Explore every episode of the podcast Bitcoin Train Podcast
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| Fermata #249 - Tether sta uccidendo il dollaro? | 31 May 2025 | 00:09:52 | |
Per Saifedean Ammous Tether non basterà a sostenere l’enorme debito americano. Il suo destino sarebbe persino quello di “rompere il peg” con il dollaro, rivalutandosi grazie alle riserve in Bitcoin. L'analisi del ragionamento di Ammous | |||
| Fermata #248 - Satoshi o Bitcoin? | 24 May 2025 | 00:10:18 | |
BIP 177 suggerisce di cambiare la denominazione minima di Bitcoin da "satoshi" a bitcoin, eliminando l'idea che un bitcoin sia composto da 100 milioni di satoshi. Contesto, pro e contro. | |||
| Fermata #239 - Bitcoin Report #27 | 26 Mar 2025 | 00:09:48 | |
La volatilità di breve periodo inizia timidamente a rallentare mentre le mosse della Fed scatenano il solito sell-the-news. Per Glassnode la fase di sell-off potrebbe essere in via di esaurimento. | |||
| Fermata #146 - L'abolizione del settore pubblico | 03 Jan 2024 | 00:14:28 | |
Libro: For a New Liberty: The Libertarian Manifesto Autore: Murray Rothbard Editore: Ludwig von Mises Institute Anno di pubblicazione: 1973 Il governo, negli Stati Uniti e altrove, per secoli ci ha fornito alcuni servizi essenziali e necessari, servizi che quasi tutti ammettono essere importanti: difesa - compresi esercito, polizia e tribunali - vigili del fuoco, viabilità, acqua, fognature e smaltimento dei rifiuti, poste, ecc. Lo Stato si è talmente insediato nella mente dell'opinione pubblica con la fornitura di questi servizi che un attacco al finanziamento statale appare a molti come un attacco al servizio stesso. Così, se si sostiene che lo Stato non dovrebbe fornire servizi giudiziari e che l'impresa privata sul mercato potrebbe fornire tali servizi in modo più efficiente e più morale, le persone tendono a pensare che ciò significhi negare l'importanza dei tribunali stessi. Concorrenza vs Monopolio: incentivi opposti Conflitti vs Mercato Se il governo fornisce servizi in regime di monopolio - ad esempio, nel settore dell'istruzione o dell'approvvigionamento idrico - qualsiasi decisione il governo prenda viene imposta in modo coercitivo alla minoranza sfortunata, sia che si tratti di politiche educative per le scuole (integrazione o segregazione, progressiste o tradizionali, religiose o laiche), sia che si tratti del tipo di acqua da vendere. Dovrebbe essere chiaro che non si verificano discussioni così feroci quando ogni gruppo di consumatori può acquistare i beni o i servizi che richiede. Non ci sono battaglie tra i consumatori, ad esempio, sul tipo di giornali da stampare, chiese da fondare, libri da stampare, dischi da commercializzare o automobili da produrre. Qualsiasi cosa venga prodotta sul mercato riflette la diversità e la forza della domanda dei consumatori. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #145 - Il ciclo perpetuo del debito | 30 Dec 2023 | 00:20:27 | |
C'è un ciclo vecchio come la civiltà, al centro sia della politica che dell’economia: si tratta dell'accumulo esponenziale del debito e degli inevitabili azzeramenti finanziari che si verificano quando il debito raggiunge un punto di rottura sociale. Il motivo per cui il ciclo è così antico e ripetitivo è che la natura esponenziale del debito finanziario è in qualche modo in conflitto con la natura umana, toccando anche le profonde questioni sociali di ciò che in definitiva dobbiamo gli uni agli altri. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #144 - Tutto quello che non sai su Nostr | 23 Dec 2023 | 00:56:32 | |
“Possiamo ricostruire Internet”. E’ questo che ha pensato Jeff Gardner, sviluppatore statunitense che vive in Italia da 14 anni, quando ha compreso le potenzialità di Nostr, il protocollo di comunicazione creato nel 2020 fiatjaf e descritto nella fermata #72. Dopo aver lavorato per 15 anni nel mondo delle startup ha scoperto prima Bitcoin e poi, alla fine del 2022, Nostr. Da gennaio ha iniziato a sviluppare client e applicazioni per il protocollo, attività che oggi costituisce il suo principale impegno professionale. Come racconta lui stesso, non è il solo: “Direi che almeno 100 persone lavorano su Nostr, non esattamente a tempo pieno ma impegnati in progetti abbastanza conosciuti o utilizzati”. L’intera intervista a Jeff Gardner è disponibile su YouTube, quanto segue è un riassunto delle parti più significative. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #143 - I tre problemi di Bitcoin | 16 Dec 2023 | 00:11:21 | |
Mettere d’accordo il mondo intero sul funzionamento di una tecnologia priva di un coordinamento unitario è un’impresa fantascientifica. Ci è riuscito Satoshi Nakamoto nel 2009, trovando il modo di far concordare tutti i membri di un network sull’ordine temporale delle transazioni che vi avvengono, senza affidarsi a una terza parte. La scoperta, che risponde al nome di Bitcoin, è una rivoluzione copernicana che incontra economia, società, politica ed energia e che il mondo sta gradualmente iniziando a conoscere. Il numero crescente di individui che utilizzano Bitcoin, tuttavia, porta con sé la naturale tendenza alla ricerca di un modo per efficientare le operazioni. Da qui, per esempio, nasce il Lightning Network, una soluzione pensata per migliorare la scalabilità di Bitcoin senza compromettere la distribuzione della sua blockchain. Da qui nascono anche le mining pool, nate per rendere più affidabile il flusso di ricavi proveniente dal mining. Come insegnato dal Trilemma, però, scalabilità ed efficienza vanno a braccetto con la centralizzazione. Secondo chi vi scrive oggi Bitcoin affronta tre problemi principali che spingono verso una crescente centralizzazione. La buona notizia è che per tutti e tre i casi stanno nascendo (o sono già nate) le rispettive soluzioni. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #142 - Se questo è un uomo | 09 Dec 2023 | 00:14:33 | |
“E’ illegale scambiare Ordinals (titoli non registrati) in El Salvador. Lo stesso vale per gli NFT”. A scriverlo su Twitter, lo scorso 6 dicembre, è Max Keiser, senior advisor del presidente di El Salvador Nayib Bukele. L’affermazione arriva in un momento in cui è acceso il dibattito su Ordinals, Inscription e, più in generale, transazioni che includono dati arbitrari sulla blockchain di Bitcoin, aumentando il costo delle commissioni. Ma, al di là dell’oggetto della discussione, il protagonista di questa puntata è l’autore del tweet. Max Keiser è semplicemente uno tra i più popolari volti che, nel mondo intero, vengono associati a Bitcoin. Ed è un vero peccato perché un tale personaggio ha ben poco a che vedere con quei valori libertari che caratterizzano la cultura sottostante a Bitcoin. Dalla carriera in Wall Street alla critica nei confronti del sistema finanziario tradizionale, dalla popolarità raggiunta con Russia Today alla promozione della shitcoin ispirata al suo nome, fino al ruolo di alfiere della propaganda di governo in El Salvador. Quella di Max Keiser è la storia di un uomo che ha rinunciato alla dignità in cambio della popolarità. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #141 - Un mare di bugie | 06 Dec 2023 | 00:10:44 | |
Un commento che si fa passare per studio accademico e una pellicola, che abbiamo già visto decine di volte, si riavvolge facendo ripartire il film daccapo. Alex de Vries, data scientist presso la banca centrale olandese (DNB), da anni pubblica critiche a Bitcoin che vengono regolarmente smontate - talvolta ridicolizzate - per l’incapacità di comparare dati accurati e raccogliere fonti affidabili. Una sua caratteristica è quella di pubblicare sempre quelli che vengono definiti dei commenti. Il motivo è che, a differenza degli studi scientifici veri e propri, i commenti non devono essere revisionati per essere pubblicati. In breve: gli studi sono peer-reviewed, i commenti no. L’ultima trovata è quella dell’impatto sull’acqua, affrontato da de Vries in un commento del 29 novembre intitolato La crescente impronta idrica di Bitcoin. Di pari passo con la pubblicazione del commento è arrivata la valanga mediatica che, armata di titoli clickbait e ampi paragrafi pronti a prestarsi alla disinformazione, ha perfettamente messo in mostra il meccanismo dell’agenda setting, di cui ho parlato all’ultimo PlanB Forum di Lugano. Il sito della BBC, in primis, ha subito allertato il mondo che “ogni pagamento in bitcoin utilizza una piscina d'acqua”. Alla fonte britannica si sono unite Euronews, The Verge, Tom’s Hardware, per citarne alcune in lingua inglese. Noi italiani dobbiamo però farci notare e quindi Agi ha deciso di spingersi oltre: “Un bitcoin può svuotare una piscina”. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #140 - L'importanza della casualità | 02 Dec 2023 | 00:08:48 | |
Lo scorso 23 novembre, come riportato da Atlas21, un utente ha subito un'importante perdita in bitcoin a seguito di un attacco informatico che ha comportato il pagamento di una commissione di transazione sproporzionatamente alta. La transazione, registrata sulla blockchain di Bitcoin, ha spostato 139.4 bitcoin, pari a circa 5,2 milioni di dollari. Di questi, 83.65 bitcoin, equivalenti a 3.1 milioni di dollari, sono stati destinati alle commissioni. L’evento ha rappresentato il pagamento di commissione più alto mai registrato nella storia di Bitcoin. Il protagonista dell’episodio è poi comparso su Twitter con l’handle 83_5BTC per condividere la propria esperienza e dichiarando di essere stato vittima di un attacco informatico. Dopo aver trasferito 139 bitcoin in un nuovo cold wallet, ha raccontato, i fondi sono stati rapidamente spostati da qualcun altro verso un altro indirizzo. Di tutti i bitcoin, 55.77 sono finiti nelle mani degli aggressori, mentre il resto è stato utilizzato per la commissione. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #139 - La rivoluzione dei pagamenti istantanei nel mercato del lavoro. Ep. 2: logistica | 25 Nov 2023 | 00:12:02 | |
Le idee e le riflessioni qui presenti sono frutto del lavoro di Ivan Makendonski, capo del personale di Breez, con il quale ho collaborato per la stesura dell’articolo. Intermediari, commissioni, tempi di attesa. I sistemi di pagamento tradizionali coinvolgono innumerevoli attori per completare un pagamento. La finalizzazione di una transazione nel mondo fiat, se raffigurata, potrebbe essere rappresentata con una serie di scatole cinesi del credito. Il credito che l'app fintech ha con le carte di pagamento, il credito che le carte hanno con le banche e il credito che le banche hanno con altre banche, con le quali eseguono settlement periodici per bilanciare le entrate e le uscite. La possibilità di effettuare un settlement istantaneo cambia radicalmente gli scenari. Molti meno intermediari coinvolti, quasi nessun tempo di attesa e minor rischio di controparte. Quando il denaro lascia il mittente e arriva al destinatario in pochi millisecondi, il credito non diventa un elemento indispensabile. Abbiamo già analizzato nella puntata precedente di questa serie come il settlement immediato reso possibile dal Lightning Network abbia il potenziale di rivoluzionare il settore edile. In questa puntata ci concentreremo sulla logistica. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #138 - Bitcoin nelle stanze dei bottoni | 22 Nov 2023 | 00:08:24 | |
I voti fanno gola. Quando si tratta di aggiungere dei punti percentuali alla tabellina delle preferenze, i partiti politici non si fanno pregare. E’ quindi normale che anche un tema dipinto come controverso dalla stampa generalista possa diventare oggetto delle mire di politici alla ricerca di consensi. E’ ciò che si sta iniziando a intravedere anche con Bitcoin. Parlamentari e candidati alle elezioni che flirtano con i concetti di separazione tra Stato e moneta, di scarsità, di privacy e di libertà individuale stanno spuntando un po’ ovunque e si stanno costruendo un’immagine Bitcoin-friendly nelle cerchie della comunità. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #137 - Il pericolo della trasparenza | 18 Nov 2023 | 00:09:04 | |
Affermare che non si è interessati alla privacy perché non si ha nulla da nascondere è come dire che non si è interessati alla libertà di parola perché non si ha nulla da dire. Il whistleblower dell’NSA Edward Snowden pronunciava queste parole in un’intervista rilasciata nel 2015 al Guardian, dando vita a quella che sarebbe diventata una citazione iconica. In Svezia una legge anti-corruzione faciliterebbe gli attacchi fisici ai detentori di criptovalute. L'importanza fondamentale della privacy per le libertà individuali. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #238 - Decentralizzare il mining | 22 Mar 2025 | 00:12:38 | |
DEMAND Pool ha annunciato il lancio della prima mining pool basata su Stratum V2, facendo da apripista all'adozione di un protocollo più incentrato sull'indipendenza del singolo miner rispetto alla pool. | |||
| Podcast - Fermata #136 - L'antidoto alle guerre del debito | 11 Nov 2023 | 00:19:31 | |
Secondo un nuovo rapporto del Congressional Budget Office, la proposta di legge statunitense che permetterà di finanziare Israele per il conflitto in corso nella Striscia di Gaza, aggiungerà $26,8 miliardi al deficit di bilancio degli Stati Uniti. Dall’11 settembre 2001 solamente le guerre condotte da Washington hanno causato tra le 897.000 e le 929.000 morti dirette, tra cui soldati, civili e oppositori. Considerando anche quelle indirette - indotte da malattie, distruzione di infrastrutture e altri fattori - l’ordine diventa quello dei milioni. Nel mondo che gravita intorno a Bitcoin è ricorrente un detto: Make war unaffordable - Rendi la guerra inaccessibile. La frase si riferisce al fatto che in un ipotetico Bitcoin Standard sarebbe molto più complesso finanziare conflitti e guerre perpetue. In questa fermata proviamo a capire quanto di vero c’è nello slogan. Per farlo, però, serve prima rendersi conto di come oggi vengano finanziate le guerre. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #135 - Uccidere la cultura del risparmio | 08 Nov 2023 | 00:09:08 | |
Kakeibo. In giapponese esiste un termine che indica un metodo molto diffuso per tenere sotto controllo le proprie spese. E’ tanto semplice quanto efficace: consiste nel segnarsi in un taccuino le entrate e le uscite economiche per non spendere più di ciò che si guadagna. La parola, pronunciata kah-keh-boh, significa letteralmente registro finanziario della famiglia. L’esistenza di tale usanza non è un caso: la propensione al risparmio delle famiglie giapponesi è storicamente più elevata rispetto a quella di molte altre nazioni. Il Giappone è uno degli ultimi baluardi della cultura del risparmio. Questa caratteristica ha contribuito a sostenere negli anni l'investimento interno e l'accumulo di capitale, fattori cruciali per lo sviluppo tecnologico e l'innovazione. La combinazione di questi aspetti con il fortissimo senso dell’etica del lavoro presente nel paese del Sol Levante, ha permesso al Giappone di diventare uno dei leader mondiali nel settore tecnologico, mantenendo però allo stesso tempo un profondo rispetto per le tradizioni e i valori culturali. L’isola nipponica è un esempio unico al mondo di bilanciamento tra progresso tecnologico e continuità storica. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #134 - Bitcoin e tasse: cosa dice la circolare dell'Agenzia delle Entrate | 04 Nov 2023 | 00:59:02 | |
La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto per la prima volta nell’ordinamento italiano una regolamentazione della fiscalità legata al mondo delle criptovalute. Alcuni punti, tuttavia, non sono risultati chiari e la sensazione è che la norma sia stata scritta approssimativamente. Era quindi molto atteso da fiscalisti e addetti ai lavori il documento che fornisse chiarimenti, commenti e interpretazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate. Quel documento è arrivato lo scorso 27 ottobre: 118 pagine di pura passione. Per capire quali sono i punti chiave e - in particolare - qual è oggi la situazione fiscale delle criptovalute in Italia, ho parlato con Gigi Turla, educatore in finanza d’impresa e commercialista. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #133 - La Bitcoin Week italiana | 28 Oct 2023 | 00:08:10 | |
Quattro giorni di summit a Viareggio e due giorni di conferenza internazionale a Lugano. Se non geograficamente italiana al 100%, è stata pur sempre una Bitcoin Week italofona. Il venture capital Fulgur Ventures, gestito da Oleg Mikhalsky, ha organizzato a Viareggio l’evento Build the Builders, dal 15 al 18 ottobre, riunendo in Toscana gli addetti ai lavori del mondo Bitcoin più attivi. Tra i nomi principali presenti all’evento Adam Back, Peter Todd, Samson Mow, Giacomo Zucco, Jimmy Song e Max Kaiser con Stacy Herbert. Non sono mancati poi sviluppatori e ricercatori coinvolti direttamente nello sviluppo di Stratum V2, RGB, Taproot e Lightning Network. Dell’evento, tre pieni giorni sono stati dedicati a presentazioni e panel sullo stato di Bitcoin. Il protagonista indiscusso è stato evidentemente il lato tecnologico, con diversi dibattiti relativi ai protocolli in costruzione su Bitcoin e agli standard da condividere per rendere il processo di sviluppo, oltre che al funzionamento stesso dei vari servizi, più fluido. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #132 - La corsa all'ETF su Bitcoin | 25 Oct 2023 | 00:09:32 | |
Quella che sembrava una maratona si sta trasformando sempre più in una corsa sprint. Ormai non si parla d’altro che degli ETF spot su Bitcoin che potrebbero essere approvati a breve, complici una serie di concause che coinvolgono BlackRock, Grayscale, la SEC e la domanda di mercato. Si è arrivati persino alla manipolazione del prezzo tramite la veicolazione di fake news su testate di settore. What a time to be alive. Andiamo con ordine. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #131 - La Bce porta avanti l'euro digitale: gli aggiornamenti | 21 Oct 2023 | 00:10:13 | |
Avanti con l’euro digitale. A stabilirlo è stata la banca centrale europea lo scorso 18 ottobre, che con un comunicato stampa ha annunciato la volontà di lanciare la fase di “preparazione” della tecnologia. La decisione arriva al termine dei due anni della fase di ricerca, in cui Francoforte ha selezionato vari player fintech nel settore dei pagamenti per ipotizzare il design della futura CBDC (Central Bank Digital Currency) comunitaria. Anche la fase di preparazione, che partirà l’1 novembre 2023, durerà due anni e culminerà con la decisione definitiva relativa all’effettivo lancio dell’euro digitale. Se tutto dovesse procedere secondo i piani di Francoforte, il lancio definitivo della Cbdc avverrebbe tra fine 2025 e inizio 2026. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #130 - Sorpresa, il Lightning Network funziona | 14 Oct 2023 | 00:07:52 | |
Visita ATLAS21, il nuovo sito d’informazione su Bitcoin in cui trovare news, approfondimenti, editoriali e contenuti formativi. Non potrà scalare, non tutti avranno un nodo, non tutti saranno in grado di aprire i propri canali, troppi pagamenti falliranno. Le critiche al Lightning Network nel 2023 hanno visto un’impennata difficilmente pronosticabile, soprattutto in una fase in cui lo sviluppo sta facendo passi da gigante nella risoluzione dei limiti del protocollo: lo splicing, il miglioramento dei Lightning Service Provider, multi-party channel e multi-channel open, vanno tutti nella stessa direzione: l’ottimizzazione dell’esperienza utente per rendere l’utilizzo non-custodial del Lightning Network alla portata di tutti. Critiche interessate Nonostante questo, negli ultimi mesi Twitter è stato un trionfo di funerali al layer-2 guidato in particolare da due capi branco: Burak, l'ideatore del protocollo Ark, e Paul Sztorc, promotore delle Drivechain tramite le Bitcoin Improvement Proposal 300 e 301. Entrambe le proposte - seppur estremamente diverse tra loro sia in quanto a design che in quanto a sviluppo (Ark, di fatto, non esiste ancora, mentre BIP300 e BIP301 sarebbero pronte da implementare) - propongono delle soluzioni al problema della scalabilità di Bitcoin alternative al Lightning Network. Per questo negli ultimi mesi sia Burak che Sztorc hanno impiegato tempo e risorse per alimentare una campagna di discredito del Lightning Network, mettendo in luce le proprie proposte come alternative più efficaci. La settimana del 9 ottobre, tuttavia, è stato pubblicato il report sullo stato del Lightning Network da parte di River Financial: i dati mettono a tacere le critiche strumentali. La crescita del Lightning Network Gran parte del report di River mette a confronto lo stato della rete ad agosto 2023 con quello ad agosto 2021. Nei due anni presi in considerazione il volume di ricerca su Google per il termine “Bitcoin” è diminuito del 45% e il prezzo è calato del 44%. L’interesse, quindi, è andato scemando. Nonostante ciò, la crescita è stata vertiginosa. Le transazioni Il primo capitolo del report è dedicato alle transazioni. Sulla base dei dati forniti dagli operatori dei nodi che comprendono il 52% della capacità pubblica della rete, River stima che lo scorso agosto siano avvenute circa 6,6 milioni di transazioni Lightning. Il dato rappresenta un aumento del 1.212% rispetto allo stesso mese del 2021, in cui si è stimato fossero stati effettuati 503.000 pagamenti. 6,6 milioni di transazioni in un mese significa 2,5 transazioni al secondo, contro le 0,2 di agosto 2021. La media on-chain è di 4,4 transazioni al secondo: il Layer-2, nato nel 2018, processa l’equivalente della metà delle transazioni del Layer-1, nato nel 2009. Non male come risultato. Il volume totale delle transazioni lo scorso agosto è stato di circa $78,2 milioni, con un importo medio di 44.700 sats, quasi $12. Ad oggi si contano 16.000 nodi pubblici e circa 70.000 canali pubblici sul Lightning Network. L’ecosistema Il report mappa un totale di 173 aziende coinvolte nell’ecosistema Lightning. Le società sono distribuite in 28 categorie diverse, tra cui wallet, exchange e servizi di routing. Un limite all’adozione del Lightning Network è certamente la tendenza del pubblico a mantenere i propri bitcoin sugli exchange. Secondo il report tra il 70% e l’80% degli utenti si affida alle piattaforme centralizzate, non venendo a contatto con Lightning fino a quando queste non decidono di implementarlo. Dal 2018, 26 exchange hanno integrato il Lightning Network. Casi d’uso Bitcoin: riserva di valore Secondo il report, la funzione principale di Bitcoin al giorno d'oggi è quella di riserva del valore. Solo l’11% degli utenti utilizzerebbe Bitcoin già come mezzo di scambio. La narrativa dell’oro digitale è dunque prevalente ed è normale che sia così: la naturale evoluzione della moneta prevede in primis la funzione riserva di valore, per poi raggiungere quella di mezzo di scambio e, infine, quella di unità di conto. Lightning: gaming, tips e micropagamenti Il report esamina anche i principali casi d'uso che stanno emergendo sul Lightning Network. Gran parte delle transazioni viene effettuata nel mondo del gaming, dell’e-commerce, dei micropagamenti per la fruizione di contenuti in streaming e dei prelievi e depositi da e verso4 exchange. ORANGE PILL APP, il social network per veri bitcoiner. Non sai con chi parlare di Bitcoin? Parenti e amici non ne possono più? Incontra i bitcoiner più vicini a te, trova eventi bitcoin nelle vicinanze o crea il primo Sathoshi Spritz nella tua zona. Non incorrerai in bot o profili falsi, solo in veri appassionati di Bitcoin: Orange Pill App è subscription-only. Iscriviti oggi e inizia a costruire il tuo network locale di bitcoiner. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #129 - Come calcolare l'hash rate | 11 Oct 2023 | 00:07:02 | |
Una delle metriche più utilizzare per valutare lo stato di salute del mining è la sua potenza computazionale: in termini più appropriati, l’hash rate. La crescita di quest’ultimo indica che gli ASIC collegati alla rete sono aumentati o sono diventati più efficienti, migliorando la sicurezza del network. Più l’hash rate aumenta, più diventa dispendioso provare a controllare la maggioranza della potenza computazionale per provocare disservizi alla rete. Viceversa, minor hash rate implica minor sicurezza. Questa metrica importante, tuttavia, non viene misurata in modo accurato. Come dimostrato pochi giorni fa dall’imprenditore e sviluppatore Jameson Lopp al Proof-of-Work Summit di Praga, oggi il margine di errore nel calcolo dell’hash rate è piuttosto ampio. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #128 - La rivoluzione dei pagamenti istantanei nel mercato del lavoro. Ep. 1: l'industria edile | 07 Oct 2023 | 00:13:34 | |
Quando si parla delle implicazioni sociali di Bitcoin, si fa spesso riferimento a potenziali effetti della sua diffusione che non sempre sono immediatamente evidenti: si tratta di effetti di secondo, terzo e quarto grado che potrebbero cambiare il modo in cui le persone si comportano nella quotidianità. Non si tratterebbe, peraltro, di una novità: la tecnologia ha già cambiato le caratteristiche della nostra vita, più di una volta. Alzi la mano chi, negli anni '80, non avrebbe trovato folle l'idea che un giorno le persone avrebbero scelto il ristorante in cui andare in base alle valutazioni e alle recensioni su uno schermo digitale. Chi avrebbe pensato che un giorno non sarebbe stato più necessario prestare attenzione al percorso da fare in auto per raggiungere la propria destinazione, magari imparandolo a memoria, perché un software avrebbe calcolato la strada migliore in base al traffico? Come avremmo reagito se, negli anni '70, un amico ci avesse detto che in futuro si sarebbe potuto innamorare di una ragazza che non aveva mai visto grazie a dei messaggi di testo elaborati da un software? L'innovazione cambia le interazioni sociali: lo ha sempre fatto e continuerà a farlo, soprattutto se una tecnologia è particolarmente dirompente. Gli effetti della diffusione su larga scala del Lightning Network - una tecnologia che consente pagamenti istantanei da una parte all'altra del mondo a costi quasi inesistenti - possono essere estremamente profondi e possono cambiare interi settori. Come primo esempio, in questo articolo parleremo di come il settlement istantaneo potrebbe rivoluzionare il settore edile. L'industria edile è un ecosistema complesso che coinvolge una molte parti, ognuna con i propri interessi. Questi sono spesso contrastanti e portano a inefficienze, ritardi e aumento dei costi. Il Lightning Network offre una soluzione per allineare questi interessi. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #127 - Stampa & Bitcoin - Bitcoin è acqua digitale | 30 Sep 2023 | 00:09:05 | |
"A differenza delle criptovalute - e come l’euro di carta - la nuova moneta sarebbe denaro della banca centrale. Il tentativo è di evitare che si moltiplichino le valute private, come il bitcoin, e che la moneta perda il suo carattere pubblico". A scrivere queste righe è il giornalista Beda Romano sulle pagine del Sole 24 Ore dello scorso 5 settembre, in un articolo intitolato: “Panetta: «Con l’euro digitale più forti economia e autonomia della Ue»”. Il corrispondente del quotidiano di Confindustria commenta le parole pronunciate il giorno precedente davanti alla Commissione Europea da Fabio Panetta, membro del board della Banca centrale europea e, dal prossimo 1 novembre, governatore di Banca d’Italia. Non è la prima volta che i giornali descrivono l’euro come una moneta pubblica e, in contrasto, bitcoin come una moneta privata. L’interpretazione fallace può essere comprensibile: intuitivamente l’euro viene emesso da un’istituzione, mentre Bitcoin emerge naturalmente dal libero mercato. Le cose, tuttavia, non sono così semplici. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #237 - La finta rivoluzione della Strategic Bitcoin Reserve | 15 Mar 2025 | 00:08:34 | |
Gli Stati Uniti non comprano bitcoin ma rinominano "riserva strategica" quelli già detenuti. Una mossa dal forte impatto comunicativo, ma di fatto un grande buco nell'acqua | |||
| Fermata #126 - I nuovi scenari del mining | 27 Sep 2023 | 00:14:24 | |
Africa, Stati Uniti e Cambridge: le novità sul mining Il continente africano ha tutte le potenzialità per diventare il leader mondiale del mining. Le sconfinate risorse energetiche di cui dispone vengono sfruttate da secoli dalle economie sviluppate, ma Bitcoin potrebbe spostare gli incentivi a favore degli abitanti locali. La diffusione delle minigrid (approfondite in seguito, nda) può offrire accesso all’energia elettrica a larghe fasce della popolazione che abitano in aree remote, ma la loro costruzione incontra forti ostacoli di sostenibilità economica: qui entra in gioco Bitcoin. Negli Stati Uniti il Massachusetts Institute of Technology (Mit) fa dietrofront sul mining e ammette che può avere anche dei benefici per l’ambiente: mitigazione del gas flaring, stabilizzazione delle reti elettriche, espansione delle reti alimentate da fonti rinnovabili ed economie circolari che riutilizzano il calore in eccesso degli ASIC. A Washington, poi, è stato formato il Digital Power Network: un nutrito consorzio di miner statunitensi che ha l’obiettivo di promuovere il mining di Bitcoin come catalizzatore per gli investimenti nelle energie rinnovabili e nella stabilità della rete elettrica. Il Cambridge Centre for Alternative Finance (CCAF) - autore del più volte citato Cambridge Bitcoin Electricity Consumption Index (CBECI) - fa mea culpa e riconosce la necessità di rivedere le stime sulle emissioni legate alla generazione di energia elettrica per il mining di Bitcoin. Daniel Batten, il ricercatore ambientalista che con il suo modello ha da tempo superato quelli di Cambridge, aggiorna numeri e stime. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #125 - DMix, il CoinJoin senza coordinatore | 23 Sep 2023 | 01:13:30 | |
Il coordinatore costituisce un punto di vulnerabilità. Un attore in possesso di dati relativi ai round di CoinJoin molto ghiotti per le aziende di analisi on-chain come Chainalysis. Le attuali implementazioni del protocollo di CoinJoin - metodologia di transazioni collaborative utilizzata per incrementare la privacy dei bitcoin - non possono farne a meno, ma provano a limitarne i poteri con approcci diversi. Se nei casi di WabiSabi (Wasabi Wallet) e Whirlpool (Samourai Wallet) spesso il coordinatore è uno, in JoinMarket cambia perché ogni utente può scegliere di vestire i panni del coordinatore. Se quest’ultima implementazione - con i suoi compromessi, in particolare in termini di liquidità - è quella che meglio attenua i rischi del coordinatore, non è però in grado di eliminarli del tutto. Al panorama delle transazioni collaborative, tuttavia, potrebbe aggiungersi un’altra soluzione pensata per eliminare il ruolo del coordinatore. Si chiama DMix ed è in fase di studio da Fadi Barbàra, ricercatore presso l’Università degli Studi di Torino. Per capire il funzionamento del CoinJoin, i trade-off che caratterizzano le implementazioni attuali e le caratteristiche di DMix, l’ho intervistato. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #124 - L'inizio della fine di Chainalysis? | 16 Sep 2023 | 00:14:32 | |
Finire in carcere su basi probabilistiche. Reactor, il software proprietario di attività forense on-chain di Chainalysis sta venendo utilizzato per incarcerare sospettati, ma l’azienda nei tribunali non ha fornito prove della sua validità scientifica. Non solo: “Non è nemmeno in grado di fornire ai tribunali i coefficienti di errore”, spiega a Bitcoin Train L0la L33tz, scrittrice sotto pseudonimo che sta seguendo da vicino il caso che potrebbe accendere i riflettori sull’azienda che detiene il monopolio de-facto della sorveglianza on-chain. Il caso è quello di Roman Sterlingov, arrestato a Los Angeles nel 2021 dall’IRS - Internal Revenue Service, l’ente USA responsabile della raccolta fiscale - con l’accusa di essere il presunto gestore di un mixer custodial di bitcoin - Bitcoin Fog - tramite il quale avrebbe riciclato $336 milioni. “Bitcoin Fog è definito come un trasmettitore di denaro che operava senza licenza bancaria - spiega L0la L33tz. Poiché Bitcoin Fog non disponeva di protezioni antiriciclaggio, si sostiene che costituisse una forma di riciclaggio di denaro”. Nonostante i due anni di carcere del sospettato, il caso è ancora alle sue prime battute e l’inizio del processo è stato recentemente rimandato a gennaio 2024. Fin dalle udienze preliminari, però, si è capito che il caso non riguarderà il solo destino di Sterlingov - che si è sempre dichiarato innocente - ma la legittimità stessa dell’operato di Chainalysis. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #123 - El Salvador ed educazione su Bitcoin: il primo passo in avanti | 13 Sep 2023 | 00:07:11 | |
Era il 7 settembre 2021, giorno di nascita di questa newsletter, quando entrava in vigore la Bitcoin Ley di El Salvador, la legge che rendeva bitcoin valuta a corso legale nel Paese. L’entusiasmo era alle stelle tra gli appassionati, ma la realtà odierna non è rosea come in tanti si sarebbero aspettati. Dopo un primo periodo in cui il governo locale aveva lanciato il wallet Chivo regalando $30 in bitcoin a chiunque lo installasse - ottenendo un grande risultato in termini di download e di conseguente utilizzo del wallet - oggi in El Salvador quasi nessuno utilizza bitcoin nella quotidianità. I $30 di bonus si sono presto esauriti e il wallet, tormentato da bug e malfunzionamenti, è finito nel dimenticatoio. Come hanno riportato i Bitcoin Explorers Rikki & Laura nel loro lavoro di reportage dal Paese centroamericano, l’adozione di bitcoin tra la popolazione non solo non è migliorata dai tempi dell’approvazione della legge, è persino peggiorata. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #122 - Highlights dalla Baltic Honeybadger | 09 Sep 2023 | 00:08:18 | |
Il dollaro su Bitcoin sarà presto una realtà. Così come lo sarà la possibilità di utilizzare wallet Lightning non-custodial scegliendo liberamente l’Lsp (Lightning Service Provider) a cui delegare la gestione dei canali. E’ giunta al termine la Baltic Honeybadger 2023, conferenza che rappresenta un appuntamento imperdibile per i più importanti e longevi player del settore. Dalla capitale lettone le notizie da portare a casa sono di fatto tre. Gli sviluppi su RGB - il protocollo che consentirà la tokenizzazione su Bitcoin - quelli sull’Open LSP Model e le novità introdotte da BTCPay Server. Niente conto in banca? Arriva il dollaro su Bitcoin Presto sarà possibile detenere e spendere stablecoin su Bitcoin grazie a RGB. Il protocollo, descritto nel dettaglio da Federico Tenga nella fermata #71, prosegue il suo percorso di sviluppo ed è ora compatibile anche con il Lightning Network. Lo stesso Tenga ha illustrato i progressi sul palco della conferenza evidenziandone anche le implicazioni principali. Una, in particolare, ha un potenziale rivoluzionario. L’interazione tra RGB e il Lightning Network permetterà transazioni istantanee e con commissioni bassissime in USDt. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #121 - Mining green per gli Stati | 02 Sep 2023 | 00:09:46 | |
L’incentivo economico che offre Bitcoin fa gola. Non solo ad appassionati ed esperti ma a chiunque sia interessato a migliorare il proprio status. Governi compresi. El Salvador ha pubblicamente annunciato l’adozione di Bitcoin nel 2021; l’Argentina nel 2022 ha investito in bitcoin come parte di una strategia per diversificare le riserve auree; la Repubblica Centrafricana ha prima abbracciato e poi abbandonato, sotto le pressioni francesi, la legge che avrebbe reso la criptovaluta a corso legale; il fondo pubblico che gestisce le pensioni norvegesi, Norges Bank Investment Management, ha investito in bitcoin lo scorso anno; la stessa cosa ha fatto AP7, il fondo pensione svedese. Quest’ultimo, in particolare, ha dichiarato di averlo fatto come parte di una strategia di investimento sostenibile. Una mossa tanto coerente quanto audace, quella svedese, data l’abbondanza di quotidiani e opinionisti impegnati a raccontare quanto il mining di Bitcoin sia dannoso per l’ambiente con l’uso astuto di fallacie logiche e dati parziali. In un’epoca in cui il cambiamento climatico è al centro di ogni dibattito, investire in bitcoin non è ben visto dalla stampa e dall’opinione pubblica, storicamente molto distanti dalle innovazioni. Come godere, dunque, dell’incentivo economico evitando il linciaggio mediatico? Una risposta la danno il professore Troy Cross e il ricercatore Andrew Bailey nel paper intitolato: Bitcoin carbon-neutral per gli Stati. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #120 - Krugman e le implicazioni dell'inflazione al 3% | 30 Aug 2023 | 00:10:24 | |
Sì, quel Paul Krugman. Quello che nel 1998 disse che Internet avrebbe avuto un impatto sull’economia non superiore a quello del fax. Entro il 2005 o giù di lì, sarà chiaro che l'impatto di Internet sull'economia non è stato superiore a quello del fax. Quello che da sempre si è detto molto scettico su Bitcoin, sostenendo che non potesse svolgere efficacemente il ruolo di moneta e di riserva di valore. Ora Paul Krugman sostiene che la Federal Reserve - la banca centrale statunitense - dovrebbe alzare il suo tradizionale obiettivo d’inflazione (2%, come quello della Bce) di un punto percentuale. Lo fa su Twitter, commentando un editoriale del Wall Street Journal in cui il professore di politiche monetarie ad Harvard Jason Furman sostiene la necessità di rivedere al 3% l’obiettivo d’inflazione a lungo termine. L’articolo pesa quelli che per il professore sono costi e benefici di un tasso d’inflazione più elevato. Il costo principale sarebbe costituito dalla difficoltà di pianificazione a lungo termine a causa della perdita di potere d’acquisto, il beneficio quello di tamponare le recessioni gravi e stimolare gli investimenti. Questo in ragione del fatto che un obiettivo di inflazione più alto garantirebbe alla Fed maggiore capacità di tagliare i tassi di interesse. Cioè, tradotto in linguaggio comprensibile: abbassare il costo del denaro, quindi aumentare la concessione di crediti, quindi emettere più liquidità in virtù della riserva frazionaria. In sintesi, stampare più soldi. Il premio Nobel esprime il suo sostegno all’autore scrivendo che la logica del 2% è stata superata da un paio di decenni di esperienza. La ragione dietro questa affermazione, però, non viene specificata. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #119 - Milei e l'ombra di Bitcoin in Argentina | 26 Aug 2023 | 00:12:51 | |
“Lo Stato non è la soluzione, è il problema”. E’ così che Javier Milei, fresco vincitore delle primarie in Argentina, parla in un video virale in cui esegue l’elenco dei ministeri che vorrebbe far sparire dallo Stato sudamericano: turismo, sport, cultura, ambiente, innovazione, educazione, lavoro, trasporti, sanità. Tutte strutture burocratiche che, secondo Milei, hanno l’unica funzione di creare ostacoli e frenare crescita, innovazione e prosperità. I media di tutto il mondo si sono affrettati a definire lo stravagante personaggio come di estrema destra, dunque un potenziale pericolo per l’Argentina. La realtà è che Javier Milei si è sempre definito un minarchista nel breve periodo e un anarco-capitalista nel lungo e gran parte delle sue posizioni, lungi dall’essere autoritarie, rispecchiano bene queste definizioni. Il suo linguaggio, la sua comunicazione e i suoi atteggiamenti hanno fatto scalpore in tutto il mondo e interessano anche questa newsletter. Milei si è più volte espresso a favore di Bitcoin, non mancando di far emergere, tuttavia, evidenti contraddizioni. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #118 - Una nuova società | 19 Aug 2023 | 00:12:58 | |
Libro: Villaggio Bitcoin, l’alba di una nuova società basata su una moneta sana e onesta Autore: Valerio Dalla Costa Editore: Pubblicazione indipendente Anno di pubblicazione: 2022 Bitcoin porta con sé delle forti e profonde implicazioni sociali, politiche e filosofiche, che potrebbero potenzialmente rovesciare il nostro uso comune di convivere e di relazionarci. Possiamo provare a sintetizzare una di queste filosofie generali che sottintendono questo cambiamento con il principio di non aggressione. Con questo intendiamo un'etica di fondo, una filosofia di base ed un principio generale che questa tecnologia trascina con sé, implicitamente, nella sua inesorabile diffusione in tutti gli ambiti della nostra società. Proviamo a schematizzare questo principio individuando i seguenti temi principali: * Tecnologia opt-in * Una moneta etica e inclusiva * Il miglior voto contro le guerre * Denaro e preferenza temporale * Privacy e libertà To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #117 - La follia del salario minimo | 16 Aug 2023 | 00:11:08 | |
Libro: Economics in one lesson. The Shortest and Surest Way to Understand Basic Economics Autore: Henry Hazlitt Editore: Ludwig von Mises Institute Anno di pubblicazione: 1946. Ultima edizione, 2008. Un salario è, di fatto, un prezzo. È un peccato per la chiarezza del pensiero economico che il prezzo dei servizi del lavoro abbia ricevuto un nome completamente diverso dagli altri prezzi. Questo ha impedito alla maggior parte delle persone di riconoscere che gli stessi principi governano entrambi. Il pensiero è diventato così emotivo e politicamente orientato sul tema dei salari che nella maggior parte delle discussioni su di essi vengono ignorati i principi più elementari. Persone che sarebbero tra le prime a negare che la prosperità possa essere raggiunta artificialmente aumentando i prezzi, persone che sarebbero tra le prime a sottolineare che le leggi sui prezzi minimi potrebbero essere molto dannose per le stesse industrie che sono state progettate per aiutare, sostengono tuttavia le leggi sul salario minimo, e denunciano gli avversari di esse, senza esitazione. Dovrebbe essere chiaro che una legge sul salario minimo è un'arma limitata per combattere il male dei salari bassi, e che il possibile bene che può essere ottenuto da una tale legge può superare il possibile danno solo nella misura in cui i suoi obiettivi siano modesti. Più tale legge è ambiziosa, più grande è il numero di lavoratori che cerca di coprire, e più cerca di aumentare i loro salari, più è probabile che i suoi effetti dannosi superino i suoi effetti benefici. Il rimedio è peggiore del male La prima cosa che succede, per esempio, quando viene approvata una legge secondo cui nessuno deve essere pagato meno di 30 dollari per una settimana di 40 ore, è che nessuno che non valga 30 dollari a settimana per un datore di lavoro sarà impiegato affatto. Non puoi rendere un uomo degno di un dato importo rendendo illegale l’offrirgli meno denaro. Privi semplicemente lui del diritto di guadagnare l'importo che le sue abilità gli permetterebbero di guadagnare, mentre privi la comunità anche dei moderati servizi di cui è capace. Fai del male a tutti, senza un equivalente risarcimento. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #236 - Bitcoin Report #26 | 12 Mar 2025 | 00:07:41 | |
Il mercato scende con i trader che accumulano le perdite maggiori degli ultimi mesi, mentre i dati dell'economia americana offrono indicazioni contrastanti | |||
| Podcast - Fermata #116 - Il lavoro della Federal Reserve | 12 Aug 2023 | 00:10:42 | |
Come la Federal Reserve governa e inflaziona Vediamo con precisione come la Fed, nella sua attuale costituzione, attua la sua inflazione sistemica e il suo controllo del sistema monetario americano. La Federal Reserve gode del monopolio dell'emissione di tutte le banconote. Dall'abbandono del gold standard da parte degli Stati Uniti nel 1933, le banconote della Federal Reserve hanno avuto corso legale per tutti i debiti monetari, pubblici o privati. Le banconote della Federal Reserve servono ora come base di due piramidi invertite che determinano l'offerta di moneta nel Paese. Più precisamente, il patrimonio delle banche della Federal Reserve consiste in gran parte di due elementi centrali. * Uno è l'oro originariamente confiscato al pubblico e successivamente accumulato dalla Fed. È interessante notare che, mentre le passività della Fed non sono più riscattabili in oro, la Fed salvaguarda il suo oro depositandolo nel Tesoro, che emette "certificati d'oro" garantiti da non meno del 100% in lingotti d'oro sepolti a Fort Knox e in altri depositi del Tesoro. In pratica, la Fed si assicura che le sue ricevute al Tesoro siano garantite al 100% nelle casse del Tesoro, mentre la Fed non concede a nessuno dei suoi creditori questo privilegio. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #115 - La moltiplicazione del denaro | 05 Aug 2023 | 00:12:23 | |
Valore e denaro non sono argomenti banali, soprattutto al giorno d'oggi. Il processo di creazione di moneta nel nostro sistema bancario è altrettanto non banale, e non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione che sia deliberatamente così. Quello che ho incontrato in precedenza solo nel mondo accademico e nei testi giuridici sembra essere pratica comune anche nel mondo finanziario: nulla viene spiegato in termini semplici, non perché sia veramente complesso, ma perché lo è la verità nascosta dietro strati e strati di gergo e complessità apparente. "Politica monetaria espansiva, quantitative easing, stimolo fiscale all'economia". Il pubblico annuisce approvando, ipnotizzato da parole affascinanti. "Riserva frazionaria" e "quantitative easing" sono due di queste parole fantasiose, che offuscano ciò che sta realmente accadendo, mascherandolo come complesso e difficile da capire. Se le spiegassi a un bambino di cinque anni, la follia di entrambi diventerebbe rapidamente evidente. Godfrey Bloom, rivolgendosi al Parlamento europeo durante un dibattito a camere unite, l'ha detto molto meglio di quanto avrei mai potuto farlo io: "Non si capisce davvero il concetto di banca. Tutte le banche sono in bancarotta. Banca Santander, Deutsche Bank, Royal Bank of Scotland... sono tutte al verde! E perché sono al verde? Non è un atto divino. Non è una specie di tsunami. Sono al verde perché noi abbiamo un sistema chiamato "banca a riserva frazionaria", il che significa che le banche possono prestare denaro che in realtà non hanno! È uno scandalo criminale e va avanti da troppo tempo [...] La stampa artificiale di denaro è tale per cui, se una persona comune lo facesse, andrebbe in prigione per molto tempo, e fino a quando non iniziamo a mandare i banchieri - e includo banchieri centrali e i politici - in prigione per questo, l'oltraggio continuerà". To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #114 - Lo Stato siamo noi? | 02 Aug 2023 | 00:11:47 | |
Quello che lo Stato non è Lo Stato è quasi universalmente considerato un’istituzione di servizio sociale. Alcuni teorici venerano lo Stato come l’apoteosi della società; altri lo considerano un’organizzazione apprezzabile, anche se spesso inefficiente, per raggiungere scopi sociali; ma quasi tutti lo considerano un mezzo necessario per raggiungere gli scopi dell’umanità, un mezzo da schierare contro il “settore privato”. Con l’ascesa della democrazia, l’identificazione dello Stato con la società è stata raddoppiata, tanto che è comune ascoltare l’espressione di sentimenti che violano quasi ogni principio di ragione e di senso comune quali “il governo siamo noi”. Se “il governo siamo noi”, allora qualunque cosa un governo faccia ad un individuo non solo è giusta e tutt’altro che tirannica ma anche “volontaria” da parte dell’individuo interessato. Se il governo si è gravato di un ingente debito pubblico che deve essere pagato tassando un gruppo per il beneficio di un altro, la realtà di questo gravame è oscurata dicendo che “siamo debitori di noi stessi”; se un governo chiama alla leva un uomo, o lo manda in prigione per dissenso d’opinione, allora “lo sta facendo a se stesso” e quindi nulla di deplorevole è accaduto. Secondo questo ragionamento, tutti gli ebrei uccisi dal governo nazista non furono uccisi; al contrario, essi devono essersi “suicidati”, poiché il governo erano loro (un governo democraticamente scelto), e quindi qualunque cosa il governo facesse loro era volontaria da parte loro. Si potrebbe pensare che non sia necessario insistere su questo punto, e tuttavia la schiacciante maggioranza della gente sostiene, in minore o maggior misura, questa credenza errata. Dobbiamo quindi sottolineare che “noi” non siamo il governo; il governo non è “noi”. Il governo, in nessun senso preciso, “rappresenta” la maggioranza del popolo. Ma, anche se così fosse, anche se il 70 per cento del popolo decidesse di uccidere il restante 30 per cento, ciò sarebbe ancora un omicidio e non un suicidio volontario da parte della minoranza trucidata. Se quindi lo Stato non è “noi”, che cos’è? In breve, lo Stato è quell’organizzazione della società che tenta di mantenere un monopolio nell’uso della forza e della violenza in una data area territoriale; in particolare, è la sola organizzazione nella società che ottiene le sue entrate non con contributi volontari o in pagamento di servizi resi ma con la coercizione. Mentre gli altri individui o istituzioni ottengono il loro reddito con la produzione di beni e servizi e con la pacifica e volontaria vendita di questi beni e servizi agli altri, lo Stato ottiene il suo reddito con l’uso della costrizione, cioè con l’uso e la minaccia della prigione e delle baionette. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #113 - Il sistema del petrodollaro | 29 Jul 2023 | 00:18:08 | |
Il mondo si affida al dollaro e ai Treasuries USA, che conferiscono all'America un dominio economico senza pari. Quasi il 90% delle transazioni internazionali avviene in dollari, il 60% delle riserve è detenuto in dollari e quasi il 40% del debito mondiale è emesso in dollari, anche se gli Stati Uniti rappresentano solo il 20% del Pil globale. Questo status speciale del dollaro è nato negli anni '70 da un patto militare tra gli Usa e l'Arabia Saudita, che ha portato il mondo a prezzare il petrolio in dollari e a investire in debito statunitense. Negli ultimi decenni si è assistito a un vasto aumento globale dell'attività economica, della popolazione, del progresso democratico, dell'avanzamento tecnologico e degli standard di vita, ma ci sono molti difetti in questo sistema di cui si parla raramente e che pesano su miliardi di persone in tutto il mondo. Come sarebbe il mondo con una base monetaria trasparente, neutrale e prevedibile, anziché controllata e manipolata da un governo che rappresenta solo il 4% della popolazione del pianeta? To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #112 - USA: la propaganda pro-Bitcoin di Kennedy Jr. | 22 Jul 2023 | 00:09:01 | |
Legare il dollaro a bitcoin, come con l’oro durante il gold standard, ed eliminare l’imposta sulle plusvalenze derivanti da bitcoin. E’ la recente proposta di Robert F. Kennedy Jr. - nipote dell’ex presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy - che sta facendo campagna elettorale per candidarsi alle primarie dei democratici in vista delle elezioni presidenziali previste per novembre 2024. Seppur le possibilità che prevalga su potenziali candidati come Joe Biden, Barak Obama, Hillary Clinton o Bill de Blasio siano molto vicine allo zero, vale la pena analizzare le proposte di Kennedy, in particolare la prima. Nella ricerca di nicchie disposte a seguire le sue proposte, il nipote di JFK ha trovato in Bitcoin un tema vincente. Accetta donazioni in bitcoin e le sue dichiarazioni, già molteplici, in favore della tecnologia scoperta da Satoshi Nakamoto, hanno colpito molti bitcoiner che su Twitter si espongo già come sostenitori del candidato democratico. Uno su tutti, il fondatore ed ex Ceo della stessa piattaforma, Jack Dorsey, che ora si dedica full-time a Bitcoin. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #111 - Fidarsi della propria comunità: alla scoperta di Fedimint | 19 Jul 2023 | 00:10:46 | |
Se c’è una cosa che Bitcoin ha reso davvero alla portata di tutti è la custodia autonoma del proprio denaro. Mai nella storia era stato così semplice conservarlo: l’oro è complesso da trasportare e da nascondere, i contanti lo sono ancor di più e inoltre si svalutano con il tempo a causa dell’inflazione. Bitcoin ha fornito una soluzione richiedendo ai suoi utenti di proteggere solamente 12 o 24 parole, nulla più. Nonostante questo, ancora oggi in tanti si ostinano a conservare i propri bitcoin sugli exchange centralizzati, delegando la fiducia a un ente terzo non diversamente da come si fa con gli euro in banca: per alcuni il peso della responsabilità è ancora troppo importante per reggerlo da soli. E’ per queste persone che è pensato il protocollo Fedimint: ideato dal ricercatore Eric Sirion e guidato nel suo sviluppo dall’ingegnere informatico e imprenditore Obi Nwosu, consiste in un modo per distribuire il controllo delle chiavi private in mano a un numero selezionato di attori fidati, chiamati guardiani, e facenti parte di una comunità di persone vicine fra loro. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #110 - IA e Bitcoin uniscono le forze | 15 Jul 2023 | 00:09:33 | |
Il fatto che la nascita della prima valuta nativa di Internet avrebbe aperto autostrade enormi per innovazione e ottimizzazione del lavoro, era dato per scontato ormai da decenni. I tentativi di svilupparla, come più volte riportato in questa newsletter, sono stati tanti: David Chaum con DigiCash, Nick Szabo con Bit Gold, Douglas Jackson e Barry Downey con e-gold, Wen Dai con b-money, ecc. La soluzione è arrivata nel 2009 con Bitcoin, ma in una forma ancora primitiva: la tecnologia dell’epoca non era ancora in grado di consentire uno scambio di valore istantaneo per poter davvero sfruttare l’enorme potenziale dei pagamenti online. Colpa, in particolare, di quell’ingranaggio del sistema Bitcoin trasformatosi poi in una buzzword sfruttata dagli uffici marketing delle altre criptovalute: la blockchain. Un male necessario per garantire la distribuzione del Consenso, ma deleterio per l’efficienza e la rapidità delle transazioni. A risolvere il problema è arrivato nel 2018 il protocollo di secondo livello attualmente più diffuso: il Lightning Network. Lightning consente già oggi transazioni e micro-transazioni (a partire da 1 SAT, al cambio attuale 0,000276 euro) istantanee in tutto il mondo. E' proprio la capacità di inviare e ricevere pagamenti immediati e senza intermediari che può drasticamente cambiare tanti settori dell’economia. In primis, quello dell’Intelligenza Artificiale. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #109 - Bitcoin Training - Custodia Multisig: pro e contro | 08 Jul 2023 | 00:09:04 | |
Quando si parla di custodia autonoma dei propri bitcoin, le soluzioni possono essere molteplici. La decisione finale deve essere presa valutando tante variabili: si tratta di cifre basse o significative? Custodiamo somme da spendere nel breve periodo o risparmi da conservare nel tempo? Le competenze danno la possibilità di sperimentare setup più complessi, o è il caso di valutare solo soluzioni semplici e immediate? In base alle risposte si può pensare di intraprendere il proprio percorso: in questa newsletter abbiamo parlato di wallet desktop e mobile - conosciuti come hot wallet, in quanto connessi direttamente a Internet - ma anche di hardware wallet e, più in generale, soluzioni cold, in cui le chiavi private restano offline. Ogni soluzione propone un compromesso tra diversi fattori, tra cui sicurezza e accessibilità. In questa fermata parliamo dell’opzione multisignature o, più semplicemente, multisig. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #108 - Fiumi di denaro | 05 Jul 2023 | 00:07:38 | |
I grandi fondi istituzionali vogliono Bitcoin. Dopo la richiesta di approvazione dell’ETF spot da parte di BlackRock, descritta nella fermata #105, altri giganti dell’asset management vogliono evitare di perdere il treno. Sommando i capitali in gestione delle società che si sono dette interessate si arriva a oltre $ 25.000 miliardi: cifre da capogiro, in particolare se si considera l’attuale capitalizzazione di mercato di bitcoin: $ 600 miliardi. Nel calderone, oltre al colosso capitanato da Larry Fink, stanno finendo altri grandi nomi della finanza mondiale: Charles Schwab ($ 7.000 miliardi in gestione), Fidelity ($ 4.300 miliardi), Santander ($ 1.900 miliardi), Invesco ($ 1.500 miliardi), Deutsche Bank ($ 1.400 miliardi) e altri. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #107 - Nessuna cassaforte è sicura | 01 Jul 2023 | 00:10:28 | |
Investimenti in leva con i soldi dei clienti. Sembrerebbe questo uno dei motivi che, secondo più fonti, starebbe portando sull’orlo della bancarotta uno dei più importanti servizi di custodia americani: Prime Trust. L’azienda con sede a Las Vegas, lo scorso 21 giugno, si è vista recapitare un ordine di cease and desist dal Dipartimento per gli Affari e l’Industria del Nevada: stop alle operazioni fino a quando non sarà fatta luce sull’operato di Prime Trust. Come si è arrivati a questo punto? E perché è una storia importante per chi è interessato a Bitcoin? La cassaforte degli exchange Molti di voi avranno sentito più volte il detto not your keys, not your coins: in questo settore si usa spesso per far capire a chi si avvicina all’ambiente che detenere bitcoin sugli exchange equivale a non averli affatto. Quando un exchange fallisce, lo fa con i vostri soldi. Negli ultimi anni gli esempi sono stati innumerevoli, l’ultimo in ordine di tempo è quello tutto italiano di The Rock Trading. Insomma, Bitcoin nasce per eliminare il rischio di controparte nel mondo del denaro: delegandone la custodia si snatura completamente il suo stesso senso di esistere. Solo gestendo autonomamente le chiavi private si ha il vero controllo dei propri bitcoin. Il messaggio per l’utente finale dovrebbe essere ancora più chiaro quando si realizza che persino alcuni exchange, di cui i clienti si fidano ciecamente, non si fidano di loro stessi. Si affidano a delle aziende il cui core business è quello di custodire le criptovalute dei clienti. Prime Trust è una di queste e, fino a poche settimane fa, era considerata una delle più affidabili negli Stati Uniti. Tra i clienti di Prime Trust spiccavano nomi altisonanti: Binance US, Kraken, Swan, Strike, Okcoin e gli ormai defunti FTX e Celsius. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #235 - Il tramonto su El Salvador | 08 Mar 2025 | 00:10:03 | |
L'esperimento di adozione statale di Bitcoin da parte del Paese centroamericano si spegne a tre anni e mezzo dalla nascita: la fine è decretata dal documento dell'FMI che elenca le condizioni del suo ultimo prestito, nonostante la propaganda locale | |||
| Podcast - Fermata #106 - BTCPrague: dallo Zapvertising al Real Bedford | 24 Jun 2023 | 00:13:13 | |
Un modello pubblicitario emergente e una squadra di calcio basata su Bitcoin. Sono due dei temi raccolti per voi alla conferenza BTCPrague, tramite le interviste a Carla & Walker della Crypto Couple - noti creatori di contenuti su Bitcoin - e a Peter McCormack, autore del podcast su Bitcoin più ascoltato al mondo, What Bitcoin Did, e proprietario del Real Bedford FC. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Fermata #105 - Arriva l'ETF su Bitcoin: l'affondo di BlackRock | 21 Jun 2023 | 00:12:17 | |
2017: "Bitcoin dimostra quanto sia grande la domanda di riciclaggio di denaro nel mondo". 2020: “Bitcoin non è un bene reale. Non ha un valore intrinseco. Non è garantito da nulla". 2022: “Bitcoin è troppo volatile per essere un investimento sicuro”. Queste dichiarazioni appartengono tutte a Larry Fink, l’amministratore delegato del più grande asset manager al mondo: BlackRock. Una posizione così drastica renderebbe lecito aspettarsi che il fondo con 10 mila miliardi di dollari in gestione evitasse di fare affari con bitcoin. Ma, come dicono oltremanica, follow the money. Gli incentivi economici implicati dalla creazione di Satoshi Nakamoto fanno gola anche agli investitori istituzionali che, evidentemente, hanno bussato a più riprese alle porte di Larry Fink per chiedere uno strumento che potesse esporli al prezzo della criptovaluta. Lo scorso 15 giugno, BlackRock ha depositato presso la SEC la richiesta formale di istituzione un prodotto che ha tutte le sembianze di un ETF spot su Bitcoin: l’iShares Bitcoin Trust. Qualora il regolatore dei mercati finanziari americani lo approvasse, sarebbe il primo del suo genere negli Stati Uniti e costituirebbe un veicolo d’accesso fondamentale per i capitali istituzionali d’oltreoceano. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||
| Podcast - Fermata #104 - BTCPrague: il futuro di Lightning e degli hardware wallet | 17 Jun 2023 | 00:17:57 | |
Prometteva di essere la più grande conferenza europea su Bitcoin e non ha deluso le aspettative. BTCPrague, tenutasi dall’8 al 10 giugno nella capitale ceca, ha visto una partecipazione di oltre 8000 persone, sbaragliando la concorrenza continentale e proponendosi come futuro punto di riferimento per gli eventi di settore. Il successo dell’evento non è legato alle sole presenze ma anche all’organizzazione: tre palchi per tutte le esigenze, biglietti accessibili alla cittadinanza e ai curiosi, area espositiva che ha riunito circa 100 aziende, quasi tutte rigorosamente Bitcoin-only. Senza dimenticare i tanti eventi serali ricreativi che riunivano i partecipanti nella meravigliosa cornice di Praga. L’organizzazione, dopo aver ricevuto attestati di stima da molti bitcoiner provenienti da tutto il mondo, ha già annunciato l’edizione 2024: si terrà dal 12 al 15 giugno. Superfluo dire che è un periodo da segnare sul calendario sia per i curiosi alle prime armi che per gli addetti ai lavori. Per Bitcoin Train ho parlato con due degli speaker che hanno calcato il palco principale della conferenza parlando degli sviluppi futuri delle tecnologie legate a Bitcoin. Lisa Neigut, conosciuta come Niftynei e uno dei nomi principali dietro allo sviluppo di Core Lightning, ha illustrato ciò che attende il Lightning Network e quali saranno le conseguenze su privacy ed esperienza utente degli aggiornamenti. Jan Pleskac, Cto di Tropic Square, azienda del gruppo SatoshiLabs, ha presentato il primo Secure Element parzialmente open-source. Dopo il polverone sollevato da Ledger con l’introduzione del servizio Ledger Recover - di cui ho scritto nella fermata #98 - l’attenzione alla struttura dei signing device si è focalizzata proprio sul chip che custodisce le chiavi private del wallet, il Secure Element. In tutti i prodotti disponibili oggi sul mercato, quest’ultimo è closed-source per via dell’approccio security by obscurity. L’idea alla base è che, non conoscendo com’è strutturato il chip, un attore malevolo che ne entrasse in possesso non sarebbe facilmente in grado di escogitare una strategia per violarlo. Ma, si sa, la trasparenza in Bitcoin è fondamentale. Per questo Tropic Square ha sviluppato un primo prototipo di Secure Element che è in realtà solo parzialmente open-source. Jan Pleskac, nell’intervista, rivela come funziona. To hear more, visit bitcointrain.substack.com | |||