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Explorez tous les épisodes du podcast One - Architettura & Design

Plongez dans la liste complète des épisodes de One - Architettura & Design. Chaque épisode est catalogué accompagné de descriptions détaillées, ce qui facilite la recherche et l'exploration de sujets spécifiques. Suivez tous les épisodes de votre podcast préféré et ne manquez aucun contenu pertinent.

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TitreDateDurée
Perfect Days - Wim Wenders, bagni pubblici e qualità dell’Architettura29 janv. 202400:15:50
Per un paio d’anni rinunciamo a qualsiasi ragionamento su complessi e articolati programmi di rigenerazione urbana.

Sospendiamo per un tempo definito la realizzazione di fantasmagoriche opere pubbliche.

Concentriamoci su un solo intervento: la costruzione di nuovi bagni pubblici nel territorio del Comune.

Come ha fato la città di Tokyo con il programma Tokyo Toilet, partito nel 2018 e completato nel 2023 grazie all’iniziativa di The Nippon Foundation, un’organizzazione non lucrativa che promuove e sostiene progetti di welfare.

Un intervento che ha consentito di realizzare, nel quartiere di Shibuya, 17 nuovi bagni pubblici coinvolgendo progettista come Kengo Kuma, Tadao Ando, Shigeru Ban, Toyo Ito, Fumihiko Maki, Masamichi Katayama e altri.

Leggi l'articolo qui > https://www.listonegiordano.com/one/architettura/wim-wenders-bagni-pubblici-perfect-days-architettura/
La Casa bioclimatica sul lago di Mergozzo immaginata da Elena Bertinotti24 oct. 202300:20:11
La Casa bioclimatica sul lago di Mergozzo immaginata da Elena Bertinotti

La ristrutturazione integrale con ampliamento di questa casa prefabbricata in legno risalente agli anni ‘60 in Piemonte – sul lago di Mergozzo- è opera dell’architetta Elena Bertinotti: un progetto ben calato nel paesaggio, con un occhio attento alla qualità del costruire e alle nuove tecnologie, che le fanno fare un salto di qualità in classe energetica A4.

Se abitare è la finalità ultima dell’architettura e se, come diceva Heidegger, l’uomo abita quando riesce ad orientarsi ed identificarsi in un ambiente; allora gli spazi in cui la vita si svolge devono essere luoghi nel senso più autentico del termine. Spazi dotati di una propria identità distintiva.

Continua a leggere > https://www.listonegiordano.com/one/architettura/elena-bertinotti-architetta
Lisa Ponti: volare con gli angeli20 sept. 202300:18:02
Il racconto di Stefano Casciani sulla vita e le passioni di Lisa Ponti, figlia del celebre architetto e designer Gio Ponti.

Nei disegni messaggeri inviati negli anni a Stefano Casciani, l’anima di Lisa Ponti vola nella tenerezza utopica di un mondo sognato dove All You Need Is Love Tutto intorno a quel grande “definitivo” libro su Gio Ponti * che ho finito di scrivere nel 2008 e che ha poi impiegato 13 anni per essere pubblicato da Benedikt Taschen - complici anche il crollo proprio quell’anno di Lehman Brothers e dell’economia globale - aleggia lo spirito leggero di Lisa Licitra Ponti.

Leggi l'articolo su One Magazine wwww.listonegiordano.com/one
Paolo Gianfrancesco, un architetto italiano in Islanda12 juil. 202300:23:01
Sorge in un complesso composto da ben sette edifici sia ristrutturati che nuovi, alle porte del parlamento islandese - Alþingi - nel cuore di Reykjavík. Uno dei fiori all’occhiello della Curio Collection by Hilton. Il progetto integrale, che abbraccia la nuova struttura così come l’attenta opera di restauro critico conservativo delle parti esistenti, ha permesso di riconsegnare alla città l'importante patrimonio di questo complesso. Il restauro più impegnativo ha riguardato l'antica Landsímahúsið – Palazzo delle telecomunicazioni - che rispecchia lo stile architettonico classico ed elegante della locale piazza Austurvöllur.

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Daniel Abbruzzese - Terzo paesaggio e città: dal trauma al sogno29 juin 202300:18:28
Da qualche decennio la pianificazione dello spazio pare trovarsi in una fase di crisi, che investe in primo luogo l’attività dell’architetto stesso (come sintetizzato efficacemente da Cino Zucchi nel suo recente podcast).

È soprattutto nel contesto dello spazio urbano che viene alla luce questa indecisione: da una parte l’azione pare limitata alla gestione degli spazi in base ad attribuzioni funzionali e allo sviluppo demografico, dall’altra si notano interventi audaci, che intenderebbero, almeno inconsapevolmente, agire nella dimensione simbolica – dimensione che non può che riferirsi alle alterità assolute di storia e della natura. La città è insomma un fardello di esperienze e traumi vissuti da altri ed uno spazio opposto alla “natura”, un’astrazione a cui, si presume, l’essere umano è stato un tempo affine.

Al tempo stesso, all’uomo urbanizzato è comunque ben presente quanto la città sia innanzitutto metafora del suo Dasein. Non a caso, nel momento in cui l’essere umano si definisce principalmente come ente biologico, le metafore più ricorrenti riferite alla città sono di carattere biologico: un organismo che cresce in maniera tentacolare o radiale, innervato come un vegetale, che fagocita lo spazio circostante, afflitto da patologie simili a quelle del sistema nervoso o dell’apparato circolatorio. “Se proprio la città dev’essere messa in relazione con la fisiologia, più che a ogni altra cosa essa somiglia a un sogno”, così Joseph Rykwert nel suo saggio fondamentale L’idea di città, pubblicato da Adelphi nel 1976. Per quanto questa metafora possa sembrare forzata, essa ci invita ad un confronto con ciò che lo spazio urbano rappresenta storicamente e, soprattutto, simbolicamente. Il sogno ci ripresenta infatti la realtà cosciente in un ordine simbolico, in cui le aspirazioni sono più chiaramente riconoscibili. Non solo: il sogno è contiguo al trauma.

E, non a caso, la narrazione della nascita di ogni città antica si apre con un momento traumatico. Ne abbiamo un’immagine perfetta nel fratricidio che prelude alla nascita di Roma – e che ricorda da vicino l’assassinio di Abele da parte di Caino, ovvero colui che, prendendo possesso (dalla radice knh), decreta la fine di un’umanità dedita all’agricoltura e all’allevamento. Tuttavia, non è tanto l’avvicendamento di due società a dare origine alle leggende di una fondazione sanguinosa, quanto l’idea che il costruire sia una forzatura rispetto all’ordine naturale. Il sacrificio iniziale è dunque pensato come riparazione di questa rottura, così come la sua mitizzazione serve a renderlo presente alla coscienza, mondato dal suo carattere inquietante. Allo stesso modo, i richiami ad una rottura da ricomporre sono parte integrante dei rituali inaugurali e periodici che segnano l’esistenza della città nell’antichità.

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Sebastiano Canzano, la sfida dell'architettura delle superfici05 juin 202300:14:42
Sebastiano Canzano, la sfida dell'architettura delle superfici.
Beretta Associati in dialogo con Stefano Rusconi svelano la genesi del progetto Torre MIlano23 mai 202300:18:48
Beretta Associati: ottanta metri verso il cielo di Milano

La chiarezza è un programma irrinunciabile per Beretta Associati, eredi della grande tradizione del professionismo colto dei De Finetti, dei Minoletti, dei Latis e dei Mangiarotti & Morassutti, una cifra stilistica che li pone sempre nell’alveo del movimento moderno ma spinti da una volontà di declinare nella modalità personale, identitaria ogni singolo progetto.

Questo sviluppo residenziale firmato Impresa Rusconi ha fatto convergere interessanti energie provenienti dal mondo dell’architettura e dell’interior dando vita ad un modello di torre dalle polisemiche funzioni: residenziali e commerciali, posizionato strategicamente come antenna ricettrice di vibrazioni trasmesse da un quartiere in continuo divenire. “La torre si collega a nord ad un edificio basso di tre piani che si affaccia su via privata Belgirate, a sud ad un secondo edificio anch’esso di tre piani, che si pone a completamento della cortina esistente di via Stresa, e si congiunge infine al verde della piazza Carbonari tramite un giardino prospiciente quest’ultima” è la descrizione dello Studio Beretta.

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Donatella Caprioglio, intervista alla psicologa dell’abitare09 févr. 202300:21:51
“Mura Sensibili. Psicologia dell’Abitare” (ed. SplendidaMente) a firma di Donatella Caprioglio rappresenta un supporto pratico per i professionisti dello spazio costruito e apporta strumenti psicologici utili ad interagire con il cliente.

É un libro pubblicato a dieci anni di distanza da ” Nel cuore delle case” – molto amato da una folta schiera di lettori – che ha segnato l’inizio della riflessione sul tema dell’intimo rapporto tra “interno ed esterno” e acceso l’entusiasmo degli addetti ai lavori, tanto da dar vita ad un corso universitario alla facoltà di Psicologia di Padova incentrato proprio sulla psicologia dell’ abitare.


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Cino Zucchi, architetto marinaio della scultura [ intervista di Stefano Casciani ]31 mai 202100:31:23
Cino Zucchi è sicuramente uno dei migliori, forse il migliore, tra gli architetti italiani della “generazione di mezzo”, nati cioè negli anni ’50 del XX secolo e ancora stretti tra i longevi Maestri – di cui hanno fatto in tempo ad essere contemporanei – e l’annaspare di più giovani progettisti alla ricerca di una loro firma stilistica: che però un certo estremismo digitale rende sempre più improbabile distinguere nel diffuso appiattimento dei linguaggi in architettura.

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Lea Vergine. Essere e parlare l’avanguardia, in Italia, 40 anni fa26 avr. 202100:20:04
Il ricordo quasi intimo di Lea Vergine, una straordinaria personalità dell’arte italiana e della sua esposizione più famosa.

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Andrea Martiradonna: lo sguardo “segreto” del fotografo d’architettura attraverso il terzo occhio24 févr. 202100:31:06
Andrea Martiradonna

lo sguardo “segreto” del fotografo d’architettura attraverso il terzo occhio

Abbiamo ammirato moltissime sue foto di architettura, abbiamo attraversato l’Iconic Pantheon Hotel di Roma (progetto di Studio Piva) sfogliando virtualmente i suoi scatti, ci siamo arrampicati sulla vetta della Nuvola Lavazza per ammirare dall’alto il progetto di Cino Zucchi e sorseggiare Torino da un’insolita visuale zenitale Si è calato nel Progetto Laboratorio Noivoiloro di Ifdesign (Premi In/Architettura 2020); un centro socio-educativo all’interno di un complesso dedicato alla cura delle persone diversamente abili, dove l’architettura è al servizio dell’essere umano e del suo riscatto attraverso la “progettazione di” attività collettive orientate all’apprendimento ed avvicinamento all’autonomia.

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Dannati Architetti, un podcast con accento al femminile04 févr. 202100:16:30
Dannati Architetti è la serie podcast realizzata da Maria Chiara Virgili in cui si racconta la storia dell’architettura in una chiave fresca ed originale.
Casa K: Alessandro Bulletti Architetti porta in Umbria un segno di ponderato “modernismo”21 déc. 202000:21:49
Un manufatto architettonico - sintesi della durezza della pietra e delle trasparenze del vetro - è placidamente immerso nel paesaggio punteggiato da secolari olivi, in un’atmosfera di perfetta armonia tra artificio del costruito e natura.

SCOPRI IL PROGETTO > https://one.listonegiordano.com/architettura/alessandro-bulletti
One House: lo studio Iraci vince il premio Listone Giordano per la Sicilia21 déc. 202000:21:51
PREMI In/Architettura 2020 promossi da In/Arch – ANCE con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e di Anci.

PREMIO SPECIALE LISTONE GIORDANO assegnato allo Studio Iraci Architetti (con Carla Maugeri) per il loro intervento nella categoria nuove costruzioni che ha saputo valorizzare l’utilizzo del legno in qualità di materiale da sempre legato al mondo dell’architettura e delle costruzioni.

ONE HOUSE: Un paradiso mediterraneo nel cuore di Sicilia

Scopri il progetto > https://one.listonegiordano.com/architettura/studio-iraci-listone-giordano-sicilia/
Memoriale della Shoah di Milano: In/Arch premia lo Studio Morpurgo De Curtis21 déc. 202000:07:15
Il Memoriale della Shoah di Milano, situato nell’area di manovra della Stazione Centrale di Milano, dove dal dicembre 1943 al gennaio 1945 furono deportati ebrei e detenuti politici verso i campi di sterminio e concentramento, è un progetto esemplare, unico nel suo genere in Europa.

Scopri il progetto > https://one.listonegiordano.com/architettura/memoriale-della-shoah-milano/
L'attico con vista sulla Reggia di Caserta raccontato dall'Architetto Paolo Basco18 déc. 202000:17:30
Il premio è stato assegnato all'architetto Paolo Basco per il suo intervento nella categoria riqualificazione edilizia, che ha saputo valorizzare l'utilizzo del legno in qualità di materiale da sempre legato al mondo dell'architettura e delle costruzioni.
L’architetto ha scenografato un attico con vista sulla Reggia di Caserta|Progetto e foto di Paolo Basco.

Scopri il progetto > https://one.listonegiordano.com/architettura/architetto-paolo-basco-premio-inarch-listone-giordano/
Stefano Casciani racconta un Enzo Mari diverso dalle convenzioni27 nov. 202000:37:00
La recente scomparsa di Enzo Mari (1932/2020) non lascia solo un grande vuoto nel cuore dei tanti che ne hanno amato le idee e l’opera, ma riporta anche l’attenzione su una serie di questioni centrali per la cultura del progetto, che Mari ha saputo affrontare più volte nella sua opera insostituibile: industria e artigianato, arte e design, ricerca e produzione.

Leggi articolo qui > https://one.listonegiordano.com/design/enzo-mari/
Semi di rigenerazione: architettrici (Festival dell'Architettura a Colle Val d'Elsa)06 nov. 202000:33:18
In questa intervista abbiamo raccontato l'esperienza della prima edizione del Festival di Architettura di Colle Val D'Elsa assieme alle organizzatrici:

Francesca Amelio
Ernesta Caviola
Michela Ekstrӧm
Raffaella Aragosa

Per maggiori info - one.listonegiordano.com
Daniele Minestrini, un talento tutto italiano a New York14 oct. 202000:40:51
Dall’Umbria più autentica, e precisamente da Perugia, alla metropoli iconica per antonomasia
(New York, the city that never sleeps) il passo è stato breve. O forse si è trattato di un Salto
Quantico per il designer ed imprenditore italiano Daniele Minestrini. Il “salto” che un elettrone
effettua da un orbitale all’altro. 

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Stefano Pasqualetti: an italian man in New York26 août 202000:21:58
Stefano Pasqualetti: la storia segreta di un architetto e fotografo per le strade di New York

Ci piace l’idea di fare un focus, accendere una luce e seguire passo passo alcuni giovani personaggi, di grande talento non di meno, che hanno messo radici in alcune famose metropoli internazionali.

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Lina Bo Bardi, “il Brasile è il paese dove voglio vivere”24 août 202000:22:05
Nessuna donna nella storia dell’architettura italiana del XX secolo ha mai raggiunto un’iconicità teorica, un progetto esistenziale, sentimentale e professionale globale come Lina Bo Bardi, la sua parabola cresce, si costruisce nell’ Italia fascista, dalla laurea nel 1939 a Roma, alle prime esperienze milanesi, dove arriva nei primi anni ’40.

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Green mind attitude, la resurrezione ambientale della progettazione18 août 202000:22:03
La green mind attitude, vuole essere il conseguimento di una nuova specificità nell’affrontare un disegno, e cioè individuare il luogo, come Luogo che vivrà nella sovrapposizione delle sue strutture, quelle naturali e quelle artificiali, senza per questo dover divenire sovra-struttura o super-struttura.

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Matteo Ragni, dall'eredità dei Maestri del design alla cultura del progetto07 août 202000:24:12
Il Designer Matteo Ragni si racconta alla Listone Giordano Arena di Milano in una chiacchierata con Andrea Margaritelli, brand manager di Listone Giordano.
Nel cielo stellato di Zaha Hadid03 août 202000:12:46
Influenze, imitazioni, fraintendimenti su Zaha Hadid, la più importante donna della storia dell’architettura del Novecento (e oltre), prima della beatificazione.

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Donne e architettura: la vita della prima "Architettrice" della storia Plautilla Bricci31 juil. 202000:16:10
Solo poche righe per iniziare a raccontare la storia grande (a puntate) di una piccola sequenza di donne-architette, “architettrici” che sono riuscite ad affermare la propria personalità umana e professionale a ridosso dei secoli passati o che stiamo vivendo.

Scelte eponime, contrastanti, molto diverse tra loro ma accomunate dalla stessa forza di volontà e passione che le rende tutte figlie e nipoti orgogliose e appassionate di Plautilla Bricci, o Briccia come si firmava, in quanto figlia di Giovanni Bricci.

leggi l'articolo completo - https://one.listonegiordano.com/architettura/donne-e-architettura-qualche-secolo-di-discriminazioni-derisioni-incomprensioni-isolamenti-e-luoghi-comuni/
Massimo Roj ( Progetto CMR), la post pandemia e il passaggio dallo smart al safe working.08 juil. 202000:32:10
Massimo Roj ( Progetto CMR), la post pandemia e il passaggio dallo smart al safe working.

Intervista di Stefano Casciani e Andrea Margaritelli.


La realtà finora inimmaginabile creata dalle pandemia dell’anno 2020 obbliga a pensare in maniera più organica e complementare gli ambienti dell’abitare, a rimodulare quantità e qualità di spazio, tecnologie, arredi e complementi a disposizione: una frontiera su cui Progetto CMR si muove dall’inizio di questo secolo, con la capacità di Massimo Roj e il suo team di anticipare i tempi.
Un secolo di “pensiero del progetto”: Bruno Zevi, l’architettura e l’ebraismo08 juin 202000:24:53
La nuova edizione di saggi “Ebraismo e architettura” - curata da Manuel Orazi per Giuntina – è una raccolta condensata dell’universo interiore di Bruno Zevi, architetto ma soprattutto critico e primo divulgatore dell’architettura. La voce della complessa e sfaccettata personalità dell’autore, capace di essere dissacrante, spigoloso, rigoroso, a tratti simpatico, sempre appassionato, vibra in ogni sua pagina.

Continua a leggere > https://one.listonegiordano.com/architettura/un-secolo-di-pensiero-del-progetto-bruno-zevi-larchitettura-e-lebraismo/
La scomparsa di Nanda Vigo, architetto, artista e designer (e nell’ordine che volete voi)20 mai 202000:29:00
Nanda Vigo ci teneva molto a raccontare quell’humus culturale che l’aveva prodotta e che lei aveva contribuito a creare, in una Milano priva di lustrini al limite degli anni cinquanta, un mondo di enormi talenti brulicava le terre desolate delle avanguardie italiane, cercando sprovincializzare la più grande provincia del mondo: l’Italia.

Artisti di importanza planetaria ( Manzoni e Fontana su tutti, ma anche Castellani, Lo Savio e molti altri) facevano da corona all’esplosione di una vitalità intellettuale capace di ispirare anche la cultura europea degli anni successivi.

Leggi l'articolo completo qui > https://one.listonegiordano.com/architettura/la-scomparsa-di-nanda-vigo-architetto-artista-e-designer-e-nellordine-che-volete-voi/
Post-virus, il futuro non è mai stato così stimolante18 mai 202000:24:01
Siamo alla fine dell’emergenza? forse no, ma facciamo finta di esserci perché dobbiamo pianificare le nostre ambizioni professionali e i desideri sociali, come se lo fosse, fuori dall’assedio.

Da più parti abbiamo ricevuto consigli, sollecitazioni, inviti ad approfittare della pausa del “tempo sospeso” per guardarci dentro meglio e se possibile guardare fuori ancora di più.

Continua a leggere qui > https://one.listonegiordano.com/architettura/post-virus-architecture-memorie-dal-noto-e-dallignoto/
Germano Celant 1940-2020. Appunti per un’arte d’avanguardia nella cultura di massa.14 mai 202000:29:59
Superato lo choc della notizia, elaborati dolore e indignazione per non poter dare l’ultimo saluto a un amico e una grandissima personalità della cultura internazionale (per leggi assurde che governano l’Italia in questi giorni), la scomparsa di Germano Celant – il 29 aprile scorso, a Milano – lascia un grande vuoto e un interrogativo solo in apparenza banale: chi potrebbe prendere il suo posto oggi nel mondo dell’arte e della critica, o anche solo essere paragonato al suo ruolo?

Leggi l'articolo integrale qui > bit.ly/germanocelant
Intervista a Piero Lissoni. "Lo smart working? Rivoglio la mia vita in studio".28 avr. 202000:18:45
Andrea Margaritelli e Stefano Casciani intervistano il celebre architetto e designer Piero Lissoni. Vivere in smart working e poi così smart? Come ripenseremo i nostri spostamenti dopo la pandemia? Le risposte nel podcast.

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Premi IN/Architettura 2020, uno sguardo oltre la crisi07 avr. 202000:12:49
Istituto Nazionale di Architettura e l’ANCE, in collaborazione con Archilovers, hanno avviato i Premi IN/Architettura 2020: per lanciare uno sguardo oltre la crisi, valorizzando le occasioni di architettura di qualità del nostro Paese e offrendo un contributo culturale per il rilancio di tutto il settore delle costruzioni che vive e vivrà, ancora una volta, una fortissima debacle.

In questa fase di avvio i Premi richiedono solo azioni da svolgere via web. Grazie ad una piattaforma costruita ad hoc, infatti, progettisti, imprese di costruzioni, committenti possono candidare opere realizzate in Italia tra il 2014 e il 2020 sul sito archilovers.com/contests/inarch2020.

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Kafka, il coronavirus e l’architettura nel paese del “combinato disposto”07 avr. 202000:17:01
Prima o poi riusciremo a sconfiggere il coronavirus, seppur pagando un prezzo altissimo. Lo confermano gli uomini di scienza, anche se non riusciamo ancora a stabilire un tempo certo per la soluzione della crisi sanitaria.

Ma esiste un altro virus che in Italia rischiamo di non sconfiggere mai, neanche quando dovremo affrontare il difficilissimo periodo della “ricostruzione” post-crisi. E’ un virus che assilla il nostro Paese da un tempo ben più lungo del coronavirus. Un virus che ci ha paralizzato e ci paralizza, che negli ultimi 18 anni ha fatto “crescere” il PIL del Paese dello 0,2% l’anno: il dato peggiore tra tutti i paesi industrializzati.

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L’architettura dopo l’emergenza, come cambierà il nostro modo di vivere, lavorare, studiare e ricevere assistenza e cura, dopo la crisi.03 avr. 202000:18:08
Andrea Margaritelli discute con Maurizio De Caro sull'articolo "L’architettura dopo l’emergenza, come cambierà il nostro modo di vivere, lavorare, studiare e ricevere assistenza e cura, dopo la crisi" apparso su One Magazine.
Architettura: verso un’alleanza virtuosa tra città e campagna28 mars 202000:14:40
Uno dei temi più significativi della progettazione urbana contemporanea è la costruzione di un rapporto non gerarchico tra città e campagna.

Avevamo immaginato che la città fosse così forte da un punto di vista iconico da rendere artificiale perfino la natura, mentre oggi ci accorgiamo, tardivamente, che sarà l’ambiente naturale a dare le direttrici concettuali allo sviluppo urbanistico del futuro.

Il territorio urbanizzato deve essere “invaso”,plasmato, colonizzato dall’ambiente fino a costruire una diversa identità che permea i due sviluppi (naturale ed artificiale) oggi sempre più divergenti.

Continua a leggere su One Magazine > https://one.listonegiordano.com/architettura/citta-e-campagna/
Atelier(s) Alfonso Femia firma a Legnago, la nuova scuola “nel parco”.27 mars 202000:17:32
Andrea Margaritelli dialoga con Alfonso Femia che firma il progetto che si è aggiudicato di recente il concorso di progettazione per la realizzazione del Complesso Scolastico “G.B. Cavalcaselle” del Comune di Legnago in provincia di Verona.

Leggi l'articolo su one magazine - https://one.listonegiordano.com/architettura/alfonso-femia-legnago-la-nuova-scuola-nel-parco-nasce-dal-pensiero-di-ateliers-alfonso-femia/
Rem Koolhaas: la bellezza dell’inquietudine nell’opera del “prigioniero volontario dell’architettura moderna”26 mars 202000:24:08
La storia di Rem Koolhaas (Rotterdam, 1944), a partire dagli esordi come giornalista e sceneggiatore, è simile a quella di un romanziere del nostro tempo, poi diventato un’agile spia dell’architettura e delle città contemporanee, quindi un discepolo indisciplinato, creatore di concetti spiazzanti, sia scritti che disegnati.

Andrea Margaritelli commenta l'articolo di Maurizio De Caro sul Magazine One.

Leggi qui - bit.ly/remkoolhaasguggenheim
Alessandro Mendini e l'Architettura20 mars 202000:14:42
Andrea Margaritelli dialoga con Stefano Casciani, Direttore di Disegno, la nuova cultura industriale ( http://www.disegnomag.it ) raccontando a un anno dalla sua scomparsa l'Alessandro Mendini architetto.
Alessandro Mendini e il Design19 mars 202000:23:01
Andrea Margaritelli dialoga con Stefano Casciani, Direttore di Disegno, la nuova cultura industriale ( http://www.disegnomag.it ) raccontando a un anno dalla sua scomparsa l'Alessandro Mendini designer.
Alessandro Mendini e la scrittura18 mars 202000:23:20
Andrea Margaritelli dialoga con Stefano Casciani, Direttore di Disegno, la nuova cultura industriale ( http://www.disegnomag.it ) raccontando a un anno dalla sua scomparsa l'Alessandro Mendini scrittore.
In memoriam di Vittorio Gregotti: progettista, scrittore, filosofo, architetto e teorico dell’architettura. Un ritratto intimo.15 mars 202000:12:54
Era veloce, Vittorio, nella parola, nella scrittura e probabilmente anche nella composizione, appunto nervoso, come se non avesse abbastanza tempo per fare tutte le cose che si era ripromesso di fare, eppure in tutti questi decenni di attività ne aveva fatte di cose, e molte, molto importanti.

Leggi l'articolo su One Magazine > bit.ly/vgregotti
Indizi provvisori per una teoria dell’architettura del suono10 mars 202000:10:06
“La fonte dalla quale emana il mondo è una fonte acustica”

L’architettura, come la musica, è nata per vincere la paura. L’uomo primordiale, soddisfatte le sue necessità fondamentali (coprirsi con un tetto, riscaldarsi, mangiare), decorò e modificò la sua caverna perché nella bellezza sperava di trovare un antidoto alle sue fobie, persistenti nonostante quella prima soglia di benessere.

Ne parla Maurizio De Caro commentando il suo articolo apparso su One Magazine

Leggi l'articolo - https://one.listonegiordano.com/architettura/indizi-provvisori-per-una-teoria-dellarchitettura-del-suono/

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Lighting design: Illuminare lo spazio, creare l’artificio della luce per l’architettura della città09 mars 202000:08:31
Magico è il compito del progettista che deve regalare alla città, alle sue architetture, alle piazze e alle chiese l'artificio incantato della luce, sottolineare parti, geometrie, particolari per poter leggere quello che l'occhio riconosce come attrazione estetica, come vera seduzione urbana.

Illuminare è la metafora oggettiva, artificiale del vedere soggettivo: nella sequenza delle certezze personali si compie la vertigine del rendere chiaro ciò che altrimenti resterebbe nelle tenebre.

Leggi l'articolo sul magazine one >
Appello ai naviganti della crisi03 mars 202000:09:44
Leggete, leggete tutto quello che avreste voluto leggere e non avete potuto, perché vi siete accorti di essere collegati ad un dispositivo digitale, ritornate ad essere curiosi, attraversate discipline scientifiche e artistiche a voi totalmente sconosciute, provateci.

Un editoriale di Maurizio De Caro per One Magazine

leggi qui > https://one.listonegiordano.com/architettura/appello-ai-naviganti-della-crisi/
In Texas l’interior design rispolvera la sua storia in spirito contemporaneo03 mars 202000:04:40
Una villa d’inizio Novecento a Houston torna all’elegante splendore delle origini grazie al restauro di un giovane architetto e al suo propizio incontro con il Made in Italy.

Project 6 Courtlandt Place, Houston Texas
Architect, Landscape Architect, and Interior Design by Jerry Hooker / Mirador Group
General Contractor: Gabriel Home Builders
Design Italiano ad alta quota: Matteo Nunziati firma una penthouse al 432 Park Avenue, NY02 mars 202000:04:57
L’ambito indirizzo newyorkese 432 Park Avenue si avvale della firma di Matteo Nunziati per una penthousedal sapore italiano con invidiabile vista Parco. Non un parco qualunque ma il celebrato Park Avenue, protagonista di film e serie televisive, è capace da solo di evocare suggestioni e ricordi indimenticabili nell’immaginario collettivo.-
La torre di Rafael Viñoly disegna lo skyline di Manhattan con i suoi 426 metri d'altezza, affermandosi come uno dei grattacieli “iconic” più alti del mondo.
La sobria e discreta eleganza tutta milanese di Matteo Nunziati è stata scelta per firmare gli interni di una penthouse esclusiva del 432 Park Avenue New York, che con i suoi 426 metri d’altezza è uno dei grattacieli residenziali più alti del mondo. L’attico di 800 metri quadrati si differenzia per il suo stile essenziale e pulito, che sembra pervadere tutto il progetto d’interior.

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