problema più grande del trasporto aereo  Che cosa sono le aurore Sono aperte le iscrizioni alle “10 lezioni sui podcast” del Post, dieci incontri online per chi vuole capire meglio come funzionano i podcast, dall’idea alla pubblicazione. Le lezioni saranno due volte a settimana, in diretta, insieme a chi li pensa, chi li scrive, chi li registra. Ci saranno sia autori del Post (da Stefano Nazzi a Francesco Costa) sia ospiti esterni. Ci si può iscrivere fino al 27 maggio. Trovi altre informazioni a questo link o scrivendo a scuola@ilpost.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il talco e il rischio tumori, da capo e senza allarmismi10 May 202400:34:27
Negli ultimi giorni si è parlato molto sui media e sui social network della recente proposta della multinazionale farmaceutica e cosmetica Johnson&Johnson di chiudere - con un pagamento di circa 6,5 miliardi di dollari - buona parte delle migliaia di cause avviate negli Stati Uniti da persone che ritengono di aver sviluppato tumori in seguito all’uso del talco prodotto dall’azienda. Si è parlato di contaminazioni di amianto e c’è stato qualche titolo allarmistico su una delle polveri più usate in ambito cosmetico, generando non poca confusione e qualche comprensibile preoccupazione. Vediamo come è iniziato tutto, perché da anni si parla del talco di Johnson&Johnson e soprattutto se ci sono effettivamente rischi e di che tipo nel respirare le nuvole di talco. Ci occupiamo poi dei problemi mesozoici del ministro dell’Istruzione e di piombo nei capelli di Beethoven. Sono aperte le iscrizioni alle “10 lezioni sui podcast” del Post, dieci incontri online per chi vuole capire meglio come funzionano i podcast, dall’idea alla pubblicazione. Le lezioni saranno due volte a settimana, in diretta, insieme a chi li pensa, chi li scrive, chi li registra. Ci saranno sia autori del Post (da Stefano Nazzi a Francesco Costa) sia ospiti esterni. Ci si può iscrivere fino al 27 maggio. Trovi altre informazioni a questo link o scrivendo a scuola@ilpost.it Leggi anche: La scienza nascosta dei cosmetici  Johnson & Johnson sapeva da decenni che l’amianto era presente nel talco  Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca Mortalità nel gruppo dei minatori di talco della Val Chisone, Nord Italia: 74 anni di follow-up Come si fa a definire se qualcosa è cancerogeno  Dinosauri eccellenti. Da Ciro a Sophie, storie di celebrità estinte Gli ultimi giorni dei dinosauri. Come un asteroide ha dato inizio al nostro mondo Le ciocche dei capelli di Beethoven  Forse con la sordità di Beethoven c’entrava il vino  Dieci giorni di Morning, per tutti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
E le cicale?03 May 202400:31:20
Miliardi di cicale stanno per emergere dal suolo e nei prossimi mesi invaderanno buona parte degli Stati Uniti. Non è la prima volta che succede, ma è raro che emergano due covate nello stesso momento e per questo c’è grande attenzione, non solo da parte degli entomologi, ma anche dei media che parlano di “Cicadageddon”. Vediamo perché così tante cicale e tutte insieme. Ci occupiamo poi di agricoltura e sostenibilità e di antiche Barbie da conservare. Leggi anche: Controllo del ciclo di vita delle cicale periodiche di 13 e 17 anni: un’ipotesi e le sue implicazioni nel processo evolutivo Le cicale periodiche Come emergono insieme le cicale? Aspetti termofisici del loro processo decisionale collettivo Abbiamo bisogno della natura per salvare la nostra agricoltura Le proteste degli agricoltori sono un pezzo di una storia più grande, che sfama il mondo Salvare Barbie dal suo vizio innato La plastica che vorremmo conservare per sempre Sono aperte le iscrizioni alle “10 lezioni sui podcast” del Post, dieci incontri online per chi vuole capire meglio come funzionano i podcast, dall’idea alla pubblicazione. Le lezioni saranno due volte a settimana, in diretta, insieme a chi li pensa, chi li scrive, chi li registra. Ci saranno sia autori del Post (da Stefano Nazzi a Francesco Costa) sia ospiti esterni. Ci si può iscrivere fino al 27 maggio. Trovi altre informazioni a questo link o scrivendo a scuola@ilpost.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cosa sappiamo davvero sull’aumento dei tumori giovanili26 Apr 202400:34:05
Da mesi si discute - tra esperti e sui giornali - di un’analisi che ha segnalato come negli ultimi trent’anni l’incidenza di casi di cancro tra le persone con meno di 50 anni di età sia aumentata di quasi l’80 per cento a livello globale, in maniera particolare per i tumori gastrointestinali, al seno e alla prostata. Capire come stiano veramente le cose, le eventuali cause e se stia sfuggendo qualcosa è però difficile ed è un esempio di come fatichiamo a confrontarci con l’incertezza, soprattutto nel caso dei problemi di salute. Si può però provare a raccontare quell’incertezza, facendo anche chiarezza. Vediamo poi come il déjà vu e il jamais vu raccontano qualcosa della nostra mente, torniamo a comunicare con la sonda Voyager 1 e affrontiamo un misterioso caso di svenimenti dal parrucchiere. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Perché così tante persone giovani si ammalano di cancro? Cosa dicono i dati  Tendenze globali nell’incidenza, nella mortalità e nei fattori di rischio dei tumori a insorgenza precoce dal 1990 al 2019 Il grande dibattito sulla colonscopia Perché è così difficile avere vaccini contro il cancro  Una revisione dell’esperienza del déjà vu L’induzione del jamais vu in laboratorio: alienazione delle parole e sazietà semantica  Perché scrivere molte volte una parola può renderla strana La sonda Voyager 1 della NASA riprende l’invio di dati tecnici alla Terra La sonda Voyager 1 e il Golden Record  Anatre e come nutrirle Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Latte vero, “latte” vegetale, latte sintetico e invasioni marziane19 Apr 202400:35:15
Le bevande alternative al latte sono sempre più diffuse, mentre il consumo di latte vaccino è in calo soprattutto nei paesi con le economie più sviluppate. Ma al di là dei gusti, le alternative sono meglio dell’originale? Ed è vero che le bevande a base di soia, riso o avena sono più sostenibili dal punto di vista ambientale, ma sono meno nutrienti? Abbiamo preparato una guida per fugare qualche dubbio e smontare un po’ di convinzioni errate. Ci spostiamo poi su Marte per scoprire quanto sia difficile portare sulla Terra i campioni di suolo marziano per analizzarli e trovare indizi sulla vita. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Latte vaccino vs latte vegetale: quale è meglio?  Come il latte animale e le alternative a base vegetale si differenziano in termini di composizione di acidi grassi, aminoacidi e minerali  Il “senza glutine” è meglio solo per alcune persone  Le molte bevande vegetali che sostituiscono il latte Fare il latte per il Parmigiano Reggiano non rende più come una volta  “La guerra dei mondi”, radiodramma di Orson Welles (1938) Revisione indipendente su Mars Sample Return  La NASA cerca progetti innovativi nell’ambito della missione Mars Sample Return EXTRA - Ci vuole una scienza live: 100 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Servizio sanitario nazionale è come l’aria12 Apr 202400:40:26
Siamo abituate e abituati ad averlo praticamente da sempre con noi e proprio come l’aria ci accorgiamo della sua importanza quando inizia a mancare. L’assistenza sanitaria pubblica ha contribuito a migliorare fortemente l’aspettativa di vita in Italia. È una delle risorse più importanti del nostro paese, eppure da molti anni viene trascurata e finanziata meno di quanto avvenga in altri grandi paesi europei. Scoprire la sua storia aiuta a capire perché alcune cose non funzionano, perché i costi sono aumentati e perché la sanità privata è continuata a crescere. Vediamo poi un modo particolare di occuparsi di cambiamento climatico e chiedere maggiori interventi di mitigazione: fare causa ai governi. Infine, ci occupiamo di titoli di giornale da eclissarsi. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche:  Non possiamo fare a meno del servizio sanitario pubblico  La storia della sanità pubblica, per come la conosciamo  Gimbe: “Quasi 2 mln di persone hanno rinunciato a curarsi per ragioni economiche. A rischio 2,1 mln di famiglie indigenti”  La rivoluzione del servizio sanitario nazionale La rivoluzione della salute universale  Più salute per tutti Perché in Italia mancano medici, mediche e non solo  Marzo 2024 - Decimo mese consecutivo con il record di temperatura più alta a livello globale I modelli climatici non possono spiegare l’enorme anomalia della temperatura nel 2023: potremmo trovarci in un territorio inesplorato Una piccola ma importante vittoria per il clima alla Corte europea dei diritti dell’uomo L’importante sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sul clima, spiegata La scienza intorno all’eclissi totale di Sole di lunedì Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il problema dei 3 corpi è un bel problema05 Apr 202400:35:32
La nuova serie di Netflix, ispirata al romanzo di fantascienza di Liu Cixin, racconta di uno strano mondo dove si alternano “Ere dell’ordine” ed “Ere del caos” che fanno prosperare o finire intere civiltà. Ma al di là della fantascienza, che cosa c’è di scientifico in questa storia? Tra sistemi solari affollati di soli e interazioni gravitazionali, abbiamo messo insieme una breve guida per capire meglio il problema per antonomasia nella meccanica celeste. Proviamo poi a mettere ordine nel caos scoprendo il lavoro di un adorabile matematico, che ha da poco ricevuto uno dei premi più prestigiosi per chi studia la matematica (e non solo). Infine vedremo quanto ci sia da preoccuparsi delle ultime notizie sull’influenza aviaria. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Il problema del tre corpi di Liu Cixin  Che cos’è davvero il problema dei tre corpi Il sito del Premio Abel  Michel Talagrand, premio Abel 2024: come matematizzare la complessità Il caso di influenza aviaria in un umano contagiato da un bovino L’influenza aviaria, senza allarmismi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tutto sui capelli, dalla crescita alla caduta passando per tinte e molti miti29 Mar 202400:59:22
Abbiamo tra i 100mila e i 150mila capelli in testa, almeno fino a un certo punto della vita, eppure sappiamo poche cose su come sono fatti e le cose che davvero funzionano per prendercene cura. In questa puntata speciale vediamo che cosa sono scientificamente i capelli, perché crescono e cadono in un certo modo, come e ogni quanto bisogna lavarli, che cosa li rende di colori e forme diverse da persona a persona, e cosa fanno tutte le sostanze che usiamo per tingerli, acconciarli o provare a tenerli in salute. Ci sono moltissime convinzioni errate sull’argomento, che talvolta derivano da certe scelte di marketing lontane dalle conoscenze scientifiche. Una puntata da condividere, guardando molto il capello. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: La scienza dei cosmetici  Il canale YouTube di Beatrice Mautino  I maglioni fatti di capelli  Lo stress fa cadere i capelli?  Come mai le donne portano tradizionalmente i capelli più lunghi  Perché i capelli diventano bianchi I trapianti di capelli funzionano?  La nuova vita di un vecchio rimedio contro la calvizie Anche i capelli vanno protetti dal sole? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Del resto sulla Luna ci siamo già stati, no?22 Mar 202400:37:17
Il primo successo di Starship, la grande astronave di SpaceX, è un piccolo passo nello Spazio per poterne fare uno più grande in futuro sulla Luna e tornare a esplorarla con gli astronauti. Ma perché è così difficile tornare sulla Luna a 55 anni dal primo vero passo sul suolo lunare di Neil Armstrong? Secondo le teorie del complotto la risposta possibile è solo una: perché sulla Luna non ci siamo mai stati. In realtà le cause sono molto più semplici e non comprendono complotti spaziali. Ci spostiamo poi in Africa per fare il punto sul virus ebola, a dieci anni dalla grave epidemia che causò la morte di migliaia di persone, e sui progressi coi vaccini per contrastarla. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Il lancio di Starship è stato un successo  Perché la NASA ha rinviato i suoi piani per la Luna  50 cose sui 50 anni dell’uomo sulla Luna  Nella testa dei complottisti  Complotti Lunari: come indagare una teoria di complotto  Le cose rimaste sulla Luna Ebola, 10 anni dall’epidemia più letale  Ebola: I sopravvissuti che sono ancora contagiosi - 10 anni dopo la più grande epidemia mondiale Uno studio dimostra che il vaccino contro l’Ebola dimezza la mortalità Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Perché si parla di Fentanyl e crisi degli oppioidi anche in Italia15 Mar 202400:32:22
Il governo ha annunciato un piano contro l’uso improprio del Fentanyl, un medicinale a base di oppioidi, dicendo di volere ridurre il rischio di una epidemia da dipendenza come quella che interessa da anni gli Stati Uniti. Con questa storia c’entrano alcuni dei farmaci antidolorifici più potenti disponibili, la loro vendita e il loro consumo senza molte precauzioni, centinaia di migliaia di morti e famiglie distrutte. Ma c’è davvero un pericolo anche in Italia? Raggiungeremo poi le profondità oceaniche per scoprire un progetto avveniristico e quasi fantascientifico per parlare con i capodogli, o almeno capire che cosa si dicono con le loro particolari vocalizzazioni. Infine vedremo perché il lavoro dei sismologi è molto diverso da quello dei cercatori di alieni, quasi sempre. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: Presentato il Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl  La crescente conta delle morti dovute al Fentanyl: “Questo è veleno” Bilancio dei morti da overdose negli Stati Uniti Come gli Stati Uniti stanno compromettendo i propri migliori strumenti per prevenire le morti nell’epidemia degli oppiacei Painkiller - Netflix Dopesick - Disney+ “Questa è l’America”, Francesco Costa Project CETI Come potrebbe verificarsi il primo contatto con la civiltà delle balene  L’ambra grigia e i capodogli  Sorpresa: un gadget extraterrestre era qualcosa di più familiare Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Xylella spiegata bene e dall’inizio, ora che ne circola un’altra08 Mar 202400:36:40
L’individuazione di una nuova sottospecie di Xylella fastidiosa, il batterio che ha causato la morte e l’abbattimento di 20 milioni di ulivi in Puglia, suscita qualche preoccupazione per la salute dei mandorli in territori già profondamente segnati dalle infezioni di Xylella. Per capire cosa potrebbe succedere e cosa fare per ridurre i rischi è importante conoscere la storia della grande epidemia negli ulivi di questi anni. Tutti sanno più o meno che cosa comporti la Xylella, pochi sanno come si è arrivati alla perdita di milioni di piante e a un grande danno ambientale ed economico, non solo per la Puglia. Vediamo poi che cosa sono gli orsi grolari e come è possibile che orsi di specie diverse si riproducano, forse anche a causa del riscaldamento globale e dell’impoverimento degli habitat. Chiudiamo poi con una notizia importante su donne, matematica e parità di genere. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Leggi anche: È stata trovata una nuova sottospecie di Xylella in provincia di Bari Emergenza Xylella, lo speciale di le Scienze  La Xylella continua a fare danni Le colpe dell’Italia sulla Xylella Non siamo così d’accordo su cosa sia davvero una specie Gli orsi grolari stanno aumentando  Ibridazione recente tra un orso polare e orsi grizzly nell’Artico canadese Il ritorno degli orsi in Italia  Il cambiamento sociale ed ecologico hanno portato all’estinzione storica dell’orso grizzly della California I vincitori del premio Crafoord di quest’anno possono vedere all’interno delle stelle e descrivere forme geometriche Quali sono i fattori che concorrono a determinare le disuguaglianze di genere nell’istruzione? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
© My Podcast Data · Independent project · Data from Apple & Spotify