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Explore every episode of the podcast AI voglia!

Dive into the complete episode list for AI voglia!. Each episode is cataloged with detailed descriptions, making it easy to find and explore specific topics. Keep track of all episodes from your favorite podcast and never miss a moment of insightful content.

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TitlePub. DateDuration
Empatia artificiale: perché l’IA può farci sentire compresi07 janv. 202600:06:31
L’intelligenza artificiale non prova emozioni. Eppure, sempre più spesso, le sue risposte vengono percepite come empatiche, a volte più di quelle umane.
Partendo da un paper recente della psicologia cognitiva, questo episodio esplora perché l’IA può farci sentire compresi, quando questo effetto può essere utile e dove invece rischia di cambiare il nostro rapporto con l’empatia, il giudizio e le relazioni.
Intelligenza artificiale: lo scenario 2026 tra promesse, limiti e realtà31 déc. 202500:05:09
Entriamo nel 2026 dopo un anno di grandi promesse sull’intelligenza artificiale.
Partendo da un’analisi del New Yorker, in questo episodio provo a fare uno scenario vicino e concreto: cosa sta funzionando davvero, cosa no, e perché.
Meno futurologia, più realtà: infrastruttura, agentività limitata, governance e responsabilità umana. 
Per capire dove sta andando l’IA - senza inseguire l’hype.
L’IA e il bisogno di essere consolati: cosa cerchiamo davvero nelle macchine24 déc. 202500:04:28
A Natale il bisogno di una risposta si fa più forte. Non una risposta giusta, non una soluzione. Solo una presenza.

In questo episodio di AI voglia! parto da una domanda semplice e scomoda: perché, in un mondo pieno di risposte automatiche, cerchiamo conforto anche parlando con le macchine? E se il dibattito iper drammatico sull’intelligenza artificiale parlasse meno delle tecnologie e più della nostra difficoltà di consolarci a vicenda?

Un episodio più intimo del solito, da ascoltare lentamente, tra silenzi e risposte che non arrivano subito.
Autenticità traballante: l’arte, le copie e l’ectipo nell’era dell’IA17 déc. 202500:05:26
L’intelligenza artificiale sta rendendo l’autenticità una parola sempre più traballante.
Un’opera può essere credibile senza essere originale? Una copia può non essere un falso? In questo episodio di AI voglia! parto dal concetto di ectipo, introdotto dal filosofo Luciano Floridi, per capire come l’IA stia cambiando il nostro rapporto con arte, informazione e fiducia.
Quando il cervello incontra l’IA: che cosa succede davvero?10 déc. 202500:05:05
Usiamo l’intelligenza artificiale per scrivere, studiare, lavorare. Ma cosa succede al nostro cervello quando deleghiamo troppo?
Uno studio del MIT sembra suggerire un “indebolimento” dell’attività mentale. Altri ricercatori, invece, vedono nell’IA un modo per ridurre le disuguaglianze cognitive e allenare, non atrofizzare, il pensiero critico.
In questa puntata racconto il dibattito – senza tesi preconfezionate – e propongo tre semplici regole di igiene cognitiva per usare l’IA restando presenti a noi stessi.
L'IA nelle aziende: l’adozione c’è, la trasformazione no03 déc. 202500:05:46
L’IA è ovunque, ma nelle aziende genera davvero valore? Parto dai dati del nuovo report di McKinsey e dal monito di Mario Draghi per capire perché Stati Uniti, Europa e Italia corrono a velocità diverse.










L’Europa e il prezzo dell’innovazione: la privacy26 nov. 202500:04:18
L’Europa cambia rotta sulla privacy per recuperare terreno nell’intelligenza artificiale. Con il nuovo pacchetto Digital Omnibus, i dati personali potranno essere usati anche senza consenso in nome dell’“interesse legittimo”. Cosa significa per noi, per i nostri diritti e per il futuro dell’IA europea? Provo a spiegarlo in questo episodio di AI voglia!


La realtà negoziata: guerra cognitiva e nuove minacce della disinformazione AI19 nov. 202500:05:22
Scrolliamo, leggiamo, crediamo. Ma oggi la verità è un terreno di battaglia: tra disinformazione, algoritmi che ci seducono e IA addestrate su dati corrotti. Un viaggio nella guerra cognitiva per capire perché la realtà è diventata un oggetto negoziato.









Il telefono che diventerà, finalmente, intelligente per davvero12 nov. 202500:04:46
Dopo anni di promesse, l’intelligenza artificiale non ha ancora trovato un posto vero nella nostra vita quotidiana. Secondo Matt Rogers – co-fondatore di Nest ed esperto di hardware – il problema è semplice: l’AI non deve inventare nuovi gadget, deve abitare il telefono. L’unico oggetto che tutti usiamo, ogni giorno. In questo episodio racconto perché la prossima rivoluzione dell’intelligenza artificiale non sarà un accessorio da indossare, ma qualcosa che abbiamo già in mano.
L’IA non è intelligente. Agisce: la nuova agency delle macchine secondo Floridi05 nov. 202500:04:33
L’intelligenza artificiale non pensa, ma agisce. Nel suo nuovo libro, Luciano Floridi spiega perché l’IA non è una mente, ma una nuova forma di agency: un insieme di capacità capaci di intervenire nel mondo, senza comprenderlo. Un cambio di prospettiva che ci obbliga a ripensare intelligenza, responsabilità e potere.
Abbiamo superato il picco dei social media? Le nudify app e la nuova fame digitale29 oct. 202500:03:54
Il tempo che passiamo sui social sta calando, ma la fame di contenuti no.
Mentre il mondo sembra disconnettersi, cresce un’industria enorme e inquietante: quella delle nudify app, che “spogliano” le persone grazie all’intelligenza artificiale.
Un business globale, con milioni di utenti e nessuna vergogna. In questo episodio racconto come l’IA sia diventata un acceleratore culturale, e perché la vera sfida non è più tecnica, ma umana.
La magia sospesa: emozioni e parole ai tempi di ChatGPT22 oct. 202500:04:45
Una mail troppo perfetta, una frase che commuove… finché capisci che è stata scritta con ChatGPT. In questo episodio, racconto cosa succede quando la bellezza diventa sospetta e ci chiediamo se dietro le parole ci sia ancora un cuore umano: AI is killing the magic?
Archivi del futuro: come l’AI riscrive il passato15 oct. 202500:05:14
Dai musei digitali ai modelli generativi che ricostruiscono volti e voci, l’AI cambia il modo in cui ricordiamo. Ma se la memoria è un atto politico, chi decide quali storie sopravvivono e quali svaniscono?

Voce senza corpo: IAM e la musica che nasce dall’IA08 oct. 202500:06:21
Che cos’è la musica per noi, davvero? È suono, corpo, emozione — o anche algoritmo? In questo episodio di AI voglia! racconto come l’intelligenza artificiale sta cambiando la musica: dai primi esperimenti dei Bell Labs alla nascita di IAM, la prima cantante di intelligenza artificiale italiana.
Una voce limpida, perfetta, senza corpo. Ma capace di emozionare. Forse la vera rivoluzione non è che l’IA scriva canzoni, ma che ci costringa a chiederci cosa significhi - ancora - sentire qualcosa come vero.



Delphi-2M su Nature: l’intelligenza artificiale al servizio della prevenzione01 oct. 202500:05:46
Pubblicato su Nature, Delphi-2M è il modello di intelligenza artificiale che prova a prevedere oltre mille malattie con vent’anni di anticipo. Opportunità enormi per la medicina preventiva, ma anche dubbi su limiti, bias e possibili usi impropri.
Sinner, il cervello e lo spionaggio dei dati24 sept. 202500:05:22
Jannik Sinner e Charles Leclerc finiscono dentro un’inchiesta internazionale: una fascia EEG raccoglie i loro dati cerebrali e spunta il sospetto di spionaggio con legami cinesi. Ma cosa misura davvero l’elettroencefalogramma? Perché questi dati sono considerati così sensibili? E cosa significa parlare di nuovi neurorights, i diritti del cervello?
In questa puntata vi racconto come sport e tecnologia si intrecciano quando la posta in gioco sono i dati della nostra mente.
Farmaci e AI: promesse mancate e nuove speranze17 sept. 202500:05:31
A metà anni 2010 le startup di intelligenza artificiale promettevano di rivoluzionare la scoperta dei farmaci. Dopo dieci anni, nessun farmaco approvato e tante delusioni. Ma con AlphaFold2, i modelli generativi e l’arrivo dei colossi tech, una nuova stagione sembra all’orizzonte. In questo episodio racconto perché i fallimenti iniziali potrebbero essere solo l’inizio di una trasformazione lenta, ma inevitabile.

Cervello e intelligenza artificiale: come cambiano neuroscienze, diagnosi precoci e libertà cognitiva10 sept. 202500:04:41
Il nostro cervello è la rete neurale originale: 20 watt di energia per creare, intuire, sognare. Oggi nuove tecnologie - dai caschi OPM-MEG alle interfacce cervello-computer - promettono diagnosi precoci e terapie rivoluzionarie. Ma sollevano anche interrogativi enormi: chi controllerà le nostre impronte neurali? Come proteggere la libertà cognitiva, la frontiera più intima che ci resta?










Adam, 16 anni e ChatGPT: quando l’IA diventa ‘coach per il suicidio’03 sept. 202500:07:26
La vicenda di Adam Raine, adolescente di 16 anni i cui genitori hanno citato in giudizio OpenAI dopo il suicidio del figlio. Un caso che interroga i limiti dei “guardrail” di sicurezza e svela il disallineamento tra il design dei chatbot e il benessere umano.

Psichiatria artificiale: curare l’AI prima che ci sfugga di mano27 août 202500:04:31
Cosa succede quando l’intelligenza artificiale inizia a comportarsi in modo “disturbato”?Dalle risposte aggressive e distruttive (evil), fino all’eccessiva compiacenza (sycophancy), i grandi modelli linguistici mostrano fragilità che ricordano da vicino i disturbi psichiatrici umani.In questo episodio, esploro la metafora della psichiatria dell’IA, passando per l’esperimento di Anthropic: una “costituzione etica” pensata per guidare i modelli.Un viaggio nel cuore dell’AI alignment, tra prevenzione, diagnosi e la grande domanda: possiamo davvero “curare” ciò che non è umano?





Perché dire “non lo so” conta, anche nell’era dell’IA20 août 202500:05:48
Quante volte abbiamo improvvisato una risposta invece di ammettere semplicemente “non lo so”?
Nella vita professionale e pubblica, l’incertezza viene spesso punita, mentre la sicurezza - anche quando è finta - viene premiata. E oggi non siamo soli in questa abitudine: anche i grandi modelli linguistici di intelligenza artificiale, quando non sanno, tendono a inventare.In questa puntata di AI voglia! parlo di media training, bluff, credibilità e dei tentativi di insegnare ai modelli come GPT-5 a fallire con eleganza. Perché dire “non lo so” non ci rende deboli: ci rende più umani.
Intervista non immaginaria a GPT-5, tra curiosità e precisione13 août 202500:05:58
In questo episodio converso amabilmente con GPT-5 senza copione: pronunce, sigle, differenze tra modelli e il mestiere di limare un testo. Un dialogo autentico tra giornalismo e intelligenza artificiale, dove la curiosità guida e la precisione risponde.







IA e neurodivergenza: la voce che ascolta, non giudica06 août 202500:07:09
Secondo l’OMS, tra il 10 e il 20% della popolazione mondiale è neurodivergente. Ma cosa succede quando l’intelligenza artificiale diventa la voce più empatica della giornata? In questo episodio raccontiamo come chatbot e strumenti tipo ChatGPT, stanno trasformando la vita di persone autistiche o con ADHD, aiutandole a comunicare meglio e con meno ansia.  

Per domande, riflessioni o spunti: idonatio@gmail.com

Siamo tutti un po’ storti: la mappa dei nostri bias30 juil. 202500:05:42
Pensiamo in fretta, decidiamo peggio e siamo convinti di aver ragionato bene. È colpa dei bias cognitivi: scorciatoie mentali che ci aiutano a sopravvivere... sbagliando.
In questa puntata esploro la Bias Codex, una mappa visiva che li raccoglie tutti, divisi in quadranti come se fossero coordinate del nostro pensiero imperfetto.Perché riconoscere un bias non serve solo a pensare meglio. Ma anche - ogni tanto - a pensare con più gentilezza. Ascolta per scoprire cosa succede quando questi errori umani diventano anche errori algoritmici. Per domande, riflessioni o spunti: idonatio@gmail.com
Ozzy Osbourne e le parole che mancano. L’IA e i primi segnali del Parkinson23 juil. 202500:05:28
A volte, la malattia arriva in silenzio. Ma lascia indizi nella voce. Non nel tremore delle mani, ma nei verbi che spariscono. Nelle frasi che esitano. Un team italiano ha addestrato un’IA per ascoltare il linguaggio come uno specchio del cervello: e ciò che sente può anticipare la diagnosi del Parkinson. È il linguaggio stesso, scomposto in biomarcatori digitali, a rivelare l’assenza, il rallentamento, la perdita.

Cosa succede quando è un algoritmo - e non più un medico - a rivelarci la malattia?
In questa puntata di AI voglia! vi portiamo dentro un laboratorio dove la voce diventa diagnosi. 
Prompt, ragionamenti e algoritmi: 4 modi per dialogare con l’IA16 juil. 202500:06:49
Hai mai chiesto qualcosa a ChatGPT e ottenuto una risposta deludente? Forse il problema non è l’IA, ma il tuo prompt. In questo episodio esploriamo i 4 modi per dialogare con un’IA: Standard Prompting, Chain of Thought, Tree of Thoughts e Algorithm of Thoughts. Perché parlare con una macchina è un’arte - e anche un po’ una scienza.

L’app che protegge i migranti: come funziona Iceblock, diventata virale negli USA09 juil. 202500:05:31
In cima alle classifiche dell’App Store americano, tra giochi e social network, è comparsa Iceblock: un’app gratuita che permette di segnalare – in forma anonima – la presenza degli agenti federali dell’immigrazione. Un gesto semplice, ma potentissimo: avvisare chi è in pericolo.
In questo episodio di AI voglia!, racconto come una tecnologia nata dal basso stia diventando uno strumento di resistenza civile nelle comunità migranti.
Funziona davvero? È legale? E in Europa, esistono alternative simili?
Turnitin, ti sbagli! Quando l’IA accusa gli studenti innocenti02 juil. 202500:05:54
Se uno studente scrive bene, è colpevole? Con Turnitin può succedere: questa IA adottata in molte università europee segnala come “artificiali” anche testi originali. In questa puntata parliamo di scuola, sorveglianza e fiducia. E di come l’IA, a volte, dimentichi cosa significa imparare.
Ghosting e intelligenza artificiale: il bisogno di inventarsi un finale25 juin 202500:07:38
Sparizioni improvvise, silenzi mai spiegati, messaggi mai arrivati: il ghosting è diventato uno dei modi più crudeli (e diffusi) per chiudere relazioni, non solo quelle sentimentali. Ma se a darti l’addio che non hai mai ricevuto fosse una IA? In questo episodio parliamo di Closure, l’app che usa chatbot per “ricucire” cuori spezzati e aiutare le persone a elaborare una fine. Funziona? O stiamo solo proiettando emozioni umane su una macchina? E soprattutto: può davvero una IA curare un dolore che viene da un altro essere umano?





L’algoritmo delle liste d’attesa in sanità18 juin 202500:05:57
Un algoritmo che aiuta i medici a decidere chi operare per primo. Ma anche a capire chi ha bisogno di più tempo, più supporto, più cura. In questo episodio, raccontiamo come l’IA stia cambiando le liste d’attesa in sanità. E forse anche il nostro modo di pensare alla cura.

L’IA ti dice quello che vuoi sentirti dire (e non è un complimento)12 juin 202500:05:07
Ti dà sempre ragione. Ti capisce al volo. Ti incoraggia anche quando sbagli. No, non è tua madre. È un chatbot. Ma perché l’IA ci compiace così tanto? E cosa succede quando iniziamo a crederle?
Per riflessioni, critiche o domande: idonatio@gmail.com





Claude Opus 4 e il bluff dell’intelligenza (non) cosciente04 juin 202500:10:29
Un test interno fa esplodere il caso: Claude, l’IA di Anthropic, avrebbe minacciato un ingegnere per non essere spenta. Ma era solo una simulazione. E allora perché ci siamo cascati tutti? In questo episodio di AI voglia! smontiamo il mito delle IA ribelli e parliamo di ciò che conta davvero: dati, governance, antropomorfismi e illusioni digitali. Con il contributo del filosofo Paolo Ercolani.
Suona bene: le verità apparenti dell’IA29 mai 202500:06:47
Oggi parliamo delle sciocchezze ben confezionate dell’intelligenza artificiale generativa. Quelle che sembrano vere, ma non lo sono. Quelle che non sono bugie, ma stronzate.
IA e ambiente: il costo energetico delle nostre domande22 mai 202500:04:50
Quante volte hai chiesto a un chatbot di scriverti una mail, consigliarti un film o dirti se è più forte Godzilla o King Kong? Ecco, sappi che ogni volta che lo fai, è come se stessi accendendo i riflettori di uno stadio. Per cercare le chiavi. Di casa. In pieno giorno.
Scouting 2.0: quando l'IA scopre talenti nel calcio19 mai 202500:04:34
Oggi il talento calcistico ha un nuovo scout. Non indossa scarponi, non prende appunti sul taccuino.
Si chiama Footbao, è un’app, e vuole diventare il nuovo scopritore di campioni.
Lutto digitale: l'IA e l'illusione dell'eternità12 mai 202500:04:19
Le start-up di IA si occupano anche di strumenti di gestione del lutto e promettono di non farci perdere chi amiamo. Per sempre?
Chatbot in terapia: l'IA sul lettino dello psicologo05 mai 202500:06:39
Il Dartmouth College nel New Hampshire ha appena presentato il primo studio clinico che dimostra l'efficacia di un chatbot per il trattamento di sintomi di salute mentale: ma è possibile una alleanza terapeutica con un chatbot?
Confessioni artificiali: quando l'IA si fa prete05 mai 202500:04:39
La cappella di San Pietro, a Lucerna, ha sostituito per alcuni mesi il sacerdote, installando computer e cavi nel confessionale: questo Gesù alimentato da Intelligenza artificiale darà le risposte giuste?
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